Triathlon Argentario 18/10/2009 Resoconto
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| Triathlon Sprint Argentario 2009 |
Circa un mese fa ho scritto un resoconto sul Triathlon Sprint di Lerici pensando che fosse la gara di chiusura della Stagione 2009. Invece il prolungarsi del caldo e del bel tempo mi ha “stimolato” ad iscrivermi al Triathlon Sprint di Porto Santo Stefano il 18 ottobre (Argentario (GR)).
Con me era presente anche il mio amico e collega Davide Boni, ormai costante “rivale” ad ogni competizione!
Domenica mattina il campo di gara è stato caratterizzato da un clima soleggiato ma “freschino” (circa 19-20°) a causa di un vento teso (circa 30 km/h) proveniente da nord che ha intensificato il moto ondoso rendendo la prova natatoria particolarmente impegnativa (vedi le foto).
Al via del giudice è iniziata la gara e, a causa della batteria numerosa (187 partenti) e del mare agitato, la frazione di nuoto mi è sembrata un incontro di wrestling (sembrava di nuotare nella piscina con le onde dell’Aquafan di Riccione piena di tonni…
).
Come spesso accade gran parte dei concorrenti hanno “”optato” per un “taglio” del percorso di massa completamente ignorato dai giudici di gara. A tal proposito mi chiedo perchè rompano le scatole, in maniera sistematica, per particolari irrilevanti (mi hanno fatto retrarre le prolunghe sul manubrio perchè sporgevano oltre il consentito di 1 cm…….) mentre hanno permesso un’ammutinamento di massa… Sono decisamente ridicoli…
Rimostranze a parte ho percorso diligentemente tutti i metri previsti (a tal proposito saranno stati al massimo 500m invece di 750m…) e sono uscito dall’acqua più o meno a metà gruppo (89° tempo assoluto) in 9′ e 34″, con un vantaggio di 26″ su Davide (113° tempo assoluto in 10′ netti).
Ho fatto un cambio nuoto-bici non proprio perfetto, perdendo qualche secondo per coprirmi (data la temperatura ed il vento). La frazione ciclistica prevedeva 10 km di salita per poi ridiscendere al punto di partenza. Sono partito “a testa bassa” consapevole che la gara (tra me e Davide..
) si sarebbe giocata su quella salita. Sapevo che se mi avesse raggiunto sulla salita sarebbe stato poi difficilissimo fare la differenza nella frazione podistica in quanto abbiamo performances similari…
A circa metà della salita, a causa di un cambio rapporto non perfetto, ho messo le ruote giù dal ciglio della strada udendo subito ciò che un ciclista in gara non vorrebbe mai sentire: il sibilo dell’aria che fuoriesce dal copertoncino a forte velocità. In qualche secondo la mia ruota anteriore era completamente a terra…..
. Dopo 1 secondo di sconforto mi sono adoperato a sostituire la camera d’aria forata con una nuova in un buon tempo (circa 5 minuti) per poi rilanciarmi in bagarre e recuperare alcune posizioni perse.
Alla fine ho fatto registrare il 155° tempo di frazione in 47′ e 10″.
E’ da sottolineare l’atto di cavalleria di Davide che mi ha visto sul ciglio della strada e mi ha chiesto se avevo bisogno d’aiuto. In quel momento sarebbe stato bello rispondergli: “Certo! Mi presti la tua ruota anteriore..?”
Arrivato in zona cambio ho fatto una buona transizione e nella frazione podistica ho recuperato parecchie posizioni (99° tempo assoluto in 22′ e 23″) correndo disteso e con una buona tecnica.
Peccato per la foratura!!!!
In conclusione, ringrazio mio fratello Alex per la compagnia prestata durante il viaggio e per il “servizio” fotografico!
Questa volta, purtroppo, è proprio l’ultima…, mi tocca dare l’arrividerci alla triplice disciplina per la primavera del 2010!
L’inverno sarà lungo, ma le motivazioni per allenarsi non mancano (in primis battere Davide….
)!!!
Tempi e Classifiche
108 BONI DAVIDE N.C. 145 CUS PARMA MEDEL 1.15.20 104 0.10.00 113 0.42.49 28,02 101 0.22.31 13 S2 64.35
134 CAGGIATI MARCO N.C. 163 TRICREMONASTRADIVA 1.19.07 89 0.09.34 155 0.47.10 25,44 99 0.22.23 22 S3 78.66
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Ciao al Prossimo articolo!





Ciao Marco,
magari tu non sei super contento di non avere battuto il tuo rivale Davide. Io per conto mio posso dirti però che sono fiera del mio allenatore e che sei un grosso esempio per me. Stimo sempre moltissimo tutti quelli che fanno triathlon, perchè mi pare che sia veramente una disciplina molto impegnativa. Io per ora ho iniziato solo con la corsa ma chissà se un giorno non mi viene voglia di fare anche un triathlon (invernale – visto che non amo molto l’acqua ).
ciao e a presto.
Carmen
Ciao Marco, io sono di P.S.Stefano ho letto il tuo resoconto, ero a vedervi, ed era veramente una tonnara(ho visto la frazione a nuoto vicino alla fortezza spagnola), comunque la vostra gara mi ha fatto venir voglia di provare il triathlon, ho 51 anni corro da circa 7 anni con risultati non eccezionali , 2 maratone in 3h e43, mezze maratone 1h39/42′, 10km in 44/45′, però provengo dal nuoto e pallanuoto (ho giocato in serie B), sui 100mt. con due mesi di allenamento faccio 1’12 e 39” a rana, 2’48” nei 200, ciclismo mai. Potresti mandarmi delle tabelle di allenamento per chi come me vuole iniziare? Ti ringrazio e ti faccio i complimenti.
Ciao Carmen, ti assicuro che è più facile farlo che vederlo fare ed è molto divertente! La prima gara è sempre un pò ostica ma poi….., se ti viene la “febbre da triathlon” non guarisci più!!
Sarò felice di prepararti anche per qualche Winter Triathlon (Corsa, ciclismo e sci di fondo)!!
Ciao a presto
Ciao Claudio e benvenuto sul mio blog!
Caro Claudio ho paura che ti sia venuta la febbre e ti abbia preso il virus del triathlon!! Molto bene!!!
In merito alla tua domanda ti dico che tutto dipende su che distanza vuoi debuttare nel Triathlon. Distanze brevi (come uno sprint) necessitano di allenamenti specifici per migliorare lo smaltimento e la sopportazione dell’acido lattico, distanze più lunghe invece si preparano allenando fondamentalmente la potenza aerobica.
. Se sei interessato a farti preparare da me, mandami una mail all’indirizzo info@allenamentofitness.com e sarò felice di spiegarti tempi, modi e costi del mio servizio.
Non sono solito fare tabelle “alla cieca” anche perchè, per fare le cose con scrupolo, occorre conoscere tutti i dettagli. Se vuoi posso segurti nel tuo iter di preparazione, ma prima devo sapere “vita, morte e miracoli” su di te…
Ciao a presto
Ciao Marco……non mi dilungo nei complimenti sul tuo modo di scrivere xchè poi ti monti la testa ma invece leggendo mi sovviene una domanda……ma secondo te bisogna preparare un allenamento specifico anche x il cambio ruota in caso di foratura? Tu infatti dici di esser un ciclista quindi immagino abbia cambiato molte ruote ma io da povero podista se dovesse capitarmi di bucare avrei grossi problemi anche a capire cosa devo fare.
Ciao Michele, sicuramente ti consiglio di provare a sostituire la camera d’aria almeno un paio di volte per capire la difficoltà e soprattutto farti insegnare da qualcuno che è già capace. Non è niente di impossibile devi solo provare. Questo è quanto, pensare ad un vero e proprio allenamento….., mi sembra esagerare…..
Ciao a presto
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