Allenamento Fitness

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Oggi è il primo giorno, dopo una quindicina di “silenzio”, dove riesco a scrivere un post a causa di un notevole volume di ore “spese” a seguire i miei clienti “sul campo”. Sono felice perchè stanno ottenendo ottimi risultati e faccio loro i miei complimenti! :-)

Ma adesso “veniamo al dunque”! Ti voglio spiegare in cosa consiste un esercizio multiarticolare ed uno monoarticolare! Apparentemente potrebbe sembrare un argomento molto tecnico, ostico e noioso; in realtà sapere riconoscere queste due tipologie di esercizi permette allo sportivo “fai da te” di scegliere gli esercizi più consoni al suo obiettivo.

L’avvento del body building e la sua ascesa alla ribalta, ha portato l’industria del fitness e gli “allenatori” alla ricerca di macchinari ed esercizi che permettessero di “isolare” la miriade di masse muscolari che formano l’apparato locomotore (insieme ad ossa ed articolazioni) .

A tal proposito è abbastanza risaputo che gli uomini puntino ad avere pettorali e braccia da gorilla e addominali degni di un bronzo di Riace.. :-) , e che le donne vogliano glutei ed interno coscia di marmo!

A questo scopo sono nate macchine e metodi d’allenamento che prevedono l’utilizzo di esercizi “monoarticolari”, grazie ai quali si possono andare ad isolare in maniera “chirurgica” i diversi distretti muscolari, molto utili al singolo muscolo ma poco “all’insieme”…….

Per capire meglio di cosa sto “parlando” ti fornisco qualche definizione.

ESERCIZIO MONOARTICOLARE

Sono tutti quegli esercizi che coinvolgono solamente un’articolazione (per esempio la “leg extension” coinvolge unicamente il ginocchio) e permettono la stimolazione dei muscoli addetti allo spostamento del segmento osseo in quella determinata direzione. Tornando all’esempio appena espresso, la leg extension serve per allenare i muscoli estensori della gamba sulla coscia (quadricipite femorale) e la leg curl, al contrario, i muscoli flessori della gamba sulla coscia (ischiocrurali).

ESERCIZIO MULTIARTICOLARE

E’ facile intuire che un esercizio multiarticolare coinvolga due o più articolazioni e maggiori masse muscolari. Prendendo ad esempio un esercizio multiarticolare per le gambe possiamo pensare al “famoso” Squat, dove le articolazioni coinvolte sono addirittura più di 3 (caviglie, ginocchia, anche, colonna vertebrale). I muscoli coinvolti in questo esercizio sono decine (quadricipiti femorali, ischiocrurali, polpacci, tibiali, peronei, addominali, paravertebrali, sono solo alcuni)!

Cosa porta quindi a scegliere gli “uni” a discapito degli “altri”?

Questa è la classica domanda che, quando mi viene posta, riceve come risposta: “hai una mezz’oretta da dedicarmi che te lo spiego…”

Infatti i parametri da tenere in considerazione sono molteplici e a volte soggettivi. Io tendenzialmente propendo verso l’utilizzo di esercizi MULTIARTICOLARI e ora ti fornisco alcuni “miei perchè”.

Uno dei miei “motti” è: “perchè utilizzare “un” muscolo, quando ne posso contrarre di più nello stesso tempo?” O meglio….., sarebbe come chiedere ad una persona: “in dieci minuti preferisci allenare solo i bicipiti oppure i bicipiti, i dorsali, gli addominali e la muscolatura paravertebrale?”

La risposta.., almeno per quanto mi riguarda, è ovvia…..

Altro aspetto che bisogna tenere in considerazione è la sinergia muscolare che si realizza quando si utilizzano più segmenti articolari che, tra l’altro, richiamano anche i movimenti che realizziamo nella vita quaotidiana e negli sport. Per approfondire l’argomento leggiti il mio post sull’allenamento funzionale.

Gli esercizi Monoarticolari hanno una valenza di “rifinitura” quando voglio, per esempio, enfatizzare il lavoro su un determinato distretto muscolare che mi interessa, ma NON è intelligente “riempire” la maggior parte del tempo investito nell’allenamento con essi.

E tu come ti alleni? Quali esercizi fai? Dimmi cosa  pensi di ciò che ho appena scritto e sarò felice di aprire una “discussione” su questo argomento.

Ciao a presto e buon allenamento!

  1. Allenamento: meglio gli esercizi Monoarticolari o quelli … Said,

    [...] completo fonte: Allenamento: meglio gli esercizi Monoarticolari o quelli … Articolo aggregato il 12 dicembre, 2009 alle 17:28 ed archiviato in Fitness. Puoi seguire il [...]

  2. mariacristina manfredi Said,

    Caro Marco, siamo noi, ” i tuoi clienti”, che dobbiamo ringraziarti !!!! Ci hai dato la possibilita’ di aggiungere “valore” alla nostra vita e questo ci aiuta a essere piu’ felici con noi stessi
    e con gli altri!!! Siamo felici di averti incontrato e conosciuto come grande professionista e caro amico.
    TI VOGLIAMO BENE!!!
    Cristina e Mauro

  3. Marco Caggiati Said,

    Cri…, troppo gentile….., sappi che questo non ti permetterà di ricevere “sconti” sugli esercizi per gli addominali….. :-D

  4. Carmen Said,

    Ciao Marco. Io faccio gli esercizi che mi dai tu da fare. :)
    mi fa comunque sempre piacere leggere i tuoi articoli perché sono interessanti.
    Ciao

  5. Allenarsi dopo le feste di Natale | Allenamento Fitness Said,

    [...] anche 2 allenamenti riservati alla tonificazione muscolare. Inizia gradualmente con esercizi multiarticolari che coinvolgano le grandi masse muscolari (pettorali, dorsali, spalle, addominali e gambe) [...]

  6. matteo Said,

    Ciao a tutti, sono uno studente di Scienze motorie di Pisa. Trovo giusto quello che hai spiegato, anke se pur brevemente, in quanto alcune delle migliori esercitazioni per l’incremento della massa(ipertrofia) da utilizzare sono lo squat e il sollevamento del bilanciere(tirata,slanci,strappi). viene da se pensare che sono tutt’altro ke esercizi di isolamento… è solo coninvolgendo un notevole numero di gruppi muscolari che si riuscirà a creare quegli adattamenti necessari per la famosa “supercompensazione” che ci consentirà un miglioramento delle prestazione nelle sessioni di allenamento successione..
    Tuttavia sono dell’opinione che anke se utilizzando la metodologia dell’allenamento di isolamento muscolare uno riesca a raggingere l’obbiettivo prefissato,rispettando il numero di ripetizioni necessarie per far avvenire gli adattamenti, il tempo di recupero e la velocità(intensità) di esecuzione!! oltre ke una corretta alimentazione….
    Più che interrogarci sulla differenza tra allenamento monoarticolare e multiarticolare(anche se mi trovo sostanzialmente daccordo) dovremmo spiegare ai nostri “colleghi” istruttori di adottare un alenamento personalizzato,perchè la capacità di sovraccarico, ma soprattutto la scelta dell’esercizio cambia da persona a persona!!

    Ciao e buon allenamento a tutti!!

  7. Marco Caggiati Said,

    Ciao Matteo e benvenuto sul Blog. Lungi da me definire tirate, slanci e strappi “esercizi d’isolamento…, sono a tutti gli effetti esercizi multiarticolari… Per quanto riguarda l’utilizzo degli esercizi d’isolamento per ottenere risultati……, condivido la tua opinione anche se ritengo “poco sensato” allenare un muscolo quando, nella stessa unità di tempo.., ne posso allenare 4,5,6 ecc. Soprattutto quando il movimento in questione non è “funzionale”. Ciao a presto

  8. matteo Said,

    Forze mi sono spiegato male nella prima parte, volevo sottolineare appunto l’importanza delle esercitazioni multiarticolari(panca piana, squat,sollevamenti), che coninvolgendo molte articolazioni, sono tutt’altro che esercizi di isolamento, e non a caso sono le più importanti per lo sviluppo della massa. Buon lavoro. Matteo

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