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glutei bumbum

 

Un recente servizio della trasmissione “Le Iene” ha portato l’attenzione del pubblico femminile su un fenomeno Brasiliano che, considerate le richieste che mi stanno arrivando tramite il blog, potrebbe “attecchire” anche in Italia! Ti sto parlando dei “Glutei BumBum”, come li chiamano i brasiliani :-) .

I glutei “alla brasiliana” sono sempre stati un punto di riferimento nell’immaginario femminile e maschile, sinonimo di glutei tondi, alti e sodi. Il nuovo “trend” dei glutei cosiddetti “BumBum” sposta però questi punti. L’ideale di “lato b” per un brasiliano ha queste caratteristiche:

1. Deve essere voluminoso

2. Non deve essere per forza sodo e muscoloso

3. Una percentuale di massa grassa alta (rispetto a ciò che riteniamo, nella nostra cultura, due glutei “fatti bene”)

4. Non importa un granchè che sia privo o meno di cellulite

5. Spesso cela il “trucco”. Tramite la chirugia plastica vengono introdotte, per creare “volume” protesi al silicone, come accade comunemente per il seno.

Come sempre, quando si entra nell’ambito della soggettività e del “gusto”, so che anche in Italia ci saranno sostenitori di questo “tipo” di “lato b” e altrettanti “detrattori”… I gusti, si sa.., non si discutono…

Quello sul quale vorrei che tu riflettessi è il principio dell’estetica che, a mio parere, deve essere SEMPRE subalterna alla funzionalità…. Spesso faccio l’esempio degli atleti e in questo caso specifico delle atlete. Un’atleta si allena quotidianamente per migliorare la propria performance, non fà “una” azione finalizzata ad avere un “lato b” da urlo ma, senza volerlo, ottiene come “effetto collaterale” anche un fondoschiena invidiabile…. Qui sotto un esempio reale del “mio principio”. Nelle immagini è ritratta Michelle Jenneke, ostacolista Australiana. :-) :-)

 

 

Detto questo è ovvio che il mio soggettivo gusto mi porti a preferire glutei sodi e muscolosi in quanto so che lavoro occorre fare per ottenerli e che, più che il risultato, mi interessa il cammino che bisogna percorrere per arrivarci… Mi interessa “il viaggio” non “la meta”…. :-) . La condizione di salute, vitalità, performace, lucidità mentale di una donna che si allena e si alimenta correttamente è “anni luce” distante rispetto a chi cerca “scorciatoie”…..  Alla fine…, è importante ciò che “sta intorno” ai glutei…, non i glutei di per sè…. ;-) .

Se mi segui da tempo sai che “le scorciatoie” non mi sono mai piaciute e mai mi piaceranno….. :-) . Tutte le cose importanti, meravigliose, gratificanti e piacevoli che si possono ottenere nella vita sono frutto di impegno, determinazione e costanza …. Vuoi due glutei sodi, alti e “tondi”…..? Ci sono solo tre strade che puoi percorrere…, a te la scelta…. :-) .

Strada numero 1

ALLENAMENTO

Strada numero 2

ALLENAMENTO

Strada numero 3

ALLENAMENTO

Niente scuse, niente scorciatoie, niente “se” e niente “ma…. :-)

E tu cosa ne pensi….?  Lascia un commento, sarò felice di risponderti! ;-)

Ciao a presto al prossimo post! :-)

P.s.: vuoi scoprire tutti i miei segreti sulla tonificazione dei glutei…? Qui troverai tutte le risposte! ;-)

 

Oggi voglio parlarti di dimagrimento per dare risposta ad Emilio, un lettore del blog che mi ha recentemente fatto questa domanda:

“Ciao Marco, ho letto in giro sul net riguardo la nuova scuola di pensiero “Interval Training” che produrrebbe in 30 minuti di allenamento quello che invece si otterrebbe con 1,30 ore di corsa a bassa intensità (soglia lipolitica) in termini di consumo grassi maggiori con meno sforzo e tempo. Che ne pensi?”

In effetti ho notato anche io che gli allenamenti da 30 minuti (che io faccio “subire” ai miei clienti :-D già da anni…. :-D :-D ) stanno prendendo “piede” e non posso essere che felice in quanto sono assolutamente efficaci. E’ opportuno però fare alcune considerazioni.

Considerazione numero 1

Gli allenamenti ad alta intensità NON SONO lipolitici! Questa affermazione potrebbe essere fraintesa e quindi occorre spiegarla meglio. Devi sapere che per metabolizzare una molecola di grasso occorre 4 volte la quantità di ossigeno che occorre per ossidare una molecola di zucchero…. Questo significa che quando l’intenistà è alta (come nell’interval training) il consumo d’ossigeno è alto e quindi i grassi non si possono ossidare…..

Questo è il motivo per il quale si consiglia sempre il famosissimo “lavoro aerobico” per dimagrire…., che si traduce in ciò che ha accennato Emilio (attività superiore ad un ora e 30 minuti a bassa intensità). Ora è probabile che tu ti stia chiedendo…: Quindi….? Perchè affermi che l’interval training è un ottimo allenamento per dimagrire…??!?!?! :-) La risposta è molto semplice…. Ricordati SEMPRE che il dimagrimento si induce soprattutto con un deficit calorico, quindi se in 30 minuti fatti “alla morte” consumo un quantitativo di calorie paritetico ad 1 ora e 30 minuti fatti in modo blando…, alla fine della giornata avrò creato il medesimo deficit che mi permette di innescare il processo di dimagrimento…. Svelato “l’arcano”…. In aggiunta un allenamento stile “I.T.” stimola maggiormente l’aumento del tono muscolare e quindi un relativo aumento del metabolismo basale…, in questo modo si prendono  “due piccioni con una fava”….. ;-)

Considerazione numero 2

Gli allenamenti cosiddetti “interval training” sono molto intensi, molto faticosi e spesso composti da esercizi che comportano un ottimale controllo corporeo e contemplano esercizi ad “alto impatto” (salti, saltelli ecc.). Questi aspetti non li rendono adatti a coloro che sono fuori forma fisica da tempo o che hanno tanto sovrappeso da perdere. Questo tipo di allenamento viene fatto a “corpo libero”, ma quando il sovrappeso si aggira intorno ai + 20, + 30 kg….., anche il “solo” peso corporeo diventa insostenibile ed eccessivo.

Considerazione numero 3

Se, a livello di consumo calorico, un’attività blanda da 1 ora e 30 minuti è paragonabile ad una attività molto intensa da 30 minuti…, ciò che accade al cuore e a tutto il sistema circolatorio…, non è assolutamente uguale…. Infatti nel’ I.T. c’è un aumento pressorio, della gittata e della frequenza cardiaca decisamente più alta…. Questa “caratteristica” rende questi allenamenti non idonei agli ipertesi (chi è in sovrappeso è spesso iperteso), oltre a creare, nel lungo periodo, degli adattamenti del miocardio diversi rispetto all’attività cardiovascolare blanda e protratta nel tempo.

E’ per questo ed altri motivi che nei miei programmi d’allenamento mirati al dimagrimento inserisco sempre sia allenamenti “cardio” che allenamenti “interval a circuito”….. ;-)

Quando spiego questo principio al mio corso INTELLIGENZA MOTORIA noto sempre espressioni stupite e riflessive stampate sulle facce dei corsisti! Espressioni che “dicono”: cavoli…, averlo saputo prima, non avrei sprecato tutto quel tempo negli allenamenti….” . :-) ;-)

Per oggi è tutto, ciao a presto, buon allenamento e…, se vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento sarò felice di risponderti. ;-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa settimana ho “lanciato” un sondaggio sulla pagina Facebook di allenamentofitness.com per vedere se l’ideale estetico femminile è cambiato negli ultimi anni, spostandosi verso un corpo più tonico e muscolarmente definito rispetto al passato. A confronto c’erano due indiscusse bellezze. La modella “A” con un fisico atletico, muscoloso e molto definito, frutto di tanta costanza negli allenamenti. La modella “B”, invece, è la classica ragazza “bella di natura” che di allenamento ne fa sicuramente meno o niente (tu ti chiederai come faccio a capirlo…. :-) , e io ti rispondo che è questione di “occhio clinico”… ;-) ).

Nel sondaggio ho chiesto, sia a uomini che a donne, quale “fisicità” fosse la preferita e oggi voglio fare alcune considerazioni sulle preferenze espresse.

Partiamo dai numeri……

Su 36 preferenze espresse la modella “A” ha ricevuto 20 gradimenti e la modella “B” 16……

Guardando esclusivamente i numeri certamente la modella “A” ha vinto il confronto e quindi il “trend” è confermato…

Sia a uomini che donne il “prototipo” di corpo tonico e definito è più gradito… :-) , anche se la “vittoria” non è assolutamente “schiacciante”…, anzi…, il “contest” è decisamente in equilibrio…..

Leggendo anche i commenti (che puoi trovare qui), si percepisce che molto probabilmente una modella “via di mezzo” farebbe contenti tutti/e….. :-) . Come spesso accade in diversi aspetti della vita… “la verità sta nel mezzo”…. :-) .

Infatti un corpo magro e ipotonico non piace a nessuno e un corpo femminile molto muscoloso suscita disapprovazione dalla maggior parte delle persone… Ovvio che, quando si entra nel “gusto soggettivo”…, tutto e “il contrario di tutto” può risultare più o meno piacevole…..

Sicuramente posso, senza “sondare” sui lettori della mia pagina FB, affermare che i due estremi qui sotto “NON piacciano” alla maggior parte di donne e uomini….

 

Il corpo della modella “muscolosa” è frutto di decine di ore di allenamento settimanale per anni e un controllo alimentare in termini quantitativi e qualitativi molto scrupoloso.

Il corpo della modella “magra” è frutto sicuramente di molte restrizioni alimentari (mangiare poco e “male” senza garantire all’organismo la giusta quantità di macro e micronutrienti) e poco o nullo allenamento…..

Come fare allora per raggiungere la giusta via di mezzo….?!?!!?  Occorre allenarsi con costanza (almeno 4 volte alla settimana) e alimentarsi a sufficienza per garantire all’organismo tutto ciò del quale ha bisogno per essere tonico e in salute…  Certo…, “scriverlo” e “leggerlo” è facile…, metterlo in pratica risulta più difficile…., motivo per il quale la mia metodologia di lavoro è basata su quella che io definisco “LA TRIADE DEL SUCCESSO”.

1 Allenamento

2 Alimentazione

3 Allenamento Mentale

Tutti questi 3 “fattori” hanno un’importanza cruciale nell’ottenimento di risultati straordinari in ambito di fitness e salute…, tascura solo uno di questi e andrai incontro a “cocenti fallimenti” e delusioni….

In più di 15 anni di carriera ho potuto parlare con centinaia di persone e in maniera “matematica” ho sempre notato nei loro fallimenti questi errori ricorrenti:

a) Mancanza di cultura alimentare, la maggior parte delle persone che non ottiene risultati pensa di sapersi alimentare bene, ma in realtà così non è…

b) Mancanza delle nozioni di base che servono per arrivare al “livello minimo di stimolazione” necessario per innescare tutti i meccanismi biochimici che stanno alla base del miglioramento quando si allenano.

c) Armate di “buoni propositi” ed in possesso di tutte le informazioni necessarie su alimentazione e allenamento falliscono miseramente in quanto si fanno vincere dai meccanismi mentali di auto sabotaggio che impediscono loro di essere costanti…

Ora, se anche tu stai tristemente annuendo a queste mie considerazioni…, per te è arrivato il momento di buone notizie perchè ti sto rivelando in anteprima una nuova opportunità!

Da quasi un anno sto lavorando su un nuovo progetto basato sulla TRIADE DEL SUCCESSO e dedicato all’universo femminile. Il progetto si chiama “Bella e in forma in 30 minuti” e tratterà di DIMAGRIMENTO, TONIFICAZIONE e RECUPERO POST PARTO! Il progetto è arrivato al 90% e sarà pronto sicuramente prima che arrivi la primavera…… ;-) Giusto per festeggiarla come si deve… :-) . In anteprima ti svelo il logo del nuovo sito che sarà presto online ;-) . Come puoi facilmente intuire….., tutti gli allenamenti proposti avranno una durata massima di 30 minuti… Il segreto sta nell’allenarsi poco ma “bene” con la giusta intensità ;-) .

Bella e in Forma in 30 Minuti

Per oggi è tutto, se vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento ;-) Ciao a presto

P.s.: vuoi scoprire strategie efficaci per il tuo dimagrimento e la tonificazione muscolare..? Vuoi scoprire i miei “trucchi del mestiere” per ottenere la famosa giusta “via di mezzo” ..? Allora devi essere assolutamente presente al mio corso dal vivo INTELLIGENZA MOTORIA….. ;-) :-)

 

Oggi voglio raccontarti una bella “storia”, che racconta di determinazione, allenamento e dimagrimento. Mi ha scritto una ragazza in “cerca di consigli” e sono felice di risponderle tramite questo post. Il suo nome è Valentina e mi ha scritto queste parole:

“Ciao Marco, noi non ci conosciamo, ho visto il tuo sito e vorrei chiederti dei consigli. Mi chiamo Valentina e negli ultimi due anni sono passata da 114 kg a 56. E tutto solo con alimentazione e movimento. Con il movimento ci devo andare cauta perché ho un’artrite reumatoide molto aggressiva, spondilite anchilosante secondaria e le anche quasi ormai a termine corsa. Quindi faccio nuoto, posturale dal fisioterapista e camminate. Per la dieta io per scelta etica sono vegana. Ora ho due problemi: non ho più il ciclo da Novembre 2014 e mi è rimasta della pelle in eccesso. Come posso fare per risolvere questi problemi? Ho 32 anni e sono alta 1,70.”

Questo è il risultato estetico della strategia di Valentina:

 

Dimagrimento prima dopo 2dimagrimento prima dopo 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che dire Valentina…., prima di tutto complimenti per l’ottimo lavoro che hai fatto!! Perdere 58 kg non è assolutamente facile e in aggiunta se consideri che l’hai fatto in autonomia i tuoi risultati sono ancora più eclatanti! Devi essere fiera di te! :-)

Ora veniamo ai tuoi problemi e partiamo dal primo…., l’assenza di ciclo mestruale. Devi sapere che la perdita del ciclo mestruale è uno dei primi segnali che l’organismo manda quando si va oltre al prorio “set point ponderale”. Il set point ponderale è quel livello di peso/magrezza che il nostro organismo ritiene fisiologico per la salute dell’organismo, sotto il quale il corpo va in stato di deperimento. Ognuno ha il proprio e molto probabilmente tu hai già otrepassato il tuo. Ora non sono in possesso di una tua analisi della composizione corporea per valutare la salute della tua massa cellulare e misurare il tuo catabolismo muscolare, ma non mi stupirei nel vedere che il tuo percorso di dimagrimento ha lasciato dei “danni”….

Questo è un classico nel dimagrimento “fai da te” soprattutto quando si perde così tanto peso. Perdi grasso ma “lasci per strada” anche tono muscolare e BCM (Body Cellular Mass). L’organismo va in “difesa” e ti toglie la possibilità di riprodurti perchè ritiene il tuo corpo inadatto ad una gravidanza che sarebbe a rischio… In estrema sintesi il tuo corpo “pensa” : “qui non c’e da mangiare nemmeno per una…, figurati per due…”.  Pesare 56 kg per 170 cm è un rapporto peso/altezza che potrebbe portare ad amenorrea (assenza ciclo). Ecco perchè molto probabilmente hai perso il ciclo….

Come fare per tornare ad avere il ciclo….? Devi tornare a mangiare di più…., che non significa tornare ad ingrassare, ma semplicemente trasformare le calorie introdotte in più in muscoli…. Questo potrebbe “tranquillizzare” il tuo orgnanismo…

Questa è una ipotesi molto probabile ma, ovviamente, ti consiglio di valutare con il tuo ginecologo l’assetto ormonale.

Ora…., problema numero 2, la pelle in eccesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora Valentina voglio che tu faccia una riflessione con me…, voglio che tu rifletta rapidamente su quanto tempo hai impiegato per arrivare a pesare 114 kg….  Immagino che tu non sia arrivata a 114 kg in soli due anni, ma che il tuo ingrassamento sia stato un graduale e costante processo durato parecchi anni… In quegli anni la pelle si è adattata gradualmente al tuo aumento di volume.

Ecco…, la stessa cosa non è accaduta nel processo inverso che, di suo, ha bisogno di più tempo e spesso anche “tanto” tempo non è sufficiente. La pelle è elastica, ma la sua elasticità non è infinita…. la pelle ti ha seguita per gran parte del tuo cammino di dimagrimento poi ha “alzato bandiera bianca”…… Sotto la tua pelle si è venuto a creare un “vuoto” che in qualche modo va riempito, se vuoi che la pelle torni ad essere adesa al resto del corpo… L’unica cosa che puoi fare per migliorare il problema è fare una allenamento che aumenti il tono muscolare e, aumentando il volume subcutaneo, andare a “tirare” maggiormente la pelle..

Logico che non si può esagerare in questa direzione in quanto poi ti ritroveresti con le gambe di un calciatore….. :-( … Quindi questa soluzione è solo parzialmente perseguibile e ti consiglio di aumentare nella tua routine d’allenamento la parte dedicata al tono muscolare.

Questo è ciò che puoi fare per via “non chirurgica”…. L’unica soluzione al problema, una volta che hai raggiunto il tono muscolare desiderato, è quella, purtroppo, di “andare sotto i ferri” e togliere la pelle in eccesso. Qui sotto puoi vedere che tipo di risultato si ottiene. Viene tagliata la pelle in eccesso e ricucita, cercando di nascondere in punti “nascosti” le cicatrici…. Non è il mio campo ma penso che di per se sia un intervento tecnicamente facile, la bravura del chirurgo sta nel nascondere nel miglior modo le cicatrici.  So che solo “l’idea” spaventa…., ma non esiste altra soluzione….. :-( .

 

 

tonificazione braccia

 

Detto questo, a te la scelta! Ti rinnovo i miei complimenti, il risultato che hai ottenuto da sola è veramente FANTASTICO! :-D :-D Spero tu possa essere da esempio a tante ragazze che leggono il blog che hanno bisongo di motivazione per perseguire il loro cammino verso il dimagrimento! :-)

Per oggi è tuttto! Al prossimo post! :-D Vuoi approfondire l’argomento…? Lascia un commento, sarò felice di risponderti! :-)

P.s.: vuoi scoprire le migliore strategie per dimagrire…?  Le spiego nel mio corso dal viso INTELLIGENZA MOTORIA! Iscrizioni aperte! ;-)

Io….? Mi alleno a VIVERE!

3 febbraio 2015 Scritto da Marco Caggiati in ., Life, Terza età

 

La maggior parte delle persone che “bussano alla mia porta”, hanno obiettivi di tipo estetico; chi vuole dimagrire, chi avere muscoli tonici e chi vuole un allenamento per eliminare la cellulite.. Questi sono obiettivi “sacrosanti” e non c’è niente di male ad impegnarsi per raggiungerli :-D . Allo stesso tempo ritengo che avere un corpo magro e tonico sia solo un piacevole “effetto collaterale” del prendersi cura di se stessi tramite l’alimentazione e l’allenamento :-) . Penso sia l’unico modo intelligente di puntare a vivere una vita felice, sana e raggiungere i 100 anni in salute e con il sorriso.. :-D :-D

Negli ultimi mesi ho un ulteriore motivo per pensare a questo aspetto in quanto mio padre è ricoverato all’ospedale a causa di “alcuni” problemi… Non voglio entrare troppo nei dettagli per rispettare la Privacy di mio padre, ma allo stesso tempo voglio raccontarti cosa accade quando si affida la propria salute ad altri.

Mio Padre è il “prototipo” di persona che ha sempre pensato unicamente al lavoro e alla famiglia e non ha mai fatto attività motoria….  Prossimo alla pensione ha iniziato ad avere qualche problema di iperglicemia che l’ha portato a sviluppare il diabete, inizialmente controllato con la “classica pastiglia” e poi con l’insulina… Dopo che è andato in pensione ha avuto un piccolo infarto del miocardio e negli ultimi dieci anni circa si è limitato a “curarsi” con le medicine prescritte dai medici… Il risultato di questi 10 anni è che il diabete si è fatto sempre più severo (ora è insulino dipendente) e lo sta letteralmente “consumando”. Il diabete è una malattia “subdola” in quanto è praticamente asintomatica ma gli effetti di uno squilibrio glicemico sono DEVASTANTI su tutto l’organismo. Tutti i tessuti ne risentono…, vene ed arterie comprese…

Lo stile di vita motorio ed alimentare di mio padre non è mai cambiato.., per lui “curarsi” ha sempre significato “prendere le medicine prescritte”…. :-( . Se mi conosci un poco puoi immaginare quanto questo atteggiamento mi faccia rabbrividire… :-(

Ora non voglio dilungarmi troppo e voglio arrivare subito alle “conclusioni”… Mio padre è da mesi che sta facendo “dentro e fuori” dall’ospedale perchè il suo organismo fortemente debilitato dal diabete sta “collassando”… Cuore, reni, polmoni stanno “alzando bandiera bianca”…..

Puoi solo immaginare quante volte io gli abbia spiegato che curarsi necessita di impegno e di proattvità… Curarsi non significa “assumere delle pillole”., curarsi significa agire per non averne bisogno….

I miei sentimenti sono un mix di dispiacere, delusione, rammarico e anche un po’ di “arrabbiatura”…… So che la sua situazione attuale è il frutto del suo “far finta di curarsi”….

Per fortuna “la natura” ha deciso di prendersi la sua “rivincita” con mio padre gradualmente e, fino ad ora, la sua vita non è stata condizionata più di tanto…., ma io ho TANTA paura di come potrebbere evolvere la sua malattia…, paura non dell’”estrema conseguenza”, ma dell’invalidità della “vita non vita” ….., quando la vita non è più vita, ma è sopravvivenza…..

La cosa “buffa” di tutta questa vicenda è che gli ospedali sono pieni di persone malate di “benessere”……, il “benessere” che ti porta all’inattività motoria e all’eccesso alimentare…, il “benessere” che ti fa ammalare…

Cosa ancora più buffa è trovare al centro di riabilitazione cardiovascolare dove è ricoverato mio padre questo cartello….. Il titolo del convegno è: “Cuore, fitness e salute. Prevenire con il farmaco del futuro, l’esercizio fisico”….. :-)

 

 

Che bello parlare dell’esercizio fisico come “farmaco del futuro”…. :-) :-) Che l’allenamento e la corretta alimentazione siano il PIU’ POTENTE FARMACO che possiamo assumere è una verità INDISCUSSA…….., ma che sia una “roba” da proiettare nel “futuro” quando il genere umano lo sa da qualche migliaio di anno…, mi fa proprio sorridere……. :-) .

Come dico sempre nei miei seminari, dove mi occupo di “Intelligenza Motoria“, il problema di tutta questa assurdità risiede nel SISTEMA scolastico e medico ospedaliero che, per diversi aspetti, non educano sufficientemente bambini e i giovani ragazzi alla cultura della “manutenzione della macchina uomo”! Ma questa è “un’altra storia”…….

RicordaTI……,nessun altro al di fuori di TE si può prendere cura di TE meglio di quanto TU non possa fare….  La TUA salute risiede nelle TUE azioni!, :-) Pensa alla salute, e gli addominali scolpiti…, i glutei di marmo, le cosce sode e senza cellulite arriveranno di conseguenza….. ;-) .

Ciao a presto al prossimo articolo.

Vuoi approfondire l’argomento..? Lascia un commento, sarò felice di risponderti ;-) :-)

P.s.: le iscrizioni a “Intelligenza Motoria” sono aperte ;-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

allenamento e terza età

 

Oggi “surfando” sulle notifiche di Facebook sono incappato in una condivisione di Marco Neri, un affezionato lettore del blog e partecipante ai miei corsi dal vivo “Creattività Sempre Fitness!” e “Intelligenza Motoria“. Marco mi ha segnalato un articolo che riguarda un argomento che mi sta a cuore: fitness e anzianità!

Mi capita spesso di parlare con persone che hanno superato la fatidica soglia degli “anta” e alcune di loro iniziano ad “attaccarsi” alla scusa degli anni che passano, per oziare ed evitare di prendersi la responsabilità della propria salute fisica e mentale. Le “decadi” che passano non fanno altro che aumentare questa propensione alla “resa”…. :-) . Così a 40 anni magari non si ha più l’età di imparare ad usare lo Snowboard o a pattinare  (sempre che interessi :-) ), a 50 non si può più imparare a ballare a 60 non si può più dimagrire o avere un corpo tonico e così più passano gli anni e più alcune persone si autolimitano…

Come dico sempre ai miei corsi, l’anzianità è un atteggiamento…. e se ti atteggi da anziano agirai anche da anziano e quindi agirai sempre meno…  Sono le azioni di una persona che rendono la sua vita più o meno straordinaria..

Occorre ricordarsi sempre che “la funzione giustifica l’organo” e che meno stimoli il tuo corpo a rimanere attivo/vivo più invecchierà velocemente…. Pensa per esempio alla “sindrome del pensionato”…. Ti sarà capitato sicuramente di vedere parenti più o meno stretti, amici o semplici conoscenti molto “in gamba”, riempirsi di “acciacchi” ed ammalarsi poco dopo essere andati in pensione….

Sai perchè accade questo..? Non certo per colpa degli “anni che passano”…. Quando queste persone “vanno in pensione”, cambiano radicalmente le loro abitudini, si muovono meno, non mantengono “allenato” il loro corpo, la loro mente e il loro spirito…, non hanno obiettivi… e inesorabilmente il processo d’invecchiamento subisce una brusca accelerazione….

In pochi si rendono conto che “l’età della pensione” è uno dei momenti in cui ci si può maggiormente prendere cura del proprio corpo. Si ha tantissimo tempo a disposizione per allenarsi… :-) Seguo personalmente clienti “pensionati” che si allenano più di me… :-D :-D :-D

Dai un motivo al tuo corpo di rimanere “in vita” e lui ti ripagherà con un migliore livello di salute.

Devi sapere che nulla ti è precluso con gli “anni che passano”, puoi ottenere fantastici livelli di tono muscolare, dimagrire come mai fatto prima durante gli anni della giovinezza e della “maturità”…. Esistono infiniti casi di persone che iniziano a fare attività motoria dopo essere andati in pensione e ottengono ottimi risultati in termini di salute e miglioramento della qualità della vita.. Esistono anche persone che si “spingono oltre” e fanno cose strabilianti…

Ecco di seguito alcune foto tratte dall’articolo oggetto di questo mio post… :-)

 

Lloyd Kahn ha iniziato ad andare in Skateboard a 65 anni, ora ne ha 79 e continua a farlo… :-D

Yvonne Dole, 89 anni ancora pattina…

A 88 anni Johanna Quaas, ginnasta,  ha iniziato ad allenarsi a 56.

Credo che queste foto “parlino da sole”….. ;-) :-) .

Ora, prima di salutarti, è doveroso fare una considerazione… Gli esempi riportati in questo articolo sono ovviamente rarità e delle persone straordinarie… Conosco giovani ragazzi che non sarebbero in grado di fare queste cose nemmeno a 20 anni…., figuriamoci a 70 o 80…. :-D …. Il messaggio che voglio che passi è che se dai “un motivo” al tuo corpo di continuare ad essere giovane…, lui rimmarrà giovane……, molto semplice… :-) , viceversa, invecchierà prima del tempo….

Ciao, a presto, al prossimo aggiornamento! :-)

Vuoi approfondire l’argomento..? Lascia un commento, sarò felice di risponderti ;-) !

P.s.: vuoi migliorare la tua consapevolezza in ambito di dimagrimento e tonificazione e su quali sono i reali limiti del tuo corpo? Oggi riaprono le iscrizioni ad INTELLIGENZA MOTORIA, il mio corso dal vivo per scoprire finalmente tutto quello che abitualmente ti viene nascosto!! ;-)

Allenamento per dimagrire: la richiesta di Emma

12 gennaio 2015 Scritto da Marco Caggiati in Allenamento Dimagrimento

Allenamento DimagrimentoL’articolo di oggi è dedicato a Emma, una lettrice del blog che mi “chiede aiuto” per risolvere i suoi problemi di grasso in eccesso, ritenzione idrica e cellulite.

Ecco cosa mi ha scritto Emma:

“Ciao Marco, leggendo il tuo blog ho visto che tante ragazze ti chiedono consiglio… allora ho deciso di farlo anche io :D ! Sono Emma, ho 22 anni e ti scrivo per il problema fatidico delle ragazze..le gambe! (ti ho allegato le foto per mostrartele).

 Come dicevo ho 22 anni, sono alta 1.61 e peso 54 kg. nella parte alta del corpo sono magra ma ho la classica forma “a pera” e quindi il grasso è tutto dalla vita in giù (localizzato soprattutto all’interno e visibile soprattutto quando mi siedo, vedi foto). Era molto tempo che ero ferma ma da settembre ho ripreso ad andare in palestra (ci vado circa 4 volte a settimana).

 Ti scrivo perchè non so bene che esercizi fare, ho iniziato con una scheda semplice in cui per le gambe faccio gli squat (attualmente con 30 kg) gli affondi con 5 kg per parte, la macchina per adduttori e abduttori, la leg press..insomma, la solita scheda che danno in cui c’è un po’ di tutto ma niente di specifico.

So che i miracoli non esistono, la mia forma è questa e me la terrò per sempre ma volevo chiederti consiglio su come poter almeno un po’ migliorare, magari perdere qualche centimetro. Devo fare esercizi con peso? Senza? Magari più esercizi aerobici..o, se proprio dovrei fare altro,  (il fatto è che la palestra mi è comoda perchè posso decidere gli orari in cui andare, in quanto facendo l’università ho libera solo la sera)..ti prego dammi qualche dritta su un allenamento che potrei fare..sono disperata!

Inoltre pensavo di andare da un nutrizionista per farmi prescrivere una dieta..ma cosa devo chiedergli?? Potresti darmi un’indicazione su cosa possa chiedergli? Una dieta contro la cellulite? Perché l’ultimo a cui mi ero rivolta mi ha detto che essendo normopeso non avrei avuto bisogno di dieta.


Ti riporto inoltre le mie misure:

vita: 68 cm
circonferenza a circa metà del sedere: 92 cm
circonferenza coscia (subito sotto la linea del sedere): 55 cm
polpaccio: 35 cm

 

Le “questioni” sollevate da Emma sono tante ed è difficile fornire risposte univoche. Prima di tutto Emma voglio tranquillizzarti perché c’è soluzione ai tuoi problemi !! :-)

Dici di avere genotipo “a pera” (tecnicamente si chiama ginoide), ma in realtà non è poi così vero (i tuoi accumuli di massa grassa sono presenti anche sulla vita, nella zona lombare e nelle braccia). La forma “ginoide” è oggettivamente diversa, quindi tranquilla, la tua struttura genetica ti permette di ottenere un obiettivo estetico assolutamente gradevole. :-)

Detto questo, ora vediamo insieme come risolverli. Emma, ti manca una STRATEGIA, manca una PROGETTO che ti permetta di considerare e mettere in pratica tutte le AZIONI in merito all’allenamento e all’alimentazione che ti permettano di raggiungere i tuoi obiettivi.

Senza un progetto.., è difficile, se non impossibile, costruire “la casa” che vuoi…., quindi Emma ora vediamo insieme come “gettare le fondamenta” e stilare un elenco sintetico delle AZIONI che devi fare.

1. Ti serve una dieta ipocalorica…., non “c’è niente da fare”…., il dietologo che hai consultato molto probabilmente considera meramente il rapporto peso altezza (BMI) senza considerare la tua composizione corporea, senza valutare che parte del tuo peso è costituito da massa grassa e acqua extracellulare in eccesso…, lo si vede evidentemente da quanto sia spessa la tua plica cutanea nell’immagine qui sotto… Devi creare un deficit calorico…., altrimenti il grasso in eccesso non avrà nessun motivo per “andarsene” dal tuo corpo…

2. Hai bisogno di un allenamento che venga calibrato considerando la tua dieta…, a tal proposito ti ricordo che la parola “DIETA” significa un corretto stile di vita alimentare e motorio…, quindi non esiste allenamento senza “dieta” e “dieta” senza allenamento. Motivo per il quale seguo tutti i miei clienti, sia per quanto concerne l’allenamento che l’alimentazione (tramite la mia dietista). Detto questo…, devi trovare qualcuno che segua entrambe le cose (allenamento e dieta)…, altrimenti il rischio d’insuccesso è altissimo.

3. Come allenamento ti consiglio circuiti a corpo libero, nel tuo caso l’utilizzo di sovraccarichi (i pesi) è inopportuno. Devi aumentare il tono muscolare senza aumentarne i volumi, lavora soprattutto su glutei e ischiocrurali (parte posteriore della coscia) e dedica tempo ed energie anche all’allenamento dei muscoli addominali e degli arti superiori (allargare, con moderazione, le spalle ti permette di avere un aspetto più armonioso).

4. Fai 4 allenamenti alla settimana da un minimo di 30 minuti a un max di 60, due dedicati al lavoro cardiovascolare (l’ideale per te sarebbe il nuoto per il notevole effetto drenante dell’acqua, se non sei capace di nuotare…, opta per la corsa) e due alla tonificazione a circuito.

5. Elimina dalla tua dieta il sale da cucina e limita il più possibile quello negli alimenti (salumi, formaggi, prodotti surgelati, sono le principali fonti di sodio che si introducono con gli alimenti e che causano la ritenzione idrica).

So che non ho risposto a tutti i tuoi “dubbi” anche perché è impossibile farlo in poche righe, ma seguendo questi 5 consigli puoi già portare significativi cambiamenti alla tua strategia.

Inoltre puoi trovare ulteriori informazioni su come combattere grasso in eccesso e cellulite nei precedenti articoli che ho scritto in merito.

Per oggi è tutto, al prossimo aggiornamento! :-)

P.s.: Emma….., ti piacerebbe raggiungere i tuoi obiettivi allenandoti solo 4 volte alla settimana per soli 30 minuti…?  Se la risposta è si…, rimani sintonizzata sul blog (e se non ti sei già iscritta alla newsletter fallo ora…. :-) ) perché ho in serbo per te, e per tutte le ragazze che hanno i tuoi stessi problemi, una sorpresa… ;-) .

Oddio le feste Natalizie! Allenamento e dieta

29 dicembre 2014 Scritto da Marco Caggiati in Alimentazione, Allenamento

 

Le feste natalizie sono arrivate e ormai ci siamo dentro a “piedi pari”! :-) So che in molti sono preoccupati perchè organizzare allenamenti ed alimentazione per “limitare i danni” non è sempre facile.

Inviti a cena, aperitivi, visite parenti, scombinano le routine che siamo soliti tenere quando si lavora… Si dorme qualche ora in più…, ci si alimenta con cibi prevalentamente iper calorici e, per assurdo, anche se si ha più tempo a disposizione per gli allenamenti…, spesso va a finire che si fa largo il pensiero: “vabbè…, ci penserò l’anno prossimo”.

Di’ la verità…, anche a te è capitato di pensarlo….. :-D ;-) Essendo fatto “di carne e di ossa”, anche io ho le tue stesse problematiche ma…, a mio vantaggio, giocano le conoscenze e le strategie che applico quoditianamente.

Se sei una persona “controllata” e abitualmente ti alimenti correttamente e pratichi regolare attività fisica per 3/4 volte alla settimana non dovresti avere particolari problemi. Durante i giorni di “festa” (24-25-26-31 Dicembre e 1 e 6 Gennaio) puoi assolutamente prenderti tutte le “licenze” del caso, in quanto, ricordati, è sempre la media dei tuoi comportamenti che fa la differenza… :-) .

Prendiamo “in esame” Dicembre…..e facciamo finta che nei giorni appena elencati tu ti comporti in stile “liberi tutti” e ozi tutto il giorno associando una dieta ipercalorica fuori da ogni controllo…. Stiamo parlando di 4 giorni su 31…. Durante i 4 giorni di “delirio” ti senti in colpa e immagini le cose peggiori tipo: “chissa quanti kg avrò messo su…., oddio la cellulite, quanto ci impiegherò a ritornare come prima….ecc..”, ma in realtà.., in questi giorni accade ben poco.., come accadrebbe poco se tu facessi esattamente il contrario…. Che beneficio ti porterebbe mangiare bene e allenarti correttamente solo 4 giorni du 31…..? :-) Poco o meglio…, niente….. ;-) . Quindi…, la prima cosa da fare è essere lucidi e avere i “piedi ben radicati per terra”… Calma e sangue freddo…. :-D :-D .

Già solo questa considerazione dovrebbe tranquillizzarti, ma voglio per te fare di più….. e svelarti la mia strategia per vivere meglio questi giorni…

Ecco in 4 mosse come comportarti.

Mossa 1

Se sai che uno dei due pasti quotidiani sarà a base di cibi ipercalorici, ricchi di grassi, proteine di origine animale, alcolici, compensa “l’altro” pasto con alimenti di origine vegetale, soprattutto frutta e verdura e bevi tanta acqua e/o tisane depuranti.

Mossa 2

Il giorno successivo ad un pasto da “nababbo”, se riesci, fai una sauna o un bagno turco. Sudare ti permetterà di eliminare le tossine accumulate e ritornare più velocemente al tuo abituale equilibrio.

Mossa 3

Durante gli eventuali aperitivi bevi bevande analcoliche possibilmente ipocaloriche… Non amo le bevande edulcorate con dolcificanti artificiali come l’aspartame…, ma in questi casi possono venire in aiuto… L’ideale sarebbe bere, come sempre, acqua…. e, se ti vergogni a chiedere “solo” dell’acqua, allora ti consiglio una spremuta d’arancia…. ;-) .  A proposito di aperitivi.., attenzione alla frutta secca .., ottimo alimento ma ipercalorico….. Arachidi, noci, mandorle, anacardi, pinoli ecc… sono da mangiare con estrema moderazione e so che .. è veramente difficile… :-) . Ti consiglio di non andare oltre alla quantità che può stare nel palmo della tua mano…

Mossa 4

Dopo circa 1 – 2 ore (a seconda della velocità con la quale digerisci), dopo un pasto abbondante fai una camminata, una corsa o una pedalata, decidi tu.., l’importante è che sia un allenamento di tipo aerobico cardiovascolare… ;-) . Io lo faccio sempre e mi “scrollo di dosso” la stanchezza fisica e l’appannamento mentale che si prova dopo un pasto eccessivo. Ormai, per me, una corsetta nel pomeriggio del giorno di Natale è diventata da anni un’ appuntamento fisso! :-) E’ impressionante tutte le volte percepire e gustarmi il “cambio” di lucidità mentale e di sensazione di benessere nelle ore immediatamente successive alla doccia…. ;-) Provare…, per credere…. :-)

Questi semplici quattro comportamenti ti permetteranno di passare “indenne” le feste natalizie… ;-)

Per oggi è tutto perchè ora…, vado ad allenarmi…. :-)

Ciao a presto al prossimo aggiornamento…, approfitto per augurarti buon proseguimento di feste… ;-)

 

Se il tuo obiettivo è migliorare il tono muscolare, in questo articolo ti parlerò di un aspetto di fondamentale importanza! Hai mai sentito parlare di “livello minimo di stimolazione muscolare”…? Il livello minimo di stimolazione muscolare è quella “soglia” che devi raggiungere per stimolare i tuoi muscoli affinché aumenti il loro tono.

Devi sapere che la maggior parte delle persone che falliscono nel tentativo di tonificare i propri muscoli sbagliano proprio ignorando questo fattore.. Non hai idea di quante persone sprechino tempo, soldi ed energie alla ricerca del miglioramento del tono muscolare allenandosi in modo approssimativo ed insufficiente.

Ricorda sempre questo basilare principio: se vuoi che il tuo corpo cambi, gli devi dare un valido motivo per farlo….. Alla fine è un concetto semplice.. Vuoi che il tuo corpo cambi? Allora devi uscire dalla tua area di comfort motoria…, dai ai tuoi muscoli un livello di stimolazione al quale sono abituati e non accadrà nulla!

E’ per questo motivo che sprono sempre i miei clienti a raggiungere  il livello minimo di stimolazione muscolare durante ogni allenamento ed ogni esercizio. Il livello minimo di stimolazione muscolare è difficile da spiegare, lo è meno da provare, da sperimentare durante l’allenamento.

Dato che non posso “saltare fuori dal monitor” e fartelo provare sulla tua pelle :-) voglio darti alcuni dettagli che ti permetteranno di capire se lo hai mai raggiunto o meno.

Ecco una serie di “cose” che accadono quando raggiungi il livello minimo di stimolazione muscolare.

  1. La velocità d’esecuzione dell’esercizio diminuisce in maniera marcata.
  2. I muscoli diventano doloranti e ogni ripetizione ulteriore aumenta il fastidio provato.
  3. I movimenti diventano meno fluidi e la capacità di coordinare i movimenti viene meno.
  4. Se stai allenando grandi masse muscolari, come i muscoli delle cosce, percepirai anche un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria.

In estrema sintesi proverai tutti i “sintomi” della FATICA! Durante i tuoi allenamenti dovrai cercare la fatica, dovrai andare “contro natura” e spingerti oltre l’istinto di preservazione della specie che ti porta a cercare soluzioni di comodo…

Ogni volta che schiverai la fatica…, ti allontanerai dal miglioramento del tuo tono muscolare, è inevitabile…

E’ proprio la fatica che innesca tutti i meccanismi biochimici che permettono al tuo organismo di diventare migliore, in questo caso più tonico…

E’ su questo che si basa il principio di supercompensazione! Tu proponi qualcosa di nuovo e sufficientemente intenso (livello minimo di stimolazione muscolare) al tuo corpo e nei giorni successivi tutto l’organismo compenserà la fatica fatta, per poi supercompensare ed evitare così di provare la stessa fatica l’allenamento successivo… Alla fine…, è un principio semplice! ;-)

Ricordati che quando si tratta di allenamento la FATICA è tua AMICA….., che ti piaccia o meno…. ;-) .

Per oggi è tutto, ciao al prossimo articolo :-)

 

Oggi voglio rispondere ad una richiesta d’aiuto che mi è arrivata da parte di Flavia, una ragazza di 33 anni che da anni si allena con costanza e dedizione e non è soddisfatta dei risultati che ha ottenuto fino ad ora in termini di dimagrimento e definizione muscolare. Ecco di seguito cosa mi ha scritto Flavia:

“Ciao Marco, ho bisogno di una tua consulenza. Sono due anni che mi alleno costantemente per 5 gg di allenamento a settimana, 3 gg seguivo la scheda, e 2 giornate di personal trainer con il quale facevo principalmente crossfit. Miglioramenti ne ho avuti ma, a essere sincera, non era e non e’ il corpo che volevo e voglio. Soprattutto le gambe, che comunque rimangono abbastanza tozze e non snelle, io le vorrei sottili e modellate.

Il mio personal mi ha anche modificato l’alimentazione . Non mi faceva mangiare carboidrati, ma a volte io li ho mangiati comunque. Ho continuato con lui sino a inizio luglio quando se ne è andato. A giugno il mio ciclo e’ scomparso, non ho mai avuto problemi in precedenza, ne ho parlato con lui dicendo che forse avevo troppe carenze ma lui sosteneva di no.  A metà luglio ho iniziato ad allenarmi con un altro personal trainer, questa voltà però di sesso femminile.

A settembre sono andata anche dalla nutrizionista che lavora nella palestra dove mi alleno. Mi ha dato la dieta, ho perso due chili e ora peso 45 Kg e sto facendo il mantenimento. Il ciclo dopo che sono andata da lei e’ tornato ed e’ regolare.

La mia nuova PT mi fa fare comunque esercizi di crossfit, box jump, push up, squat, jumping jack, sit up, pull up, ring dip, stacchi da terra, affondi, deadlift, karen, burpees, swing ed american swing, trazioni con elastico , diciamo che alterniamo questi esercizi e probabilmente me ne sono scordata qualche d’uno.

A fine lezione il più delle volte mi fa camminare a velocità 5,6 e pendenza 4% per 30 minuti.  Nei giorni in cui faccio la scheda solitamente faccio 2 giorni cardio ed eseguo 40 minuti di corsa ( la mia PT mi aveva alternato bici, step, tappeto, ma la bici mi ingrossa e quindi faccio la corsa alternata a camminata ( 2′ di camminata a 6.0 di velocità e 3′ di corsa a 8.7 di velocità ), poi faccio addominali. Alla fine cammino a 5.8 km/h con pendenza allo 0%.

Parlando con la dietologa del mio “problema” gambe lei mi ha consigliato nelle giornate cardio di fare anche la leg extension con poco peso in modo da non fare sforzare tanto il muscolo. Mi ha detto anche di fare qualche esercizio per la parte alta e così sto facendo.
Però nonostante io mi impegni tanto non ho ancora raggiunto il corpo che vorrei, soprattutto nelle gambe.

Le vedo proprio grosse nel giro coscia ed i fianchi sono sporgenti . Ne ho parlato con la mia PT ne ho già parlato le ho detto dove vorrei snellire le gambe e che non voglio le cosce gonfie nella parte sopra e piccole sotto, le ho spiegato che le vorrei snelle e sottili e magari con un po’ di spazio tra il giro coscia…, non unite. E lei quando le faccio vedere le foto di ragazze con corpi come vorrei mi dice: Fotoshop fa miracoli….., oppure le ho detto qui nei fianchi si asciugherà? Cosa posso fare?

RISPOSTA :se lo sapessi non lo avrei nemmeno io!”

 

Allora…, le tematiche “sollevate” da Flavia sono molteplici ed ognuna di esse avrebbe bisogno di un articolo apposito. Cerco di essere sintetico e di rispondere ad alcuni dei “dilemmi” di Flavia. Vado per ordine:

1) Flavia ha un somatotipo che non prevede nelle sue caratteristiche gambe snelle e definite, quindi ha una posizione di partenza che rende molto difficile il raggiungimento del suo obiettivo.

2) Sta facendo troppi esercizi multiarticolari per le gambe, vanno ridotti…, anche i muscoli “cubano” quando si va a misurare la circonferenza della coscia.. Il lavoro va distribuito meglio e si deve dedicare ad attività “cataboliche” per la musculatura delle cosce, come la corsa outdoor (no tapis roulant).

3) Da quanto vedo dalle foto c’è ancora spazio per un’ulteriore definizione delle cosce (riduzione massa grassa sottocutanea). Occorre un programma mirato alimentare e di allenamento.. A tal proposito confido a Flavia che la sua dietologa sarebbe bene che si limitasse a fare ciò per il quale ha studiato, perchè evidentemente non sa di ciò che parla… Fare la leg-extension è già un esercizio “stupido“.., poi consigliato a Flavia per il suo obiettivo rappresenta la pazzia pura…

4) I carboidrati non sono responsabili della definizione delle cosce. I carboidrati hanno come “effetto collaterale” quello di trattenere più liquidi rispetto ai grassi e alle proteine. Considerando però che non ne possiamo fare a meno perchè il cervello funziona solo con i carboidrati….., direi che trattenere più liquidi (una quantità veramente misera) sia un “contraltare” che si possa/debba tranquillamente accettare. Mi preoccuperei più del sodio introdotto con il sale da cucina, quello messo nell’acqua dove fai bollire la pasta,  gli insaccati, i formaggi, i cibi surgelati ecc… (ammesso che Flavia li assuma, non mi è dato saperlo :-) ).

Detto ciò…, la soluzione al “problema” di Flavia è articolata e prevede un lavoro di “cesello” sia per quanto riguarda l’alimentazione che per l’allenamento che non mi è possibile fare se non con un approccio personalizzato.

Per oggi è tutto, ciao al prossimo aggiornamento! :-)

Ti piacerebbe padroneggiare i principi fondamentali per capire se ti stai allenando al meglio…? Ti piacerebbe sapere come avere cosce toniche e snelle senza sembrare un calciatore…? Si…?!?! Allora devi dare un’occhiata qui! ;-)

 

 

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