L’argomento cellulite è uno dei più discussi e studiati nel mondo della medicina estetica e del fitness. In questo articolo voglio darti il mio punto di vista su come l’attività motoria può migliorare la cellulite fino, in alcuni casi a farla scomparire.
Prima di tutto bisogna dare una definizione: la cellulite è un inestetismo che viene chiamato nell’ambiente medico “pannicolopatia-edemato-fibrosa-sclerotica”, si instaura nell’ipoderma, tessuto prevalentemente adiposo posto al di sotto dello strato superficiale della cute. La cellulite è causata prevalentemente da una ridotta microcircolazione sanguigna e linfatica; il mancato drenaggio dei liquidi determina quindi una stasi idrica e un processo infiammatorio locale. Le alterazioni possono essere di vario grado, fino a rotture e lacerazioni delle membrane cellulari.
La presenza di grasso in eccesso aggrava la patologia e ne peggiora enormemente il risultato estetico. Tutti questi fattori realizzano una compressione del tessuto connettivale che si ripercuote sui vasi sanguigni e sulle terminazioni nervose, realizzando un blocco del metabolismo tessutale, un abbassamento della temperatura e la comparsa di dolore (tutte, ovviamente, nella zona interessata dalla cellulite).
La cellulite è una patologia che va diagnosticata da un medico e può presentarsi in 4 gradi , tra i quali, i più gravi, sono irreversibili e l’attività motoria, come qualsiasi altro tipo di “intervento” estetico può solo migliorare ma non risolvere definitivamente la problematica . I siti internet sono pieni di descrizioni dei 4 livelli, quindi evito di parlarne dedicandomi all’attività motoria ideale da fare per migliorare o risolvere la problematica.
Prima di spiegarti nello specifico, devo necessariamente informarti che la cellulite è causata/favorita da diversi fattori che, se presenti, ne favoriscono l’insorgenza.
Fattori favorenti la cellulite
Vascolari:
la diminuzione di elasticità dei vasi sanguigni e ridotto ritorno venoso degli arti inferiori;
Genetici:
predisposizione dovuta a fattori ereditari;
Mal funzionamento dell’intestino:
la stitichezza crea una pressione sulle vene che passano nel bacino ostacolando il ritorno venoso dagli arti;
Ormonali:
l’azione degli estrogeni durante la pubertà, la gravidanza e nella fase pre-menopausa favoriscono l’insorgenza della cellulite;
Patologie varie:
tutte le patologie che comportano ritenzione idrica;
Postura e ipocinesi:
posture scorrette o stare per molto tempo in piedi o seduti, magari con le gambe accavallate, porta ad un difficoltoso ritorno venoso. L’ipocinesi favorisce il ristagno ematico e l’accumulo di grasso in eccesso.
Stress:
lo stress influisce negativamente sulla funzionalità delle ghiandole surrenali che regolano l’equilibrio idrico dell’organismo;
Abbigliamento:
un vestiario troppo aderente e non elastico (vedi i jeans) ostacolano il ritorno venoso, come d’altronde scarpe con tacchi troppo alti, inibendo la normale “rullata” del piede non consentono di “usufruire” della benefica pompa muscolare realizzata dai muscoli del polpaccio;
Alimentazione:
una dieta sbilanciata ed ipercalorica porta ad una riduzione del turn over idrico e diminuiscono la diuresi, rallentando l’eliminazione delle scorie metaboliche;
Benissimo, dopo questo “premessone”
andiamo ora a vedere qual’è l’attività motoria ideale per migliorare la cellulite. E’ risaputo che occorre fare allenamenti di tipo “aerobico” che incentivino l’utilizzo dei grassi di deposito, la circolazione sanguigna e la capillarizzazione della muscolatura e dei tessuti limitrofi. Quindi ideali sono il cammino, la corsa, la bici ecc. (vedi articolo apposito) ad un’intensità pari al 70/75% della massima frequenza cardiaca teorica. In tanti valutando ciò che incentiva la cellulite (vedi i fattori sopraesposti) sostengono (anche se non ci sono studi scientifici ad avvalorare le loro tesi) che attività di tipo anaerobico lattacido rappresentino “l’anticamera della cellulite”, quindi da evitare nella maniera più assoluta.
Sempre questi “studiosi” indicano in 6 ripetizioni il numero massimo da eseguire se vogliamo lavorare sulla tonificazione delle masse muscolari e sconsigliano range di ripetizioni alti (15/20/25 e oltre) perché vanno a “sfociare” nel metabolismo anaerobico…
In linea teorica concordo con le loro affermazioni…, ma in pratica no…..
Anni di esperienza mi hanno insegnato che l’approccio ad un soggetto non è mai “monotematico” e che occorre lavorare SEMPRE su diversi fronti; intendo dire che una ragazza che ha problemi di cellulite, ha spesso anche necessità di tonificare la muscolatura e modificare la postura…
Ho spiegato in parecchi miei articoli precedenti che il range ideale per ottenere muscoli forti e tonici (senza un eccessivo sviluppo ipertrofico) e assestarsi sulle 15/25 ripetizioni massimali, che vanno ad attingere, come detto in precedenza, dal metabolismo “anaerobico”. Viceversa se io facessi fare 6 ripetizioni massimali eviterei l’accumulo di acido lattico ma otterrei una netta risposta ipertrofica (sappiamo tutti che le donne non amano le gambe grosse….
).
Quindi cosa bisogna fare…? Che allenamento bisogna seguire….?
La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo……; se il tuo unico obiettivo in ambito di allenamento è ridurre la cellulite, allora cammina, cammina, cammina più che puoi!! Se invece vuoi un risultato estetico migliorato in toto (un corpo tonico, asciutto, sinuoso, efficiente e con una corretta postura) allora non potrai esimerti dal modificare la tua alimentazione e pianificare ogni dettaglio dei tuoi allenamenti…..
Il mio lavoro consiste soprattutto in questo, pianificare, insieme al mio staff (dietologi ed esperti di composizione corporea), ogni dettaglio che dia garanzia ai miei clienti di raggiungere il loro obiettivo…, e ti assicuro che non è assolutamente facile……
Se vuoi approfondire l’argomento, non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!!
P.S. diffida di chi ti promette che ti farà scomparire la cellulite con creme o rimedi rapidi e miracolosi……. Se qualcuno dovesse mai trovare una soluzione realmente efficace e risolutiva per la cellulite…., diventerebbe l’uomo più famoso e ricco della terra…..
Analizza bene i fattori che ti ho esposto e prendi coscienza di ciò che devi cambiare (se è possibile…) nel tuo stile di vita per evitare l’insorgere o l’aggravarsi della cellulite. Le scorciatoie non funzionano MAI!
Ciao al prossimo articolo!