Oggi voglio parlarti di una metodica d’allenamento che prevede la pratica di differenti discipline e che permette di ottenere risultati interessanti.
Il Cross Training (dall’inglese “to cross” (incrociare) viene utilizzato soprattutto negli sports di endurance (corsa, ciclismo, nuoto, canottaggio ecc) ed è una pratica ormai conosciuta da decenni nel mondo dello sport.
Esiste un “aspetto” che caratterizza tutti gli sports di endurace: la ricerca del miglioramento della funzionalità cardio-respiratoria. Partendo da questo principio “gli studiosi” si sono resi conto che l’allenamento in una disciplina “secondaria”, apparentemente diversa, poteva portare un miglioramento prestativo nella disciplina “principale”.
Ottimo esempio potrebbe essere un ciclista che, nei mesi invernali, si allena con la corsa a piedi.
Involontario esempio di Cross Training è la pratica del Triathlon!
Questa metodica d’allenamento ha innumerevoli vantaggi e di seguito ti elenco solamente i principali:
a) La diversificazione della pratica delle diverse discipline elude la “sindrome da noia” che spesso affligge chi pratica uno sport di durata, che obbliga a ripetere ciclicamente lo stesso gesto atletico per ore, giorni, settimane ecc. Pensa ad un nuotatore che giornalmente deve condividere i suoi allenamenti con una perfettissima riga blu sul fondo della piscina……, dopo un pò, la noia può prendere tranquillamente il sopravvento…
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Forzando il principio ci si potrebbe allenare una settimana senza mai fare lo stesso sport ed ottenere un miglioramento generale di pari livello o addirittura superiore alla pratica di una singola disciplina!
Per esempio la routine settimanale potrebbe essere così costituita:
Lunedì: Corsa
Martedì: Ciclismo
Mercoledì: Pattinaggio
Giovedì: Nuoto
Venerdì: Canottaggio o Vogatore
b) Bassa probabilità di incorrere in problematiche patologiche date dal sovraccarico delle strutture muscolo-tendinee ed articolari. Infatti ogni sport d’endurance, soprattutto se praticato a livello agonistico, ha una serie di patologie che la caratterizza. Nella pratica del podismo, per esempio, è abbastanza comune, anche se non “obbligatorio”…, soffrire di algie (dolori) a carico del tallone e/o del tendine d’achille, a causa delle forti e continue sollecitazioni che si generano ogni volta che il piede impatta con il terreno…. Altro esempio potrebbe essere l’infiammazione della “cuffia dei rotatori” nei nuotatori…….
c) L’allenamento in diverse discipline permette di “armonizzare” la muscolatura andando a lavorare su muscoli sinergici che altrimenti sarebbero completamente trascurati. Pensa, per esempio, alla muscolatura degli arti superiori di un ciclista….., quanto è ipotonica e iposviluppata rispetto a quella degli arti inferiori…
Il Cross Training è dunque vivamente consigliato a tutti coloro che praticano sport di endurace, a qualsiasi livello, dall’amatore al professionista.
E’ da sottolineare che se il mio obiettivo è, per esempio, quello di “andare forte” in bicicletta, non ci sarà niente di meglio che andare in bicicletta per realizzare il mio intento……
Quindi difficilmente vedrai un ciclista professionista correre una maratona o un maratoneta presentarsi al via del Tour de France…, anche se la maggior parte degli infortuni da loro patiti potrebbero essere evitati grazie alla pratica anche di altri sport di endurance….
Per lo sportivo amatoriale la pratica del Cross Training è un vero toccasana!
Se vuoi approfondire l’argomento, non esitare a lasciarmi un commento!
Ciao, al prossimo articolo e buon Cross Training a tutti!!!

Ciao Marco
il Cross Training si può fare anche con sport diversi del patinaggio e canotaggio. cioè una combinazione p.e. con tennis e qualche altro sport tipo palestra o ginnastica?
ciao e a presto!
Carmen
Ciao Carmen, scusami per la tardiva risposta ma è un periodo in cui sono molto preso!
. Il Cross Training trova la sua vera “essenza” nelle discipline di tipo “aerobico” o endurance, quindi, come già sai, il ciclismo, il nuoto, il canottaggio, lo sci di fondo, la corsa ecc. Questo perchè, come spiegato nel post, il comune denominatore di queste discipline è il condizionamento dell’apparato cardio-respiratorio e l’allenamento in una disciplina porta in “automatico” miglioramento anche nelle altre. Il “principio” si può applicare anche ad altre discipline, anche se tutto diventa più complesso ed improprio. Un esempio di cross training è la preparazione atletica in palestra per aumentare la forza negli sport dove essa è molto importante. Per esempio, un tennista, può migliorare la potenza della propria battuta e dei suoi colpi in genere, anche grazie al lavoro di potenziamento in palestra. La cosa però non vale “in senso contrario”; ovvero allenandosi nel colpire una pallina da tennis non migliora la sua forza……….. E’ per questo motivo che non si può parlare di vero “Cross Training”. Spero di essere stato chiaro.
Ciao a presto
ciao marco ho 19 anni e faccio atletica agonistica da molti anni.ultimamente i miei obiettivi si sono spostati sul fisico piu che sulla performance atletica. ho muscoli tonici ma vorrei tanto eliminare le poche maniglie che ho e lo strato di grasso che sta sopra ai muscoli soprattutto delle gambe. sia io sia una mia amica ci stiamo informando tramite libri siti ecc su come fare e abbiamo trovato questo blog. avrei da chiederti molti pareri sull’ allenamento ecc!
l’ anno scorso sono andata da una dietologa con lo scopo di diminuire la massa grassa a favore di quella magra ,ho seguito per un po dopodiche ho smesso atletica per la prima volta nella vitae anche la sua dieta. questanno ho riniziato. sto ricominciando a controllare per bene l alimentazione. con l obiettivo di togliere la massa grassa vorrei fare cosi: lunedi pesi come sto gia facendo, martedi e mercoledi ripetute su pista(lavoro non aerobico) come sto gia facendo, giovedi vorrei rifare i pesi dato che la massa magra aumenta il metabolismo, venerdi faccio lavoro aerobico ossia 40 minuti di corsa lenta. sabato ripetute su pista,domenica riposo. addominali 200 tutti i giorni. 1)devo introdurre altre due volte di lavoro aerobico ,magari dopo i pesi, oltre a quella del venerdi? in questo caso per il lavoro aerobico va bene 40 minuti giusto? 2)oppure pensavo di fare i 5 allenamenti di atletica la sera(2volte pesi e 3pista) e al mattino andare a correre 25-30minuti aerobico. cosa ne pensi?meglio 1 o 2? inoltre per quel poco di cellulite nuova e poca devo aspettare di dimagrire oppure vanno bene sauna e bagnoturco?se si quante volte a settimana? ps comunque ,per intenerci, non sono grassa affatto,ammetto di avere un fisico molto bello, ma vorrei ”tirarlo”!
Ciao Alba e benvenuta sul blog, anche perchè non mi capita spesso di incontrare delle 19enni con la tua voglia di fare!!!
Brava!!!
Tu sei alla ricerca di un risultato non certo facile che ha bisogno di un’analisi attenta delle variabili in gioco (alimentazione, allenamento e recupero). Quindi ciò che tu stai facendo potrebbe essere giusto, come completamente inutile. E’ necessario analizzare qualitativamente il tuo peso corporeo, valutare il tuo stato d’idratazione e la salute della tua massa cellulare metabolicamente attiva. Successivamente si elabora un programma alimentare e motorio personalizzato. Quindi così “a secco” non posso esserti d’aiuto. Ciao a presto!
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