Allenamento Fitness

Tutto ciò che riguarda il Fitness lo sport l'allenamento e l'alimentazione

Archivio per Gennaio, 2012

Oggi sono felice di dare risposta a Sandra che, tramite il form “Chiedilo a Marco”, mi ha posto questa domanda in merito al suo allenamento: 

“Gent.mo Marco, sono una patita del fitness e degli sport in genere. Chiedo una precisazione per quanto riguarda il fitness in acqua: dato che non si percepisce la fatica, almeno non quanto fare un’ora di aerobica, può tale disciplina essere considerata uno sport allenante? E può essere considerato valido come preparazione allo sci non agonistico?” 

La domanda di Sandra è una di quelle che mi danno più “gusto”, in quanto mi permette di spiegare dei concetti a me cari e ha l’effetto su di me come della benzina sul fuoco!!! :-) Quindi un sincero grazie a Sandra per avermela posta!! :-)  

Ogni volta che una persona mi chiede cosa ne penso del Fitness svolto in acqua, comunemente chiamato aquagym, mi si rizzano i capelli e la prima semplice ed ermetica risposta che do è: “viviamo fuori dall’acqua dove le leggi della fisica sono diverse……” La prima risposta non è mai soddisfacente e il mio interlocutore mi guarda spesso con una faccia simile a questa: 

faccia sorpresa 

Io capisco di essere stato troppo sintetico e allora mi lancio in considerazioni “di più ampio respiro” :-D L’aquagym può essere una “variante” agli allenamenti in gruppo che si fanno abitualmente fuori dall’acqua come l’aerobica, lo step e i corsi di tonificazione tipo gag, tone up ecc., ma NON può essere assolutamente l’unica attività alla quale dedicarsi. 

Ti spiego il perchè facendo alcune considerazioni: 

CONSIDERAZIONE N°1

La tecnica d’esecuzione corretta è di fondamentale importanza, forse ancora di più rispetto agli esercizi fatti “a secco”. Lo spostamento di qualche grado di una mano cambia letteralmente il carico di lavoro e la stimolazione muscolare che ne consegue trasformando un esercizio per la tonificazione muscolare in un mero “sguazzare” senza nessun significato… Un po’ come accade nel nuoto dove chi è padrone della corretta tecnica “vola” sull’acqua e chi invece non è capace “ravana” come un cagnolino in cerca del suo amato osso…. :-)  

L’attività di gruppo inoltre non permette di per se grossi livelli di personalizzazione del carico allenante, l’acqua per la sua caratteristica, riduce maggiormente questa possibilità.  Ho partecipato ad alcune lezioni di aquagym e di persone che eseguivano correttamente gli esercizi ne ho viste veramente poche……, di istruttori che correggevano i difetti di esecuzione.. ancora meno, in quanto è pressochè impossibile rendersi conto di ciò che succede sotto il livello dell’acqua… 

CONSIDERAZIONE N°2

L’allenamento svolto in acqua ha nelle sue pricipali “doti” anche il peggior difetto. L’attività in acqua, prima che venisse “inventata” l’aquagym, veniva utilizzata, al di là del nuoto, nella riabilitazione, in quanto permette ai terapisti di mobilizzare un’articolazione (caviglie, anche, colonna vertebrale ecc) in scarico gravitario. Infatti, il corpo umano in acqua galleggia e quindi il carico sulle articolazioni è quasi nullo…. 

I fisioterapisti usano questa tecnica per riabilitare i loro paziente ad un ritorno alla vita normale che avverrà fuori dall’acqua, dove sono vigenti le regole della fisica in presenza di forza di gravità… Quindi usano l’acqua in una fase di “transizione”, per poi impegnare il paziente in attività “a secco” ed abbandonare definitivamente l’acqua. Questo perchè in assenza di gravità vengono a meno molteplici aspetti che interagiscono con il nostro corpo.. 

In sintesi…., il nostro corpo si è evoluto per vincere la forza di gravità e quindi allenarsi in acqua non è la cosa più intelligente che possiamo fare se vogliamo ottenere un corpo forte, efficiente e funzionale alla nostra vita…. I muscoli hanno più o meno forza in quanto servono per muovere le articolazioni nello spazio circostante, opponendosi alla forza di gravità….., quindi cercare di aumentare il proprio tono muscolare in un ambiente dove la forza di gravità viene meno ed “ingegnarsi” su come utilizzare la resistenza dell’acqua per ottenere il medesimo effetto tonificante…. (ma mai nemmeno lontanamente paragonabile a quello che si può ottenere a corpo libero fuori dall’acqua) , mi sembra una grossa e grassa stupidaggine……., soprattutto perchè vengono a meno tutti i meccanismi di feedback propiocettivo utilizzati abitualmente (leggi equilibro, percezione del corpo nello spazio, feedback neuromuscolare ecc…). 

CONSIDERAZIONE N°3

Da qualche anno ho notato che ha preso piede la teoria del “TUTTO in acqua”, che consiste nel fare in acqua qualsiasi attività venga proposta “fuori”. Si sono “affacciati alla finestra” l’hydro bike (parente povero dello spinning), l’hydro step (parente povero dello step “a secco”), l’acquarunning (parente povero del walking e del running) oppure l’acquaboxe (parente povera della fit-boxe…). 

La cosa “bella” è che vengono proposte anche come “novità”…. :-) … Ribadisco che l’acqua ha delle peculiarità che devono essere utilizzate “a proposito”, una di queste è il fatto di realizzare un “massaggio” naturale indotto dallo scorrimento dell’acqua sul corpo che permette un fisiologico drenaggio dei liquidi in eccesso e aiuta il ritorno venoso. 

Quindi scarico gravitario e “massaggio” sono gli unici “plus” dell’acqua…… Per quanto riguarda lo scarico gravitario mi sono già espresso e per il “drenaggio” (che è transitorio, il giorno dopo il liquido in eccesso è tornato precisamente come prima…….) lascio a te la considerazione se vale la pena fare in acqua ciò che puoi fare tranquillamente fuori con migliori risultati in termine di tono muscolare, equilibrio, postura ecc.. 

fit boxe in acqua 

Fit Boxe in acqua 

Hydrobike 

Hydrobike 

Hydrostep 

Hydrostep 

Acquarunning 

Acquarunning 

CONCLUSIONI

Ritengo che in acqua sia intelligente fare (riabilitazione a parte) solo una cosa…… NUOTARE….!!!! Tutto il resto potrebbe essere tranquillamente “defenestrato” dal mondo del Fitness in quanto gli unici vantaggi che si ottengono sono: fare attività “al fresco” d’estate e drenare gli arti inferiori… 

Rispondo ora alle domande che mi pone Sandra e dico: 

Domanda 1 

L’attività in acqua può essere allenante per quanto concerne il condizionamento dell’apparato cardiocircolatorio e per il tono muscolare, ma deve essere congeniato correttamente ed eseguito con perizia. In ogni caso non si possono raggiungere livelli d’intensità paragonabili a quelli ottenuti con i sovraccarichi fuori dall’acqua. E’ normale che tu senta meno fatica…. :-)  

Domanda 2 

L’attività in acqua NON PUO’ ASSOLUTAMENTE essere utilizzata come attività pre-sciistica, venendo a meno tutti i meccanismi di biofeedback classici dello sci…  D’altronde ci sarà un motivo se il mare e la montagna sono “agli antipodi”… :-) :-D (battutaccia, ma rende il concetto…). 

Per oggi è tutto! Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciare un commento e…, se hai un profilo Facebook, e ti piace il lavoro che sto facendo con il mio blog…, clicca su “mi piace” sull’apposito tasto (lungo la fila di cose che trovi sulla sinistra.. :-) ), così più persone verranno a conoscenza del blog!!! :-)  

Ciao a presto! 

P.s.: Se ancora non fai niente per curare il tuo corpo e non hai tempo di farlo……, devi leggere assolutamente questa mia lettera!! :-)  

Alla ricerca del Fitness con la Wii

Scritto da Marco Caggiati in Allenamento

Era già da parecchio tempo che volevo scrivere un articolo sul Fitness e la consolle Wii, e l’amico Matteo Cavalieri mi ha dato il cosiddetto “calcio nel sedere” per farlo! :-) Matteo tramite il forum “Chiedilo a Marco”, mi ha posto questa domanda:
“Cosa ne pensi della WII? Ho passato un pomeriggio con amici a giocare con la WII. Cosa mi sai dire di questi oggetti? In particolare, sui programmi di allenamento di WII FIT PLUS con la balance board. LA BB ti controlla il peso, ti guida negli esercizi di Yoga, ti fa una sorta di scheda di allenamento e “ti cazzia” se non li fai tutti i giorni. Lo so che dirai che non esistono scorciatoie, ma almeno nella WII la fatica la fa chi sta usando!!!” 

Per chi non lo sapesse “la Wii” è una consolle della Nintendo che ha rivoluzionato il mercato dei giochi elettronici, fino a quel periodo dominato soprattutto dalla famosa Playstation della Sony.
La rivoluzione è basata su un principio semplice e straordinario allo stesso tempo. Fino all’arrivo della Wii i videogiochi si utilizzavano tramite l’ausilio di Joystick o Joypad pieni di tasti e levette da gestire comodamente “stravaccati” sul divano :-D Ogni gioco ti impegnava “mentalmente” richiedendo molta attenzione, ma niente di più. 

 

Joypad per Playstation 

Tipico Giocatore Playstation 

Tipico Giocatore Playstation 

I tecnici della Nintendo Wii hanno pensato di “obbligare” l’utilizzatore ad alzarsi dal divano e a muoversi in maniera interattiva con il gioco. Il controller definito “Wii Motion” rileva infatti ogni movimento dell’arto dell’utilizzatore tramite degli “accelerometri” che percepiscono la velocità di spostamento dell’arto e la sua direzione a 360° nello spazio. Il tutto si “traduce” in un controller grosso più o meno come un telecomando del televisore, quasi completamente privo di tasti, che rende il gioco decisamente più semplice, intuitivo, divertente ed accessibile a tutti!! 

Controller Wii Motion 

Controller Wii Motion 

Il lancio commerciale della consolle Wii è avvenuto con il pacchetto “Sport” che contemplava la simulazione di alcune attività sportive come Tennis, Bowling, Golf e Pugilato. In breve la Wii ha ottenuto un grandissimo successo soprattutto perché ha reso semplice ed appetibile l’utilizzo delle consolle appannaggio, fino a quel momento, di appassionati di giochi elettronici soprattutto di sesso maschile. Successivamente sono stati creati diversi giochi e, come mai successo prima, un programma chiamato “Wii Fit Plus” per l’allenamento, venduto in associazione ad una “balance board” (una sorta di step elettronico che rileva lo spostamento dell’utilizzatore) da utilizzare al posto dell’abituale controller “Wii Motion”. 

Wii balance board 

Wii balance board 

Non ti nego di essere stato affascinato subito “dall’idea”, ma di aver resistito alla tentazione in quanto conscio del poco tempo a disposizione per utilizzare la Wii.
Una “imperdibile” offerta in un supermercato l’estate scorsa mi ha fatto però abbassare tutte le difese e mi sono “arreso” acquistandola!! :-D
Ora ti racconterò il mio primo approccio con la Wii che non è tanto edificante, ma rappresenta un aneddoto chiarificatore e divertente che ti farà capire subito cosa penso della “Wii”. 

Complice il fatto che la mia famiglia era al mare e quindi avevo da investire un po’ di tempo libero, al ritorno dal lavoro ho scartato la mia Wii ed ho iniziato a giocare. La serata era calda….e io non avevo l’aria condizionata. Se mi segui da un po’ sai che il mio spirito agonistico non è secondo a nessuno…, tu lanciami una sfida ed io mi impegnerò fino allo spasimo per vincerla.. :-D . Quindi ho iniziato un duello “alla morte” con gli avversari “virtuali” del gioco, impegnandomi soprattutto nel Ping Pong e in un gioco simile alla scherma (del quale non ricordo mai il nome.. :-D si chiama “più o meno”  Chanbara :-D ). 

Wii Chanbara 

Wii Chanbara 

In sintesi, dopo solo 30 minuti di gioco la scena che si sarebbe presentata a chi avesse aperto la porta di casa sarebbe stata questa. 

Io in mutande, madido di sudore, con una bottiglia d’acqua da 1,5 l quasi vuota sul tavolo, che mostravo il pugno in segno di vittoria urlando “Siiiiii” ogni volta che facevo un punto all’avversario….. :-D :-D . Lo so, sono brutte scene, ma così mi ero ridotto… :-D La cosa per me interessante è stato ascoltare, il giorno seguente, tutti gli indolenzimenti muscolari che l’attività mi aveva lasciato!!! Subito ho pensato: “se fanno male i muscoli a me, che un “pochino” sono allenato……., pensa che benefici può dare ad un sedentario!!!! :-) Poi ho avuto la possibilità di provare il programma “Wii Fit Plus” e la Balance Board da un amico e la mia ammirazione nei confronti degli “uomini della Nintendo” è aumentata maggiormente! 

Conclusioni

Ritengo che l’utilizzo della consolle Wii possa essere un ottimo e divertente modo di fare attività motoria soprattutto per un sedentario e che rappresenti un cambiamento epocale rispetto alle “vecchie” console che facevano passare ore seduti a “far niente”. Quindi ben venga.., però (perché c’è sempre un però nella vita.. :-D ) a condizione che venga utilizzata con “lo spirito giusto”. 

Mi spiego meglio..: dato che “fatta la legge, trovato l’inganno”, ho visto parecchi giocatori ottimizzare al risparmio i movimenti per far funzionare il gioco spendendo meno energie possibile….. (non c’è niente da fare…, la pigrizia è “una brutta bestia”!!!! :-D ). Ti faccio un esempio molto semplice. Io quando gioco a Tennis con la Wii mi sposto come se fossi in campo veramente, facendo gesti ampi e fedeli alla realtà, in quanto mi viene spontaneo fare così… Ho giocato con alcuni “Re della pigrizia” che invece spostano unicamente il polso, rimanendo quasi immobili,  riducendo il movimento al minimo indispensabile per far funzionare il gioco.. Ecco, questo penso non sia il modo giusto di “interpretare la Wii”….. :-D  

wii-tennis 

Giusta “interpretazione” di Wii-tennis 

Per quanto riguarda il programma Wii Fit presenta ovviamente tutti i problemi di un programma di lavoro non personalizzato che non contempla le necessità specifiche del soggetto che la utilizza e quindi non è ASSOLUTAMENTE paragonabile ad un programma fatto “ad hoc” da un professionista. Il suo utilizzo potrebbe essere contemplato come implementazione ad un programma d’allenamento che prevede anche altre attività. Mi è già capitato di fare programmi d’allenamento che prevedano anche sessioni con la Wii Fit…. :-D  

Quindi rispondendo all’amico Matteo (noto pigrone…. :-D ), se con la Wii sei stimolato ad allenarti ad uscire dall’ozio e farlo con costanza e determinazione, allora fallo subito e io porterò avanti la proposta di “beatificazione” della Wii presso il Vaticano!! :-D San Nintendo!!!! :-D
Ciao al prossimo articolo e buon allenamento.., anche con la Wii!!
P.s. se per allenarti vuoi qualcosa, magari di meno divertente :-D ,  ma sicuramente più efficace, ti consiglio i miei programmi Pancia Piatta Facile e Fitness in 7 minuti!

Pancia Piatta

L’industria del Marketing è brava a fare una cosa: individuare i bisogni dei potenziali clienti e creare “ad hoc” un prodotto che li soddisfi. L’industria delle “creme dimagranti” non fa eccezione… Nel fornire una soluzione ad un problema non c’è niente di male……., vendere però una crema che fa “di tutto ” fuorchè attivare il processo di dimagrimento rappresenta una vera e propria TRUFFA!!!!

Basta entrare in una comune farmacia per vedere sul bancone diverse creme che promettono la riduzione del grasso in eccesso, grazie all’azione “lipolitica” dei sui magici componenti.  Iodase, thermogenic cream, liposolv sono solo le più reclamizzate….

Leggendo a lato delle confezioni si scorgono nomi esotici come la centella asiatica o l’estratto di hedera helix………., iniseme a nomi più noti come la caffeina….

L’idea non è certo male…, mi do una bella spalmata di crema e lei fa il “lavoro sporco” per me…., niente alimentazione controllata e niente faticosi esercizi……, così in molti si fanno ammaliare da questo attraente miraggio…!!! :-(

Mi dispiace dirti che il business delle creme bruciagrassi è un ottimo affare per chi le produce e commercializza, ma un pessimo investimento per chi le acquista, in quanto sono PERFETTAMENTE INUTILI!!!!  La maggior parte di esse ha un effetto diretto a livello di derma e cute, spesso riscaldante, che fornisce “l’idea” che il calore generato” bruci i grassi”…… Se il calore fosse utile per dimagrire allora sarebbe sufficiente andare a letto con una bella borsa dell’acqua calda sulla pancia :-) e costerebbe anche molto meno dei 40€ di media di una crema di questo tipo……. :-) .

Quindi l’effetto delle creme “dimagranti” è transitorio, non va ad agire sul dimagrimento ed è esclusivamente limitato al derma, quindi sono da considerarsi nè più nè meno delle creme cosmetiche che migliorano il tono della pelle.

Certo che al momento dell’acquisto, quando la mano si protende verso il “magico” tubetto…, basterebbe fermarsi  a ragionare un attimo e pensare: “come fa una semplice crema a cambiare un processo metabolico articolato, basato sull’introito e sul consumo calorico..? Come fa ad agire se continuo a mangiare le stesse cose e a non allenarmi…? Cavoli, sarebbe la scoperta del secolo!! Oppure, più semplicemente: “ma se me la metto sul sedere….., funzionerà anche lì….? E se me la metto solo sulla “chiappa” destra…, dimagrirà solo quella…..? :-D :-D

La cosa che mi diverte di più è sempre il fatto di vedere che vengono prodotte versioni da donna e da uomo…, come se il processo di dimagrimento negli esseri umani fosse in qualche modo “sessuato”…….. :-)

Insomma “sa di bufala” a prima vista!!!! :-)

Però la cosa che mi dispiace maggiormente di tutta “la vicenda” è che queste creme si trovano nei negozi di integratori alimentari, nelle palestre, nelle profumerie e, purtroppo anche nelle farmacie….. Ultimamente ho l’impressione che il farmacista potrebbe farlo chiunque abbia conseguito un qualsiasi diploma di scuola media superiore…

Se ci pensi bene oggi il farmacista non è più “l’alchimista” che ti prepara il farmaco su misura per la tua patologia, con in mano misurini ed ampolle…., ma è un semplice commesso, al quale non serve certamente una laurea….. I farmaci da banco non hanno bisogno di prescrizioni medica e quindi te li danno senza fare troppe domande…, quelli con obbligo di ricetta te li danno perchè la responsabilità è del medico….., e le  cose “extra” che vendono sono “stupidate” che trovi anche nei supermercati (assorbenti intimi, pappine per neonati, integratori alimentari, cosmetici ecc…)…

Però la farmacia è un luogo dove “il consumatore” si sente istintivamente “al sicuro”, dove “ci si può fidare” di ciò che si acquista……, quindi, qualcuno potrebbe essere portato a pensare che ciò che viene venduto in farmacia…., funzioni……, perchè altrimenti non sarebbe etico vendere una pomata “dimagrante” quando in realtà non è così…….. Sarebbe come vendere un antinfiammatorio che, una volta assunto, ti lascia il dolore…!!!!

Il farmacista ti vende TUTTO ciò che gli permette di fare business e non si preoccupa di affibbiarti una pomata che è una vera e propria TRUFFA!!!! Questo non è etico in quanto il farmacista (che è un laureato e conosce perfettamente il funzionamento dell’organismo) sa perfettamente ciò che sta facendo….., e se non lo sa….. ha sprecato qualche anno all’università……

CONCLUSIONI

Il mio monito è sempre lo stesso…, diffida di chi ti propone scorciatoie…, la fisiologia ha le sue regole e i suoi tempi che nessuna crema o integratore può cambiare!!

L’applicazione  di una dieta equilibrata e di un allenamento, studiati su misura, ti possono permettere di ottenere risultati strabilianti!!! Questi risultati ti costeranno però impegno, determinazione, rispetto delle regole, costanza…, tutti comportamenti che ultimamente, nella società del “subito e senza fatica”, hanno perso un po’ di significato….

Al bando quindi le creme dimagranti per la pancia e….,  per qualsiasi altra parte del corpo!!!!!  :-)

Ciao a presto e buon allenamento!!! :-)

P.s.: a proposito di pancia….., se vuoi imparare un metodo che ti faccia perdere veramente cm nel tuo giro vita…, leggi ciò che ho scritto in questa lettera……

P.P.s.: se ti piacciono i miei post… fammi una cortesia… clicca su “mi piace” alla tua dx. Thanks ;-)

 

dimagrimento graduale 

Quando si parla di dimagrimento si “cade” spesso nel “tranello” del porre troppa attenzione a quante calorie si consumano durante un allenamento. Quindi i neofiti si buttano spesso sulla disciplina che permette loro di consumare più calorie nell’unità di tempo. I più evoluti sanno che, più che le calorie consumate, è importante concentrarsi sul metabolismo energetico utilizzato. Il famoso “lavoro aerobico” sappiamo che è considerato (non sempre a ragione vedi articolo) il miglior allenamento per dimagrire. 

In pochi però conoscono quello che gli americani definiscono effetto “after burning” che io ho ribattezzato come effetto “dimagrante post allenamento”. 

Vediamo in cosa consiste…. Ti ho parlato spesso di BCM (Body Cellular Mass) che tradotta in italiano significa massa cellulare metabolicamente attiva, ovvero quella parte di Massa Muscolare che è responsabile del consumo d’ossigeno e della “vitalità” dell’organismo. In sintesi…, più la BCM è alta più il metabolismo basale è alto e più calorie si consumano anche quando si sta seduti davanti alla televisione……. :-)  

Questo è un semplice ma non trascurabile aspetto che bisogna considerare quando si progetta un allenamento mirato al dimagrimento!! 

Come fare quindi per incentivare l’effetto dimagrante post allenamento…..? Occorre prima di tutto lavorare sull’aumento del tono muscolare con esercizi che nulla hanno a che vedere con il lavoro cardiovascolare “convenzionale”. Inoltre è opportuno lavorare anche sull’aumento della massa muscolare. 

So che a questo punto qualche gentile donzella avrà stampato sul viso un’espressione di vivo orrore al solo pensiero di “mettere su” qualche kg di muscoli!!! :-D Quando ti parlo di aumento di massa muscolare intendo nei punti giusti e rimanendo nei canoni estetici di una donna….. 

Ricordati che un bel “lato b” è certamente fatto da due glutei sodi e muscolosi….., per intenderci…, “quella roba” che vedi qui sotto non è proprio quello che si può definire un sedere muscoloso…. 

sedere flaccido 

Questo invece è ciò che intendo io……… :-)  

glutei muscolosi e sodi 

Meglio avere pesare qualche kg in meno sulla bilancia ed entrare in una taglia “38″ o pesare qualche kg in più, entrare in una taglia 42, e avere i glutei ritratti qui sopra..? Ci siamo capiti vero..? Quindi passiamo oltre… 

Per ottenere un dimagrimento duraturo bisogna traformare l’organismo in una “centrale a carbone” che “brucia” grasso costantemente, 24 ore su 24…. Bisogna dare importanza alla media di consumo giornaliero più che a quante calorie si bruciano durante l’allenamento….. 

Viceversa…, dovrai lottare sempre con la bilancia e lamentarti perchè ingrassi facilmente solo “guardando” certi cibi….. Bisogna considerare i muscoli anche come un mezzo per consumare calorie anche quando sei a letto e non solo come “qualcosa” che modifica l’estetica del tuo corpo…. 

In sintesi, l’allenamento ideale per il dimagrimento deve contemplare un lavoro che miri al tono muscolare, una parte più o meno importante, a seconda della morfologia e dalla base genetica (si nasce più o meno muscolosi..) all’aumento della massa muscolare (massa muscolare non è un sinonimo di tono muscolare) ed infine un  lavoro cardiovascolare sia in regime aerobico puro (al 70/75% della riserva di massima fequenza cardiaca teorica) che andando a sfiorare senza oltrepassarla la famosa soglia anaerobica (all’incirca al 85-90%). Non bisogna dimenticare , ovviamente, anche una dieta moderatamente ipocalorica bilanciata….. 

Questo è tutto per oggi!! 

Buon allenamento e buon  dimagrimento! 

P.s.: in Pancia Piatta Facile trovi alcune tecniche per stimolare l’effetto dimagrante post allenamento!! ;-)

sesso e allenamento

Poco tempo fa ho scritto un’articolo in cui, in sintesi, ho elencato quali sono i fattori fisiologici che rendono l’attività sessuale migliore se si effettuano costanti allenamenti.  Non ci sono dubbi: chi fa attività motoria sicuramente riesce a godere pienamente e maggiormente del sesso rispetto ad un sedentario!!

Oggi voglio dedicare l’articolo settimanale rispondendo ad un quesito importante:

Quanto è importante la “fisicità” nell’atto sessuale? E più precisamente, quanto importa l’aspetto fisico per avere un rapporto sessuale gratificante? Ed ancora…, quanto è importante la “prestanza atletica”?

Il fatto di fare sesso con un partner più o meno fisicato non rappresenta in assoluto una condizione necessaria per attrarre il sesso opposto e per dare il  “la” all’eccitazione che sta alla base dell’attività sessuale.

Il vecchio detto popolare “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace” sintetizza ottimamente il concetto!!! :-D Quindi dimeticati che un corpo snello e muscoloso sia il lascia passare per eccitare il sesso opposto!!!

L’eccitazione è un processo soprattutto “mentale” che segue regole che vanno al di fuori della “fisicità”!!

Ti sarà sicuramente capitato vedendo una coppia al ristorante o per strada di pensare: “ma come fa quello li a stare con una donna così bella..!?!?!?” oppure “Come avrà fatto quella racchia a conquistare un uomo così bello”???

La risposta a questo “dilemma” si cela tutto dietro alla parola “fascino” che spesso non è sinonimo di “bellezza”!! Quindi se il tuo obiettivo è ottenere un fisico scultoreo per aumentare l’eccitazione del/della tuo/a partner……, non è una strategia produttiva…

Un aspetto fisico impeccabile non è indispensabile per praticare buon sesso…., ma la fisicità, intesa come prestanza atletica…, invece lo è….?

La risposta è decisamente si…, a patto che si dia per scontato che il/la partner oltre ad essere ben allenato/a sia anche abile amante e conosca i “trucchi del mestiere” per coinvolgere emotivamente il/la compagno/a.

Il sesso, per essere praticato nel migliore dei modi in tutte le sue sfaccettature e senza limiti, ha bisogno che entrambi i partner abbiano una buona condizione atletica, che permetta loro di “impegnarsi” liberamente in tutte le posizioni desiderate.

Mi immagino per esempio i limiti che possono avere due soggetti in forte sovrappeso nell’esprimere la propria sessualità…., alcune posizioni sono certamente precluse in partenza…. Oppure il venire meno della forza nelle gambe o nelle braccia in soggetti normopeso ma non allenati….

Senza entrare in particolari troppo “osé” lascio che tu pensi liberamente alle tue esperienze sessuali e a tutte le volte che hai dovuto abbandonare una posizione piacevole in quanto hai pensato: “oddio non ce la faccio più!!” :-)

Come ovviare quindi a questi problemi..?

Ecco di seguito un allenamento utile per farti trovare pronto/a fisicamente al tuo prossimo appuntamento intimo… :-)

Gli esercizi numero 1,2 e 3 vanno eseguiti “a circuito” senza recupero per 3-4 volte. L’esercizio numero 4 va fatto alla fine dell’allenamento per almeno 2 minuti.

Esercizio N.1

Isometria da decubito pronoISOMETRIA DA DECUBITO PRONO

Stai nella posizione ritratta in figura per almeno 30″ per poi arrivare gradualmente ad 1′. Alterna 1 giro in appoggio sui gomiti ed un giro in appoggio sulle mani con i gomiti estesi.

Esercizio N. 2

Squat a corpo libero con molleggi

SQUAT A CORPO LIBERO CON MOLLEGGI

Esegui 15 ripetizioni di squat a corpo libero  “normali” seguite da 15 molleggi bassi, all’altezza delle ginocchia, (movimenti veloci di piccola ampiezza) consecutivi senza fermarti.

Esercizio N.3

Step

STEP

Sali e scendi le scale di casa tua per 10 minuti consecutivi evitando un eccessivo affanno. In assenza di scale usa un panchetto come nella figura.

Esercizio N.4

Adduttori

Mettiti nella posizione ritratta in figura e divarica il più possibile le gambe, devi sentire tensione nell’interno coscia. Stai nella posizione almeno 2 minuti e quando senti la tensione muscolare che cala, aumenta l’ampiezza della divaricata (la distanza tra le ginocchia).

Fai questo allenamento almeno 3 volte alla settimana per almeno 1 mese e, se abitualmente non ti alleni, vedrai che “sotto le coperte” tutto diventerà più facile!!! :-)

Per oggi è tutto!! Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento!!!

Ciao a presto e buon allenamento e, almeno per oggi, ti auguro anche  buon sesso!! :-)

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