Allenamento Fitness

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Archivio per Dicembre, 2008

La pancia “piatta”, la famosa “tartaruga” è uno dei “must” dei frequentatori dei centri fitness; i siti internet sono ricchi di soluzioni miracolose e in vendita si trovano attrezzature “innovative” che promettono risultati eccezionali, senza fatica e in breve tempo (stranamente…. :-) ).

Esiste una regola in guerra che possiamo tranquillamente adattare al  ”problema” (la pancia). La regola recita più o meno così: “bisogna conoscere bene il nemico per pianificare al meglio la strategia che ti permetterà di vincere le battaglie”. Quindi andiamo ad analizzare i “motivi” che generano un addome prominente e lasso. Per semplificare l’esposizione prendo ad esempio la “classica” pancia del camionista…. :-) La “pancia” può essere causata dai seguenti tre fattori, che possono essere presenti insieme o singolarmente (nel caso del “camionista” sono presenti tutti):

1 – Ipotonia dei muscoli addominali retti, obliqui e trasversi:

devi sapere che i muscoli addominali hanno come funzione, tra le altre, quella di contenere le visceri all’interno dell’addome. Ciò significa che se hai degli addominali forti e tonici, le visceri staranno “al loro posto”, altrimenti no…., molto semplice….

2 –  Gonfiore gastro-intestinale:

una scorretta alimentazione ed un costante ed eccessivo riempimento gastrico porta ad una dilatazione cronica dello stomaco (abuso di alcolici e di bevande gassate) che tende, per forza di gravità, a “strabordare” verso l’esterno…. In aggiunta, un’alimentazione scorretta porta spesso ad un fenomeno definito meteorismo intestinale che ha come caratteristica un eccessivo gonfiore del basso ventre. Le cause che possono portare al meteorismo sono numerose, ecco le principali:

- aumento dell’aria ingerita, dovuta ad un’inadeguata igiene alimentare che comprende abitudini scorrette come consumare pasti frettolosi, parlare mentre si mangia, masticare in continuazione gomme ed eccedere con le bevande gassate.

- iperproduzione fisiologica di gas dovuta alla composizione degli alimenti ingeriti (legumi, dolcificanti artificiali, bibite gassate, ecc) provocata dalla fermentazione intestinale degli zuccheri e della cellulosa.

- somatizzazione dello stress psicologico.

3 – Grasso sottocutaneo e viscerale:

un eccesso di alimentazione (dieta ipercalorica) porta inevitabilmente ad accumulare grasso sottocutaneo su tutta la superficie corporea ed in alcuni soggetti (soprattutto negli uomini per questioni genetiche) l’accumulo si localizza soprattutto nell’addome in superficie e tra le visceri (così detto grasso “bruno”). Il grasso come ben sai crea volume e i cm del giro vita aumentano….

CONCLUSIONI

Per avere un addome piatto e scolpito devi necessariamente ottimizzare la tua alimentazione per  evitare gonfiori gastro-intestinali e  l’accumulo di grasso di deposito in eccesso, oltre a dedicare alcuni minuti alla settimana per la tonificazione dei muscoli addominali retti, obliqui e traversi. Non dimenticare di applicarti in attività motorie che ti permettano anche di rilassarti.

Anche la sola presenza di uno degli aspetti appena esposti, rovinerà inevitabilmente la linea del tuo addome. Quante volte ti è capitato di vedere ragazze con una pancia definita e piatta nella parte alta e gonfia e prominente nella parte bassa….? Molte volte vero….?! Sicuramente soffrono di colite intestinale………

Prossimamente pubblicherò un articolo su come ottimizzare gli esercizi di tonificazione per i muscoli addominali.

Ciao al prossimo articolo!

Lasciami un commento, sarò felice di risponderti!

La mancanza di tempo è una delle principali motivazioni per la quale le persone non fanno attività motoria…. E’ un’affermazione vera, o una facile scusa per evitare di prendersi cura del proprio corpo…?

Io sostengo caparbiamente la seconda ipotesi ed ora ti spiego il perché!

Prima di tutto bisogna quantificare il tempo necessario per fare la corretta “manutenzione” al proprio organismo. Per ottenere un miglioramento delle capacità condizionali (vedi articolo apposito) di una persona “normale” (no atleta) occorrono almeno 2/3 allenamenti settimanali di 1 ora ciascuno.

Teniamo in considerazione anche il tempo necessario per raggiungere il luogo d’allenamento (solitamente quantificato in 20/25 min tra andata e ritorno) e per cambiarsi (30 minuti con doccia).

Ricapitolando:

- Allenamenti ore 3

- Trasferimenti ore 1

- Spogliatoio ore 1,5

Totale ore settimanali impiegate per la cura del corpo: 5,5

Benissimo, ora quantifichiamo quante ore giornaliere abbiamo a disposizione  per il “così detto” tempo libero, andando a specificare le ore che sono effettivamente impegnate in “qualcosa d’altro”:

- Sonno ore 8

- Lavoro ore 8

- Alimentazione ore 1,5

- Igiene personale e vestizione ore 1

Totale ore giornaliere dedicate ad attività dalle quali non possiamo distoglierci:  18,5 (per la domenica e per chi non lavora al sabato, le ore diventano 10,5)

Se togliamo alle 24 ore giornaliere le 18,5 “impegnate”, rimangono 5,5 ore dal lun. al ven. e 13,5 il sabato e la domenica.

Bene, ipotizzando un lavoro impostato su 5 giorni alla settimana di 8 ore giornaliere e sommando tutte le ore a disposizione per il “tempo libero” otteniamo un totale di 54,5 ore settimanali da dedicare ad “altre attività”.

Dato che la matematica è una scienza certa, investire 5,5 ore alla settimana (3 sedute di training settimanali) per gli allenamenti su 54,5 ore a disposizione vuol dire impegnare il 10,091743% (in sintesi il 10%.. :-) ) del “tempo libero”………..!!!!!

Se sei una persona appartenente al “partito” del “non mi alleno perché non ho tempo”, starai sicuramente pensando: “Caro Marco, nei tuoi calcoli non hai contemplato però la cura della casa, la spesa, la gestione dei figli e il fatto che io lavoro 12 ore al giorno  ecc..”. Certo….., hai perfettamente ragione…., calcola tu il tempo che ti serve….. e dimmi…, se non ti avanzano 5,5 ore alla settimana da dedicare al tuo allenamento.. Non ti sembra un tempo decisamente “impegnabile” per un’attività indispensabile per migliorare e prolungare la tua vita….?

Non c’è niente da fare!!!! Chi sostiene di non avere tempo…….., sta solo accampando scuse!!!! A volte mi capita di parlare con persone che affermano che non hanno nemmeno il tempo di occuparsi della loro alimentazione……. Dico ciò perché anche la mia vita è decisamente “impegnata” e nei periodi in cui lavoro 12 ore al giorno e la famiglia richiede giustamente la mia presenza, mi “ingegno” per continuare la “manutenzione” del mio organismo. Di seguito ti  propongo alcuni accorgimenti  per “trovare il tempo”….:

- Ottimizza la tua pausa pranzo lavorativa (sono sufficienti 1 ora e 30 min, per un allenamento di 40 min, doccia e pranzo);

- Sfrutta ogni occasione per muoverti ( utilizza le scale al posto dell’ascensore, parcheggia l’auto a 1-2 km dal posto di lavoro ecc..);

- Invece di guardare la televisione o leggerti un libro alla sera, fai un po’ di stretching e qualche esercizio di tonificazione a corpo libero;

- Svegliati prima alla mattina e vai a fare una passeggiata o una corsa prima di andare a lavorare.

CONCLUSIONI:

Trovare “il tempo” per allenarti è solo una questione di volontà e di “priorità”. Se l’attività motoria non è nelle tue priorità, non troverai mai il tempo per farla…… (Riusciresti a trovare il tempo per uscire a cena con Brad Pitt o con Angelina Jolie…? Ammesso che rientrino nei tuoi “gusti”, penso che la risposta sarebbe: CERTOOOO!! :-)

La motivazione per la quale non ti alleni è per il 90% dei casi per pigrizia!!! (a tal proposito ti consiglio di leggere l’articolo appositamente dedicato ai pigri..)

Quindi, se dovessimo mai incontrarci di persona e ti dovessi chiedere…: “scusa, ma tu perché non ti alleni”? e tu dovessi rispondermi: “eh, sai, non ho tempo!”, sappi che io ti risponderò semplicemente con un sorriso :-) !!!!!

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Buon allenamento!

Ciao a presto e al prossimo articolo!

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