Allenamento Fitness

Tutto ciò che riguarda il Fitness lo sport l’allenamento e l’alimentazione

Ciao ho finito da poco le mie ferie estive dove per 15 giorni ho potuto comportarmi “da atleta” ed allenarmi tutti i giorni!!! Era dai tempi dell’ISEF che non mi allenavo così bene e sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti!!! :-)

La “cigliegina sulla torta” delle mie vacanze è stata la partecipazione al triathlon di Bellagio su distanza 70.3 (1,9 km a nuoto, 90 km in bici e 21 km di corsa); o meglio…., ho partecipato alla gara “a staffetta” facendomi carico dei 90 km della frazione ciclistica. La frazione a nuoto è stata percorsa dal mio amico Giorgio Galli e quella podistica dall’amico Felice Doni.

Il risultato finale è stato un ottimo 3° posto, soprattutto grazie alla superba prestazione di Felice.

Oggi voglio raccontarti la mia esperienza con la speranza di trasmetterti un pò del “germe” del triathleta e che possa esserti da sprono per iniziare a praticare questa spendida disciplina!!!

Tutto è iniziato con una telefonata di Giorgio che abita sulle rive del lago di Como.  Semplicemente mi chiede: “Marco, a Bellagio c’è una bellissima gara di Triathlon su distanza 70.3 ed è prevista anche una categoria “a staffetta”, vieni a fare la frazione in bici..?” Io “forte” dei miei 15 giorni di allenamento “serio” ho risposto semplicemente: “certo” (con una luce diabolica negli occhi… :-) ).

Mi aspettano 90 km a cronometro (la scia nelle distanze lunghe non è permessa) con un percorso fatto di “saliscendi” e con una salita finale al famoso “Ghisallo”, nota salita frequentata spesso dal “Giro d’Italia”.

Il mio obiettivo è percorrere i 90 km in 3 ore nette ad una media di 30 km/h che, per il mio allenamento, non è per niente male…

La giornata è splendida, soleggiata e calda…; la gara parte puntuale alle ore 9, il mio amico Giorgio si tuffa per percorrere i “suoi” 1,9 km/h a nuoto. Io nel frattempo faccio un pò di riscaldamento di corsa per partire poi subito forte. La bicicletta è già posizionata sapientemente in “zona cambio” e tutto è pronto.

Giorgio percorre la sua frazione ottimamente ed esce 25° dall’acqua, mi da il cambio e  siamo in 2° posizione come “staffetta” con il terzo dietro “a ruota”.

Io parto a razzo di corsa fuori dalla zona cambio, monto in bici e mi lancio nei miei 90 km. Il primo in classifica aveva qualche minuto di vantaggio e sapevo che sarebbe stata dura riprenderlo… (infatti così è stato… :-) , non l’ho ripreso… :-D ). Dovevo però difendere la seconda posizione e quindi giù “a testa bassa”!!

I primi 30 km li passo “con il cuore in gola” pedalando molto forte, perchè il terzo è dietro di me a poche decine di metri. Intavolo un bel duello con il 3° in classifica ( o meglio…, ci siamo scambiati la 2° e la 3° posizione almeno dieci volte…. :-) ). Mentre “battagliamo”, il 4° in classifica, fino a quel momento, ci supera a “velocità doppia” senza nemmeno darci la possibilità di “reagire” (tanto ero già “al gancio”, nulla avrei potuto fare… :-) )

Reggo il confronto fino a Como dove una salita breve ma impegnativa mi obbliga a rallentare il passo.., il mio “compagno” d’avventura diventa un punto lontano nell’orizzonte.. (lo reincontrerò a fine gara dove mi porgerà la mano…., buon segno vuol dire che gli ho dato filo da torcere…. :-) )

Continuo a tirare perchè il mio obiettivo principale è percorrere i 90 km in 3 ore! Non mollo un attimo e, ogni volta che la strada “spiana” leggermente, mi metto sulle prolunghe per far valere le mie doti da “cronomen”. Recupero secondi preziosi…., che perdo puntualmente ogni volta che la strada torna a salire. Intavolo un altro bel “duello” con un concorrente che partecipava alla gara da solo ( questo non mi ha impietosito… :-) e ho provato a staccarlo ugualmente… :-) ).

Anche con lui ci superiamo più volte e ogni volta ci scambiamo battute del tipo: “ancora qui..?” oppure “questa è l’ultima volta eh..”  oppure “basta non ti dico più niente…. :-) . Queste “cose” sottolineano che, nel Triathlon, non si hanno mai dei veri avversari ma semplicemente dei compagni d’avventura!

Il “duello” finirà puntalmente ( :-( ) sui 5 km di salita finali verso il “Ghisallo” dove procedendo a “zig zag” perdo il contatto.

La  salita è troppo ripida per le mie forze in quel momento e per i rapporti che monto (ho ancora un 39 di corona e un 21 di massimo pignone.., “lascito” di quando mi allenavo seriamente, ormai più di 10 anni fa……) e una decina di alteti che corrono “soli” mi superano.

Scollino, mi butto a capofitto sui 4 km finali di discesa che mi riportano a Bellagio con un motociclista dell’organizzazione che mi “apre la strada” e che, prossimo al traguardo, mi dirà stupito: “oh quanto sei andato forte in discesa…!?!”; io sorridendo gli ho risposto: “almeno in discesa vado forte…….  :-) “.

Arrivo in zona cambio dopo 3 ore e 7 minuti ad una media di poco inferiore ai 29 km/h che mi permette di chiudere la gara con il 33° tempo assoluto su oltre 60 partecipanti. Ho schivato il mio obiettivo di poco…., ma, come sempre, non ho rimpianti, di meglio non potevo fare.

Do il cambio a Felice che, con una prova magistrale, recupera posizione su posizione fino ad agguantare la 3° posizione ( o meglio è arrivato ad una manciata di secondi dal 3° che verrà poi squalificato “regalandoci” la terza piazza del podio). In ogni caso la prova di Felice è veramente degna di lode, infatti farà segnare il 2° tempo assoluto di corsa!!!!

Alla fine eravamo tutti stanchi ma soddisfatti!!!! :-)

Adesso mi aspetta una gara di Triathlon sprint a Cremona il 6 di settembre, una, sempre di sprint, il 27/09 a Lerici e, se tutto procede bene, una su distanza olimpica (1,5 km nuoto/ 40 km in bici e 20 km a nuoto) l’11 di ottobre a Recco (GE).

Colgo l’occasione per fare di nuovo i complimenti ai miei compagni di staffetta e per ringraziare Giorgio per l’ospitalià.

A tutti buon Triathlon!!!

Ciao a presto e al prossimo articolo!

Se vuoi lasciare un commento, sarò felice di risponderti!!!

  1. giorgio Said,

    Il risultato di una squadra e’ la sommatoria del risultato di tutti i componenti … e tutto deve funzionare se si vuole raggiungere un buon risultato. Direi che ci siamo comportati bene.
    Ma anche se non fossimo saliti sul podio, non avrei potuto dire di non essere soddisfatto.
    Forse ancora di piu’ che se non lo avessi fatto da solo.
    Vedere la tensione e la carica dei tuoi compagni e’ di stimolo, vedere anche gli altri partecipanti che si preoccupano del compagno (non abbiamo notizie di dove sia in bicicletta … ) mentre magari nella corsa lo si vede diverse volte passare e lo si puo’ incitare ! Lo sforzo di ogni singolo diventa lo sforzo di tutta la squadra, e sono convinto che non sia solo un modo un po’ stravagante di interpretare una gara di triathlon a staffetta. Mi sono divertito molto a conversare con tanti atleti che non avevo mai visto, e che ho avuto modo di apprezzare.
    E stata una festa …
    Grazie Marco, grazie Felice …

  2. Marco Caggiati Said,

    Ciao Girorgio!! E’ stata proprio una bella esperienza e ci sono tutti i presupposti per farla diventare un appuntamento fisso della stagione!! :-) Ciao a presto!

Aggiungi un Commento

Comments links could be nofollow free.

Subscribe to Allenamento Fitness

Video & Audio Comments are proudly powered by Riffly