Allénati con gli elastici!

Oggi voglio parlarti di un piccolo attrezzo, facile da trasportare, che si può utilizzare per svolgere un semplice ed efficace allenamento per la tonificazione muscolare: l’elastico.
Ne esistono di diverse fatture e “tensioni” e hanno un ampio “terreno” d’applicazione. Infatti, utilizzati inizialmente in ambito fisioterapico, hanno fatto la loro apparizione nel mondo del Fitness ormai da parecchi anni.
Vediamo ora quali sono le caratteristiche, vantaggi e svantaggi dell’utilizzo della contrazione auxotonica (definizione tecnica della contrazione ottenuta con un elastico come resistenza).
Caratteristica principale della contrazione auxotonica è quella di aumentare la resistenza (carico esterno) in modo direttamente proporzionale all’ampiezza del gesto.
Vantaggi:
a) La resistenza offerta dalla tensione di un elastico è molto graduale, più precisamente è direttamente proporzionale. Più allungo l’elastico e più aumenta la resistenza dello stesso, quindi il rischio d’infortunio è decisamente minore rispetto all’utilizzo di altri sovraccarichi (es. manubri, bilancieri, macchine isotoniche ecc.).
b) Per lo stesso motivo (tensione direttamente proporzionale al suo allungamento), si riesce ad ottenere una contrazione più “equilibrata” delle miofibrille (unità motoria contrattile di base di un muscolo) che vengono coinvolte in minor misura negli esercizi “convenzionali”, andando ad “eludere” la risposta biomeccanica relativa allo spostamento di un carico contro gravità.
Per spiegare questo principio prendiamo in analisi un semplice esercizio: il curl con i manubri (flessione dell’avambraccio sul braccio)

Nell’esecuzione “tradizionale” con i manubri (vedi figura) il momento di massima tensione muscolare si avverte a “metà strada” tra la posizione di partenza e quella finale (gomito flesso a 90°). Questo perchè nella fase iniziale ed in quella finale il sovraccarico (il manubrio) è in asse con il suo fulcro (il gomito). Eseguendo lo stesso esercizio con un elastico, invece, si otterrà la massima tensione nella fase finale dell’esercizio, proprio in concomitanza con la massima tensione fornita dall’elastico.
c) Sono utili per la riabilitazione neuro-muscolare post traumatica. Possono anche svolgere un ruolo interessante nella prevenzione delle sindromi dolorose croniche legate alle ripetizioni cicliche specifiche di alcune attività sportive (per esempio il lancio nel baseball).
d) Come precedentemente accennato un elastico è economico, comodo e pratico da trasportare.
e) E’ possibile modificare la resistenza, e quindi il carico esterno, in maniera veloce anche durante l’esecuzione degli esercizi, semplicemente variando la lunghezza dell’elastico.
f) L’allenamento con gli elastici permette di migliorare l’equilibrio ed il controllo posturale.
Svantaggi:
a) Non sono adatti ad allenamenti mirati all’ipertrofia e alla forza massima ed esplosiva.
b) Necessità di implementare il lavoro con esercitazioni che coinvolgano le miofibrille che non vengono reclutate nei primi gradi di movimento.
Prossimamente ti proporrò un esempio di allenamento per la tonificazione muscolare utilizzando un elastico.
Se vuoi approfondire l’argomento, non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!
Ciao al prossimo articolo!!!!


