Allenamento Fitness

Tutto ciò che riguarda il Fitness lo sport l'allenamento e l'alimentazione

Scarica Gratis Adesso!
"IL SEGRETO DEL FITNESS IN 7 MINUTI"
L'ebook per la cura del tuo corpo in soli 7 minuti al giorno

Nome:
Email:

Il dimagrimento e la disinformazione di massa

6 luglio 2015 Scritto da Marco Caggiati in Alimentazione

Giovedì 2 Luglio mi sono imbattuto casualmente su Rai 1 durante l’anteprima della trasmissione “Porta a Porta” che sarebbe iniziata da lì a poco. La puntata era dedicata all’alimentazione e più precisamente ad una “sfida” tra la dieta mediterranea e la dieta a zona e la dieta tisanoreica..

Non è la prima volta che Vespa tratta di alimentazione, ho già scritto un post al riguardo, e tutte le volte che ho la sfortuna di imbattermi nel suo programma rimango sempre “a bocca aperta”. Mi occupo di allenamento e alimentazione ormai da 20 anni e ascoltare una trasmissione simile mi fa rabbrividire…

Ok, “Porta a Porta” non è un programma “scientifico” e non mi aspetto argomenti “tecnici”, allo stesso tempo essendo classificato come programma “di approfondimento” mi aspetto che…, un minimo, approfondisca….. :-) in realtà crea solo CAOS e disinformazione!

Il “fulcro” della puntata era dare lo “scettro” del vincitore alla dieta dimagrante migliore. E’ meglio la dieta mediterranea, la dieta a zona oppure la tisanoreica….?

Affiancati ai vari professionisti, il dottor Calabrese per la mediterranea, il Dott Sears per la Zona e l’imprenditore diabolico Mech per la tisanoreica, c’erano anche tre testimonial che “pubblicizzavano” animatamente le diete da loro “scelte”…

Mi sono chiesto: “il telespettatore “medio”, ignaro della fisiologia umana, che vantaggio può avere guardando una trasmissione del genere? Cosa può “portarsi a casa” di utile per capire l’importanza di ciò che mangia..?!?!”

La risposta è ahimè solo una: IL NULLA PIU’ ASSOLUTO!

Sono 40′anni che dietologi, dietisti e nutrizionisti si prendono a “cornate” sull’argomento: dieta iperproteica o normo proteica? Che “ragionano” sull’indice glicemico degli alimenti…..

Senza “rendercene conto” ci perdiamo in un bicchier d’acqua…….. perchè la soluzione per vivere una vita magri, tonici e in forma fisica e mentale passa da pochi semplici comportamenti alimentari e motori….che ti riassumo brevemente.

1. L’alimentazione di chiunque deve rispettare queste caratteristiche:
a) Occorre mangiare ogni 3/4 ore (i famosi 5 pasti al girono)

b) La base della piramide alimentare deve essere rappresentata da frutta e verdura di stagione e cereali INTEGRALI

c) Le proteine di origine animale (soprattutto carne, salumi e latticini) vanno ASSOLUTAMENTE limitate o meglio ancora eliminate (ci sono “innumerevoli” studi al riguardo ed è puerile che chi si occupa di alimentazione faccia ancora “finta di niente”….)

d) Occorre bere acqua idealmente oltre 2 litri al giorno in una giornata “normale”, se una persona si allena anche di più

e) Evitare tutti gli zuccheri aggiunti…, la natura ci da già da sola lo zucchero che ci occorre senza che l’industria ci droghi e ci crei dipendenze con alimenti “non alimenti” esageratamente dolci.

f) Mangiare in funzione dell’attività motoria giornaliera, un detto cinese recita: “devi fare una colazione da re, un pranzo da ricco e una cena da povero…”. Semplice e geniale allo stesso tempo…. :-)

2. E’ inutile e stupido parlare di alimentazione in modo scollegato dall’attività motoria: solo l’allenamento permette di innescare tutta quella magia biochimica che permette ad una persona di vivere 100′anni in buona salute, tonica e magra…. Agire solo sull’alimentazione NON VA BENE! Ci sono qualche “milione” di studi al riguardo!! :-)

3. In fine “ci si dimentica” spesso che il rapporto con il cibo è una questione anche “di testa”, dove l’emotività ricopre un ruolo fondamentale!!! Il lavoro sui meccanismi di autosabotaggio diventa di cruciale importanza.

Occorre spostare il FOCUS sull’individuo e non sulla sua massa grassa…, occorre crescere bambini che diventeranno adulti CONSAPEVOLI della qualità del cibo che mangiano e dell’entità dell’attività motoria che devono fare per vivere una vita in salute e al 100% delle loro capacità fisiche e intellettive…. Occorre parlare di questo…, non dare spazio a “questo qui”.. (Gianluca Mech, patron della dieta tisanoreica)…

che fa la pasta che non è pasta, la pizza che non è pizza, le patatine fritte che non sono patatine fritte!!! Fa la pasta con il 20% di carboidrati…!!! Ma mi chiedo di quale sconosciuta droga abusi?!!?!?!?!??! :-D

C’è poi chi mi dirà che è una roba fantastica perchè puoi mangiare “tutto quello che vuoi” senza ingrassare….., cosa tra l’altro che anche io che non uso i suoi prodotti faccio…. Quando mi alleno sono una “macchina da guerra”: potrei mangiarmi tutto il frigorifero intero ricoperto di Ketchup senza ingrassare di un grammo..!!! :-)

La natura ci dà tutto quello che ci serve e ogni volta che l’uomo ci mette lo zampino fa solo dei danni… Bisogna solo conoscere gli alimenti e utilizzarli con senno e consapevolezza…..

Che consapevolezza crea Gianluca Mech…? Che educazione alimentare fa…? Questo qui è uno che in televisione va a dire che la sua dieta Tisanoreica è la risposta alla lotta contro l’obesità infantile!!!! Cavoli ogni volta che lo vedo mi viente l’orticaria!!!!! Va bene il business, ma a tutto c’è un limite!!! Dove sta l’etica quando uno si arricchisce in modo SPUDORATO proponendo una soluzione alimentare sulla quale ha il monopolio…? Mi chiedo…., se fai intendere alle persone che il dimagrimento può passare solo dal tuo prodotto, crei una dipendenza psicologica e diventa facile pensare: “quando voglio dimagrire devo fare la “tisanoreica”". Poi ti propone anche i prodotti per il mantenimento….!! Il risultato è che tu ti alimenti con della “roba” che non esiste in natura arricchendolo…

Ribadisco per l’ennesima volta e non mi stancherò mai di scriverlo e dirlo… Tutto quello che ti serve ce lo ha già dato la natura….!!!

La parola d’ordine è CONSAPEVOLEZZA!

Ok.., ora mi calmo….. :-) :-) . Scusami…, ma è “più forte di me”…… Un “conto” è il business e un altro parlare SERIAMENTE della salute delle persone…

Per oggi è tutto e ti ricordo di DIFFIDARE da chiunque ti proponga una soluzione alimentare che puoi acquistare solo da lui…., c’è un “leggero” conflitto d’interessi ;-) .

Ciao a presto al prossimo post! ;-)

P.s.: vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento, sarò felice di risponderti! ;-)

12 ore cylcing marathon Monza 2015 marco caggiati

 

Questo è uno di quei post con talmente tanti contenuti interessanti che faccio fatica a trovare un “inizio adatto”… :-) …. :-) . La notte tra il 27 e il 28 Giugno ho partecipato, insieme al mio amico Andrea Devicenzi, alla prima edizione della 12 ore non stop di ciclismo di Monza. Oggi voglio scriverti “com’è andata” e farti vivere “da dentro” una manifestazione così originale, sfidante ed eccitante.

Se non hai letto gli articoli precedenti ti ricapitolo velocemente il “format” della gara:

Durata: dalle 21 alle 9

Dove: Autodromo di Monza

Chi vince?: chi fa più giri in 12 ore

Categorie: si può partecipare da soli, in coppia (come io ed Andrea) e in team da 4 o 8 concorrenti

Sono arrivato in circuito verso le 11 di Sabato con tutta la famiglia al seguito, dato che gli organizzatori hanno pensato all’intrattenimento dei bambini che hanno gradito l’iniziativa. La possibilità di gareggiare su kart a pedali, girare in bicicletta in un apposito circuito e disegnare grazie alle animatrici ha reso anche per i più piccoli la giornata piacevole.

Dopo aver espletato le verifiche di rito ho ritirato il pacco gara e la vista della nostra maglietta “ufficiale” per la gara mi ha fatto visualizzare immediatamente cosa mi avrebbe aspettato da li a qualche ora dopo.. :-) .

 

Il tempo vola e senza “rendermene conto” mi trovo sdraiato “nei box della Formula 1″ a guardare il soffitto di fianco ad Andrea, scambiamo qualche parere, qualche strategia per la gara e la voce dello speaker mi “richiama all’ordine”, 20 min alla partenza…, è ora di andare..

Raduno le mie cose, controllo che sia tutto al suo posto, mi infilo le scarpette, il casco, saluto Andrea ci diamo “l’arrivederci all’indomani mattina”… :-) ed entro in pista. Mi metto in coda al gruppo che si è già formato sulla linea di partenza, guardo a dx e vedo arrivare il mitico “Diablo” Claudio Chiappucci, sorrido, l’istinto mi dice di urlargli “grande Diablo”…, ma perdo “l’attimo fuggente”…..

Mi guardo intorno, vedo facce rilassate, altre tese e preoccupate.., io mi sento bene.., sono pronto a gareggiare, a battagliare…, sono pronto a tutto… :-) .

Lo speaker fa il conto alla rovescia meno 5, 4, 3, 2, 1…..e VIA! Partiti! :-) In linea teorica il primo giro dovrebbe essere di “riscaldamento” dietro la Safety Car Elettrica, una Tesla da 470 cv che il pilota….evidentemente.., non riesce a tenere “a bada”…. :-( :-( . Parte a 59 km/h che per una macchina è “niente”, ma per le gambe “fredde” di un ciclista sono tantissimi…

Non ho nemmeno il tempo di godermi “il momento” che mi ritrovo a “testa bassa” a risalire il gruppo per andare nelle posizioni di testa. Di “riscaldamento” non se ne parla proprio.., si parte subito con il “cuore in gola”…

Trovo quasi alla fine del primo giro “il mio posto nel gruppo”, quello che ho deciso essere “giusto”. So che in testa ci sono i concorrenti più veloci, quelli che corrono in team da 8, che percorreranno pochi giri al massimo per poi darsi il cambio.., meglio non andare a “rompere le scatole” là davanti, anche se la posizione ideale dove stare sarebbe in 5^, 6^ posizione…, dove riesci ad usufruire della scia di chi ti sta davanti e limiti al minimo il rischio di caduta… A proposito di rischi però…, c’è anche quello che ti chiedano “il cambio”, e quindi ti ritrovi a “menare” a 45/50 km/h con il vento in faccia…, non proprio l’ideale quando ti aspettano 6 ore di pedalata…… :-) :-D .

Quindi mi metto nella pancia del gruppo, sto laterale per evitare “i guai”…, mi guardo intorno, il gruppo è disomogeneo, vedo gambe “tirate”, persone “attempate” e alcune decisamente in sovrappeso… Cerco le ruote migliori soprattutto perchè un ciclista “in affanno” non è propriamente lucido e potrebbe essere un pericolo….

Anche se fai di tutto per “stare fuori dai guai” a volte sono “i guai” a venirti a cercare…, al terzo giro, in pieno rettilineo di arrivo vedo distintamente la sagoma bianca di un concorrente cascare davanti a me a pochi metri, il gruppo si apre e per fortuna la pista è larga…, ci stiamo tutti e ce la caviamo solo con uno spavento…

La gara continua e il gruppo procede “nervoso”, ci sono molti scatti, qualcuno prova ad andare in fuga e così ci allunghiamo per poi ricompattarci di nuovo… Nelle curve alcuni frenano creando lo scompiglio, volano urla e parolacce….., da me condivise….. Non si può frenare in una variante che le F1 percorrono a più di 120 km/h……. :-D . Che sia “giusto” o meno.., così è e non posso togliere l’attenzione un secondo da ciò che accade davanti a me…

Al 4° giro iniziamo a riprendere i primi doppiati, i concorrenti che partecipano “in solitaria”, che non hanno interessi di classifica. Uno di loro procede a bassa velocità in mezzo alla pista e il gruppo si apre in stile “spartitraffico”… anche qui volano parolacce e improperi….. :-D . Si continua a “testa bassa” senza perdere mai di vista la testa del gruppo…, troppo pericoloso….

Il tempo vola ed è passata già un’ora dalla partenza, mi fermo ai box per lasciare il “testimone” ad Andrea che può iniziare la sua gara….. Ho una cinquantina di minuti di tempo per rifocillarmi e poi ripartire. Saluto “le mie donne” (moglie e figlie) che vanno a dormire in albergo, ci rivedremo alla mattina.. :-) .

I minuti scorrono veloci ed è di nuovo il mio turno, rientro in pista e mi giro subito in cerca di coloro che “risalgono” dal rettilineo, del “gruppo” non c’è traccia e quindi mi metto a spingere sui pedali senza esagerare: in una gara così lunga non posso forzare, un gruppetto con un bu0n ritmo mi supera e io mi “attacco” prontamente. “Ascolto” le gambe, come rispondono agli scatti e provo in ogni modo a farle girare “agili” con il minimo impegno muscolare, spesso riesco, altre volte devo spingere a tutta per rimanere nel gruppo.

Rifletto sul fatto che non ho ancora avuto un momento per “pensare”, per guardarmi intorno e godermi la location, la notte, la luna, la natura.. Arriva solo qualche “flash”, l’odore delle piante, l’aria fresca sulla pelle madida di sudore…,  tutto mixato con i rumori delle ruote in carbonio rilanciate fuori dalle curve e della catena mentre si “snocciolano” rapporti….

Tutto “fila liscio” fino al mio 4° turno, do il cambio ad Andrea che mi urla “Vai Marco, c’è il gruppo là davanti!!!”… Non ci penso un attimo, mi aggrappo al manubrio e mi lancio all’inseguimento.., il gruppo è a circa 400 metri che “mena” a 45 km/h…., non sono tanti, posso provarci… A testa bassa spingo al massimo, scalo rapporti su rapporti e faccio girare le gambe veloci…, ho il cuore in gola, l’affanno, il respiro fuori controllo…, l’ammiraglia che chiude il gruppo è sempre più vicina, sono le 4 del mattino…, è dalle 7 di Sabato che sono “in piedi”…, sto chiedendo uno sforzo massimale al mio corpo insonne che abitualmente a quest’ora è a letto….

Non mi interessa…, so che prendere il gruppo mi permetterà di percorrere nella successiva ora almeno un giro in più che potrebbe pesare tantissimo in classifica…, siamo terzi in classifica nella nostra categoria (coppie)…., spingo forte, le gambe si induriscono, ho qualche accenno di crampo, ma non mollo.., penso: “arrivo sotto all’ammiraglia, recupero qualche secondo e poi faccio l’ultimo strappo per rientrare nel gruppo”….  A 10 metri dall’ammiraglia mi vedono arrivare dallo specchietto e rallentamo…, si defila per non darmi vantaggio…(ahimè hanno ragione… :-( )

Ho il sangue in gola…, sto spingendo al 110%………, la supero e gli faccio a tratti cenno di risuperarmi in ricerca disperata di aiuto…, penso “cazzo sono le 4 del mattino, là davanti ci sono prevalentemente persone che se la stanno facendo in 8….., datemi una mano a riprenderli!!!“.

Continuo così per quasi un giro e poi….., cedo di colpo…, l’ammiraglia mi supera…, le lucine rosse del gruppo si allontanano……. urlo un “vaffa……” che rimbomba nel silenzio della notte…, sono solo, mi giro e non vedo nessuna luce che si avvicina…. Urlo parolacce di ogni sorta, prendo fiato e urlo di nuovo…., gli occhi si riempiono per un attimo di lacrime come ad esplodere….. ma non c’è spazio per la disperazione….

Arriva la crisi…, non ho più forze…

Mi metto tranquillo.., è l’unica cosa che posso fare…, procedo a rilento e aspetto che qualcuno mi riprenda.., prima qualche atleta isolato poi passa un gruppetto veloce, provo ad accodarmi, ma niente, ho le gambe dure, vuote, doloranti…, non riesco c….o!!!! Non ce la faccio!! Le gambe non girano…, mi attacco ad un gruppo di una 15ina di atleti , sono tutti concorrenti singoli non interessati alla classifica, procedono relativamente lenti… Prendo fiato e poi, non resisto, non riesco ad andare piano e vado in testa al gruppo a tirare, ma quando chiedo il cambio nessuno vuole stare “all’aria….”, li capisco… Ok…, non posso fare altrimenti.., mi do una calmata e proseguo così fino alla fine del mio turno..

Arrivo ai box e a fatica sto in piedi.., le gambe tremano come le zampe di un puledro appena nato…… :-( :-( :-( …… L’idea di dover ancora pedalare per due ore mi spaventa, mi alimento come ad ogni pausa, bevo, integro sali e mi sdraio a terra nel box…, provo a dormire…, non riesco troppo rumore, troppa “frenesia” nei pensieri e nelle gambe….

Arriva il momento di ripartire e arriva anche l’alba; sono le 5 e 15 minuti e con il sole ritornano anche le forze… Mi era già capitato…., nel momento in cui ti senti “morto” e ti sembra di non avere più energie succede “qualcosa”, scatta un “click” nel corpo che ti da accesso a nuove risorse, a nuova linfa vitale… Arriva Andrea, gli do il cambio, mi attacco subito ad un concorrente che esce dai box con me e dopo qualche curva arriva il “gruppone”…., non ci penso un centesimo di secondo e mi “miscelo” nel gruppo…e non lo mollo più, faccio 6 giri a bomba con loro con ritrovato entusiasmo ed energie! :-) Risorto dalle mie stesse ceneri…..

E via ancora ai box ……, è il turno di Andrea…., bevo, mi alimento e controllo la classifica, siamo ancora terzi.., molto bene… Mi aspetta l’ultima ora di gara.., ormai il più è fatto. Dopo 50 minuti, come previsto, arriva Andrea ed esco per l’ultima volta dai box… Mi accodo ad altri concorrenti in attesa del gruppone, arriva e mi attacco, tutto procede relativamente facile, arriva qualche accenno di crampo ogni volta che mi alzo sui pedali per “rilanciare il rapporto”….., ormai sono , giustamente, alla frutta…, mi sono presentato al via di questa gara con 2175 km di allenamento nelle gambe…, non posso pretendere di più…

Passo davanti al traguardo e Angelo (il ns team manager) mi dice di rientrare, inizia per me l’ultimo giro….. Il gruppo si “risveglia” di colpo e iniziano a scattare ripetutamente, manca circa un’ora alla fine della gara e chi si sta giocando la gara inizia a “spingere”…., siamo sul rettilineo parallelo a quello d’arrivo, sento delle urla e con la coda dell’occhio vedo alla mia destra una maglia rossa che si cappotta in avanti e il rumore sordo di un corpo umano che sbatte violentemente a terra, violente frenate, altre urla…, socchiudo gli occhi e i timpani come a “non voler sentire” e prego perchè nessuno si sia fatto troppo male…. Mi è andata bene anche questa volta.. Il gruppo si spezza in due e recuperare richiede l’ultimo sforzo…. Arrivo all’entrata della corsia box, “metto la freccia” e saluto i compagni d’avventura per l’ultima volta….per me è “GAME OVER”, ora tocca ad Andrea….

Andrea fa del suo meglio, anche lui è stanco, di stare in gruppo non se ne parla….. Lo aspetto sul “muretto dei box” come si fa all’arrivo di un gp di F1…. :-) . Lo incito insieme ad Angelo ad ogni passaggio. Angelo cronometra ogni giro e si rende conto che Andrea inizia a subire la stanchezza… Penso che il nostro 3° posto possa essere in bilico…, così è…, arriviamo in quarta posizione a 51″ dai terzi… :-( .

Peccato…, certo…, ma alla fine abbiamo dato entrambi tutto.., il 100%…e quando dai il 100%…, non ci sono “Se e Ma”…., hai dato tutto e basta…. :-) :-D .

Il sole è già alto nel cielo…, sono le 9 del mattino e io ed Andrea “svaligiamo” di focaccia e brioches alla marmellata l’area ristoro…… :-) .

Siamo distrutti e felici, consapevoli di aver scritto un’altra bella pagina della nostra vita sportiva… :-) .

Ho percorso 246 km in 6 ore, consumato 5127 Kcal (3 volte ciò che consuma un uomo adulto in 3 giorni….) e ci siamo messi dietro 8 equipaggi della nostra categoria….e.., che dire di Andrea…il pensiero che lui abbia fatto tutto con una gamba.. è semplicemente straordinario e spettacolare! Felice, fiero e grato di aver condiviso con lui questa splendida esperienza di vita!

Complimenti agli organizzatori, hanno fatto un ottimo lavoro e sono certo che la 12h Cycling Marathon di Monza diventerà una gara “classica” del panorama internazionale dell’endurance! Sono riusciti ad unire agonismo, aggregazione e attività per la famiglia in un unico contesto. Sono certo che non sarò smentito…, questa gara avrà un florido futuro! :-)

P.s.: ops.., quasti dimenticavo…, ho vinto la mia “scommessa”… ;-) . Volevamo arrivare nella prima metà della classifica…, abbiamo fatto meglio…., succede a chi “ci crede”… ;-) .

Per oggi è tutto, ciao al prossimo post! ;-)

Una notte passata pedalando: la 12 ore di Monza

26 giugno 2015 Scritto da Marco Caggiati in Allenamento-Ciclismo, Life

 

Ormai “ci siamo” mancano quasi 24 ore alla partenza della 12 ore di ciclismo di Monza. Come ti ho già raccontato nel mio precedente post parteciperò alla gara in coppia con il mio amico Andrea Devicenzi. La gara inizierà alle ore 21:00 di domani e finirà alle ore 9:00 di Domenica 28 Giugno.

Pedaleremo letteralmente “dal tramonto all’alba”! :-) Le “tematiche” che dovremo affrontare saranno tante e tutte affascinanti sia come “atleta” che come “professionista del movimento”.

Prima tra tutte sarà, per me, la prima volta che partecipo ad una gara che si svolge durante la notte e non ho mai “chiesto” al mio corpo di stare “acceso” mentre abitualmente è tranquillo a riposare in un letto. Faremo turni da 1 ora e 30 minuti a testa, inizierò io il primo alle ore 21:00… Questo significa che dovrò affrontare il mio 2° turno alle 24:00 e il terzo alle 3 del mattino e il 4° e ultimo alle 6…… :-D :-( :-D :-) . Come dimostrano “le faccine” il mio stato emotivo,  è di felicità ed entusiasmo nell’affrontare un’esperienza mai vissuta prima :-) e un poco “timorosa” al solo pensiero di pedalare al massimo delle mie capacità mentre il mio corpo mi chiede di dormire…..

Fortuna che l’entusiasmo e la voglia di scoprire supera di gran lunga il timore… :-) :-D :-D :-D ;-)

Negli ultimi 2 mesi mi sono dedicato unicamente all’allenamento in bicicletta accumulando 2175 km, pochi in assoluto, ma tutti di “qualità”! Ogni uscita in bicicletta è stato un “ALLENAMENTO”, non ho mai pedalato 1 km “tanto per pedalare” :-) ! Non parto per questa avventura “a secco” ma nemmeno con una preparazione che mi permetterà di arrivare “fresco”. In questi mesi non ho mai pedalato per più di 3 ore e 30 minuti ( di giorno… :-) ), affrontarne 6 (di notte…), anche se spezzate in 4 tranche, rappresenta un’incognita.

Altro aspetto interessante sarà alimentarsi durante e tra i turni di pedalata. Lo stomaco non è abituato a ingerire grandi quantià di cibo durante…, auindi “vedremo” come mi sentirò.. :-) . Considera che consumerò circa 800 k/cal ogni ora di gara… :-) . Avrò un fabbisogno calorico durante le 6 ore di gara pari a quelle di un uomo  per vivere due giornate intere…. :-) :-D .

Se si aggiunge il fatto che la pista non sarà illuminata, che pedaleremo in gruppi composti da ciclisti che parteciperanno da soli, in coppia (come me e Andrea e in team da 4 e da 8 (questo significa che i team da 8 potranno andare sempre al massimo, noi….no…..) la gara presenta veramente tante incognite..

Tante incognite MA una sola certezza.., io ed Andrea non adremo a Monza per partecipare…, andremo a Monza per fare del nostro meglio, per spendere fino all’ulmtima goccia di energia che avremo in corpo! :-) Pedaleremo per dare battaglia e rendere difficile “la vita” degli altri team che competeranno nella nostra categoria…. :-)

Ora, per aggiungere ancora più pepe alla competizione, voglio fare una “scommessa”….. :-) . Scommetto che con “tre gambe” io e Andrea ci metteremo dietro almeno il 50% degli altri concorrenti….

Ti sembra una scommessa abbastanza “sfidante”…… :-) ?

Per oggi è tutto! :-) Il prossimo post sarà dedicato al resoconto di “com’è andata a finire”…..! ;-)

P.s.: mi farebbe piacere incontrarti tra il pubblico, tra l’altro ci saranno tantissime attività collaterali organizzate appositamente per tutti gli appassionati di ciclismo! Dai un’occhiata al programma! ;-)

 

 

Nell’arco della mia vita ci sono momenti in cui mi “assale” la voglia di fare qualcosa di “diverso”, di abbandonare la routine e pormi obbiettivi “fuori dalla norma” per il semplice gusto di sfidarmi e “spostare in alto la mia asticella”….

Qualche mese fa, parlando ad un corso, un amico mi informa che il 27/28 Giugno 2015 avrà luogo la prima edizione di una gara ciclistica di endurance all’autodromo di Monza (quello dove corre la F1 per intenderci.. :-) ).

E’ qualche anno che “mi gira in testa” l’idea di partecipare a una gara di questo tipo e ho impiegato mezzo secondo a decidere che avrei gareggiato! :-)

Il format della gara è molto semplice:

Location: circuito automobilistico di Monza

Durata gara: 12 ore “non stop”

Quando: durante la notte tra il 27 e il 28 giungo 2015 “dal tramonto all’alba” si parte alle 21 e la gara finisce alle 9 del mattino del giorno dopo

Chi vince: chi fa più chilometri…, semplice… :-)

Chi può gareggiare: chiunque abbia passione per la bicicletta, infatti si può partecipare nella categoria “SOLO” oppure in team da 2, 4 o 8 persone. Logicamente sono previste classifiche differenti per ogni categoria.

La voglia di partecipare da solo era tanta, ma ho imparato vivendo una vita “esagerata” che a volte è meglio fermarsi un attimo a ragionare ed evitare di “mettersi nei guai”.

L’attività professionale e una famiglia numerosa non mi permettono di allenarmi a sufficienza per affrontare 12 ore di ciclismo consecutive da solo…, il rischio di procurarmi un infortunio sarebbe troppo alto.. Per questo motivo ho colto l’occasione per dividere questa avventura con il mio amico Andrea Devicenzi. Andrea è una persona speciale e una cosa che contraddistingue spesso le persone speciali è la semplicità con la quale affrontano le sfide che la vita in modo imprevedibile e inaspettato ci pone quotidianamente!

Quando sono venuto a conoscenza della gara eravamo nella stessa stanza e mi ricordo ancora la luce nei suoi occhi quando gli ho semplicemente chiesto: “Andrea.., vieni con me a fare la 12 ore di ciclismo di Monza..?” Sono bastati pochi secondi e uno sguardo d’intesa per incassare un “SI” che non lasciava spazio a “se e ma”… :-D

Quando incontro persone “spavalde” che si buttano nelle sfide senza patemi senza paturnie infinite sono felice…, vedo in loro e in me la voglia di fare, la voglia di vivere un’esperienza che, comunque vada, genererà emozioni da vivere e da “mettere nel cassetto dei ricordi”…!!!! :-)

Sarà sicuramente speciale vivere questa avventura, già di per se ricca di fascino e di argomenti di interesse, con Andrea perchè sarà l’unico atleta in gara che farà il dopppio della fatica di tutti gli altri in quanto pedalerà con una sola gamba!!! :-)

Andrea ha subìto l’amputazione di una gamba a seguito di un incidente motociclistico quando aveva 17 anni e, come egli stesso afferma, l’incidente gli ha portato via una gamba, non certo la voglia di vivere…. :-) :-) .

 

 

Fare la 12 ore di Monza con Andrea è per me motivo di orgoglio e un’ottimo motivo per allenarmi al meglio e spremere ogni cl di energia durante la gara. Sarà certamente una sfida impegnativa, ad oggi, ad un mese dalla gara ho nelle gambe solo 1200 km…..e ti assicuro che sono “un po’ pochini” rispetto agli altri concorrenti…, ma poco importa! :-D

La sfida sarà fisica, ma soprattutto mentale…, pedalare di notte…., mentre il corpo abitualmente è fermo a ristorarsi in un letto non sarà facile e immagino metterà in difficoltà molti concorrenti… Metterà in difficoltà anche me… :-) :-) e dato che solo grazie alle difficlotà  si evolve e si impara qualcosa su noi stessi…, sarà un’ottima occasione di crescita! Più sarà difficile, più imprevisti dovrò affrontare e più dirò  grazie alla vita…. ;-)

La 12 ore di Monza non sarà solo una gara, ospiterà anche una serie di eventi dedicati al mondo del ciclismo, ai bambini e alle famiglie. Non mancherà certamente anche tanta buona musica ed intrattenimento marchiata Radio Deejay… ;-) . Per saperne di più puoi guardare questo video di presentazione :-) .

 

 

Sarebbe bello condividere con te la notatta pedalando o ricevere un incitamento tra il pubblico…. Se sei un amante del ciclismo è un evento al quale devi essere assolutamente presente.. ;-) .

Per oggi è tutto…, ora vado ad allenarmi… ;-) :-D :-D :-D

Ciao al prossimo articolo! Lascia un commento, sarò felice di risponderti! ;-)

 

 

Ti piacerebbe avere le conoscenze di un personal trainer con più di 15 anni d’esperienza…?

Ti piacerebbe sapere cosa, quando e come fare per dimagrire, tonificarti, migliorare la flessibilità dei tuoi muscoli, ottimizzare il tuo respiro e avere “più fiato”…?

Ti piacerebbe riuscire a gestire la tua alimentazione come un professionista per raggiungere alla “velocità della luce” i tuoi obiettivi in ambito di dimagrimento e aumento del tono muscolare…?

E soprattutto…, ti piacerebbe apprendere tutte queste competenze in soli 4 giorni…., senza sprecare tempo e denaro..? Senza passare una vita sui libri come ho fatto io…? :-) :-)

Se la risposta è “si” oggi sei “finito” proprio nel posto giusto!! Perchè oggi ti parlerò dell’unico corso in Italia che ti permetterà di prendere le redini della tua alimentazione e del tuo allenamento e di imparare un infallibile metodo sperimentato sul campo!

Ti voglio presentare “CreAttività Sempre Fitness!!“, il mio corso intensivo di 4 giorni in cui insegno il mio metodo per diventare il “personal trainer di te stesso” per capire cosa fare, come farlo e soprattutto il perchè farlo!

Ti insegnerò tutti i concetti “chiave” dell’alllenamento per il dimagrimento, la tonificazione, il miglioramento dell’attività cardiovascolare, la flessibilità muscolare e articolare e tutte gli altri “fondamentali” per mantenere il tuo corpo sano, magro, flessibile e tonico per TUTTA LA VITA! :-)

Il corso si sviluppa in 4 giorni consecutivi presso il mio Studio di Parma ed è sia pratico che teorico (50% pratica – 50% teoria). Il corso è a numero chiuso (max 10 partecipanti) per personalizzare al massimo i contenuti e dedicare tutto il tempo necessario per sviscerare ogni argomento e ogni attività pratica.

Ho “ingegnerizzato” il corso per dire finalmente addio a palestre, dietisti, personal trainers, integratori alimentari e attrrezzi “miracolosi”….. :-)

Potrei tenerti qui ore per spiegarti di quanto sia efficace il mio metodo…, ma credo che nessuno se non chi vi ha già partecipato potrebbe spiegarti meglio in cosa consite! :-) Eccoti di seguito alcune testimonianze! :-)

 

Rossana Manfredini

 

“Avendo perso da un po’ di tempo la forma fisica e cercando qualche idea nel web, mi sono imbattuta sul sito di Marco che mi ha subito incuriosita. Credendo nelle sue proposte, fidandomi del mio intuito, ho partecipato al corso “CreAttività Sempre Fitness” a scatola chiusa, senza conoscerlo e devo dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate. Marco innanzitutto è un professionista serio e preparato, ma è anche una persona semplice e simpatica. Abbiamo passato 4 giorni insieme veramente intensi ma divertenti, affrontando argomenti che vanno dalla salute, all’alimentazione, oltre naturalmente al benessere psico-fisica e a come poterlo mettere in pratica concretamente nella propria vita. Il lavoro che lui fa anche all’interno del gruppo è sempre personalizzato, per cui mi sento di consigliarlo vivamente a tutti, dal neofita che vuole rimettersi in forma, alla persona più esperta che vuole mettere a fuoco alcuni aspetti del suo allenamento.”

 

Viviano Ginexi

 

CreAttività Sempre Fitness” è un ottimo motivo/stimolo per prendere coscienza e consapevolezza del proprio corpo. Sono stati 4 giorni con il giusto mix tra teoria e esercizi pratici. Abbiamo toccato argomenti come : teoria dell’allenamento, i metabolismi energetici, come allenarsi, l’apparato cardiocircolatorio, manutenzione e tonificazione, lo stretching “ questo sconosciuto per molti”, e ovviamente l’importanza della “corretta alimentazione” in regime bilanciato. Ho trovato davvero “appagante” le esercitazioni all’aria aperta, che mi hanno fatto capire come gestire e ascoltare il mio corpo, come impostare il mio programma di tonificazione/dimagrimento, come sfruttare la respirazione mediante il diaframma. Sono stati 4 giorni di “Pulizia Motoria”: Molte delle mie ”credenze” sono state smontate e sostituite con quelle “corrette”. Troppo spesso affidiamo la cura del nostro corpo a messaggi pubblicitari errati; impariamo a prenderci cura del nostro fisico”.

 

CreAttività è il corso che ti trasformerà in un “Master Chef in allenamento” e potrai dire addio a palestre, allenatori, dietologi. Sarai tu il solo allenatore e nutrizionista di te stesso! :-)

Ora non voglio dilungarmi troppo anche perchè se non sei pronto per affrontare un cammino di indipendenza e consapevolezza come questo…, ogni parola diventa inutile… Se invece sei interessato…, clicca qui per saperne di più! ;-)

Per oggi è tutto, ciao a presto al prossimo post! :-)

P.s.: la prossima edizione del corso sarà dal 14 al 17 di Maggio 2015 e ci sono ancora solo 2 posti liberi…. ;-)

 

Una delle richieste più “calde” che mi vengono fatte dalle mie clienti è la tonificazione delle braccia o più precisamente della parte posteriore quella che, per intenderci, se ipotonica, “sballonzola” come una bandierina quando metti il sale nell’insalata…. :-) :-) .  L’effetto “bandierina” è dovuto dall’eccesso di grasso subcutaneo, dall’ipotonia muscolare del muscolo tricipite, dal rilassamento cutaneo e dal ristagno di liquidi, tutti “effetti collaterali” della sedentarietà e di una cattiva alimentazione.

Per ovviare a questo fastidioso inestetismo esistono differenti modi che possono essere “raggruppati” in questi 3 “macro punti”.

1) Alimentazione controllata, moderatamente ipocalorica per ridurre il grasso in eccesso e costruita per ridurre al minimo l’acqua in eccesso (ritenzione idrica).

2) Tonificazione muscolare tramite esercizi multiarticolari come  i piegamenti sulle braccia o le distensioni con gli elastici.

 

Piegamenti sulle braccia

Distensioni con elastico

3) Tonificazione muscolare tramite esercizi monoarticolari per i tricipiti come le estensioni dei gomiti sopra la testa.

 

Estensioni gomiti sopra la testa

 

Questo per quanto riguarda il lavoro specifico per il tono muscolare dei muscoli tricipiti. Se la massa grassa in eccesso è il principale motivo del “tricipite che balla” allora l’allenamento dovrà contemplare anche un lavoro cosiddetto “cardiovascolare” per ottimizzare il consumo calorico e l’utilizzo del grasso di deposito sub cutaneo come “combustibile”.

L’attività da preferire in questo caso dovrebbe essere il nuoto a “stile libero” per favorire l’eliminazione dell’acqua in eccesso e, allo stesso tempo, tonificare i tricipiti.

 

 

Nuoto a “stile libero”

In ogni caso, se il tricipite “sballonzola” è probabile che anche il resto del corpo “non se la cavi meglio”… :-) , quindi ti consiglio di fare sempre un lavoro “total body” che miri alla tonificazione di tutto il corpo, tricipiti compresi. ;-)

Per oggi è tutto, se vuoi approfondire l’argomento lascia un commento, sarò felice di risponderti! :-) :-D

P.s.: ti piacerebbe seguire un programma alimentare e d’allenamento specifico per tonificare le braccia..? Tranquilla.., sto lavorando proprio in questo momento ad un video corso fatto “ad hoc”… ;-)

glutei bumbum

 

Un recente servizio della trasmissione “Le Iene” ha portato l’attenzione del pubblico femminile su un fenomeno Brasiliano che, considerate le richieste che mi stanno arrivando tramite il blog, potrebbe “attecchire” anche in Italia! Ti sto parlando dei “Glutei BumBum”, come li chiamano i brasiliani :-) .

I glutei “alla brasiliana” sono sempre stati un punto di riferimento nell’immaginario femminile e maschile, sinonimo di glutei tondi, alti e sodi. Il nuovo “trend” dei glutei cosiddetti “BumBum” sposta però questi punti. L’ideale di “lato b” per un brasiliano ha queste caratteristiche:

1. Deve essere voluminoso

2. Non deve essere per forza sodo e muscoloso

3. Una percentuale di massa grassa alta (rispetto a ciò che riteniamo, nella nostra cultura, due glutei “fatti bene”)

4. Non importa un granchè che sia privo o meno di cellulite

5. Spesso cela il “trucco”. Tramite la chirugia plastica vengono introdotte, per creare “volume” protesi al silicone, come accade comunemente per il seno.

Come sempre, quando si entra nell’ambito della soggettività e del “gusto”, so che anche in Italia ci saranno sostenitori di questo “tipo” di “lato b” e altrettanti “detrattori”… I gusti, si sa.., non si discutono…

Quello sul quale vorrei che tu riflettessi è il principio dell’estetica che, a mio parere, deve essere SEMPRE subalterna alla funzionalità…. Spesso faccio l’esempio degli atleti e in questo caso specifico delle atlete. Un’atleta si allena quotidianamente per migliorare la propria performance, non fà “una” azione finalizzata ad avere un “lato b” da urlo ma, senza volerlo, ottiene come “effetto collaterale” anche un fondoschiena invidiabile…. Qui sotto un esempio reale del “mio principio”. Nelle immagini è ritratta Michelle Jenneke, ostacolista Australiana. :-) :-)

 

 

Detto questo è ovvio che il mio soggettivo gusto mi porti a preferire glutei sodi e muscolosi in quanto so che lavoro occorre fare per ottenerli e che, più che il risultato, mi interessa il cammino che bisogna percorrere per arrivarci… Mi interessa “il viaggio” non “la meta”…. :-) . La condizione di salute, vitalità, performace, lucidità mentale di una donna che si allena e si alimenta correttamente è “anni luce” distante rispetto a chi cerca “scorciatoie”…..  Alla fine…, è importante ciò che “sta intorno” ai glutei…, non i glutei di per sè…. ;-) .

Se mi segui da tempo sai che “le scorciatoie” non mi sono mai piaciute e mai mi piaceranno….. :-) . Tutte le cose importanti, meravigliose, gratificanti e piacevoli che si possono ottenere nella vita sono frutto di impegno, determinazione e costanza …. Vuoi due glutei sodi, alti e “tondi”…..? Ci sono solo tre strade che puoi percorrere…, a te la scelta…. :-) .

Strada numero 1

ALLENAMENTO

Strada numero 2

ALLENAMENTO

Strada numero 3

ALLENAMENTO

Niente scuse, niente scorciatoie, niente “se” e niente “ma…. :-)

E tu cosa ne pensi….?  Lascia un commento, sarò felice di risponderti! ;-)

Ciao a presto al prossimo post! :-)

P.s.: vuoi scoprire tutti i miei segreti sulla tonificazione dei glutei…? Qui troverai tutte le risposte! ;-)

 

Oggi voglio parlarti di dimagrimento per dare risposta ad Emilio, un lettore del blog che mi ha recentemente fatto questa domanda:

“Ciao Marco, ho letto in giro sul net riguardo la nuova scuola di pensiero “Interval Training” che produrrebbe in 30 minuti di allenamento quello che invece si otterrebbe con 1,30 ore di corsa a bassa intensità (soglia lipolitica) in termini di consumo grassi maggiori con meno sforzo e tempo. Che ne pensi?”

In effetti ho notato anche io che gli allenamenti da 30 minuti (che io faccio “subire” ai miei clienti :-D già da anni…. :-D :-D ) stanno prendendo “piede” e non posso essere che felice in quanto sono assolutamente efficaci. E’ opportuno però fare alcune considerazioni.

Considerazione numero 1

Gli allenamenti ad alta intensità NON SONO lipolitici! Questa affermazione potrebbe essere fraintesa e quindi occorre spiegarla meglio. Devi sapere che per metabolizzare una molecola di grasso occorre 4 volte la quantità di ossigeno che occorre per ossidare una molecola di zucchero…. Questo significa che quando l’intenistà è alta (come nell’interval training) il consumo d’ossigeno è alto e quindi i grassi non si possono ossidare…..

Questo è il motivo per il quale si consiglia sempre il famosissimo “lavoro aerobico” per dimagrire…., che si traduce in ciò che ha accennato Emilio (attività superiore ad un ora e 30 minuti a bassa intensità). Ora è probabile che tu ti stia chiedendo…: Quindi….? Perchè affermi che l’interval training è un ottimo allenamento per dimagrire…??!?!?! :-) La risposta è molto semplice…. Ricordati SEMPRE che il dimagrimento si induce soprattutto con un deficit calorico, quindi se in 30 minuti fatti “alla morte” consumo un quantitativo di calorie paritetico ad 1 ora e 30 minuti fatti in modo blando…, alla fine della giornata avrò creato il medesimo deficit che mi permette di innescare il processo di dimagrimento…. Svelato “l’arcano”…. In aggiunta un allenamento stile “I.T.” stimola maggiormente l’aumento del tono muscolare e quindi un relativo aumento del metabolismo basale…, in questo modo si prendono  “due piccioni con una fava”….. ;-)

Considerazione numero 2

Gli allenamenti cosiddetti “interval training” sono molto intensi, molto faticosi e spesso composti da esercizi che comportano un ottimale controllo corporeo e contemplano esercizi ad “alto impatto” (salti, saltelli ecc.). Questi aspetti non li rendono adatti a coloro che sono fuori forma fisica da tempo o che hanno tanto sovrappeso da perdere. Questo tipo di allenamento viene fatto a “corpo libero”, ma quando il sovrappeso si aggira intorno ai + 20, + 30 kg….., anche il “solo” peso corporeo diventa insostenibile ed eccessivo.

Considerazione numero 3

Se, a livello di consumo calorico, un’attività blanda da 1 ora e 30 minuti è paragonabile ad una attività molto intensa da 30 minuti…, ciò che accade al cuore e a tutto il sistema circolatorio…, non è assolutamente uguale…. Infatti nel’ I.T. c’è un aumento pressorio, della gittata e della frequenza cardiaca decisamente più alta…. Questa “caratteristica” rende questi allenamenti non idonei agli ipertesi (chi è in sovrappeso è spesso iperteso), oltre a creare, nel lungo periodo, degli adattamenti del miocardio diversi rispetto all’attività cardiovascolare blanda e protratta nel tempo.

E’ per questo ed altri motivi che nei miei programmi d’allenamento mirati al dimagrimento inserisco sempre sia allenamenti “cardio” che allenamenti “interval a circuito”….. ;-)

Quando spiego questo principio al mio corso INTELLIGENZA MOTORIA noto sempre espressioni stupite e riflessive stampate sulle facce dei corsisti! Espressioni che “dicono”: cavoli…, averlo saputo prima, non avrei sprecato tutto quel tempo negli allenamenti….” . :-) ;-)

Per oggi è tutto, ciao a presto, buon allenamento e…, se vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento sarò felice di risponderti. ;-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa settimana ho “lanciato” un sondaggio sulla pagina Facebook di allenamentofitness.com per vedere se l’ideale estetico femminile è cambiato negli ultimi anni, spostandosi verso un corpo più tonico e muscolarmente definito rispetto al passato. A confronto c’erano due indiscusse bellezze. La modella “A” con un fisico atletico, muscoloso e molto definito, frutto di tanta costanza negli allenamenti. La modella “B”, invece, è la classica ragazza “bella di natura” che di allenamento ne fa sicuramente meno o niente (tu ti chiederai come faccio a capirlo…. :-) , e io ti rispondo che è questione di “occhio clinico”… ;-) ).

Nel sondaggio ho chiesto, sia a uomini che a donne, quale “fisicità” fosse la preferita e oggi voglio fare alcune considerazioni sulle preferenze espresse.

Partiamo dai numeri……

Su 36 preferenze espresse la modella “A” ha ricevuto 20 gradimenti e la modella “B” 16……

Guardando esclusivamente i numeri certamente la modella “A” ha vinto il confronto e quindi il “trend” è confermato…

Sia a uomini che donne il “prototipo” di corpo tonico e definito è più gradito… :-) , anche se la “vittoria” non è assolutamente “schiacciante”…, anzi…, il “contest” è decisamente in equilibrio…..

Leggendo anche i commenti (che puoi trovare qui), si percepisce che molto probabilmente una modella “via di mezzo” farebbe contenti tutti/e….. :-) . Come spesso accade in diversi aspetti della vita… “la verità sta nel mezzo”…. :-) .

Infatti un corpo magro e ipotonico non piace a nessuno e un corpo femminile molto muscoloso suscita disapprovazione dalla maggior parte delle persone… Ovvio che, quando si entra nel “gusto soggettivo”…, tutto e “il contrario di tutto” può risultare più o meno piacevole…..

Sicuramente posso, senza “sondare” sui lettori della mia pagina FB, affermare che i due estremi qui sotto “NON piacciano” alla maggior parte di donne e uomini….

 

Il corpo della modella “muscolosa” è frutto di decine di ore di allenamento settimanale per anni e un controllo alimentare in termini quantitativi e qualitativi molto scrupoloso.

Il corpo della modella “magra” è frutto sicuramente di molte restrizioni alimentari (mangiare poco e “male” senza garantire all’organismo la giusta quantità di macro e micronutrienti) e poco o nullo allenamento…..

Come fare allora per raggiungere la giusta via di mezzo….?!?!!?  Occorre allenarsi con costanza (almeno 4 volte alla settimana) e alimentarsi a sufficienza per garantire all’organismo tutto ciò del quale ha bisogno per essere tonico e in salute…  Certo…, “scriverlo” e “leggerlo” è facile…, metterlo in pratica risulta più difficile…., motivo per il quale la mia metodologia di lavoro è basata su quella che io definisco “LA TRIADE DEL SUCCESSO”.

1 Allenamento

2 Alimentazione

3 Allenamento Mentale

Tutti questi 3 “fattori” hanno un’importanza cruciale nell’ottenimento di risultati straordinari in ambito di fitness e salute…, tascura solo uno di questi e andrai incontro a “cocenti fallimenti” e delusioni….

In più di 15 anni di carriera ho potuto parlare con centinaia di persone e in maniera “matematica” ho sempre notato nei loro fallimenti questi errori ricorrenti:

a) Mancanza di cultura alimentare, la maggior parte delle persone che non ottiene risultati pensa di sapersi alimentare bene, ma in realtà così non è…

b) Mancanza delle nozioni di base che servono per arrivare al “livello minimo di stimolazione” necessario per innescare tutti i meccanismi biochimici che stanno alla base del miglioramento quando si allenano.

c) Armate di “buoni propositi” ed in possesso di tutte le informazioni necessarie su alimentazione e allenamento falliscono miseramente in quanto si fanno vincere dai meccanismi mentali di auto sabotaggio che impediscono loro di essere costanti…

Ora, se anche tu stai tristemente annuendo a queste mie considerazioni…, per te è arrivato il momento di buone notizie perchè ti sto rivelando in anteprima una nuova opportunità!

Da quasi un anno sto lavorando su un nuovo progetto basato sulla TRIADE DEL SUCCESSO e dedicato all’universo femminile. Il progetto si chiama “Bella e in forma in 30 minuti” e tratterà di DIMAGRIMENTO, TONIFICAZIONE e RECUPERO POST PARTO! Il progetto è arrivato al 90% e sarà pronto sicuramente prima che arrivi la primavera…… ;-) Giusto per festeggiarla come si deve… :-) . In anteprima ti svelo il logo del nuovo sito che sarà presto online ;-) . Come puoi facilmente intuire….., tutti gli allenamenti proposti avranno una durata massima di 30 minuti… Il segreto sta nell’allenarsi poco ma “bene” con la giusta intensità ;-) .

Bella e in Forma in 30 Minuti

Per oggi è tutto, se vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento ;-) Ciao a presto

P.s.: vuoi scoprire strategie efficaci per il tuo dimagrimento e la tonificazione muscolare..? Vuoi scoprire i miei “trucchi del mestiere” per ottenere la famosa giusta “via di mezzo” ..? Allora devi essere assolutamente presente al mio corso dal vivo INTELLIGENZA MOTORIA….. ;-) :-)

 

Oggi voglio raccontarti una bella “storia”, che racconta di determinazione, allenamento e dimagrimento. Mi ha scritto una ragazza in “cerca di consigli” e sono felice di risponderle tramite questo post. Il suo nome è Valentina e mi ha scritto queste parole:

“Ciao Marco, noi non ci conosciamo, ho visto il tuo sito e vorrei chiederti dei consigli. Mi chiamo Valentina e negli ultimi due anni sono passata da 114 kg a 56. E tutto solo con alimentazione e movimento. Con il movimento ci devo andare cauta perché ho un’artrite reumatoide molto aggressiva, spondilite anchilosante secondaria e le anche quasi ormai a termine corsa. Quindi faccio nuoto, posturale dal fisioterapista e camminate. Per la dieta io per scelta etica sono vegana. Ora ho due problemi: non ho più il ciclo da Novembre 2014 e mi è rimasta della pelle in eccesso. Come posso fare per risolvere questi problemi? Ho 32 anni e sono alta 1,70.”

Questo è il risultato estetico della strategia di Valentina:

 

Dimagrimento prima dopo 2dimagrimento prima dopo 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che dire Valentina…., prima di tutto complimenti per l’ottimo lavoro che hai fatto!! Perdere 58 kg non è assolutamente facile e in aggiunta se consideri che l’hai fatto in autonomia i tuoi risultati sono ancora più eclatanti! Devi essere fiera di te! :-)

Ora veniamo ai tuoi problemi e partiamo dal primo…., l’assenza di ciclo mestruale. Devi sapere che la perdita del ciclo mestruale è uno dei primi segnali che l’organismo manda quando si va oltre al prorio “set point ponderale”. Il set point ponderale è quel livello di peso/magrezza che il nostro organismo ritiene fisiologico per la salute dell’organismo, sotto il quale il corpo va in stato di deperimento. Ognuno ha il proprio e molto probabilmente tu hai già otrepassato il tuo. Ora non sono in possesso di una tua analisi della composizione corporea per valutare la salute della tua massa cellulare e misurare il tuo catabolismo muscolare, ma non mi stupirei nel vedere che il tuo percorso di dimagrimento ha lasciato dei “danni”….

Questo è un classico nel dimagrimento “fai da te” soprattutto quando si perde così tanto peso. Perdi grasso ma “lasci per strada” anche tono muscolare e BCM (Body Cellular Mass). L’organismo va in “difesa” e ti toglie la possibilità di riprodurti perchè ritiene il tuo corpo inadatto ad una gravidanza che sarebbe a rischio… In estrema sintesi il tuo corpo “pensa” : “qui non c’e da mangiare nemmeno per una…, figurati per due…”.  Pesare 56 kg per 170 cm è un rapporto peso/altezza che potrebbe portare ad amenorrea (assenza ciclo). Ecco perchè molto probabilmente hai perso il ciclo….

Come fare per tornare ad avere il ciclo….? Devi tornare a mangiare di più…., che non significa tornare ad ingrassare, ma semplicemente trasformare le calorie introdotte in più in muscoli…. Questo potrebbe “tranquillizzare” il tuo orgnanismo…

Questa è una ipotesi molto probabile ma, ovviamente, ti consiglio di valutare con il tuo ginecologo l’assetto ormonale.

Ora…., problema numero 2, la pelle in eccesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora Valentina voglio che tu faccia una riflessione con me…, voglio che tu rifletta rapidamente su quanto tempo hai impiegato per arrivare a pesare 114 kg….  Immagino che tu non sia arrivata a 114 kg in soli due anni, ma che il tuo ingrassamento sia stato un graduale e costante processo durato parecchi anni… In quegli anni la pelle si è adattata gradualmente al tuo aumento di volume.

Ecco…, la stessa cosa non è accaduta nel processo inverso che, di suo, ha bisogno di più tempo e spesso anche “tanto” tempo non è sufficiente. La pelle è elastica, ma la sua elasticità non è infinita…. la pelle ti ha seguita per gran parte del tuo cammino di dimagrimento poi ha “alzato bandiera bianca”…… Sotto la tua pelle si è venuto a creare un “vuoto” che in qualche modo va riempito, se vuoi che la pelle torni ad essere adesa al resto del corpo… L’unica cosa che puoi fare per migliorare il problema è fare una allenamento che aumenti il tono muscolare e, aumentando il volume subcutaneo, andare a “tirare” maggiormente la pelle..

Logico che non si può esagerare in questa direzione in quanto poi ti ritroveresti con le gambe di un calciatore….. :-( … Quindi questa soluzione è solo parzialmente perseguibile e ti consiglio di aumentare nella tua routine d’allenamento la parte dedicata al tono muscolare.

Questo è ciò che puoi fare per via “non chirurgica”…. L’unica soluzione al problema, una volta che hai raggiunto il tono muscolare desiderato, è quella, purtroppo, di “andare sotto i ferri” e togliere la pelle in eccesso. Qui sotto puoi vedere che tipo di risultato si ottiene. Viene tagliata la pelle in eccesso e ricucita, cercando di nascondere in punti “nascosti” le cicatrici…. Non è il mio campo ma penso che di per se sia un intervento tecnicamente facile, la bravura del chirurgo sta nel nascondere nel miglior modo le cicatrici.  So che solo “l’idea” spaventa…., ma non esiste altra soluzione….. :-( .

 

 

tonificazione braccia

 

Detto questo, a te la scelta! Ti rinnovo i miei complimenti, il risultato che hai ottenuto da sola è veramente FANTASTICO! :-D :-D Spero tu possa essere da esempio a tante ragazze che leggono il blog che hanno bisongo di motivazione per perseguire il loro cammino verso il dimagrimento! :-)

Per oggi è tuttto! Al prossimo post! :-D Vuoi approfondire l’argomento…? Lascia un commento, sarò felice di risponderti! :-)

P.s.: vuoi scoprire le migliore strategie per dimagrire…?  Le spiego nel mio corso dal viso INTELLIGENZA MOTORIA! Iscrizioni aperte! ;-)

Subscribe to Allenamento Fitness

Video & Audio Comments are proudly powered by Riffly