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Uno degli argomenti più “caldi” quando si parla di allenamento dei muscoli addominali è la cosiddetta “diastasi dei retti addominali”, che consiste nel cedimento dell’aponeurosi tendinea che tiene uniti i due retti addominali, con conseguente “fuoriuscita” degli organi interni. La diastasi dei retti è un “effetto indesiderato” abbastanza normale nelle donne che hanno avuto una gravidanza in quanto i due retti si devono fisiologicamente aprire per lasciare spazio al feto.

Nella maggior parte dei casi dopo qualche settimana/mese i retti si richiudono da soli, ma in qualche caso, nemmeno tanto raro, questo non accade. La diastasi dei retti non è prerogativa unica del “gentil sesso”, infatti anche gli uomini possono avere questo antiestetico problema fin dalla nascita.

L’inestetismo risiede nel fatto che gli organi interni cascano, per forza di gravità, verso l’esterno dando alla pancia una caratteristica forma a “scafo” (a punta).

Per valutare la diastasi dei retti addominali esistono due vie:

1 –  quella clinica, di semplice esecuzione, nel caso in cui il tessuto adiposo subcutaneo non impedisca una corretta palpazione (vedi figura in basso).

2 – eseguire un’ecografia o una tac addominale

Nella figura qui sotto puoi vedere, a sinistra, un retto addominale normale e a destra una diastasi (separazione) dei retti. Ancora più in basso si può notare come le dita di una persona possano entrare facilmente nell’addome…

Diastasi retti addominali

diastasi retti addominali 1

Mi immagino già la tua faccia inorridita…….. 🙂 Sappi che la diastasi dei retti addominali è soprattutto un problema di carattere estetico ed è indolore. Ora ti starai sicuramente chiedendo: “ma se dovesse succedermi cosa dovrei fare….?!?!?!??!?!”.

Prima di tutto, nel caso di diastasi post parto, devi avere pazienza, in quanto a volte occorrono parecchi mesi prima che i due retti si ricongiungano. Poi puoi trovare un valido aiuto nell’eseguire qualche esercizio mirato per i muscoli addominali, avendo l’accortezza di contrarre i muscoli pelvici e utilizzare correttamente il cosiddetto “torchio addominale”.

Un lavoro mirato di tonificazione dei muscoli addominali retti, obliqui e trasversi fa ottenere un recupero più repentino della parete addominale che però, in alcuni casi, non permette di ritornare ad una situazione paritetica a quella pre-gravidanza.

Nel caso in cui i retti addominali non dovessero ricongiungersi fisiologicamente, l’unica strada perseguibile è quella dell’intervento chirurgico. I due retti allontanati vengono ricongiunti e suturati e l’intervento lascia una cicatrice più o meno vistosa a seconda dell’elasticità dei tessuti e della bravura del chirurgo.

Trattandosi di un “mero” problema estetico la via chirurgica è da valutare attentamente ed in ogni caso è utile sapere che è un intervento coperto dal sistema sanitario nazionale.

Per oggi è tutto, ciao a presto e buon allenamento!! 😀

P.s.: puoi trovare un valido aiuto per la tonificazione dei muscoli addominali nel mio programma Pancia Piatta Facile! 😉

  1. Giulia Said,

    Caro Marco, ho letto con piacere alcuni tuoi articoli relativi alla diastasi dei retti ombelicali. Sono sempre stata una donna attiva, dinamica e sportiva, con addominali scolpiti e pancia piatta. 7 anni fa ho dato alla luce una bellissima bambina di 4,250 kg e 54 cm che mi ha provocato un’antiestetica diastasi dei retti attestata da un’ecografia addominale. Mi dissero che non potevo fare esercizi addominali, non c’era nulla da fare se non intervenire chirurgicamente. Dai tuoi articoli, invece, sembra invece che esista una soluzione altrnativa all’intervento chirurgico: un lavoro mirato di tonificazione dei muscoli addominali retti, obliqui e trasversi. Vale anche nel mio caso? Grazie

  2. Marco Caggiati Said,

    Ciao Giulia, l’unico modo per ricongiungere i due retti addominlai e risolvere la diastasi è la via chiurugica, soprattutto se lo spazio tra i retti è molto ampio. In linea teorica la tonificazione dei muscoli addominali non dovrebbe favorire il ricongiungimento dei retti ma , per quanto riguarda la mia esperienza diretta, ho notato miglioramenti tramite esercizi mirati (ma non la definitiva risoluzione) in soggetti che avevano già stabilizzato la loro diastasi.

    L’allenamento può sicuramente migliorare l’esteica del tuo addome ma non può essere sostitutivo dell’intervento chirugico, non sono paritetici.

    Ciao a presto 🙂

  3. Prime Said,

    Ciao, complimenti per il sito e per le tue attività.
    Volevo chiederti un chiarimento anche io sull’argomento diastasi dei retti: 41enne ex sportiva iperattiva (sono ferma da quando ho partorito, ma spero ancora per poco ex) e mamma da 2 anni di un bel bimbolotto; ho di recente accertato con eco una diastasi dei retti + breccia di 6mm all’altezza dell’ombelico con conseguente erniazione di tessuto adiposo (13mm) che presto si risolverà con un intervento già programmato, ma il chirurgo non ritiene grave la diastasi e quindi non procederà alla “ricucitura” degli stessi.
    Ma la cosa che mi ha lasciata perplessa è che mi ha detto di non fare gli addominali (di sicuro adesso per non peggiorare l’ernia) anche dopo l’intervento in quanto i muscoli sotto sforzo causeranno una maggior deformazione della membrana a cui sono attaccati i retti….!!!!
    E allora….?!!! Io pensavo che con gli addominali avrei potuto migliorare la situazione…!!!
    Sono davvero in confusione: ho necessità di tornare in palestra, non ne posso più….oltre ad aver bisogno di movimento, il mio fisico sta diventando un colabrodo tra ritenzione idrica (o cellulite?) e grande perdita di tono e reattività… 🙁
    Ma dopo quello che mi ha detto il medico ho paura a fare qualsiasi attività…prima ero fissa in palestra (tonificazione, aerobica, step…ho fatto free climbing, nuoto, bici e chi più ne ha più ne metta!)…e ora ho paura di fare qualcosa che mi aprirà ancor più gli addominali e mi aumenti la pancia (sembro sempre incinta di 4 mesi!!!).
    Puoi aiutarmi a capire cosa posso o non posso fare?
    Non so dove lavori, ma se tu fossi nella mia città ti interpellerei come pt…fammi sapere, ho bisogno di qualcuno competente che mi segua.
    Grazie davvero.

  4. Marco Caggiati Said,

    Ciao Prime, la tua è una “storia” che ho già sentito più volte. Diastasi di moderata entità come la tua sono abbastanza comuni dopo un parto. Il lavoro con i muscoli addominali, sulla carta, non dovrebbe portare benefici anche se ho potuto veder con i miei occhi alcuni marcati miglioramenti (mai una risoluzione completa). Per quanto riguarda il pericolo di peggioramento, mi sento di dissentire. Occore fare attenzione a che tipo di esercizi fare e con quale intensità. Poi occorre distinguere anche gli esercizi fatti per i muscoli retti, obliqui e trasversi che hanno “linee di forza differenti”. I retti sono longitudinali rispetto alla diastasi, quindi non “tirano” per aprirla maggiormente. Gli obliqui e soprattutto i trasversi invece potrebbero dare qualche problema se si esagera parecchio con i carichi (poche ripetizioni con molto carico).

    Con un’attivtà moderata e non mirata al potenziamento di obliqui e trasversi dubito fortemente che la diastasi possa peggiorare. Mai vista una cosa simile in carriera. Penso che tu possa fare tranquillamente tutte le attività che hai elencato. Occhio a non sovraccaricare gli obliqui.

    Il mio studio è a Parma e seguo anche persone “a distanza” se vuoi informazioni su tempi , modi e costi del mio servizio di Personal Training puoi contattarmi in privato a quest’indirizzo. marco.caggiati@allenamentofitness.com .

    Ciao a presto 🙂

  5. lulu Said,

    Ciao! Anche io ho lo stesso problema:dopo la terza gravidanza (mi è andata bene due volte…me la sono proprio cercata!!!) diastasi dei retti con fuoriuscita di ernia ombelicale…a giorni mi opererò all’ ernia mentre per la diastasi il chirurgo mi ha fortemente sconsigliato l’intervento perchè il problema non è così grave e non vale la pena di fare un’operazione del genere (la cicatrice sarebbe grossina).A me il chirurgo ha fortemente consigliato dopo il periodo di riposo post intervento di fare addominali, specificando che sono proprio necessari per poter migliorare la situazione…il problema non si risolverà mai ma sicuramente migliorerà.
    Rispondendo a Prime vorrei tranquillizzarti sulla ripresa dell’attività fisica…nonostante l’ernia io continuo a correre 3 volte a settimana, l’unica cosa che non faccio sono gli es.addominali , ma non vedo l’ora di fare l’intervento così potrò ricominciare anche con quelli….ho in mente di comprarmi la palla svizzera, da quanto ho capito è un approccio soft al lavoro addominale.
    Ciao e in bocca al lupo a tutte quelle “con la diastasi”!!!

  6. Antonio Said,

    Ciao,
    volevo chiederti delucidazioni per lo stesso problema ma rapportato ad un maschio e i possibili interventi.
    grazie

  7. Marco Caggiati Said,

    Ciao Antonio, la diastasi dei retti in un uomo non è differente rispetto ad una donna. Gli interventi chirurgici possibili sono i medesimi. Ciao a presto 😉

  8. TestaDi Ananas Said,

    Slave dottore, ho eseguito un’addominoplastica 3 settimane fa..anch’io avevo la distasi dei retti addominali. Tra quanto potrò tornare in palestra e quali sono le attività fisiche maggiormente consigliate e quelle non consigliate dopo l’intervento? Grazie infinite in anticipo

  9. Marco Caggiati Said,

    Ciao Testa di Ananas, non sono un Dottore e quindi non conosco i tempi di recupero e cicatrizzazione di un intervento di addomino plastica… Dovresti chiederlo al chiurugo che ti ha operata…. Una volta completata la cicatrizzazione penso tu non abbia nessun tipo di restrizione (attività che non puoi fare).. La scelta delle attività sarà guidata solo dai tuoi obiettivi. Ciao a presto e ti auguro di tornare ad allenarti quanto prima 😉

  10. TestaDi Ananas Said,

    Ciao Marco, si scusami.. non sei un dottore. 😉 Intanto grazie mille. Ho chiesto al chirurgo, per la cicatrice non c’è quasi più nessun problema.. ma mi ha detto di non sforzare gli addominali (dati i punti per la distasi che avevo) ancora per un paio di settimane. Sono tornata in palestra da una settimana, ma faccio solo il tapis roulant e qualche blando esercizio di allungamento, respirazione e tonificazione a casa. Vorrei poter però riprendere yoga e pilates.. come faccio a non sforzare gli addominali con questo tipo di allenamento? Devo sviluppare la massa muscolare che non ho e perdere giusto 2-3 kg tanto per sentirmi più in forma. Inoltre se facessi la classica aerobica sforzerei comunque gli addominali, no? Dici che mi conviene continuare con il tapis roulant e fare lunghe camminate come ho fatto in questo periodo e aspettare ste due settimane per non correre rischi?? Grazie ancora!!!

  11. Marco Caggiati Said,

    Ciao Testa di Ananas…., è inutile rischiare…, aspetta il tempo debito…….e non avere fretta 😉 . Continua con il lavoro cardiovascolare. Ciao 😉

  12. isabella Said,

    buongiorno marco,io ho 33 anni e mi è stata diagnosticata una leggera diastasi dei retti addominali….mi è stato detto ,costituzionale,vorrei sapere che attività posso eseguire,adoro gli addominali e vorrei continuare ad allenarli,è possibile?e se si ci sono dei supporti che posso usare per nn peggiorare?grazie in anticipo isa

  13. Marco Caggiati Said,

    Ciao Isabella, il tuo problema è comune a numerose altre donne che hanno trovato notevoli benefici nel seguire il mio programma Pancia Piatta Facile, che prevede anche la mia assistenza. 😉 Ciao a presto

    http://www.allenamentofitness.com/PanciaPiattaFacile/

  14. Daniela Said,

    Ciao, mi chiamo Daniela ed ho partorito 8 mesi fa.ho una diastasi di neanche un cm e mi chiedevo se con gli esercizi mirati potrei risolvere.mi chiedevo inoltre se ci fosse sncora speranza che si ricongiungano i retti. Grazie mille anticipatamente.

  15. Marco Caggiati Said,

    Ciao Daniela, mi dispiace dirti che i retti non si ricongiungeranno mai più… L’uncico modo è farlo per via chirurgica. L’allenamento dei muscoli addominali non riduce la diastasi ma può migliorare l’aspetto estetico del ventre di una neomamma. Triovi alcuni miei articoli al riguardo.
    Ciao e buona vita 🙂

  16. evanella Said,

    ciao sono Evi,
    io ho una diastasi addominale di 6 cm …batto tutti.!!!ahahahah
    ho partorito due bimbi 12 anni fa (due cesarei) e mi sono accorta di avere il problema addominale già nei primi mesi della prima gravidanza.
    non ho mai smesso di fare sport, correre nuoto e palestra. gli addominali però devo dire la verità non sono ne migliorati ne peggiorati.
    dovrei farmi operazione, ma dopo una visita specialistica mi sono spaventata visto che il mio intervento consisterebbe nell’inserimento di una rete metallica per ricongiungere i muscoli.
    ma la cicatrice allora quanto sarebbe grande?
    e se non mi sottopongo all’intervento quanti problemi potrò avere ai miei poveri musc
    oli lombari?
    grazie mille e buona giornata.
    Evi

  17. Marco Caggiati Said,

    Ciao Evanella, per quanto concerne la cicatrice postuma all’intervento chirurgico non ti so dire, mai vista una, dovresti chiedere ad un chirurgo. In merito alla tua seconda domanda, ricordati che la diastasi dei retti addominali è un problema prettamente estetico. Oltre a una ridotta protezione degli organi interni ai traumatismi diretti verso il ventre (manca il “muro addominale” a protezione). La tua schiena non ne risentirà ne più, ne meno, rispetto ad una pancia normale. I muscoli addominali si possono allenare ugualmente con le dovute attenzioni. Ciao a presto 🙂

  18. Daniela Said,

    Ciao marco
    Resto in attesa di un tuo riscontro.
    Ciao e grazie

  19. Nino Said,

    Ciao Marco,
    ho settant’anni e da due pratico spinning tre volte a settimana. Dieci giorni fa nel fare esercizi addominali ho notato un notevole rigonfiamento della parte, cosa che mi ha insospettito e fatto consultare un chirurgo. Ecco la sua diagnosi: “Diastasi dei muscoli retti. Attualmente non si consiglia terapia chirurgica, dieta ipocalorica.” Cosa fare??? Posso continuare con lo spinning??? Ciao e grazie.

  20. Marco Caggiati Said,

    Ciao Nino, cosa c’entri la dieta ipocalorica con la diastasi dei retti mi risulta difficile da capire.., a meno che tu non abbia tanto grasso viscerale, che, in caso di diastasi, spinge ulteriormente in fuori le visceri. Detto questo, continua a fare Spinning in tutta tranquillità 😉 . Ciao e continua così! Complimenti 🙂

  21. Nino Said,

    Grazie Marco,
    per il tuo cortese riscontro!
    Ad maiora!

  22. Gaia Said,

    Salve,anche io credo di avere il vostro problema ho partorito 10 mesi fa e mi sono accorta fin da subito che nel momento in cui mi tiro su da sdraiata a seduta mi viene un rigonfiamento sulla parte alta degli addominali,se sto in piedi o sdraiata non si vede ma se sforzo schiena e addominali si,vorrei chiederle se si tratta di distasi addominale,la ringrazio

  23. Marco Caggiati Said,

    Ciao Gaia, da come me la racconti sembra proprio di si, ma per toglierti “il dubbio” la prima votla che “passi” dal tuo medico curante, chiedi e lui ti darà conferma o meno. Ciao 🙂

  24. Isabella Said,

    Ciao, volevo chiederti una cosa.. A me è uscita la stessa rigonfiatura che è presenta nella seconda figura, peró solamente quando mi stendo. Il fatto è che io sono incinta, sarà lo stesso proplema del quale stai trattando tu su questa pagina o altro? Sai dirmi qualcosa in riguardo? Se posso avere problemi se si tratta della stessa cosa? Oppure la gravidanza puó procedere senza problemi? Grazie mille

  25. Marco Caggiati Said,

    Ciao Isabella, da quanto mi racconti sembra decisamente diastasi dei retti… Il tuo “piccolo” o la tua “piccola” si sta allargando il “monolocale” per i mesi a venire… 🙂 . Nessun problema per la gravidanza. In ogni caso, alla visita periodica dal ginecologo, fallo presente. Lui ti confermerà o meno la diastasi 😉 Ciao a presto e buona gravidanza 🙂

  26. Patrizia Said,

    Buongiorno, circa un anno e mezzo fa mi sono sottoposta ad un intervento di addominoplastica perché mi è stata diagnosticata diastasi dei retti addominali. Ho ripreso l’attività fisica in palestra da circa 5 mesi e, ovviamente, tra gli esercizi di fitness, ci sono gli addominali. Desidero sapere se posso farli, anche se, ovviamente, non esagero perché avverto del dolore, soprattutto per gli addominali bassi. Ritiene che potrei avere una recidiva e mi consiglia di sospendere? Desidero una risposta urgente perché ho paura di sbagliare. La ringrazio anticipatamente.

  27. Marco Caggiati Said,

    Ciao Patrizia, non sono esperto in merito, avrei saputo come comportarmi in caso di diastasi ma su come gestire l’attività “post operatoria”, non ho esperienza, mi dispiace. Saluti

  28. francesco Said,

    Ciao, ho quasi sessanta anni e da molto non faccio esercizio fisico e sono un poco sovrappeso (6 – 7 chili). Solo ora mi sono accorto di un appariscente rigonfiamento giusto tra i retti addominali, mentre gli addominali alti erano sotto sforzo. Ho pensato in primis di usare una pancera elastica, ma, non volendo risolvere chirurgicamente, quale tipo di esercizi di ginnastica mi consigli di fare?

  29. Marco Caggiati Said,

    Ciao Francesco, prima di tutto occorre avere una diagnosi del tuo “rigonfiamento” e che tipo di attività fisica conduci, da quanto tempo e con quale obiettivo. Comunque puoi eseguire esercizi di ginnastica che coinvolgono gli addominali controllandone la contrazione, cioè utilizzando accortezze nella tutela del tuo sintomo. Devi avere cura della respirazione, della postura e dei tempi di esecuzione. Ti indico uno dei miei programmi che puoi scaricare facilmente in cui gli esercizi specifici sull’addome sono trattati in tutti i dettagli.
    Ciao, a presto! 🙂
    http://www.allenamentofitness.com/PanciaPiattaFacile/

  30. gabriella Said,

    Buonasera, ho una diastasi addominale al livello dell’ombelico. Devo ancora valutare il problema con il chirurgo. Ho appena eseguito l’ecografia.
    Vi chiedo, ma la diastasi può peggiorare nel tempo? Ho il mal di schiena terribile.
    Grazie

  31. Marco Caggiati Said,

    Ciao Gabriella,
    il tempo, la postura, la caduta o l’assenza del tono addominale possono senz’altro peggiorare una situazione di diastasi addominale. Hai menzionato anche un dolore alla schiena che può denotare una carenza di tono muscolare. L’allenamento ed esercizi mirati vanno a stabilizzare/ migliorare le tue condizioni. Non so la tua situazione di allenamento e la tua storia, ma ti consiglio di approfondire le cause dei tuoi sintomi e rimediare in tempo utile. A presto, ciao! 🙂

  32. claudio Said,

    Ciao Marco, ho subito 4 interventi chirurgici ed ho il traverso e i tetti con metastasi di circa 15 cm, faccio peso in panca , cammino x 5/6 in al giorno e vado in bici 1 ora 3 volte la settimana, ne se o fare in più x togliere il gonfio che ho nel buco della pancia?
    Grazie 1000

  33. Marco Caggiati Said,

    Ciao Claudio, penso che come “tetti” tu mi parli dei “retti” addominali e che le “metastasi” siano diastasi (visto anche l’argomento dell’articolo che commenti).
    Detto questo, per poterti aiutare e darti qualche consiglio avrei bisogno di qualche elemento in più. Il trattamento delle diastasi dei retti dipende molto dall’età, dal vissuto motorio, dal peso del soggetto, e, nel tuo caso anche dal tipo di interventi chirurgici che hai subito ( 4 sono tanti, e di che tipo?). Se fai attività fisica dovresti usare alcune accortezze nella postura, nell’esecuzione degli esercizi e nella respirazione. Ti indico uno dei miei programmi che puoi scaricare facilmente in cui gli esercizi specifici sull’addome sono trattati in tutti i dettagli.
    Ciao, a presto! 🙂
    http://www.allenamentofitness.com/PanciaPiattaFacile/

  34. dani Said,

    Ciao Marco finalmente ho capito che dopo il parto avvenuto 14 anni. fa attenta alimentazione, e ore di sfinimento in palestra perché non ho gli addominali….
    Magari prossimamente andrò dal dottore….ma comunque tutto questo allenamento fa bene no? Grazie ciao

  35. Marco Caggiati Said,

    Ciao Dani, dal tuo commento ho capito che hai un figlio/a di 14 anni e che ti sfinisci in palestra, ma che tipo di allenamento segui? E l’alimentazione attenta come è organizzata? Per valutare i benefici dei tuoi sforzi avrei bisogno di avere qualche informazione in più….. 🙂 A presto!

  36. Carlo Said,

    Salve ho 70 anni, maschio, negli ultimi anni mi è stata diagnosticata una Diastasi dei Muscoli Retti. Vorrei capire, non ponendomi un problema estetico, se un attività motoria in palestra ecc può essere utile e/o dannosa.

  37. Marco Caggiati Said,

    Salve Carlo, anche prescindendo dall’aspetto estetico del tuo problema, mantenere la tonicità dell’addome è fondamentale per la tua salute, per la tua postura, la respirazione… quindi ti consiglio di avvicinarti, se ancora non l’hai fatto, ad un’attività fisica adatta alla tua età, al tuo vissuto motorio e alle tue attitudini. Non conoscendo nulla di te, posso consigliarti il mio programma mirato alla tonificazione dell’addome, completo e facile da seguire anche a casa, con l’aiuto delle mie istruzioni.
    Ti allego il link di riferimento:
    http://www.allenamentofitness.com/PanciaPiattaFacile/
    Spero ti possa essere utile. A presto! 🙂

  38. Lori Said,

    ciao Marco, ho letto con attenzione i tuoi consigli e le risposte a tutti coloro che, purtroppo, hanno il mio stesso problema: dopo due gravidanze ravvicinate ho iniziato ad avere una pancetta che mai avevo avuto prima, e a distanza di due anni dalla seconda gravidanza ho inziato ad avvertire dolore nella zona ombelicale. Settimana scorsa l’ecografia ha sentenziato la diastasi dei retti addominali, e se da un lato sono contenta di sapere i motivi dei miei disagi, dall’altra l’idea che solo un intervento chirurgico (che adesso non me la sento di affrontare, visto che i bimbi sono ancora troppo piccoli) possa risolvere il problema è abbastanza deprimente.
    Ho due domande da porti: la prima, è se posso continuare a frequentare il corso di pilates collettivo che ho iniziato il mese scorso (dopo circa 4 anni di inattività per le gravidanze..),oppure è meglio che mi affidi ad un fisioterapista che mi faccia fare gli esercizi mirati al rafforzamento dei muscoli, senza il rischio di forzare troppo quelli che non devo (gli obliqui, se non ho capito male..); l’altra è se una pancerina contenitiva può aiutarmi a sostenere meglio la pancia (non è tanta, per ora) ed avere effetti benefici anche sulla mia postura.
    Un’ultima cosa: pratico nuoto libero, spero che almeno quello non dia problemi alla muscolatura….
    Grazie mille

  39. Barbara Said,

    Salve sono incinta di 22 settimane e credo di avere ina diastasi del retto addominale poiché quando mi alzo da sdraiata vedo uno strano rigonfiamento all’altezza dello sterno,volevo sapere se c e la possibilità che dopo il parto il problema si risolva e se posso usare dei metodi preventivi per evitare peggioramenti.grazie

  40. Marco Caggiati Said,

    Ciao Barbara, prima di tutto in bocca al lupo per la tua meravigliosa esperienza di madre! Come avrai letto nell’articolo, è molto probabile che in gravidanza si verifichi l’allontanamento dei retti dell’addome, ma se e come si risolverà nel post parto non possiamo saperlo. E’ molto importante che l’addome sia preparato alla gravidanza, quindi tonificato da un’attività che dovresti svolgere abitualmente…! 😉 Non so la tua età e se e da quanto ti alleni!… Oltre al pre-parto ti consiglio di intervenire nel post-parto con un adeguato programma di “riparazione”, con una dieta equilibrata per riprendere il peso forma e con esercizi mirati. Ti suggerisco il mio programma video-corso che sarà disponibile a brevissimo sul web, studiato appositamente per le neo mamme! Ti segnalo la pagina Facebook “BELLA e in FORMA in 30 minuti” dove troverai tutti gli aggiornamenti sull’uscita imminente e consigli utilissimi per il tuo cammino. 😉 Fammi sapere se sarà un maschietto o femminuccia!! 🙂

  41. Bianca Said,

    Ciao, mi chiamo bianca e mi estata appena diagnosticata una diastasi dei retti addominali di 11mm. Devo dire che non ho mai partorito, mai rimasta incinta eppure ho questo problema. Mi puoi dire gentilmente che tipo di esercizi devo fare in palestra e se posso continuare a fare il corso di pilates, cardio, fitness. Sono molto preoccupata…devo fare per forza l intervento per ritornare ad avere la mia pancia piatta?….ho fatto 3 anni fa l intervento della collecisti, puo essere che da allora sia successo questa cosa? Grazie

  42. Marco Caggiati Said,

    Ciao Bianca, la diastasi dei retti è comune nelle neo mamme ma NON è prerogativa esclusiva nemmeno delle donne. Infatti può capitare anche agli uomini! 🙂 Quindi tutto nella norma. Io a tutte le persone che hanno la diastasi consiglio il mio programma Pancia Piatta Facile, infatti anche se i retti NON SI CHIUDERANNO MAI, l’aspetto della tua pancia è assolutamente migliorabile. Se hai bisongo di chiarimenti sul programma.., sai dove trovarmi 😉

    http://www.allenamentofitness.com/PanciaPiattaFacile/

  43. Nico Said,

    Ciao sono Nico, io ho appena appreso di avere questo problema che comunque credo di avere da un sacco di tempo ma solo ora ne sono venuto a conoscenza con la diagnosi precisa. io Svolgo da circa 4 mesi un allenamento di Body Bulding 3 volte la settimana dove chiaramente alleno anche i muscoli addominali, volevo sapere se questo tipo di allenamento (Tutti i Muscoli in Genere) puo essere controindicato e faccia peggiorare questo tipo di problema per via degli sforzi fisici eccessivi. oppure in qualche modo ne agevola la guarigione, Grazie.

  44. Marco Caggiati Said,

    Ciao Nico, la tonificazione dei muscoli addominali, come spiego nel mio articolo, è senz’altro d’aiuto per la diastasi dei retti. Occorre comunque seguire accorgimenti particolari per non aggravare la situazione, per cui il tuo allenamento dovrebbe essere strutturato tenendo in considerazione il tuo problema. Nel mio programma “Pancia Piatta Facile” trovi un valido aiuto per eseguire gli esercizi correttamente in sicurezza. 😉 Buon allenamento e a presto! 🙂

  45. manuela Said,

    Buonasera,

    ma si può fare in ospedale l’intervento per la diastasi?
    Il medico di base cosa deve prescrivere sull’impegnativa?
    Grazie Manuela

  46. Marco Caggiati Said,

    Ciao Manuela,
    prima di tutto rivolgiti al tuo medico, che senz’altro ti indicherà l’iter corretto per arrivare all’intervento, che di solito è trattato in chirurgia plastica sia in Ospedale che in strutture private. 🙂

  47. Dany71 Said,

    Buongiorno. L’addominoplastica viene passata dal SSN solo se ci sono almeno 4 dei requisiti stabiliti. Diastasi dei retti x gravidanza non è un intervento che copre il SSN.
    La possono fare gli ex obesi con addome pendulo a seguito dimagrimento e trovo questa cosa scandalosa. Io ho diastasi retti+ernia e non ho potuto appoggiarmi al ssn.

  48. Marco Caggiati Said,

    Ciao Dany, grazie per questa preziosa informazione. Ritengo anche io che sia scandaloso… 🙁 🙁

  49. Flavio Said,

    Sono Flavio ho 29 anni… E girando sul web mi sono accorto di avere anche io la diastasi.. volevo pratico palestra, volevo sapere se posso continuare tale attività o vado Inc a eviscerazioni o ernie. Fammi sapere

  50. Marco Caggiati Said,

    Ciao Flavio, occore per prima cosa capire il livello di questa diastasi che tu hai riscontrato.
    Lo rilevi solo esteticamente o ti da qualche problema?
    Hai già sottoposto il tuo stato al tuo medico?
    Valutando nei dettagli la situazione puoi capire le eventuali controindicazioni.
    Tieni sempre comunque presente che allenare il tono addominale è fondamentale per “contenere” i visceri.

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