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Giovedì 2 Luglio mi sono imbattuto casualmente su Rai 1 durante l’anteprima della trasmissione “Porta a Porta” che sarebbe iniziata da lì a poco. La puntata era dedicata all’alimentazione e più precisamente ad una “sfida” tra la dieta mediterranea e la dieta a zona e la dieta tisanoreica..

Non è la prima volta che Vespa tratta di alimentazione, ho già scritto un post al riguardo, e tutte le volte che ho la sfortuna di imbattermi nel suo programma rimango sempre “a bocca aperta”. Mi occupo di allenamento e alimentazione ormai da 20 anni e ascoltare una trasmissione simile mi fa rabbrividire…

Ok, “Porta a Porta” non è un programma “scientifico” e non mi aspetto argomenti “tecnici”, allo stesso tempo essendo classificato come programma “di approfondimento” mi aspetto che…, un minimo, approfondisca….. 🙂 in realtà crea solo CAOS e disinformazione!

Il “fulcro” della puntata era dare lo “scettro” del vincitore alla dieta dimagrante migliore. E’ meglio la dieta mediterranea, la dieta a zona oppure la tisanoreica….?

Affiancati ai vari professionisti, il dottor Calabrese per la mediterranea, il Dott Sears per la Zona e l’imprenditore diabolico Mech per la tisanoreica, c’erano anche tre testimonial che “pubblicizzavano” animatamente le diete da loro “scelte”…

Mi sono chiesto: “il telespettatore “medio”, ignaro della fisiologia umana, che vantaggio può avere guardando una trasmissione del genere? Cosa può “portarsi a casa” di utile per capire l’importanza di ciò che mangia..?!?!”

La risposta è ahimè solo una: IL NULLA PIU’ ASSOLUTO!

Sono 40’anni che dietologi, dietisti e nutrizionisti si prendono a “cornate” sull’argomento: dieta iperproteica o normo proteica? Che “ragionano” sull’indice glicemico degli alimenti…..

Senza “rendercene conto” ci perdiamo in un bicchier d’acqua…….. perchè la soluzione per vivere una vita magri, tonici e in forma fisica e mentale passa da pochi semplici comportamenti alimentari e motori….che ti riassumo brevemente.

1. L’alimentazione di chiunque deve rispettare queste caratteristiche:
a) Occorre mangiare ogni 3/4 ore (i famosi 5 pasti al girono)

b) La base della piramide alimentare deve essere rappresentata da frutta e verdura di stagione e cereali INTEGRALI

c) Le proteine di origine animale (soprattutto carne, salumi e latticini) vanno ASSOLUTAMENTE limitate o meglio ancora eliminate (ci sono “innumerevoli” studi al riguardo ed è puerile che chi si occupa di alimentazione faccia ancora “finta di niente”….)

d) Occorre bere acqua idealmente oltre 2 litri al giorno in una giornata “normale”, se una persona si allena anche di più

e) Evitare tutti gli zuccheri aggiunti…, la natura ci da già da sola lo zucchero che ci occorre senza che l’industria ci droghi e ci crei dipendenze con alimenti “non alimenti” esageratamente dolci.

f) Mangiare in funzione dell’attività motoria giornaliera, un detto cinese recita: “devi fare una colazione da re, un pranzo da ricco e una cena da povero…”. Semplice e geniale allo stesso tempo…. 🙂

2. E’ inutile e stupido parlare di alimentazione in modo scollegato dall’attività motoria: solo l’allenamento permette di innescare tutta quella magia biochimica che permette ad una persona di vivere 100’anni in buona salute, tonica e magra…. Agire solo sull’alimentazione NON VA BENE! Ci sono qualche “milione” di studi al riguardo!! 🙂

3. In fine “ci si dimentica” spesso che il rapporto con il cibo è una questione anche “di testa”, dove l’emotività ricopre un ruolo fondamentale!!! Il lavoro sui meccanismi di autosabotaggio diventa di cruciale importanza.

Occorre spostare il FOCUS sull’individuo e non sulla sua massa grassa…, occorre crescere bambini che diventeranno adulti CONSAPEVOLI della qualità del cibo che mangiano e dell’entità dell’attività motoria che devono fare per vivere una vita in salute e al 100% delle loro capacità fisiche e intellettive…. Occorre parlare di questo…, non dare spazio a “questo qui”.. (Gianluca Mech, patron della dieta tisanoreica)…

che fa la pasta che non è pasta, la pizza che non è pizza, le patatine fritte che non sono patatine fritte!!! Fa la pasta con il 20% di carboidrati…!!! Ma mi chiedo di quale sconosciuta droga abusi?!!?!?!?!??! 😀

C’è poi chi mi dirà che è una roba fantastica perchè puoi mangiare “tutto quello che vuoi” senza ingrassare….., cosa tra l’altro che anche io che non uso i suoi prodotti faccio…. Quando mi alleno sono una “macchina da guerra”: potrei mangiarmi tutto il frigorifero intero ricoperto di Ketchup senza ingrassare di un grammo..!!! 🙂

La natura ci dà tutto quello che ci serve e ogni volta che l’uomo ci mette lo zampino fa solo dei danni… Bisogna solo conoscere gli alimenti e utilizzarli con senno e consapevolezza…..

Che consapevolezza crea Gianluca Mech…? Che educazione alimentare fa…? Questo qui è uno che in televisione va a dire che la sua dieta Tisanoreica è la risposta alla lotta contro l’obesità infantile!!!! Cavoli ogni volta che lo vedo mi viente l’orticaria!!!!! Va bene il business, ma a tutto c’è un limite!!! Dove sta l’etica quando uno si arricchisce in modo SPUDORATO proponendo una soluzione alimentare sulla quale ha il monopolio…? Mi chiedo…., se fai intendere alle persone che il dimagrimento può passare solo dal tuo prodotto, crei una dipendenza psicologica e diventa facile pensare: “quando voglio dimagrire devo fare la “tisanoreica””. Poi ti propone anche i prodotti per il mantenimento….!! Il risultato è che tu ti alimenti con della “roba” che non esiste in natura arricchendolo…

Ribadisco per l’ennesima volta e non mi stancherò mai di scriverlo e dirlo… Tutto quello che ti serve ce lo ha già dato la natura….!!!

La parola d’ordine è CONSAPEVOLEZZA!

Ok.., ora mi calmo….. 🙂 🙂 . Scusami…, ma è “più forte di me”…… Un “conto” è il business e un altro parlare SERIAMENTE della salute delle persone…

Per oggi è tutto e ti ricordo di DIFFIDARE da chiunque ti proponga una soluzione alimentare che puoi acquistare solo da lui…., c’è un “leggero” conflitto d’interessi 😉 .

Ciao a presto al prossimo post! 😉

P.s.: vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento, sarò felice di risponderti! 😉

 

Le feste natalizie sono arrivate e ormai ci siamo dentro a “piedi pari”! 🙂 So che in molti sono preoccupati perchè organizzare allenamenti ed alimentazione per “limitare i danni” non è sempre facile.

Inviti a cena, aperitivi, visite parenti, scombinano le routine che siamo soliti tenere quando si lavora… Si dorme qualche ora in più…, ci si alimenta con cibi prevalentamente iper calorici e, per assurdo, anche se si ha più tempo a disposizione per gli allenamenti…, spesso va a finire che si fa largo il pensiero: “vabbè…, ci penserò l’anno prossimo”.

Di’ la verità…, anche a te è capitato di pensarlo….. 😀 😉 Essendo fatto “di carne e di ossa”, anche io ho le tue stesse problematiche ma…, a mio vantaggio, giocano le conoscenze e le strategie che applico quoditianamente.

Se sei una persona “controllata” e abitualmente ti alimenti correttamente e pratichi regolare attività fisica per 3/4 volte alla settimana non dovresti avere particolari problemi. Durante i giorni di “festa” (24-25-26-31 Dicembre e 1 e 6 Gennaio) puoi assolutamente prenderti tutte le “licenze” del caso, in quanto, ricordati, è sempre la media dei tuoi comportamenti che fa la differenza… :-).

Prendiamo “in esame” Dicembre…..e facciamo finta che nei giorni appena elencati tu ti comporti in stile “liberi tutti” e ozi tutto il giorno associando una dieta ipercalorica fuori da ogni controllo…. Stiamo parlando di 4 giorni su 31…. Durante i 4 giorni di “delirio” ti senti in colpa e immagini le cose peggiori tipo: “chissa quanti kg avrò messo su…., oddio la cellulite, quanto ci impiegherò a ritornare come prima….ecc..”, ma in realtà.., in questi giorni accade ben poco.., come accadrebbe poco se tu facessi esattamente il contrario…. Che beneficio ti porterebbe mangiare bene e allenarti correttamente solo 4 giorni du 31…..? 🙂 Poco o meglio…, niente….. ;-). Quindi…, la prima cosa da fare è essere lucidi e avere i “piedi ben radicati per terra”… Calma e sangue freddo…. 😀 😀 .

Già solo questa considerazione dovrebbe tranquillizzarti, ma voglio per te fare di più….. e svelarti la mia strategia per vivere meglio questi giorni…

Ecco in 4 mosse come comportarti.

Mossa 1

Se sai che uno dei due pasti quotidiani sarà a base di cibi ipercalorici, ricchi di grassi, proteine di origine animale, alcolici, compensa “l’altro” pasto con alimenti di origine vegetale, soprattutto frutta e verdura e bevi tanta acqua e/o tisane depuranti.

Mossa 2

Il giorno successivo ad un pasto da “nababbo”, se riesci, fai una sauna o un bagno turco. Sudare ti permetterà di eliminare le tossine accumulate e ritornare più velocemente al tuo abituale equilibrio.

Mossa 3

Durante gli eventuali aperitivi bevi bevande analcoliche possibilmente ipocaloriche… Non amo le bevande edulcorate con dolcificanti artificiali come l’aspartame…, ma in questi casi possono venire in aiuto… L’ideale sarebbe bere, come sempre, acqua…. e, se ti vergogni a chiedere “solo” dell’acqua, allora ti consiglio una spremuta d’arancia…. ;-).  A proposito di aperitivi.., attenzione alla frutta secca .., ottimo alimento ma ipercalorico….. Arachidi, noci, mandorle, anacardi, pinoli ecc… sono da mangiare con estrema moderazione e so che .. è veramente difficile… 🙂 . Ti consiglio di non andare oltre alla quantità che può stare nel palmo della tua mano…

Mossa 4

Dopo circa 1 – 2 ore (a seconda della velocità con la quale digerisci), dopo un pasto abbondante fai una camminata, una corsa o una pedalata, decidi tu.., l’importante è che sia un allenamento di tipo aerobico cardiovascolare… ;-). Io lo faccio sempre e mi “scrollo di dosso” la stanchezza fisica e l’appannamento mentale che si prova dopo un pasto eccessivo. Ormai, per me, una corsetta nel pomeriggio del giorno di Natale è diventata da anni un’ appuntamento fisso! 🙂 E’ impressionante tutte le volte percepire e gustarmi il “cambio” di lucidità mentale e di sensazione di benessere nelle ore immediatamente successive alla doccia…. 😉 Provare…, per credere…. 🙂

Questi semplici quattro comportamenti ti permetteranno di passare “indenne” le feste natalizie… 😉

Per oggi è tutto perchè ora…, vado ad allenarmi…. 🙂

Ciao a presto al prossimo aggiornamento…, approfitto per augurarti buon proseguimento di feste… 😉

protesi silicone pettorali

Cavolo! Pensavo di aver visto e sentito tutto in ambito d’allenamento e alimentazione, ma la telefonata che ho ricevuto oggi…., mi ha fatto per l’ennesima volta ricredere!

Ero tranquillamente seduto alla scrivania nel mio Studio e stavo lavorando a “CreAttività Sempre Fitness”, il mio nuovo seminario dal vivo dedicato alla “manutenzione del corpo” che terrò in primavera!

La calma è stata turbata dallo squillo del telefono dello Studio. Risponde Cristina (mia fidata ed insostituibile collaboratrice) che dopo qualche secondo mi passa la telefonata.

Dall’altro capo del telefono risponde Pietro, 45 anni che mi spiega di aver trovato il mio blog tramite le parole chiave “chirurgia estetica”……. Bah….., strano a volte il Web….. 🙂

Pietro mi espone il suo “problema”: si vede e si sente di corporatura esile e questo gli crea problemi psicologici ed emotivi. Si sente a disagio con il suo corpo e con le donne e vorrebbe aumentare la sua corporatura, ma……. mi dice di non avere tempo e voglia di aspettare mesi/anni prima di avere il corpo muscoloso che desidera..

E’ il motivo per il quale sta cercando la “via breve” nella chirurgia estetica. L’ho lasciato parlare e poi con calma gli ho spiegato  che non mi occupo di chirurgia estetica e che avrei potuto fare qualcosa di utile per la sua causa ma al costo di tante “lacrime, sudore e sangue” 🙂 (anni di duro allenamento associato ad una corretta alimentazione)….

Lui mi risponde: “si, si mi hanno già detto che occorre tempo, ma io non ho voglia di aspettare, voglio soluzioni rapide, anche perché la soluzione per aumentare di 3 kg di muscoli al mese ce l’ho già… Non so se conosci “Herbalife”……., io so perfettamente che se faccio una colazione con il prodotto “x”, lo spuntino con il prodotto “y”, il pranzo con il prodotto “h” e la cena con il prodotto “F” aumento di 3 Kg al mese!”

Io controbatto con garbo: “Si Pietro…, però se non ti alleni è certo che i 3 Kg che “metti su” al mese sono certamente solo di grasso e acqua……..”

Lui “ricontrobatte”: “No, no ascolta me che le conosco queste cose…, Herbalife fa degli ottimi prodotti e, se li prendi, aumenti di massa muscolare senza allenarti, solo che ci vuole tempo e io non voglio aspettare! I miei pettorali non mi piacciono e sono in cerca di qualcuno che mi metta delle protesi in silicone…!”

Io, dopo 3 secondi di completo “black out” in cui il cervello si è bloccato e si rifiutava di generare qualsivoglia pensiero…….. 🙂 , ho risposto: “Mi dispiace Pietro io non ti posso aiutare e, in ogni caso, ti sconsiglio di sottoporti ad un intervento chirurgico per i tuoi pettorali…, ciao”.

Posato il telefono, ancora sbigottito dalle parole che avevo appena ascoltato, alcuni pensieri si sono accavallati in rapida successione nella mia mente e vorrei condividerli con te…

Pensiero N°1

Si può a 45 anni non aver ancora risolto emotivamente i conflitti riguardanti il proprio aspetto estetico…?

Pensiero N°2

Si può pensare che mettendosi due protesi di silicone sotto i pettorali si possa realmente avere una vita migliore….!??!?!

Pensiero N°3

Esiste qualche medico chirurgo sul pianeta sano di mente che è disposto, a fine di lucro, a mettere nel petto di un 45enne, con ovvi problemi psicologici, due protesi di silicone….!??!?!?!?

Pensiero N°4

I “signori” di Herbalife dicono veramente ai propri “venditori” che i loro prodotti fanno aumentare la massa muscolare anche senza allenamento…?!?!?!

Credo che condividere con i lettori del mio blog le considerazioni che sono seguite ai “pensieri” sia utile per aiutare qualcuno che (spero vivamente di no), possa trovarsi nelle condizioni psico-emotive di Pietro.

Considerazioni sui pensieri N° 1,2 e 3

Il disagio di Pietro è profondo e il fatto che cerchi la “soluzione” dei suoi problemi nel cambiamento dell’aspetto estetico dei suoi pettorali e che possa trovare qualcuno (chirurgo) che lo assecondi invece di spedirlo per direttissima dallo psicologo (o probabilmente dallo psichiatra), è agghiacciante!

Ritengo che l’avvento e il perfezionamento delle tecniche di chirurgia estetica abbia reso la vita nel nostro mondo migliore per tutti coloro ai quali, il “destino”, ha riservato brutte sorprese. Penso agli ustionati, alle vittime di incidenti stradali, alle malattie tumorali ecc….

Penso poi a tutti coloro, uomini e donne, che fanno ricorso ai “ferri” per cambiare l’aspetto estetico che “madre natura” ha deciso di dare loro….. Anche qui è bene fare un “distinguo”… Un conto è la mamma che ,dopo aver allattato per mesi, si ritrova con un seno cadente e “svuotato” e si sottopone ad un intervento di masto plastica…. Capisco il disagio che si può provare con un seno che non “riconosci” più come tuo e ti mette in imbarazzo nei confronti del tuo partner e degli altri.

Allo stesso tempo il seno si è “così ridotto” per una nobilissima causa!!! 🙂

Tutt’altra “cosa” sono, invece, le persone che fanno ricorso alla chirurgia estetica per cambiare drasticamente il loro aspetto tramite silicone nelle labbra, negli zigomi, nel mento, protesi al seno, nei glutei, liposuzione, lifting ecc….

L’aspetto esteriore, soprattutto in una società fortemente influenzata dai media, ha la sua importanza ma….., di secondaria rilevanza rispetto ad altri aspetti caratterizzanti una persona. La determinazione, la sensibilità, l’altruismo, la tenacia, il senso dell’umorismo ed il coraggio di accettarsi per quello che si è.., sono doti largamente più importanti rispetto ad un bel “paio di chiappe” o di pettorali “fintamente” possenti………

Due “belle tette” non ti fanno diventare una persona migliore…., ma ti fanno solo sentire meglio……., oltre ad attirare l’attenzione della maggior parte degli uomini (arma a doppio taglio… 🙂 ). A tal proposito credo e spero vivamente che la stessa cosa non valga per le donne….. Mi viene da sorridere al pensiero che ci possa essere una donna che possa guardare con occhio libidinoso i pettorali siliconati del “Pietro di turno”…… 🙂

Bisogna andare oltre all’aspetto estetico…., anche perché potresti avere il fisico di Barbie o di Ken, ma poi se quando “apri la bocca” ti riveli una persona poco interessante..…., l’unica cosa che potrai ottenere con il tuo corpo “plastificato” sarà quello di attirare persone interessate unicamente al tuo aspetto fisico……

Sotto il “vestito” deve esserci tanta sostanza!!!! 🙂

E’ per questo motivo che uno dei miei “cavalli di battaglia” è il principio dell’allenamento come mezzo per migliorare la qualità della vita! Se mi segui da tempo mi avrai sentito “dire” più volte che l’ottenimento di un fisico atletico ed attraente è solo un piacevole “effetto collaterale” di un allenamento mirato al benessere….

Hai presente il fisico di un atleta….? Ti assicuro che quando si allena non pensa a quanto bello diventerà il suo “lato b” o quando grosse diventeranno le sue braccia…… Un atleta si allena per migliorare le sue performance, la sua efficacia…….., non gli interessa l’aspetto estetico (del quale ovviamente poi gode… 🙂 ).

Personalmente passo periodi in cui sono più o meno in forma perché mi alleno di più o meno e il mio aspetto estetico cambia di conseguenza…….., ma ti assicuro che quando mi alleno con costanza ciò che cambia la mia qualità della vita non sono certo i miei pettorali e i muscoli addominali che “vengono fuori” ma lo “stato di grazia” nel quale mi sento! Mi sento una spada affilata, una macchina ben oliata…, sono più lucido mentalmente e ho una sensazione che definisco di “POTERE”!!! Di POTER fare del mio corpo ciò che voglio, salire le scale senza affanno, giocare con le mie bimbe per ore senza essere sfinito, prendere la bici e fare centinaia di Km senza problemi, fare una passeggiata di 5 ore in montagna con mia figlia sulle spalle ecc.. Ecco cosa significa per me POTERE… 🙂 .

Avere il corpo che ho, ma fatto “di gomma”, senza beneficiare di tutti gli effetti positivi dell’allenamento e di una corretta alimentazione…. NON MI INTERESSA!! E’ una cosa stupida!!!

Ribadisco per non essere frainteso…. Se, per esempio, una persona che si allena e si alimenta correttamente da anni (in buona forma fisica), non riesce a tirare via gli ultimi kg di grasso dalla pancia e questo gli crea un problema che gli “rovina la vita” e vuol ricorrere alla chirurgia estetica per risolverlo…, se lo fa stare meglio…, ben venga per lei.. La capisco anche se non lo condivido assolutamente….!!!

Concentrarsi sul mero aspetto estetico IGNORANDO completamente le vera utilità di allenamento ed alimentazione è, a mio avviso, MOLTO STUPIDO……

Considerazioni sul pensiero N° 5 (Herbalife)

Sai come la penso sugli integratori alimentari (se non lo sai ti consiglio di leggere questo mio post sull’argomento 😉 ) e sono fiducioso sul fatto che i signori di Herbalife non sostengano ciò nel quale Pietro crede, ma che spingano solamente in modo molto “animato” la loro teoria “FALSA” secondo la quale gli integratori favoriscono l’aumento della massa muscolare come coadiuvanti di un’alimentazione bilanciata e di un costante esercizio fisico….

Ripeto…, sono fiducioso perché mi rifiuto di “pensare male”…., ma se dovessi incontrare un’altra persona “innamorata” di Herbalife che dovesse sostenere che i suoi prodotti fanno aumentare la massa muscolare senza muovere una “paglia”………, lo dichiaro anticipatamente…., lo prendo a calci nel mulo!! Spero di “essermi stato spiegato”…. 😀

Dato che siamo nell’argomento integratori (al quale verrà dedicato un apposito spazio nel seminario CreAttività…) voglio ricordarti che TUTTI gli obiettivi perseguibili tramite un ragionato allenamento e una ragionata alimentazione (dimagrimento, aumento massa muscolare, aumento del tono muscolare, riduzione ritenzione idrica, miglioramento delle performance atletica negli sport esplosivi e di resistenza ecc..) si possono ottenere SENZA integratori alimentari!!!

Il discorso contrario non è possibile……..!!

L’ottenimento dei risultati in ambito d’allenamento è il frutto della “miscelazione” di infinite variabili e dinamiche, alcune delle quali, sono ancora ignorate dal mondo medico-scientifico (100 anni fa non avevamo le conoscenze di oggi e fra 100 anni i nostri nipoti sorrideranno sulle nostre conoscenze di oggi.. 🙂 ).

Nessuno ha mai sperimentato integratori alimentari monitorando tutte queste variabili per capire effettivamente la loro efficacia…. La quasi totalità parte degli integratori sono COMPLETAMENTE inutili se l’alimentazione è correttamente congeniata!!!

Per essere chiari.., non ce l’ho con Herbalife, ma con l’industria degli integratori alimentari…… A proposito di Herbalife però…, voglio raccontarti un simpatico aneddoto risalente al 2005. Non so se sai che presso il mio Studio mi occupo anche di analisi della composizione corporea tramite bioimpedenzimetria, plicometria e misure antropometriche…, sono più di 10 anni che me ne occupo e non posso definirmi un esperto ma certamente un profondo conoscitore in quanto abbiamo monitorato in questi anni più di 1000 persone…. Insomma…, conosco la materia…. 🙂 .

Come ti dicevo, nel 2005 mi sono recato all’annuale Festival del Fitness a Rimini e nel mio girovagare mi sono imbattuto in una cortese commerciale Herbalife che mi ha proposto un’”analisi della composizione corporea” per capire se mi stavo allenando correttamente e quanta massa grassa eventualmente avevo da perdere… 🙂 Io ho accettato pregustandomi alcuni minuti divertenti…. 🙂 .

La gentile ragazza mi ha messo in mano quello che lei ha definito un “bioimpedenzimetro”, ma in realtà era un mero impedenzimetro che conoscevo (prima di acquistare il mio apparecchio avevo valutato anche altre alternative e il tipo utilizzato dalla signorina rientrava nella categoria “cialtronate” e misura il tempo che impiega la corrente elettrica per andare da un punto “a” ad un punto “b”, utile per capire quanta acqua c’è in un organismo, ma completamente inutile per stimare correttamente la massa grassa e quella muscolare).

Per capirci ancora meglio io utilizzo un apparecchio della ditta Akern RJL, leader nel settore (lo stesso apparecchio che usa, tra gli altri, lo staff della Nazionale di Calcio Italiana) che costa più di 4.000 €……. Il “batolino” che utilizzava la signorina…, qualche centinaio d’euro……

Dopo la misurazione la signorina mi ha informato che ero in sovrappeso e che per risolvere i miei problemi lei aveva “due prodottini” infallibili in “sconto fiera”…..!??!?!?!?!

Non avevo tempo da perdere, ho gentilmente rifiutato l’offerta e me ne sono andato per la mia strada sorridendo……..

La signorina NON AVEVA LA PIU’ PALLIDA IDEA di chi io fossi, che allenamenti facessi, come mi stavo alimentando, come erano i mie esami del sangue ecc… e voleva rifilarmi degli integratori alimentari!!!

Quindi stai attento all’”Herbalife di turno” che ti propone integratori senza sapere chi sei, il tuo vissuto motorio, patologico, alimentare ecc… perché è certamente una persona “in buona fede” istruita per fare e dire certe cose, ma che non ha professionalità e competenze per sostenerle…..

Non hai idea di quanti “venditori” bussano mensilmente alla mia porta per farmi diventare un promoter dei loro prodotti (Agel, Herbalife ecc..)….. e io garbatamente rifiuto sempre in quanto non posso sputare sulla mia etica professionale a fronte di facili guadagni…. Io consiglio solo ciò nel quale credo senza aver NESSUN ritorno economico.. Molto semplice… 🙂

Infine voglio dire a tutti i “Pietro” e le “Pietre” che vivono un disagio a causa del loro aspetto fisico che con impegno e determinazione si possono ottenere risultati fantastici in campo estetico con l’allenamento e l’alimentazione e che una volta arrivati al termine del loro percorso di crescita… molto probabilmente vedranno la vita con una sensibilità differente e impareranno a dare il giusto valore alle imperfezioni fisiche eventualmente rimaste….. 🙂 😉

Per oggi è tutto…, mi sono liberato di qualche pensiero nocivo… 🙂

E tu cosa ne pensi al riguardo..? Mi farebbe piacere sapere “la tua”..!! 🙂

Ciao al prossimo post!

perdi peso gocce 1-2-3

Non potevano resistere…, non sono proprio riusciti a trattenersi i “signori” della Malibu Srl (gli stessi che in questi hanni hanno propinato il “famoso” prodotto “Giorno e Notte”). Gli è “scappata” un’altra ricerca scientifica (o meglio la ricerca viene, stranamente, dalla California….) in cui hanno “scoperto” che il responsabile dell’obesità nel mondo è il cortisolo, definito anche “ormone dello stress”. Logicamente, leggendo tutto il materiale pubblicitario, si è portati a pensare che la semplice assunzione di questo prodotto, composto da estratti di Whitania Somnifera, Melone proveniente dalla Francia ( 🙂 ) ed Arancia amara e dolce di Sicilia, sia sufficiente per risolvere il problema dell’obesità mondiale……

Da sottolineare che questa volta non ho trovato, nemmeno scritto in carattere “2” :-), in basso a destra la scritta “supporto dietetico da abbinare ad una dieta ipocalorica ed attività motoria”…….. Quindi questi “signori” promettono di farti dimagrire senza allenamento e senza una dieta ipocalorica…… Nelle immagini che seguono puoi vedere con i tuoi occhi di cosa ti sto parlando…….

perdi peso 1 2 3

perdi peso 2

Ora non ti sto a spiegare il suo “magico” funzionamento perchè non mi interessa, oltre ad essere unicamente una “magata del marketing”…. Ora voglio spiegarti invece come stanno realmente le cose, con l’obiettivo che tu non viva l’ennesima delusione da “fregatura”…….

In sintesi il prodotto si basa sul principio che, all’origine del sovrappeso di chiunque, ci sia il Cortisolo…., o meglio, lo stress che  induce l’organismo ad una produzione più accentuata di Cortisolo….

Cerchiamo ora di capire cos’è questo Cortisolo e che funzioni ha nel nostro organismo. Il Cortisolo è un ormone secreto dalla ghiandola surrenale che ha molteplici funzioni come, per esempio, la mobilizzazione degli aminoacidi dal tessuto muscolare (catabolismo muscolare), la gluconeogenesi epatica (produzione di nuovo glucosio da mettere in circolo a disposizione dell’organismo, soprattutto il cervello) e la mobilizzazione degli acidi grassi di deposito (il grasso sottocutaneo che ci rovina la linea….., quindi ci fa dimagrireeee!!!)  a scopi energetici. Queste funzioni sono tutte MOLTO utili, se non indispensabili, per l’organismo sano in un’infinità di situazioni di “Stress” psico-fisico. La produzione di Cortisolo aumenta quando ci troviamo di fronte a molteplici stress come:

  1. Traumi, quasi di qualsiasi tipo
  2. Infezioni
  3. Caldo o Freddo intensi
  4. Interventi chirurgici
  5. Immobilizzazione asoluta
  6. Malattie debilitanti pressoché di qualsiasi tipo

Quindi capisci bene che il Cortisolo non è un nostro nemico…., anzi è indispensabile per il corretto funzionamento del nostro organismo e ci viene in aiuto quando viviamo uno stato di stress!! Prendere come “assunto” il fatto che sia “nocivo” è sbagliato concettualmente, fuorviante e truffaldino…..

Devi sapere che in una situazione di fisiologia normale il Cortisolo non causa NESSUNO stato di obesità!!! In effetti esiste una patologia chiamata “Obesità da cortisolo” che comporta un netto aumento della produzione di Cortisolo  a causa di tumori (sia maligni che benigni)  direttamente alla corteccia surrenale (dove viene prodotto il Cortisolo) oppure a carico dell’ipofisi tramite un meccanismo “indiretto” (iper produzione di ACTH, ormone che stimola la produzione di Cortisolo da parte delle ghiandole surrenali)….

L’aumento eccessivo del Cortisolo aumenta eccessivamente l’impulso all’assunzione di alimenti che va a contrastare la sua fisiologica funzione di lipolitico (effetto “dimagrante” del quale ti ho parlato qualche riga fa..)…

Quindi prima di “pensare” che il problema del proprio sovrappeso sia dovuto ad una iperproduzione di Cortisolo…., è sensato ed intelligente, tramite un esame del sangue o delle urine, valutarne la produzione… Se la produzione è fisiologica………, hai semplicemente una scusa in meno per giustificare a te stesso e agli altri il tuo sovrappeso….. 😉

Altro assunto sbagliato per pubblicizzare il prodotto è che, a loro detta,  la causa dell’ingrassamento sia lo stress, che “induce” un soggetto a mangiare di più, prevalentemente cibo spazzatura (che notoriamente è quello più “gratificante”….). Come se uno fosse obbligato a scaricare tensioni emotive e stress nel cibo…., come se fosse “obbligatorio di legge”…. 🙂 .

Certo che sarebbe molto bello anche solo pensare che i disturbi alimentari (perchè è di questo che stiamo parlando…) di una persona si possano risolvere…, come d’incanto…., assumendo un po’ di melone, arancia e whitania somnifera (praticamente una sorta di tisana rilassante)…….

CA..OOO, (scusa il “francesismo” ma dato che loro usano l’estratto di melone proveniente dalla Francia…, io uso “francesismi lessicali” provenienti dall’Italia !!!! 🙂 ) mi chiedo come si possa credere ad una favola del genere..!??!?!! In realtà lo so…, perchè in 15 anni di “carriera” ho seguito decine di persone in sovrappeso, ho carpito le loro debolezze, il loro stato ansiogeno e la voglia di “saltarci fuori” ad ogni costo!!! Una persona “disperata” è pronta a credere anche nelle favole……. e posso anche capirla.. D’altronde è più piacevole e “comodo” credere a qualcuno che, per dimagrire, ti propone per poche decine d’euro di assumere qualche goccia di un esotico estratto rispetto ad uno (io…, per esempio… 🙂  ) che ti porpone fatica, impegno, costanza negli allenamenti e di dire addio ( a parte qualche rara eccezione.. 🙂 ) al cibo spazzatura……

Lo stress ed i disturbi alimentari non si curano con una “tisana”, ma lavorando sulle sue fonti, su come viene gestito emotivamente e su dove indirizzare la tua attenzione per sfogarlo!!! Certamente è più utile e salutare farsi una bella passeggiata invece di buttarsi “a pesce” nel frigorifero……..

Siamo alle solite…, siamo di fronte ad un altra truffa…, tra l’altro molto subdola… Lanciare il messaggio: “se sei in sovrappeso.., non è colpa tua…, ma dello stress che ti fa mangiare come un Bufalo del Nordamerica…..” è estremamente crudele, avvilente e fuorviante!!!!

Se sei stressato/a e scarichi le tue tensioni emotive sul cibo…, la soluzione non la trovi in una tisana, ma in un percorso integrato di attività motoria, alimentazione ed “intelligenza emotiva”…

Per quanto riguarda la gestione delle “abbuffate da stress” ti consiglio vivamente il corso multimediale che ha elaborato il mio amico Federico Fogliano.

Il corso si chiama:

Perdere Peso Senza Dieta

Invece per una corretta attività motoria per ridurre il sovrappeso puoi trovare la soluzione nel mio programma:

Pancia Piatta Facile

Per oggi è tutto e mi raccomando…, stai alla larga da chi ti promette risultati straordinari senza nessun tipo di impegno e senza cambiare le tue abitudini di vita…. 😉

Lascia un commento, sarò felice di risponderti!!

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Ciao a presto 😉

Allenarsi a Natale!!!

Scritto da Marco Caggiati in Alimentazione, Allenamento

abbuffata natalizia

Come tutti gli anni…, “siamo alle solite”…!!! I miei clienti con espressione preoccupata mi chiedono: “Marco.., ma come faccio a Natale con l’allenamento e l’alimentazione”!?!?!?!!

Io sinteticamente rispondo: “Bisogna stare tranquilli perchè “Il Natale” sarà sempre nella tua vita e quindi bisogna solo attrezzarsi per far sì che sia solo un piacevole ricordo e non un’occasione di rimpianto per quanto fatto….”

Quindi oggi ti darò alcune dritte su come passare le feste Natalizie…, oggi è Santo Stefano e quindi sei ancora in tempo per “correre ai ripari”. Le “parole d’ordine” sono attività motoria e compenso alimentare!!

Le Festività Natalizie dovrebbero darti la possibilità di avere più tempo, almeno lo spero…. 🙂 , per allenarti. I ritmi della tua vita dovrebbero essere più lenti e aggiungere dei mini allenamenti durante le feste non dovrebbe essere un problema…

In molti sono preoccupati per quanti kg in più sulla bilancia si ritroveranno nell’anno nuovo e, devo dire, che hanno proprio ragione, in quanto la “dieta” tipica in questi giorni è potenzialmente molto pericolosa. Cibi ricchi di zuccheri e grassi come panettone, pandoro, torrone, frutta secca, cotechino ecc.. e bevande alcoliche vengono ingurgitati facilmente introducendo migliaia di K/cal in pochissimo tempo… Bisogna quindi “attrezzarsi” per evitare il “disastro”, senza però rinunciare ai piaceri della tavola e al “rito” dei pranzi e delle cene natalizie!! 😀

Di seguito ti fornisco i “5 passi” da seguire per evitare di dover “piangere lacrime di coccodrillo” dopo l’Epifania!!

1. Durante i pasti “canonici” in cui si “celebrano” le festività (vigilia di  Natale, Natale, S.Stefano, 31 dicembre ed Epifania) ritieniti libero/a di mangiare ciò che vuoi senza però violentare il tuo apparato gastrico, che significa evitare di sentire lo stomaco che “tira” perchè colmo di cibo!! Quando non hai più fame smettila!! NON mangiare per ingordigia o per golosità!!! Se fai fatica a capire quando sei pieno/a alzati in piedi spesso e fai un giro per la casa, magari a prendere una “boccata d’aria”. In questo modo potrai sentire subito se lo stomaco è pieno e potrai fermarti prima di aver esagerato!

2. Non far sì che tutto il mese di dicembre diventi una scusa per mangiare tutto ciò che vuoi.. Cinque giorni, in un mese, di “delirio alimentare” non fanno media e l’organismo non li subisce più di tanto!! La stessa cosa se ci pensi bene vale anche “in positivo”. Se una persona in sovrappeso mangiasse correttamente solo 5 giorni al mese certamente non dimagrirebbe……

3. Compensa il pasto precedente o successivo a quello dove “si festeggia”. Personalmente mi alimento con spuntini a base di frutta e il mio pasto di “compenso” è composto da verdura mista con legumi. E’ il mio corpo che me lo chiede, non devo fare nessuno sforzo, sento proprio la necessità di mangiare frutta e verdura, in quanto sento tutta la bocca “felpata” come un mocassino scamosciato!! 😀 Se ne senti la necessità mangia a base di frutta e verdura anche il giorno dopo!

4. Come anticipato qualche riga fa, dovresti avere il tempo di fare più attività motoria rispetto al solito. Dopo un pranzo o una cena “nuziale” non stravaccarti sul divano a russare come un leone marino 🙂 ……., infila un paio di scarpe comode e fai una bella passeggiata, ti aiuterà a digerire e a consumare un po’ di calorie in eccesso!! Personalmente faccio sempre una bella corsetta di circa 8/10 km che mi rigenera e mi aiuta a disintossicare il mio organismo!! Logicamente la corsa non è adatta per un allenamento immediatamente dopo il pasto!! Io corro abitualmente dopo circa 3 ore dal pasto, una passeggiata va bene ugualmente, l’importante è che duri almeno 40 minuti e che sia continuativa. La passeggiata stile shopping non va bene per intenderci… 🙂 Se proprio non ti piace il “filone podistico” allora dedicati ad una qualsiasi altro allenamento di tipo cardiovascolare.

5. Se hai la possibilità fai una sauna o un bagno turco, ti permetterà tramite una sudorazione abbondante di buttare fuori le tossine introdotte con il cibo!

Questi semplici “5 passi” sono facili da seguire…… quanto è altrettanto facile fregarsene….., spetta a te la scelta!!!!! 🙂 😀

Per oggi è tutto!!! Colgo l’occasione per augurarti buon proseguimento di feste!!! 🙂

P.s.: se anche durante le festività hai mille impegni e non hai tempo di allenarti…, FITNESS IN 7 MINUTI è ciò che fa per te!!!! 🙂

Dieta e rughe

Scritto da Marco Caggiati in Alimentazione, Cose da sapere

dieta e rughe

Oggi voglio rispondere ad un quesito che mi ha posto Carla, una lettrice del blog,  che mi chiede se: “seguendo una dieta dimagrante e dell’attività sportiva, un eventuale dimagrimento, porterebbe al formarsi delle rughe in maniera più tempestiva del dovuto?” e se: “a parità di condizione genetiche, una dieta può accelerare il processo di invecchiamento del viso?”

Prima di tutto occorre dire che “le rughe” sono causate da una perdita d’elasticità del derma e sono favorite dal “passare degli anni” e dagli agenti fisici (per esempio il sole ed il freddo) e chimici dell’ambiente in cui si vive.

Il derma si adatta al volume dei tessuti sottostanti  “si distende e si contrae” assecondando i cambiamenti di “dimensione” degli stessi (acqua, grasso e muscoli). Più si è giovani e più la pelle è “elastica” e sopporta meglio le variazioni di volume dei tessuti. Più si invecchia e più il processo di “adattamento” diventa meno efficace.

Ad ogni età, più la variazione dei volumi corporei è repentina e più è probabile che compaiano rughe e/o smagliature nel derma, logico che se ciò accade a 20 anni è difficile che un dimagrimento troppo celere lasci come “eredità” qualche ruga nel viso……

Parlando nello specifico del problema di Carla, occorre ricordare che (non solo per la pelle ma per la salute dell’organismo in genere) un dimagrimento fisiologico dovrebbe prevedere una perdita di max 2-4 kg al mese. Cali ponderali maggiori sarebbero da addebitarsi quasi certamente ad una perdita importante di massa muscolare (con relativa perdita di tono e riduzione del metabolismo basale) e una probabile disidratazione.

L’attività motoria di per se non accelera la comparsa naturale delle rughe sul viso e nemmeno una dieta sapientemente congeniata. Invece, una dieta che preveda una restrizione proteica, calorica e vitaminica eccessiva (era e propria malnutrizione) può generare uno stato cosiddetto di catabolismo che sicuramente riguarderebbe anche il derma, quindi attenzione alle diete troppo restrittive che promettono cali di peso repentini e miracolosi.  Ricordati che diminuzioni di peso maggiori di 3- 4 kg al mese sono deleterie per tutto l’organismo, pelle compresa!!!

Se la riduzione della massa grassa sottocutanea è giusta (ripeto 2-4 kg mese) non dovrebbero presentarsi problemi. Uso il condizionale perché tutto dipende dalla situazione di partenza. Se la pelle prima di affondare un dimagrimento è già poco elastica e “offesa” da tempo ed agenti fisici-chimici, probabilmente un dimagrimento (anche se graduale)  porterebbe portare alla comparsa di rughe.

A proposito di allenamento e rughe esistono particolari esercizi per i muscoli della mimica facciale che permettono di dare sostegno al derma e a mantenere la pelle elastica. Ridere, per esempio, è un ottimo esercizio per mantenere tonici i muscoli del viso, oltre a fare bene anche allo spirito!!  🙂

Per oggi è tutto, buon allenamento e buona alimentazione!!

Se vuoi approfondire l’argomento lasciami un commento!

pasta

E’ abbastanza risaputo che quando ci si alimenta con il “classico” monopiatto (pasta a pranzo e carne alla sera, per intenderci) sia consigliabile riservare il piatto ricco di proteine alla cena e quello ricco di carboidrati (la pasta nell’esempio) a pranzo!

In tanti sanno quest’indicazione, ma in pochi ne conoscono la motivazione “scientifica”. Devi sapere che ogni cibo che introduciamo con l’alimentazione ha una precisa funzione e viene utilizzato dall’organismo in modi differenti.

In estrema sintesi i macronutrienti hanno le seguente funzioni:

CARBOIDRATI

Hanno funzione energetica, rappresentano il “carburante” della nostra “macchina”, senza i quali non possiamo svolgere le principali funzioni vitali. Il nostro organismo (soprattutto cervello e muscoli) non ne può fare a meno e, in caso di mancata introduzione con la dieta, è in grado di crearli in maniera endogena (autonoma) trasformando le proteine muscolari in carboidrati tramite un fenomenale processo chiamato “gluconeogenesi”, conosciuto anche come catabolismo muscolare (non buono…..). Ricordati, i carboidrati sono la nostra benzina e senza benzina…., si va poco lontano…..

PROTEINE

Hanno prevalentemente una funzione cosiddetta “plastica” ovvero servono per ricostruire i tessuti ed assicurarsi il “turn over proteico” (bilanciare le proteine introdotte con quelle fisiologicamente distrutte) e sono fondamentali per tutti i processi di riparazione tessutale. Diciamo che gli aminoacidi che formano una molecola proteica sono i nostri “pezzi di ricambio”. Anche le proteine sono indispensabili.

GRASSI

Vengono spesso bistrattati, a torto, e ritenuti “nemici” della salute!! In realtà solamente un eccesso di grassi nella dieta quotidiana risulta deleterio sia per la linea (i grassi hanno molte calorie in rapporto al loro peso) che per l’assetto lipidico (colesterolo, trigliceridi ecc…). I grassi servono, per esempio, a produrre energia (in particolari casi rispetto ai carboidrati), sono antiossidanti e partecipano alla regolazione ormonale (il colesterolo, per esempio, è il precursore degli ormoni steroidei sia maschili che femminili, come il testosterone, il progesterone ed il cortisolo)

Insomma…., non si può fare a meno anche di loro!!! 🙂

Ora che sai “a cosa servono” dovrebbe essere più semplice capire perchè è consigliabile evitare di mangiare troppi caboidrati alla sera…

Durante la notte il nostro organismo rallenta e riduce le funzioni vitali al minimo (durante il sonno), quindi sarebbe opportuno non introdurre “benzina” quando sappiamo che la nostra “macchina” rimmarrà in garage per tutta la notte. Questo in quanto la benzina messa nel “serbatoio” alla sera deve servire unicamente per il sostentamento dell’organismo durante la notte, perchè il mattino seguente, al risveglio provvederemo (tramite la colazione) ad introdurne di nuova.

Introdurre troppi carboidrati a cena causerebbe solamente uno “stivaggio” dei carboidrati in eccesso sotto forma di grasso sottocutaneo (nei fianchi, nella pancia, nei glutei ecc……). Tutti sappiamo quanto sia faticoso dimagrire…., quindi favorire l’ingrassamento in modo cosi ingenuo non è intelligente.

Occorre però sottolineare che solo un eccesso di carboidrati al pasto della sera è deleterio, ma una giusta quantità.…, no di certo. Occorrerebbe poi valutare la qualità dei carboidtrati ingeriti ed il loro Indice Glicemico.

Troppi carboirati, soprattutto se con alto indice glicemico, ingeriti alla sera favoriscono l’ingrassamento.

Quindi sarebbe buona norma limitarne il consumo…, ma non privarsene. Per farti un esempio, il tuo pasto serale potrebbe essere composto da prosciutto crudo (proteine) + pane (carboidrati) + verdura mista (vitamine  e minerali) condita con olio (grassi) ed aceto.

Molto bene ora conosci le “basi” teoriche del perchè sarebbe meglio mangiare la pasta (o in genere molti carboidrai) a mezzogiorno (quando dopo avremo tante ore per consumarli…..)!

Per oggi è tutto, buon allenamento e buona alimentazione!!! 🙂

Lasciami un commento, sarò felice di risponderti!! 🙂

dieta-del-sondino

Siamo alle solite.., gli anni passano, le stagioni si susseguono e la primavera porta sempre con sè il suo “corredo” di abitudini. Ogni canale televisivo propone prima o poi una trasmissione che parla della temutissima “prova costume” e di dimagrimento! L’anno scorso, più o meno di questo periodo, ho scritto un post che riguardava una puntata di Porta a Porta che aveva come oggetto principale la dieta “del sondino”.

Se non sai di cosa si tratta ti consiglio di leggere il mio articolo al riguardo. In sintesi, la  dieta del sondino” consiste in una nutrizione enterale tramite l’utilizzo di un sondino nasogastrico con il quale viene introdotta nello stomaco una soluzione liquida a base proteica. Il metodo non prevede quindi di mangiare, è una sorta di digiuno controllato..

Questa volta ne hanno parlato in una puntata di Matrix, la nota trasmissione di Canale 5, per la prima volta ho sentito parlare di questa dieta come terapia medica rivolta esclusivamente agli obesi e non come metodo per far perdere qualche kg in eccesso..

Quindi onore al merito alla trasmissione e al Medico presente in studio che lo ha sottolineato più volte.

Oltre a questa lieta sorpesa non sono mancati però i momenti in cui, se qualcuno avesse potuto leggermi il pensiero, avrebbe visto il materializzarsi di un enorme punto interrogativo 🙂 .

In trasmissione era presente anche il comico/attore Stefano Masciarelli, che conosco bene come testimonial delle pubblicizzatissime pillole “Giorno e Notte”. Subito mi sono venuti i brividi al pensiero di ciò che avrebbe potuto dire e sostenere a proposito delle “miracolose pillole” già oggetto di un mio precedente post. In realtà ha testimoniato la perdita di 20 kg nell’ultimo anno grazie ad una condotta di vita sana basata su camminate con cardiofrequenzimetro e un’alimentazione correttamente bilanciata per il suo organismo. Bravo Masciarelli! La sua semplice testimonianza sicuramente non avrà suscitato scalpore……

Poi era presente anche Valeria Marini.. (altri brividi… 🙂 ), che testimoniava invece la dieta “tisanoreica” basata sull’assunzione di tisane ed alimenti che sembrano alimenti ma non lo sono……… (Sigh!?!!?).

Mi spiego meglio, producono una pasta  (ed altri alimenti che in natura vengono catalogati come carboidrati) che non contiene carboidrati ma proteine…. Anche questa tipologia di dieta si basa sull’induzione di uno stato di chetosi causato dal catabolismo muscolare necessario al sostentamento dell’organismo in assenza di carboidrati….., quindi niente di nuovo sotto il sole, un altro ottimo metodo per perdere muscoli, tono ed abbassare il metabolismo.

La Signora Marini poi ha sottolineato anche di porre attenzione alle intolleranze alimentari in quanto lei è (o meglio pensa di esserla)  intollerante alle patate,  le ha tolte nella sua dieta) e la sua ritenzione idrica è migliorata.

La cosa bella e divertente della sua esclamazione era la faccia del dietologo presente in sala che si metteva le mani sul volto dalla disperazione….. 🙂 🙂 . Infatti gli ha ricordato subito dopo che non esistono  studi scientifici che avvalorino la tesi delle intolleranze alimentari legate al sovrappeso… Sarebbe troppo bello scoprire che i cavolini di bruxelles sono la causa dell’ingrassamento di qualcuno…. 🙂 :-).

La Marini è tendenzialmente cicciotta perchè, come si direbbe in dialetto parmigiano “la magna” (non c ‘è bisogno di traduzione…. 🙂 ) e non certo perchè mangia le patate…. 🙂 .

Invito tutti a fare una riflessione… Quando ci si approccia ad una problematica, occorre sempre farlo in modo analitico e scientifico…  Come può affermare la signora Marini che le patate sono la fonte del suo sovrappeso quando nel medesimo momento ha moderato l’assunzione di altri alimenti o tolti completamente (i carboidrati con la dieta tisanoreica) e chissà cos’altro ha cambiato nelle sue abitudini alimentari……??? L’unica risposta corretta è: non può…..!!

Penso sempre che sia ovvio…., ma invece evidentemente non lo è…, almeno per la Marini……. 🙂 Spero che almeno la paghino per dire certe cose….. 🙂 .

Concludendo rispolvero a tutti che è masssimamente scorretto pensare al proprio sovrappeso solo quando la “prova costume” incombe in quanto il sovrappeso severo è un problema costante per la salute e non solo d’estate….

La vera soluzione al “problema” consiste nel farsi una corretta cultura alimentare in abbinamento ad una sufficiente cultura del movimento!! Allenamento e corretta alimentazione, che non significa mangiare “male e poco” ma avere coscienza di ciò che si sta facendo…

Ti faccio un esempio pratico per spiegarti meglio il concetto. Se sei un lettore affezionato del mio blog sai che durante il periodo estivo mi dedico “anima e corpo”  alla pratica del Triathlon e mi alleno giornalmente con la corsa, il nuoto ed il ciclismo. Il mio fabbisogno calorico arriva a toccare anche punte di 4500/5000 kcal giornaliere!!! Questo significa che, non solo posso mangiare di più, ma DEVO assolutamente farlo per sostentare i miei muscoli ed evitare un dannosissimo catabolismo muscolare (quello indotto dalla dieta del sondino e dalla dieta tisanoreica) !!!! Posso praticamente concedermi tutto ciò che voglio…

In inverno, invece, la mia attività motoria si riduce notevolmente e quindi devo, di conseguenza, ridurre anche l’introito calorico….. altrimenti ingrasserei immediatamente (e giustamente)!!! Non solo bisogna sempre mangiare in base all’attività motoria che si fa, ma anche selezionare attentamente gli alimenti.

Ricordati che una vita da normopeso felice, che mangia senza restirizioni, ma con “cognizione”, passa unicamente da una presa di coscienza dei principi basilari di cultura alimentare e motoria…, tutto il resto sono solo “barbatrucchi” destinati ad un più o meno rapido fallimento…..

Se ci tieni al tuo benessere e vuoi allenarti in modo mirato prova “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

Ciao e buona vita!!! 🙂

Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!! 🙂

dimagrimento ultimi kg

E’ cosa nota che quando si inizia a dimagrire i primi kg sono facili da perdere e gli ultimi, invece, “non se ne vogliono andare”…, anche se ci prodighiamo in estenuanti allenamenti e in una dieta ferrea….., non c’è verso, si sono affezionati….. 🙂

Oggi cercherò di spiegarti in modo semplice il perchè ciò accade e come riuscire ad evitarlo!

Prima di tutto ti devo parlare del “set point metabolico” che in pochi conoscono. Devi sapere che il set point metabolico è il funzionamento medio del  metabolismo di un individuo ed è controllato dalla genetica e da alcuni fattori ambientali.

Quindi ognuno di noi ha un set point che stabilisce il famoso metabolismo basale; c’è infatti chi lo ha alto e può mangiarsi un bufalo a colazione senza ingrassare… 🙂 e chi invece lo ha basso e ingrassa solo a respirarne il profumo… 🙁 . Per approfondire meglio l’argomento leggi il mio articolo sui somatotipi.

A prescindere però dal proprio “livello di partenza” (metabolismo alto o basso), è opportuno ricordare anche che ciò che la genetica ci ha dato è modificabile con la dieta e l’attività fisica…

L’esistenza di un set point metabolico comporta che l’organismo possieda anche un set point della composizione corporea ed alcuni studi hanno dimostrato che seguire a lungo una dieta ipocalorica fa abbassare il set point metabolico in quanto l’organismo cerca di conservare l’ultimo grassso di deposito rimasto a scopi di sopravvivenza.

Bisogna sottolineare che un conto è la quantità di grasso ideale per l’organismo per sopperire ad eventuali periodi di carenza alimentare (cosa poco probabile nella nostra società…) e un altro è la quantità di grasso minima per esaltare l’estetica….

Ma andiamo a vedere cosa succede….

Dopo lunghi periodi (alcuni mesi) in cui si segue una dieta ipocalorica, l’organismo si “riprogramma” per consumare una quantità minore di calorie.

Questo fenomeno è esaltato in presenza di una dieta eccessivamente restrittiva (più di 300 calorie in meno al giorno) ed in mancanza di attività motoria (che stimola il metabolismo a rimanere alto).

Quindi più ci si avvicina al proprio set point di composizione corporea (quantità di grasso ritenuta indispensabile per il buon funzionamento del nostro organismo, che spesso combacia con i famosi 2-3 kg che “non se ne vogliono andare”) più è complicato proseguire un processo di dimagrimento.

La maggior parte delle persone che vuole dimagrire segue una dieta ipocalorica e quando (senza saperlo) il calo di peso le porta ad arrivare al proprio set poit della composizione corporea, l’unica strategia fallimentare che mettono in atto è quella di ridurre ulteriormente l’introito calorico….., aggravando ulteriormente il problema!

Come fare quindi a risolvere il problema….? La risposta risiede in un inganno!

Certo, bisogna ingannare il set point metabolico adottando una strategia definita “zig-zag”! Per far sì che la perdita di grasso non si interrompa occorre “zigzagare” con l’alimentazione mangiando moderatamente meno per 5 giorni alla settimana e normalmente (l’ideale sarebbe seguire una dieta moderatamente ipercalorica) i rimanenti 2 giorni (che solitamente combaciano con il sabato e la domenica).

Zizagare ha una funzione molto semplice, serve per disorientare il set point metabolico che non ha la possibilità di adattarsi ad un determinato introito calorico protatto nel medio lungo periodo.

Come sai, seguire la “sola dieta” non è l’approccio più intelligente per perdere peso ed è opportuno associare anche un ragionato allenamento. A proposito di allenamento, è bene modificarlo in base all’alimentazione e “zigzagare” anche con esso. Infatti bisogna modificare l’allenamento in base all’alimentazione e dedicare i  giorni di dieta ipocalica al lavoro cardiovascolare e alla tonificazione e i 2 giorni di normo-iperalimentazione all’aumento della massa muscolare, al fine di aumentare la massa contrattile e di conseguenza il metabolismo basale…

In questo modo si innesca un circolo virtuoso che previene un arresto del calo ponderale…, logico, è uno stratagemma abbastanza complicato da mettere in pratica per “l’uomo della strada” (sarebbe opportuno affidarsi ad un professionista….) ma regala ottimi risultati….

Se vuoi iniziare a prenderti cura del tuo benessere, inizia ad allenarti anche con poco tempo: scarica “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

Sono certo che questo mio post susciterà molto interesse e sono pronto ad approfondire l’argomento..

Lasciami un commento, sarò felice di risponderti!!! 🙂

Ciao a presto! 🙂

Quando si parla di fitness è inevitabile sfociare nell’ambito dell’alimentazione, in quanto ritengo che il vero stato di salute psico-fisica passi anche attraverso una corretta igiene alimentare!

Oggi quindi voglio parlarti dell’indice glicemico degli alimenti (nella fattispecie dei carboidrati), argomento noto da decenni agli operatori del settore, ma poco conosciuto e poco considerato dalla maggior parte della “massa” di praticanti attività motoria.

Prima di addentrarmi nell’argomento specifico occorre fare alcune premesse per non dar niente per scontato.

L’indice glicemico porta alla mente un altro vocabolo strettamente attinente, la glicemia. Tutti conosciamo il termine “Glicemia” in quanto è uno dei parametri che il medico ci prescrive e ci controlla quando facciamo le “analisi del sangue”.

La Glicemia indica la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue, che per un adulto si aggira normalmente intorno a 0.8 – 1 gr per litro di sangue; al di sotto di questo valore si ha la cosiddetta “ipoglicemia” e al di sopra l’“iperglicemia” che può portare a diversi problemi metabolici fino ad arrivare al, tristemente noto, diabete mellito,, quando il glucosio compare nelle urine.

Ogni volta che mangi, il livello di zuccheri nel sangue cambia. Inizialmente si ha un innalzamento della glicemia che stimola la produzione di insulina (principale ormone che regola l’utilizzo degli zuccheri a scopo energetico, se servono, oppure il loro stoccaggio sotto forma di grasso di deposito, se ne vengono introdotti in eccesso) che riporta successivamente ai livelli normali la concentrazione ematica degli zuccheri.

Un brusco e improvviso rialzo della glicemia e le sue continue oscillazioni costituiscono fattori favorenti le malattie cardio-circolatorie (infarto del miocardio, ictus cerebrale ecc.), sovrappeso/obesità, inestetismi cutanei, cellulite e aumento del colesterolo.

Ne consegue che bisogna porre attenzione ed assumere alimenti che innalzino poco e lentamente la glicemia!

Bene, ora siamo arrivati “al punto”,  ovvero all’indice glicemico degli alimenti; ogni cibo ha una propria capacità di variare la glicemia e uno degli errori alimentari più diffusi è quello di ingerire alimenti senza conoscerne l’ “indice glicemico”.

L’indice glicemico (IG) rappresenta la velocità con cui aumenta  la glicemia  in seguito all’assunzione di 50 grammi di carboidrati. L’indice è espresso in termini percentuali rispetto alla velocità con cui la glicemia aumenta in seguito all’assunzione di un alimento di riferimento ( il glucosio, che ha indice glicemico 100): un indice glicemico di 50 vuol dire che l’alimento innalza la glicemia con una velocità che è pari alla metà del glucosio.

L’indice gliecemico è dato in primo luogo dalla qualità dei carboidrati: tanto più sono semplici e tanto più l’indice glicemico aumenta; un cucchiaino di zucchero ha un indice glicemico decisamente più alto rispetto ad un piatto di pasta.

Poi bisogna considerare che l’indice glicemico non dipende solo dalla complessità dei carboidrati ma anche dal loro contenuto di fibre che ne rallenta l’assorbimento. Per esempio l’amido del riso e delle patate ha un indice glicemico superiore a quello di mele e pesche in quanto la frutta generalmente contiene anche tante fibre.

Ultimo aspetto da tenere in considerazione è la variabilità dell’indice glicemico. Infatti lo “stesso” alimento può variare il suo indice gliecemico a seconda dei seguenti aspetti:

1)     Varietà: l’indice glicemico cambia a seconda della varietà dell’alimento. In molti casi tale variabilità è modesta, in altri è talmente alta che il valore perde di ogni significato. È il caso del riso che può oscillare tra i 48 e i 112), del pane bianco (trai i 30 e i 110) e delle patate bollite (tra i 56 e i101).

2)     Grado di maturazione: L’indice glicemico varia a seconda del grado di maturazione. Anche in questo caso, per alcuni alimenti la variazione è notevole come per esempio la frutta. Una banana “verde” ha un indice gliecemico decisamente più basso rispetto ad una banana molto matura.

3) Preparazione dei cibi: l’indice glicemico varia a seconda degli ingredienti e della preparazione. Per esempio, aggiungere un cucchiaio di olio d’oliva ad un piatto di pasta diminuisce l’indice glicemico.

Bene, ora che ti ho spiegato cos’è l’indice glicemico e come viene valutato, occorre fornirti delle indicazioni su come riconoscere “al volo” l’indice glicemico degli alimenti. Esistono a tale scopo diverse tabelle che però spesso non contemplano le “variabili” che ti ho appena elencato e che ti danno unicamente valori “medi” per tipologia di alimento. Tornando agli esempi fatti poche righe fa, non considerano se la banana è matura o meno…….

Di seguito ti riporto una delle tabelle più precise in tal senso (L’autore è Michel Montignac e se vuoi fare un salto sul suo sito questo è il suo link http://www.montignac.com/it/index.php) che ti  può essere d’aiuto nella scelta degli alimenti. Ricordati che devi dare precedenza sempre agli alimenti con un indice glicemico basso o medio, questo al fine di un ottimale controllo del peso e per migliorare la qualità del tuo livello energetico.

Indice Glicemico
  IG elevati   IG medi   IG bassi

Alimenti e prodotti con IG elevato

   
Sciroppo di mais 115 Birra* 110
Fecola, amido modificato 100 Glucosio 100
Sciroppo di frumento, sciroppo di riso 100 Sciroppo di glucosio 100
Farina di riso 95 Fecola di patate (amido) 95
Maltodextrin 95 Patate al forno 95
Patatine fritte 95 Pane bianco senza glutine 90
Patate in fiocchi (istantanee) 90 Riso glutinoso 90
Arrow-root, maranta 85 Carote (cotte)* 85
Cereali (di grano turco) 85 Farina di grano bianca 85
Latte di riso 85 Maizena (amido di mais) 85
Pane molto raffinato, pane in cassetta (type Harry’s®) 85 Pane per hamburger 85
Pastinaca* 85 Pop corn (senza zucchero) 85
Rapa (cotta)* 85 Riso a cottura rapida (precotto) 85
Riso soffiato, gallette di riso 85 Sedano rapa, sedano di Verona (cotto)* 85
Tapioca 85 Torta di riso 85
Puré di patate 80 Anguria, melone, cocomero* 75
Cialda/wafer; con zucchero 75 Doughnuts 75
Lasagne (farina di grano tenero) 75 Riso e latte (con zucchero) 75
Zucca (di vario tipo)* 75 Zucca* 75
Amaranto soffiato 70 Bagels 70
Banana verde 70 Bibite gassate, bevande a base di cola (tipo Coca-Cola®) 70
Biscotto 70 Brioche 70
Cereali raffinati zuccherati 70 Cioccolato, stecca di (con zucchero) 70
Croissant 70 Dattero 70
Farina di granoturco 70 Fetta biscottata 70
Gnocchi 70 Melassa, sciroppo da cucina 70
Miglio, saggina 70 Pane azzimo (farina bianca) 70
Pane bianco, francesino 70 Pane di riso 70
Patate bollite senza buccia 70 Patatine, chips 70
Polenta 70 Polenta, semola di granoturco 70
Ravioli (farina di grano tenero) 70 Riso comune 70
Risotto 70 Rutabaga, cavole navone 70
Special K® 70 Tacos 70
Tagliatelle, fettuccine (farina di grano tenere) 70 Zucchero bianco (saccarosio) 70
Zucchero scuro (integrale) 70 Ananas (in scatola) 65
Barbabietola (cotta)* 65 Cuscus, couscous 65
Fagottino al cioccolato 65 Farina semi-integrale 65
Farro 65 Fava (cotta) 65
Frutti canditi (con zucchero) 65 Frutto dell’albero del pane 65
Gelatina di mela cotogna (con zucchero) 65 Igname 65
Mais, granoturco in chicchi 65 Marmellata (con zucchero) 65
Mars®, Snickers®, Nuts®, etc. 65 Muesli (con zucchero, miele…) 65
Pane di segale (30% di segale) 65 Pane integrale 65
Pane nero 65 Patate cotte con la buccia (in acqua/al vapore) 65
Patate cotte con la buccia (in acqua/al vapore) 65 Sciroppo d’acero 65
Sorbetto (con zucchero) 65 Tamarindo (dolce) 65
Uva passa, uvetta 65 Albicocche in scatola (con zucchero) 60
Banana (matura) 60 Castagne 60
Cioccolato in polvere (zuccherato) 60 Farina integrale 60
Gelato alla crema (con zucchero) 60 Lasagne (grano duro) 60
Maionese (industriale, con zucchero) 60 Melone* 60
Miele 60 Orzo perlato 60
Ovomaltina 60 Pane al latte 60
Pizza 60 Porridge, pappa di avena 60
Ravioli (grano duro) 60 Riso di Camargue 60
Riso lungo 60 Riso profumato (gelsomino) 60
Semola di grano duro 60 Biscotto di pasta frolla (farina, burro, zucchero) 55
Bulgur (frumento) 55 Ketchup 55
Mango, succo di (senza succhero) 55 Manioca (amara) 55
Manioca (dolce) 55 Nespola 55
Nutella® 55 Papaya (frutto fresco) 55
Pesca (in scatola con zucchero) 55 Riso rosso 55
Sciroppo di cicoria 55 Senape (con zucchero aggiunto) 55
Spaghetti ben cotti 55 Succo d’uva (senza zucchero) 55
Sushi 55 Tagliatelle (ben cotte) 55

Alimenti e prodotti con IG medio

     
All Bran™ 50 Ananas, succo di (senza zucchero) 50
Barretta energetica ai cereali (senza zucchero) 50 Basmati/riso 50
Biscotto (Farina integrale, senza zucchero) 50 Cachi 50
Chaiote (purea di) 50 Kiwi* 50
Litchi (frutto fresco) 50 Maccheroni (farina di grano duro) 50
Mango (frutto fresco) 50 Muesli (senza zucchero) 50
Pane a base di quinoa (circa il 65 % di quinoa) 50 Pasta integrale (grano integrale) 50
Patate dolci 50 Riso integrale 50
Succo di mela (senza succhero) 50 Succo di mirtillo (senza zucchero) 50
Surimi 50 Topinambur, carciofo di Gerusalemme 50
Wasa light ™ 50 Ananas (frutto fresco) 45
Banana verde (cruda) 45 Banana verde (cruda) 45
Banane (acerbe) 45 Bulgur, boulgour integrale (grano, cotto 45
Capelli d\’angelo 45 Cocco, noce di 45
Cuscus integrale, semola integrale 45 Farina di farro (integrale) 45
Farina di kamut (integrale) 45 Farro (integrale) 45
Farro (integrale) 45 Frutti canditi (senza zucchero) 45
Grano (tipo Ebly) 45 Granola completa (senza zucchero) 45
Mirtillo, ossicocco 45 Muesli Montignac 45
Pane di Kamut 45 Pane tostato, farina integrale senza zucchero 45
Pilpil (di grano) 45 Piselli (scatola) 45
Pumpernickel 45 Riso basmati integrale 45
Salsa di pomodoro, passata di pomodoro (con zucchero) 45 Segale (integrale; farina, pane) 45
Succo di pompelmo (senza zucchero) 45 Succo d\’arancia (spremuta senza zucchero) 45
Uva (frutto fresco) 45 Avena 40
Biscotto di pasta frolla (farina integrale, senza zucchero) 40 Burro d\’arachidi (senza zucchero aggiunto) 40
Cicoria (bevanda) 40 Fagioli rossi (in scatola) 40
Falafel (fave) 40 Farina di quinoa 40
Farro 40 Fava (cruda) 40
Fico secco 40 Fiocchi d\’avena (non cotti) 40
Gelatina di mela cotogna (senza zucchero) 40 Grano saraceno (integrale; farina o pane) 40
Kamut (grano integrale) 40 Latte di cocco 40
Lattosio 40 Pane 100% integrale con levito naturale 40
Pane azzimo (farina integrale) 40 Pasta integrale, al dente 40
Pepino dolce, peramelone 40 Prugne secche 40
Pumpernickel Montignac 40 Purea di sesamo, tahin 40
Sidro secco 40 Sorbetto (senza zucchero) 40
Spaghetti al dente (cottura 5 min.) 40 Succo di carota (senza zucchero) 40

Alimenti e prodotti con IG basso

     
Albicocca secca 35 Amaranto 35
Arancia (frutto fresco) 35 Azuki 35
Barrette al cioccolato (senza zucchero tipo Montignac®) 35 Cannellini 35
Cassoulet (piatto a base di carne e fagioli) 35 Ceci (in scatola) 35
Fagioli borlotti 35 Fagioli neri 35
Fagioli rossi 35 Falafel (ceci) 35
Farina di ceci 35 Fico (frutto fresco) 35
Gelato di panna (con fruttosio) 35 Girasole (semi) 35
Iogurt, yogurth** 35 Lievito 35
Lievito di birra 35 Lino, sesamo, papavero (semi di) 35
Mais ancestrale (indiano) 35 Mela cotogna (frutto fresco) 35
Mela-cannella, graviola, guanabana 35 Melagrana, melograno (frutto fresco) 35
Mele (composta) 35 Mele (frutto fresco) 35
Mele disidratate 35 Pane Esseno (di cereali germogliati) 35
Pesche (frutto fresco) 35 Peschenoci (bianche o gialle; frutto fresco) 35
Piselli (freschi) 35 Piselli (freschi) 35
Pomodori secchi 35 Prugne (frutto fresco) 35
Purea di mandorle bianche (senza zucchero) 35 Quinoa 35
Riso selvatico 35 Salsa di pomodoro, passata di pomodoro (senza zucchero) 35
Sedano rapa, sedano di Verona (crudo) 35 Senape 35
Succo di pomodoro 35 Vermicelli di grano duro 35
Wasa™ fibra (24%) 35 Yogurt di soia (aromatizzato) 35
Pane (Montignac integral bread) 34 Aglio 30
Albicocche (frutto fresco) 30 Barbabietola (cruda) 30
Carote (crude) 30 Ceci 30
Fagiolini 30 Formaggio fresco, ricotta** 30
Frutto della passione, maracuja 30 Latte di mandorla 30
Latte di soia 30 Latte d\’avena (non cotto) 30
Latte fresco/in polvere** 30 Latte** (scremato e non) 30
Lenticchia 30 Lenticchie gialle 30
Mandarino, clementina 30 Marmellata (senza zucchero) 30
Pere (frutto fresco) 30 Pomodori 30
Pompelmo (frutto fresco) 30 Rape (crude) 30
Sassefrica, scorzobianca 30 Vermicelli di soia 30
Ciliegie 25 Cioccolato fondente (>70% cacao) 25
Fagioli mungo (soia) 25 Fagiolo nano 25
Farina di soia 25 Fragole (frutto fresco) 25
Hummus (crema di ceci) 25 Lampone (frutto fresco) 25
Lenticchie verdi 25 Mirtillo 25
More 25 Orzo mondato 25
Pasta di arachidi (senza zucchero) 25 Piselli secchi 25
Purea di mandorle integrali (senza zucchero) 25 Purea di nocciole intere (senza zucchero) 25
Ribes 25 Semi di zucca 25
Uva spina 25 Cacao in polvere (senza zucchero) 20
Carciofo 20 Ciliegie delle Antille, Acerole 20
Cioccolato fondente (>85% cacao) 20 Cuore di palma 20
Fruttosio Montignac 20 Germoglio de bambù 20
Melanzana 20 Ratatouille (misto di verdure cotte) 20
Salsa tamari (senza zucchero né dolcificanti) 20 Soia da cucina 20
Succo di limone (senza zucchero) 20 Yogurt di soia (naturale) 20
Agave (sciroppo) 15 Alchechengi comune 15
Anacardio 15 Arachide 15
Asparagi 15 Bietola 15
Broccoli 15 Cavolfiore 15
Cavolini di Bruxelles 15 Cavolo 15
Cetriolo 15 Cetriolo sottaceto, sottaceti 15
Cipolla 15 Crauti 15
Crusca (di grano, di avena…) 15 Erba brusca, acetosa 15
Fagiolini, fagioli mangiattutto, cornetti 15 Farina di carrube 15
Finocchio 15 Funghi, champignon 15
Germoglio 15 Germoglio di cereali/granola 15
Indivia, insalata belga 15 Insalata (lattuga, scarola, riccia, valeriana, ecc…) 15
Lupino 15 Mandorla 15
Nocciola 15 Noce 15
Oliva 15 Peperoncino 15
Peperoni 15 Pesto 15
Pinoli 15 Pistacchio 15
Porri 15 Rabarbaro 15
Ravanello 15 Ribes nero 15
Scalogno 15 Sedano, gambo 15
Soia 15 Spinaci 15
Tempeh 15 Tofu 15
Zenzero 15 Zucchine 15
Avocado 10 Low GI Montignac pasta (spaghetti) 10
Low GI Montignac spaghetti 10 Aceto 5
Crostacei (astice, granchio, aragosta) 5 Spezie, erbe (prezzemolo, basilico, origano, cumino, cannella, vaniglia, ecc.) 5
             

* Nonostante il loro IG elevato, questi alimenti hanno un contenuto di glucide puro molto basso (5% circa). Il loro consumo in quantità normale dovrebbe dunque avere un effetto trascurabile sulla glicemia.

** Non vi è praticamente nessuna differenza di IG tra i latticini interi e i latticini con 0% di grassi. Bisogna sapere inoltre che, malgrado il loro IG basso, i latticini hanno un indice insulinico molto elevato.

 
 
     
       
 
     

Un altro aspetto da considerare parlando di Fitness ed alimentazione è la scelta degli alimenti in base all’attività motoria che hai in progetto di fare nelle ore successive al pasto. Infatti se nelle ore successive hai intenzione di fare una lunga passeggiata potrai concederti qualche alimento in più con indice gliecemico alto o medio, viceversa se ti aspetta un lavoro con basso consumo energetico o addirittura andare a letto dovrai scegliere alimenti con indice glicemico basso.

Durante l’allenamento (per esempio un’uscita in bicicletta superiore alle 1,5/2 ore) dovrai invece prediligere gli alimenti con indice gliecemico alto e di veloce digeribilità come miele,  maltodestrine e bevande ricche di glucosio.

Questo è tutto per oggi, se vuoi approfondire l’argomento, lasciami un commento qui sotto, sarò felice di risponderti!!

Ciao a presto e buona alimentazione!!! 🙂

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