Sento spesso parlare persone che affermano di essere in “buona forma fisica” e mi chiedo: lo saranno veramente o pensano solamente di esserlo magari perché sono magre o hanno un bella tartaruga da esibire..? Voglio di seguito darti gli “strumenti” per capire se una persona (e tu in primis..) ha raggiunto effettivamente un ottimale livello di fitness.
Come suggerisce il titolo di quest’articolo ci sono 4 obiettivi che bisogna tenere in considerazione. Infatti non si può parlare di stato di forma fisica ottimale se tutti i seguenti apparati/funzioni non vengono adeguatamente allenati.
1 ) Apparato Cardiocircolatorio
Il Cuore è il “motore” dell’organismo grazie al quale, attraverso vene ed arterie, tutte le sostanze nutritive necessarie vengono portate ai diversi organi e tessuti. Una sua ottimale funzionalità è il “passaporto” per una vita longeva ed in salute. Tutto il resto viene dopo…. Prima di tutto occorre che il motore sia forte ed efficiente! Per allenare l’apparato cardiovascolare occorre applicarsi negli sport definiti di tipo aerobico (corsa, cammino, ciclismo ecc).
2) Apparato Muscolo scheletrico
Se il cuore è il motore del corpo, ossa, articolazioni muscoli, tendini e legamenti sono la trasmissione, gli apparati grazie ai quali riusciamo a muoverci e a esprimerci in movimenti forti, precisi e armonici a volte addirittura impensabili (pensa a ciò che riesce a fare un ginnasta…). L’apparato cosiddetto locomotore ha bisogno di essere allenato su diversi fronti:
- a) Forza muscolare (resistente, assoluta, esplosiva ecc) che si allena prevalentemente a corpo libero o con l’utilizzo di sovraccarichi esterni (manubri, bilancieri, macchine guidate ecc..). L’allenamento per sviluppare la forza fornisce stimoli “meccanici” alle ossa e alle articolazioni utili a mantenere i tessuti in salute, oltre ad innalzare il metabolismo basale
- b) Flessibilità muscolare: non è sufficiente avere muscoli forti se non sono anche flessibili. Un muscolo rigido ha una forte predisposizione all’infortunio e limita le possibilità di movimento delle articolazioni che scavalca. Quindi tanto stretching ed esercizi di mobilità articolare!!!
3) Coscienza corporea
Questa capacità è poco conosciuta e di conseguenza poco ricercata ma rappresenta un pilastro fondamentale per la salute. La coscienza corporea è il livello di sensibilità che un individuo ha nel riconoscere stati di tensione o di rilassamento dei segmenti corporei e la capacità di “comandare” i diversi segmenti articolari isolandoli in microvimenti.
La coscienza corporea è quella che ci permette di lavorare sulla giusta postura ottenuta da un corretto allineamento dei segmenti scheletrici e di trovare l’equilibrio. In sintesi: per avere il controllo dell’insieme (il corpo) devi avere coscienza e dominio di tutti i segmenti che lo compongono (dal più piccolo al più grande…). Ottime attività per allenare questa “capacità” sono, per esempio, la ginnastica posturale, il pilates e il training autogeno.
4) Capacità coordinative
Le capacità coordinative sono rappresentate dagli schemi motori che un soggetto acquisisce nell’arco della vita; dai più semplici, definiti schemi motori di base (camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, gattonare, arrampicare ecc..) ai più “complessi” che sono espressione di attività specifiche spesso caratteristiche degli sport (calciare un pallone, colpire una pallina da tennis con una racchetta, schiacciare una palla da pallavolo o colpire una pallina da golf con una mazza rappresentano tutti schemi motori “complessi”).
Caratteristica delle capacità coordinative, e della coscienza corporea è la “indissolubilità” delle competenze acquisite. L’ideale per sviluppare al meglio le cap. coordinative è applicarsi nello sport diversificando il più possibile le attività (arrampicare, giocare a calcio, scherma, pallavolo ecc..) Più il patrimonio motorio è ampio e più ti troverai a tuo agio nelle attività quotidiane, radicando una vera e propria destrezza motoria che più passano gli anni più può tornare utile.
5) “Apparato” psico-emotivo
In una società che ci costringe spesso a ritmi frenetici, è importante, ogni tanto, “tirare il freno a mano” e fermarsi ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci manda in continuazione! Purtroppo anche in ambito di allenamento ci si preoccupa sempre di workout sempre più impegnativi senza mai pensare che il recupero ha una valenza equivalente al “carico” (allenamento).
A tale scopo è utile dedicarsi settimanalmente ad attività rilassanti come, per esempio, la ginnastica respiratoria.
CONCLUSIONI
Solo se tutti questi “aspetti” vengono allenati si può effettivamente “parlare” di buona salute. Il classico fisico da body builder (lo scopo del body building è quello di aumentare il più possibile la massa muscolare con uno sviluppo eumorfico dei diversi segmenti muscolari in associazione alla ricerca della minima massa grassa) tutto muscoli e ben definito (che rappresenta per molti un ideale estetico) spesso cela un apparato cardiovascolare carente, capacità coordinative di un bambino di 1 anno e mezzo ed una mobilità articolare degna di un pezzo di frassino… . In questo caso si parla di buona forma…, intesa come misure……………………….. non certo di benessere….
E tu cosa ne pensi?
Sei sicuro/a di essere in buona “forma fisica”..?
Lasciami un commento, sarò felice di rispondere!
Ciao e buon allenamento

Articolo azzeccato ed apprezzato !
Quanti cavolo di body builder si spacciano per PERSONAL TRAINER quando in realtà potrebbero fare solamente le comparse in teatro per sostituire pezzi di roccia in un paesaggio marino!!!
Ci sono troppi body builder che si fingono da Personal Trainer.
Magari trovassi qualcuno nella mia città che potesse consigliarmi senza sparare caxxxte!!!
Marco perchè non scendi in Sicilia ?!?!?
Ciao Giovanni!!! Ti “sento” sempre più demotivato…., sei proprio sicuro di aver conosciuto tutti i pt della Sicilia? Magari c’è un professionista da qualche parte che ti aspetta…, a tal proposito ti consiglio di leggere un mio articolo proprio sulla figura del PT.
http://www.allenamentofitness.com/personal-trainer/personal-trainer-allenatore-delle-dive-o-professionista-del-movimento…/
Dimmi poi cosa ne pensi!
Ciao a presto!
[...] recente ho scritto un articolo intitolato “I 5 target per il raggiungimento del perfetto stato di fitness” che in parte racchiude la mia “visione” per il raggiungimento di un vero equilibrio [...]
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