Bere: come, quando e perché….
L’idratazione dell’organismo è uno degli argomenti più importanti e, al tempo stesso, meno conosciuti al “pubblico” che popola le palestre. Gran parte del nostro corpo è composto di acqua, alimento “principe” della nostra dieta e, come tale, deve essere costantemente presente in una quantità idonea alla nostra sopravvivenza e al nostro benessere.
Un aspetto decisamente noto riguardante l’idratazione corporea è la quantità di liquidi necessaria per il quotidiano turnover, al fine di garantire un equilibrato funzionamento dell’organismo (1,5-2 litri circa); se in aggiunta si svolge qualche attività fisica (sport o attività lavorative “pesanti) o la temperatura ambientale è elevata (aumento della sudorazione) l’introito idrico deve essere aumentato.
Una domanda che mi viene posta da coloro che iniziano a fare attività fisica è:
“Quanto devo bere, quando e soprattutto cosa? Va bene l’acqua o altre bevande?”
Innanzitutto bisogna stabilire che quando il nostro organismo ci segnala, con il sintomo della “sete”, il bisogno di idratazione, ha già iniziato un processo di disidratazione. Il primo consiglio che ti posso dare è: abituati ad assumere regolarmente, ogni giorno, a piccole dosi, i liquidi necessari, senza attendere il richiamo della sete!!!!
Prima di addentrarci nello “specifico” occorre fare alcune considerazioni:
- I liquidi delle bevande che introduciamo rimangono nello stomaco un certo periodo di tempo; durante l’allenamento più lo stomaco è veloce nello svuotarsi, più rapidamente avverrà il reintegro di liquidi (assorbimento a livello intestinale).
- Allenamenti condotti ad un’intensità molto elevata e bevande ad alto contenuto energetico rallentano notevolmente lo svuotamento gastrico (quindi anche l’assorbimento….).
Quindi:
- bevi prima, durante e dopo l’esercizio fisico, perché prevenire la disidratazione è molto più facile che recuperare una disidratazione. Una buona idratazione ritarda l’insorgere della fatica, previene l’ipertermia, aumenta quindi anche il tempo di resistenza e mantiene l’integrità fisica a vantaggio della performance.
- non bere troppo poco (causa disidratazione, esaurimento fisico, ipertermia e patologie da calore) ma nemmeno troppi liquidi (possono causare disturbi gastrointestinali). Gli studiosi hanno accertato che occorre ingerire liquidi ad una portata non superiore a 800 ml per ora.
- utilizza soluzioni di carboidrati (quindi un’aggiunta di maltodestrine intorno al 6-8% di concentrazione) in quanto ritardano l’insorgenza della fatica quando l’allenamento supera 1 h.
- reintegra piccole quantità di elettroliti ( Sodio, Potassio, Cloro, minerali che si perdono con il sudore) necessari a favorire l’assorbimento dell’acqua da parte dell’intestino e a migliorare la palatabilità (gusto apprezzabile) della bevanda. Può essere sufficiente aggiungere ¼ di spremuta di arancia a ¾ di acqua per ottenere un dissetante gustoso ed efficace.
- esistono studi anche sull’integrazione di sostanze alcalinizzanti della bevanda, quali Sodio Bicarbonato e Sodio Citrato, da gestire con molta attenzione in quanto possono causare effetti collaterali a livello intestinale.
- bevi bevande fresche, sono più gradevoli e ti “stimolano” a bere. Non esistono studi accertati sul miglior assorbimento delle bevande fresche rispetto a quelle a temperatura ambiente. Al tempo stesso bisogna porre attenzione alle bevande troppo fredde (la dissenteria è in agguato…..
)
- preferisci bevande ipo o isotoniche, cioè con concentrazione di sostanze inferiore o uguale alla concentrazione sanguigna, con una pressione osmotica il più vicino possibile a quella dell’organismo, in parole povere con una densità che permetta di essere assorbita facilmente con il sangue. Esse lasciano con maggiore velocità lo stomaco e vengono prontamente e più facilmente assimilate. La quasi totalità delle bevande in commercio (gatorade, isostad, enervit, powerade ecc) sono isotoniche quindi adatte al compito.
Sono da evitare:
- bevande alcoliche: favoriscono disidratazione, ipertermia, inducono prima alla fatica.
- bevande contenenti caffeina: aumentano la diuresi e la disidratazione.
Un’importante suggerimento:
sperimenta in prima persona la tua ideale reidratazione! Ogni individuo è diverso dall’altro e le tollerabilità fisiologiche risultano diverse a secondo dei soggetti, tipo di allenamento, condizioni fisiche e climatiche.
Una corretta idratazione, come d’altronde l’alimentazione in toto, deve essere ragionata da professionisti che personalizzino il protocollo di idratazione in relazione allo sport praticato, alla durata dell’allenamento e alle caratteristiche del soggetto trattato.
Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!
Buona Idratazione!!!!
Ciao, al prossimo articolo!

Un’amica mi ha detto di bere circa mezzo litro di acqua ogni ora. Conduco una vita prevalentemente sedentaria. Ti sembra troppo? Il mio stomaco potrebbe risentirne? Grazie
Evanna Sangiorgio – Como -
Ciao Evanna, nel mio lavoro sono abituato a sentire tanti pareri e tante “teorie”……, ma questa non l’avevo mai sentita…
. Secondo la tua amica se tu bevessi mezzo litro d’acqua ogni mezzora…., alla fine della giornata……, se consideriamo almeno 12 ore di veglia, arriveresti a bere circa 6 litri di liquidi… E’ decisamente INUTILMENTE eccessivo. Per un soggetto sedentario sono sufficienti 2 litri di acqua al giorno (escluso ciò che bevi durante i pasti). In ogni caso per “gestire” con un minimo di criterio la tua idratazione, assicurati che la tua urina sia sempre limpida e trasparente. Più l’urina è scura è più significa che è stata ultrafiltrata tante volte dai reni per trattenere i liquidi necessari per il buon funzionamento dell’organismo. Per quanto riguarda la tua domanda sull’eventuale “risentimento” dello stomaco, non esiste nessuno studio che abbia “indagato” sugli effetti a lungo termine di un rempimento gastrico idrico di tale portata (anche perchè si troverebbero poche persone disposte a passare così tanto tempo della loro vita in bagno…..
) e direi che chi ne può risentire di più sono i reni…, che sono costretti a lavorare il quadruplo rispetto al normale…. Quindi se bere così tanto ti possa fare male.., non te lo so dire…, ciò che ti posso confermare è che è completamente INUTILE. Ciao a presto
[...] Tutte le volte che vedo qualcuno correre in piena estate con il K-way o con delle fantomatiche bermuda in neoprene non riesco a trattenermi dal ridere di gusto!!!! E mi chiedo…..: “ma c’è ancora qualcuno in giro che pensa che più suda e più dimagrisce….? “. La verità è che, ovviamente, il sudore è solo un modo utilizzato dal nostro organismo per dissipare calore e mantenere la temperatura interna al di sotto dei 37 gradi centigradi…….. Serve UNICAMENTE per raffreddare il corpo! Quindi l’unico effetto ottenuto da coloro che si applicano nella pratica della “sauna mobile” è quello di disidratarsi…… [...]
[...] Prevedere un introito idrico (bere acqua) maggiorato sia nelle ore precedenti l’allenamento, durante e dopo (sono [...]
[...] con qualsiasi altro indumento che non faccia evaporare il sudore predispone l’organismo alla disidratazione e al colpo di calore, con tutti gli effetti annessi estremamente pericolosi per la [...]
Salve sn Luca ho 21 anni e sn di Vercelli , bere un buon quantitativo di acqua durante la giornata è importante,in una dieta bilanciata con basso contenuto di sodio è cosi importante ke tipo di acqua si beva? l’acqua del rubinetto è out ?Parlo anche dal punto di vista estetico della ritenzione idrica in un fisico fitness con percentuali di bf sul 6-7% quindi relativamente basse ,
e per quanto riguarda il latte a livello di ritenzione lei che ne pensa ?
grazie del tempo ,colgo l occasione per farle i complimenti sulla rubrica
cordiali saluti
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