Allenamento Fitness

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Archivio per Ottobre, 2010

Guida agli esercizi di muscolazione

Le domande che mi vengono poste più di frequente riguardano la corretta esecuzione degli esercizi di muscolazione (con muscolazione si intende genericamente, tonificazione, aumento della massa muscolare, della forza ecc).

Quindi, oggi voglio parlarti di un ottimo libro che consiglio a tutti coloro che vogliono imparare a svolgere correttamente i principali esercizi per la tonificazione muscolare, con gli attrezzi e a corpo libero e a chi è a contatto col mondo del fitness.

Il libro si intitola: “Guida agli esercizi di muscolazione” scritto da Frédric Delavier ed edito da Arcadia Edizioni.

La caratteristica che contraddistingue questo testo, e che lo fa rientrare tra i libri che ritengo “degni di nota”, è l’unione di utili consigli tecnici sulla corretta esecuzione degli esercizi con immagini dettagliate sull’anatomia muscolare.

Infatti ritengo che un minimo di conoscenza dell’anatomia dei muscoli di superficie sia indispensabile per aiutare i praticanti a migliorare la consapevolezza dell’allenamento che stanno eseguendo.

Il libro è dedicato unicamente all’illustrazione della corretta tecnica d’esecuzione degli esercizi e “va subito al sodo” senza “perdere” tempo in noiose dissertazioni teoriche.

Alcuni passaggi possono apparire al neofita inizialmente un po’ difficili, ma rappresenta uno degli approcci più semplici che io abbia mai riscontrato per avvicinarsi ad un argomento, a volte ostico, come l’anatomia.

Il volume è veramente completo e tratta di esercizi per la tonificazione della totalità del corpo. Il libro illustra i principali esercizi per braccia, spalle, pettorali, dorsali, arti inferiori, glutei e addominali.

Se anche tu ti chiedi spesso: “ma lo starò facendo bene questo esercizio..?” , allora questo libro fa per te!!!!!

“Guida agli esercizi di muscolazione” è un libro che ogni volta che va a “finire tra le grinfie” di un mio cliente che passa dal mio studio e si sofferma sulla mia libreria, inevitabilmente esclama: “che bel libro Marco! Me lo presti!?!?!”  E, ahimè (detesto prestare i libri…. :-) ) non posso che rispondere “certamente”! :-)

Ritengo che ogni persona che frequenta con impegno qualsiasi sala fitness dovrebbe leggerlo approfonditamente più volte!!!

Buona lettura e buon allenamento!!

Se vuoi condividere la tua opinione sul libro, lascia un commento qui sotto! :-)

allenamento e dimagrimento

Il dimagrimento è uno degli obiettivi che mi vengono più richiesti dai miei clienti ed è anche uno degli argomenti sui quali è stato scritto “di tutto”.

Oggi voglio darti la mia “visone” sul dimagrimento, limitandomi a parlarti di allenamento.

Al tempo stesso è fondamentale ricordare che il dimagrimento di per sè è una questione soprattutto legata all’alimentazione. L’allenamento è “solo” un “supporto” molto utile per ottenere risultati duraturi e reali riduzioni della massa grassa senza andare a compromettere il tono muscolare.

L’alimentazione è certamente la base di partenza per ottenere il dimagrimento. Mi capita spesso di ricevere nel mio studio persone che vogliono dimagrire e che, per svariati motivi, non vogliono fare attività motoria.

In questo caso si opta per un approccio unicamente basato sullo studio di un’alimentazione personalizzata che porta a risultati appaganti ma……………………. “pericolosi”.

Tecnicamente il dimagrimento si ottiene realizzando un deficit calorico rispetto al fabbisogno del soggetto (se si introducono meno calorie di quelle che servono, si dimagrisce). Quindi sorge spontaneo domandarsi: ma perchè allora devo impegnarmi in faticose routine d’allenamento se, in fin dei conti, dimagrisco ugualmente……?

Domanda lecita…., ora però ti spiego subito il perchè!

Il reale dimagrimento si realizza nel momento in cui il peso di un soggetto diminuisce solamente grazie alla riduzione dei grassi di deposito, senza andare ad intaccare l’idratazione e la nobile massa muscolare.

Vediamo ora però i principali cambiamenti che avvengono quando, alla dieta, si associa una costante attività motoria:

Riduzione del grasso corporeo, senza intaccare la massa muscolare

Aumento della massa cellulare metabolicamente attiva

Aumento del metabolismo basale ( aumentare il metabolismo basale significa aumentare la “cilindrata” del nostro organismo obbligandolo a consumare più calorie durante la giornata, ottenendo così un’accelerazione del processo di dimagrimento e gettando le fondamenta per fa sì che sia duraturo nel tempo, riducendo il rischio di incorrere nel, tristemente noto, effetto “yo-yo”).

Aumento della capacità dell’organismo di utilizzare i grassi come combustibile (altro fattore che rende più difficile tornare ad ingrassare)

Miglioramento del funzionamento dell’apparato linfatico (fondamentale per evitare il ristagno venoso e la “ritenzione idrica”)

Riduzioni dei livelli ematici di colesterolo e di trigliceridi

Abbassamento dei livelli di colesterolo LDL (quello “cattivo”) ed innalzamento del’HDL (quello “buono”)

Abbassamento della pressione sanguigna (sia la massima che la minima)

Aumento del tono muscolare di base

Tutto ciò si traduce non solo in un netto miglioramento dello stato di fitness del soggetto, ma anche nel conseguimento di una qualità del dimagrimento non ottenibile con la sola dieta….

Una persona che dimagrisce con la “sola” dieta ottiene, nella maggior parte dei casi, un dimagrimento stile “palloncino sgonfio” e  la dieta sarà sicuramente molto restrittiva (consumo poche calorie quindi ne posso ingerire altrettanto poche….) e difficile perciò da seguire .

Viceversa l’associazione di una costante attività motoria permette di seguire una dieta sicuramente più “permissiva” e quindi tranquillamente “fattibile” per medi e lunghi periodi; oltre a ciò, permette anche di ottenere un fisico magro e tonico con ovvi effetti sull’estetica (aspetto di minor importanza rispetto alla “salute” ma oggettivamente di interesse).

In sintesi, l’attività motoria associata ad una dieta leggermente ipocalorica e bilanciata permette di trasformare una furgoncino fermo in un parcheggio in una “Ferrari”  che corre in circuito……, che è estremamente efficace e consuma tantissimo….

Questi sono i motivi principali per i quali tutto il mondo medico consiglia di associare alla dieta una costante e programmata attività motoria!

Ti consiglio, se non hai ancora pensato al tuo benessere, di scaricare i miei due programmi di allenamento on-line “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!! :-)

Caggiati Marco uscita nuoto lerici 2010

Domenica scorsa ho partecipato al Triathlon Sprint di Lerici che , come di consueto, chiude la mia stagione dedicata alla triplice disciplina.  La gara aveva per me una particolare importanza in quanto rappresentava la “finale” del personale campionato che corro con il mio amico e acerrimo avversario Davide. Fino a domenica avevamo vinto  due gare a testa nell’arco della stagione.

Avevo già preventivato che la gara sarebbe stata difficile, in quanto negli ultimi 15 giorni, a causa di una fastidiosa influenza, ero riuscito ad allenarmi solamente 3 volte (2 corse da 5 km e un allenamento “doppio” da 30 km di bici + 5 km di corsa). C’erano i presupposti per non presentarsi al “nastro di partenza” ma la voglia di gareggiare mi aiuta sempre a superare le avversità.

Tanto per migliorare le cose, domenica mattina mi sono svegliato con la parte lombare della schiena tutta rigida a causa della notte passata a dormire sul divano in quanto il letto era “invaso” dalle mie figlie che puntualmente mi mettevano mani e piedi in ogni dove…. L’unico modo per dormire è stato “trasferirmi” in salotto….. :-) (sistemazione alquanto poco fitness…..!!!)

Quello che inizialmente era solo un irrigidimento, nell’arco delle ore che mi separavano dalla partenza si è trasformato in un vero e proprio dolore che a fatica mi permetteva la stazione eretta.

Con il senno del “magari quando mi scaldo mi passa……”, mi presento ugualmente al via, anche se con il morale sotto i piedi….  A proposito di partenza, è da segnalare il “rincoglionimento” dei giudici di gara che non sapevano nemmeno come fossero composte le batterie di partenza.

Il giudice addetto alla partenza era poi completamente alterato e urlava come un pazzo per tenerci dietro una “linea teorica” che lui riteneva fosse quella giusta… Un pazzo liberato dopo la chiusura dei manicomi….. :-) Fatto sta che dopo 10 minuti passati a cercare di “organizzare” non si sa cosa…., suona la tromba che da il via ufficiale alla gara!

Parto subito forte ma mi rendo conto immediatamente che la mia nuotata non è fluida e che il mal di schiena mi impedisce di allungarmi per andare a “prendere” l’acqua lontano. Battaglio un po’ ma poi mi arrendo perchè proprio non riesco anche perchè mi si induriscono le braccia (15 gg senza nuotare si fanno sentire..).

Vengo sorpassato da parecchi concorrenti e mi metto “il cuore in pace”. Gli ultimi 200m sono caratterizzati dalla “convivenza” dello spazio acqua con un “pazzoide” con la muta short che procede a “zig-zag” e che puntualmente mi viene addosso. Lo sento arrivare da lontano in quanto, mentre butta fuori l’aria dalla bocca, emette un urlo, un latrato tipo “mostro della laguna” che mi intimorisce… :-)

Esco dall’acqua abbastanza “cotto” ad una 40ina di secondi da Davide e a fatica rimango in posizione eretta. Dolorante vado verso la zona cambio. Effettuo il cambio degnamente e mi lancio nella frazione ciclistica. Mi aspettano due giri da 10 km di un circuito molto tecnico, fatto di salite ripide e discese “guidate”. Appena uscito dalla zona cambio, mi guardo intorno e “stranamente” mi trovo da solo….. La strada inizia subito a salire ripida per uscire dal lungomare, so che se voglio riprendere Davide devo dare il massimo sulle salite!

La schiena in bicicletta non mi da fastidio e posso spingere come voglio. Supero qualche concorrente, cerco collaborazione, ma mi ritrovo ancora solo. Percorro il rettilineo “lungomare ” che conclude il primo giro a “tutta birra” e un pò perchè in pianura “me la cavo” e soprattutto perchè il tizio incaricato di fare strada con lo scooter al primo mi scambia, appunto, per il primo (in realtà i primi mi erano a qualche centinaio di metri e mi avrebbero superato all’inizio della salita del secondo giro… :- ), transito in mezzo al pubblico acclamato e applaudito…….. :-) .

La “gloria” dura poco e, come anticipato, all’inizio del secondo giro vengo preso e superato dai “big” (gli atleti professionisti che sono partiti nelle batterie dopo la mia).

Dopo pochi km trovo qualcuno che sta peggio di me…., vedo un concorrente appoggiato ad una ringhiera (ancora in sella con i piedi agganciati ai pedali) che vomita come se fosse ubriaco.. Gli chiedo tutto ok? Lui non mi risponde……. :-) Certo che gli ho fatto una bella domanda….. :-) Rincuorato da tale scena vado avanti……

Mi attacco ad un gruppetto in discesa…, solo per poco perchè “quello” davanti a me, sbaglia alcune curve e perde “il treno”. Io non ho forza ed energie per colmare il buco lasciato da lui. Lo supero e percorro gli ultimi km di pianura sul lungomare in solitario. Non riesco a “riprendere” Davide e so che non lo prenderò più…… Gara tra me e lui finita.., ora punto a concludere degnamente….. :-)

Scendo “al volo” dalla bici e la schiena si fa subito “sentire”….. La vedo grigia……

Provo a “fare finta di niente” e corro più veloce possibile, il primo km vola poi la schiena si irrigidisce provocandomi anche una sciatalgia verso il gluteo destro. Non riesco a fare passi lunghi, cerco di compensare, di adeguare la mia corsa ma non c’è niente da fare…., devo rallentare il ritmo. Mi superano in molti….., ma di meglio non posso fare……..

Arrivo Caggiati Marco Triathlon Lerici 2010

Arrivo al traguardo e la prima cosa che faccio è sedermi su un muretto per dare sollievo alla schiena..

Ho concluso la gara in 12^ posizione in 1 ora 19 minuti e 19 secondi a 3 minuti e 9 secondi da Davide…., che arriva invece 4°!!! Complimenti a Davide che ha faatto una grandissima gara.., peccato per il podio sfuggitogli solo di 54 secondi…..

Ora è arivato il tempo (almeno per me) di mettere via la bicicletta e tirare fuori le calzamaglie invernali per la corsa… Mi aspetta un lungo e noioso inverno….. :-( .

Però…, c’è decisamente di peggio, quindi, forza e coraggio che l’anno prossimo devo “sverniciare” il buon Davide…..!!!!! :-D   :-D

P.s.: Grazie per il caloroso tifo a mia moglie Enrica, alle mie figlie Giada ed Asia (anche se ha solo 5 mesi…), a Cristina e Danilo e a Mauro e Cristina “fotografi ufficiali”.

Ops.., quasi dimenticavo…, anche quest’anno mi ha sverniciato il mio amico Giorgio Galli che più invecchia e più va forte……..  ha finito la gara in 1 ora e 12 minuti. Non vedo l’ora di invecchiare anche io…. :-) . Complimenti al “vecchietto” …. :-)

P.s.: Se non l’hai ancora fatto, scarica il mio “Audio Book” GRATUITO “ Triathlon per principianti

Ciao a tutti!!!

Questi sono i miei intermedi

Rilevamento   Km tempo
totale
media
totale
pos
totale
  Km
frazione
tempo
frazione
media
frazione
pos
frazione
 
Swim   0,75 0:15:32 2’04″ min/100m 24   0,75 0:15:32 2’04″ min/100m 24
T1   0,75 0:16:33 2’12″ min/100m 14   0,00 0:01:01   4
BIKE   20,75 0:57:23 21,70 Km/h 8   20,00 0:40:51 29,38 Km/h 15
T2   20,75 0:57:55 21,50 Km/h 6   0,00 0:00:33   1
Run   25,75 1:19:19 3’04″ min/Km 12   5,00 0:21:25 4’16″ min/Km 22
 

Classifica generale Categoria Amatori

Posizione Pettorale Cognome Nome Anno Sesso Cat Tempo
1 289 CONTI JACOPO 1987 M S1 01:10:07
2 295 FOTI CARLO 1976 M S3 01:10:28
3 276 MARINESI ANDREA 2010 M   01:15:16
4 290 BONI DAVIDE 1983 M S2 01:16:10
5 288 CAZZULO ANDREA 1987 M S1 01:17:36
6 346 CENACCHI ALESSANDRO 1971 M S4 01:17:54
7 275 LUPPI MATTEO 2010 M   01:18:27
8 353 STELLARI FABIO 1971 M S4 01:18:37
9 298 BISIO MASSIMILIANO 1974 M S4 01:18:42
10 300 CASAGRANDE ALBERTO 1972 M S4 01:18:58
11 293 CORRADEGHINI PAOLO 1979 M S3 01:19:16
12 299 CAGGIATI MARCO 1975 M S4 01:19:19
13 297 BALESTRA ALBERTO 1971 M S4 01:19:30
14 279 MUSTICHITIELLO BRUNO 2010 M   01:19:42
15 356 DIMARE GIOVANNI 1966 M M1 01:19:54
16 271 FRIJIA SALVATORE 2010 M   01:20:11
17 360 ZADRA CLAUDIO 1966 M M1 01:20:40
18 269 CERONI STEFANO 2010 M   01:20:55
19 350 PAPI ALESSIO 1972 M S4 01:21:11
20 352 ROMAGNOLI NICOLA 1972 M S4 01:21:17
21 278 MUSSO PAOLO 2010 M   01:21:27
22 285 SORESINI ROBERTO 2010 M   01:21:30
23 262 BALESTRA RAFFAELE 2010 M   01:22:13
24 287 BORZONASCA ALESSIO 1989 M S1 01:22:34
25 362 PATERNICH ROBERTO 1964 M M2 01:22:55
26 264 BERTINI PAOLO 2010 M   01:23:30
27 359 VERONESE ROBERTO 1970 M M1 01:23:40
28 273 GHIRARDANI ANDREA 2010 M   01:23:53
29 349 PAGNI SIMONE 1971 M S4 01:23:56
30 286 TRUCCO FABRIZIO 2010 M   01:24:46
31 363 PIANA GIUSEPPE LUCA 1961 M M2 01:24:53
32 265 BIANCO ALESSANDRO 2010 M   01:25:09
33 361 DROGO GAETANO 1961 M M2 01:25:17
34 284 SOMACHER ANDREA 2010 M   01:25:23
35 358 TURRA MATTEO 1970 M M1 01:25:32
36 267 BRUSACA’ GIUSEPPE 2010 M   01:25:32
37 291 BORELLO FEDERICO 1984 M S2 01:25:54
38 277 MELLVILLE-RAE NEIL 2010 M   01:25:55
39 355 D’AMICO MARLON 1970 M M1 01:26:02
40 268 CARTER HOWARD 2010 M   01:26:17
41 347 CONDOSTA FABRIZIO 1973 M S4 01:26:18
42 292 MENICUCCI ROBERTO 1982 M S2 01:26:32
43 272 GALANTO ANTONIO 2010 M   01:26:33
44 294 DEGLI ESPOSTI DANIELE 1979 M S3 01:27:04
45 283 ROSSI CARLO 2010 M   01:27:46
46 365 STURLA CARLOS 1959 M M3 01:29:13
47 259 ALBARELLO UGO FEDERICO 2010 M   01:29:15
48 280 PASI FRANCESCO 2010 M   01:29:24
49 281 PASSIGATTI GINO 2010 M   01:29:27
50 263 BASSO ANDREA 2010 M   01:32:19
51 270 CROCI MARCO 2010 M   01:32:35
52 366 MARTINELLI FULVIO 2010 M   01:34:08
53 348 LIGORATI SERGIO 1971 M S4 01:36:16
54 357 SALVIOLI MARCO 1968 M M1 01:36:35
55 354 COLAUTTI WALTER 1967 M M1 01:36:46
56 266 BIRTOLO COSIMO 2010 M   01:38:10
57 282 ROLLO DOMENICO 2010 M   01:39:52
58 260 BAGNONE VITTORIO 2010 M   01:39:53
59 261 BALDASSERINI PAOLO 2010 M   01:43:31
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 

Corsa: cosa indossare

Scritto da Marco Caggiati in Allenamento-Podismo, Life

Alcune settimane fa ho scritto un post su come scegliere le giuste scarpe per correre e oggi voglio approfondire il rimanente abbigliamento per il podismo! 

Indossare abbigliamento confortevole è fondamentale per far sì che l’abituale allenamento non si trasformi in uno strazio per il freddo, il troppo caldo o l’irritazione dell’interno coscia…..!!!! 

Vengono prodotti indumenti per la corsa per il peirodo estivo, le mezze stagioni e l’inverno.  Bisognerebbe attrezzarsi bene per tutte le stagioni. 

Se d’estate però “tutti i santi aiutano”, d’inverno scegliere gli indumenti giusti assume un ruolo cruciale per il podista! 

Mi capita spesso di vedere corridori improvvisati che si allenano con la tuta di lana, la sciarpa, la cuffia e i guanti da sci…….. Molto probabilmente hanno intenzione di allevare una coltura di muffe e licheni…… :-)  

Quando si corre la temperatura corporea aumenta notevolmente e avere troppi indumenti addosso comporta una limitazione della dissipazione del calore corporeo! E’ fondamentale non essere troppo coperti.., ma nemmeno patire il freddo!!!! 

A tal proposito ci vengono in aiuto le nuove tecnologie applicate all’abbigliamento. Esistono decine di produttori che confezionano materiali costruiti appositamente per “buttare fuori” il sudore  mantenendo allo stesso tempo calda la cute. 

Il più famoso produttore mondiale è la Gore Tex che fornisce direttamente anche altri produttori con i suoi tessuti. 

Oltre alla Gore Tex esistono altre decine di marche; di seguito ti elenco solo le più famose: 

- North Face 

- Brooks 

- Craft 

- Mizuno 

- Asics 

- Macron 

- Pearl Izumi 

- Fuse 

- X bionic 

Personalmente uso come abbigliamento invernale i prodotti della Craft, non ho mai patito freddo…  Le altre marche non le ho mai provate quindi non ti posso consigliare. 

Bisogna porre particolare attenzione agli indumenti che ricoprono il busto, parte più importante da mantenere calda ed asciutta, al fine di prevenire le malattie da raffredamento. Ne esistono di diversi spessori e fatture per qalsiasi tipo di temperatura esterna (mi capita spesso di correre anche con 5-6 gradi sotto zero senza problemi) 

Di seguito ti mostro alcuni esempi: 

 

craft_pro_Zero_extreme_grigia 

 

maglia craft lunga zip 

Anche l’abbilgiamento che ricopre le gambe è importante per mantenere caldi i muscoli e le articolazioni oltre a prevenire fastidiosi sfregamenti nell’interno coscia. 

Anche in questo caso ne esistono di diversi modelli, più o meno lunghi e più o meno “imbottiti”. Ognuno deve provare e trovare il suo idumento ideale a seconda della temperatura esterna. Personalmente ho 3 tipi di calzamaglia. Una 3/4 (o a pinocchietto) per le temperature fresche, una lunga sottile (che uso intorno agli 8-10 gradi) e una lunga pesante (sotto gli 8-10 gradi e sotto zero). 

Eccoti alcuni esempi: 

calza maglia pinocchietto 

calzamaglia lunga 

Altro aspetto da non sottovalutare sono i guanti e la cuffia che devono esserere necessariamente costruiti in tessuto “tecnico” . Correre d’inverno senza cuffia significa certamente procurarsi una “bella” sinusite. Per quanto riguarda i guanti…, il freddo alle mani non piace a nessuno….. e correre con qualsiasi altro tipo di guanti è impossibile (sono eccessivamente caldi). 

fascia da corsa brooks 

 

cuffia da corsa brooks 

Ultima, ma non per importanza, cosa da considerare sono le calze. Anche qui ne esistono di diversi tipi. Io ti consiglio di sceglere una calza ben aderente e sufficientemente spessa per evitare fastidiose vesciche. Sicuramente sono sconsigliate le “classiche” calze di spugna. 

calza da running 

Bene, ora non ti rimane che andare in un negozio specializzato in articoli da podismo e scegliere l’abbigliamento che più ti piace e che ti risulta più comodo. 

Ti do un consiglio: stai su prodotti di prezzo medio/medio-alto, non risparmiare in quanto il confort quando corri è fondamentale ed, inoltre, sono tutti indumenti che “durano una vita”. Io ho le stesse maglie da 10 anni.., sono indistruttibili!!!!! :-)  

Ciao e buona corsa!!! 

Lascia un commento, sarò felice di risponderti!!! :-)

acetodisidro 

Ci siamo di nuovo….!!! Qualche mese fa ho scritto un post intitolato “7 chili in 7 giorni” nel quale ho “parlato”, tra le altre cose,  di un noto prodotto “dimagrante” (in teoria) molto pubblicizzato (Giorno e Notte). 

Nel mio “girovagare” tra social network e forum sul fitness mi sono imbattutto in due altri “magici prodotti” che sono proposti in un modo estremamente “hard” e truffaldino! Senza il minimo ritegno per l’intelligenza dei malcapitati lettori che “atterrano” sulle loro pagine di vendita…. 

Ti sto parlando dell’Aceto di Sidro e dell’estratto di Wakame…. Entrambi promettono un dimagrimento effettivo di 1kg al giorno senza essere abbinati a nessun tipo di alimentazione ipocalorica o attività motoria. 

Nella pagina di vendita dell’Aceto di Sidro hanno anche inserito tre belle foto con di fianco una scritta “SI”! 

Nell’ordine le foto raffigurano: 

  1. Tre bomboloni fritti
  2. Tre pasticcini con la crema
  3. Almeno una quindicina di barrette di cioccolata

Precedute dallo slogan: “Più niente è vietato! Mangi tutto ciò che ama e dimagrisca a vista d’occhio!!!!” 

Poi, non contenti, dichiarano (le affermazioni tra parentesi sono le mie considerazioni a caldo): 

1 – Brucia i grassi
2 – Polverizza la cellulite ( cos’è un raggio laser…? :-) )
3 – Elimina i residui (di cosa…? :-) )
4 – Drena e purifica il sangue (paga anche gli F24……? :-) )
5 – Scaccia l’eccesso d’acqua
6 – Stana i tessuti adiposi (cos’è nascondino.?.. :-) )
7 – Distende e rinforza la pelle (anche….!?!?!?!!?!?) 

In sintesi, come sempre, cercano di fare leva sulla pigrizia delle persone, vendono il miraggio di poter dimagrire senza fare assolutamente nulla e senza prendere coscenza del perchè una persona è ingrassata…, quasi fosse scritto nel suo destino…. 

Mi duole ricordarti che un’integratore che fa dimagrire un soggetto mangiando come un bufalo e stando seduto sul divano tutto il giorno NON ESISTE!!!! 

Sfido chiunque a dimostrarmi, con dati scentifici alla mano, il contrario……. 

Fino a che provano a raccontarmi (come Giorno e Notte) che l’intruglio magico è un coaudiuvante (la parola che li scagiona da qualsiasi obiezione) del dimagrimento durante un regime dietetico ipocalorico…, mi metto a ridere e “vado avanti”… 

Ma quando, invece, cercano di circuire senza il minimo ritegno povere persone in sovrappeso ed in difficoltà emotiva…, allora mi i….zo come un’Ape!!!!!!!! 

Ho scritto questo post per “mettere in guardia” chi è alla ricerca di scorciatoie (che non esistono…….) per dimagrire! Attenzione alle “truffe psicologiche”! 

N.b.: dato che io sono un “curiosone”, ho notato anche che, in calce alla pagina,  i “produttori” dei due magici intrugli (Aceto di sidro e succo di Wakame) hanno entrambi sede nella Repubblica di San Marino…, con nomi diversi ma con sede nella stessa via e allo stesso numero civico……. Tra l’altro come “call center” hanno un numero che inizia per 199 (tanto per spillare ancora un pò di soldi………). 

Bene, ora, se ti vuoi fare due risate, clicca sui link qui sotto per accedere alle loro pagine di vendita……. E se ti azzardi a farti “abbindolare” sappi che non ti voglio più tra i miei lettori!!!!! :-)  

ACETO DI SIDRO 

http://www.acetodisidro.com/index.php 

WAKAME 

http://www.mywakame.com/home.html 

Se vuoi lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!! :-)  

Ciao a presto e buon allenamento!!!!

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