Allenamento Fitness

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allenamento sauna

 

Ma la sauna ed il bango turco fanno dimagrire…?!!? Ecco una delle domande che ogni tanto affiorano “a galla” e mi vengono chieste tramite il blog in merito all’allenamento che bisogna fare per dimagrire.

Sul Web si trovano pareri discordanti e vorrei fare un po’ di chiarezza sull’argomento….. 🙂 !

Sia la sauna che il bagno turco, anche se tramite due processi differenti, si basano sul principio dell’ipertermia che obbliga l’organismo a espellere liquido (sudore) per raffreddare la temperatura corporea.

Con il sudore…, se ne va anche qualche cellula di grasso……..? Purtroppo no…, il grasso se ne rimane dov’è saldamente stivato…. Qundi sauna e bango turco fanno sudare, quindi fanno diminuire il peso corporeo, che non significa che fanno dimagrire (dimagrimento = riduzione della massa grassa)…

Quindi ecco “svelato l’arcano”! 🙂 In molti siti vengono “reclamizzati” sauna e bagno turco come “metodi” per dimagrire….., in realtà non si può parlare di dimagrimento, ma di “calo di peso”… (dovuto alla quantità di liquidi eliminati con il sudore….), che viene recuperato immediatamente dopo avere reintegrato i liquidi persi (dopo aver bevuto qualche bicchiere d’acqua…)!

Inoltre bisogna ricordare (anche se penso siano veramente in pochi a non saperlo) che il sudore non è “grasso che cola” 🙂 e che è composto prevalentemente da acqua, sali minerali (sodio, potassio, cloro ed altri), urea e prodotti di scarto (tossine) ed è il modo principale che abbiamo per dissipare calore in eccesso ed espellere le tossine.

Sottoporsi a sauna e bagno turco risulta essere benefico per l’eliminazione delle tossine, favorire l’espulsione di liquidi (ridurre la ritenzione idrica), abbassare la pressione arteriosa (soprattutto la sauna) e generare un piacevole stato di rilassamento post trattamento.

Voglio sottolineare che tutti i benefici che ti ho appena espoto sono ottenibili anche durante e successivamente l’allenamento, quindi per un soggetto che si allena abitualmente l’utilizzo di sauna e bagno turco risulta essere non inutile, ma ininfluente sul suo stato di forma fisica e benessere.

Prendiamo ad esempio ciò che accade durante una corsa:

1- la temperatura corporea aumenta e inizia la sudorazione

2- con il sudore si eliminano tossine

3- l’adattamento del sistema circolatorio alla corsa costante (fatta con regolarità) e prolungata (più di 30 minuti per allenamento) comporta un’abbassamento della pressione arteriosa a riposo (l’abbassamento della pressione in sauna e bagno turco è transitorio e dovuto esclusivamente al calore. Un soggetto iperteso diventa momentaneamente normoteso…, ma dopo qualche minuto/ora dopo essere uscito dalla sauna o dal bagno turco torna ad essere iperteso…. 🙂 ).

4- L’allenamento genera produzione di endorfine (sostanze simili alla morfina) che generano rilassamento e uno stato di calma.

Infine, fare attività motoria permette di ottenere altri ulteriori benefici impossibili da ottenere grazie al bagno turco o alla sauna……. 😉

Per oggi è tutto… e se ti viene voglia di sudare………., mettiti le tue scarpe da ginnastica e fatti una corsetta…. 😉 !

Vuoi scoprire veramente tutto ciò che bisogna fare per dimagrire e ciò che è completamente inutile come la Sauna e il Bagno Turco…? Clicca Qui 😉

Ciao a presto 😀

 

 

 

allenamento per aumentare la statura

Poche settimane fa una lettrice del blog (non ricordo ahimè il nome…., chiedo venia… 🙂 ) mi ha mandato una mail chiedendo il mio parere su un programma d’allenamento che promette mirabolanti aumenti di statura (ben 13 cm in 4 mesi!!!!!)

Il programma si chiama UP & UP ed è stato sviluppato da un certo Mario Mariotti…. Prima di dirti “la mia” su questo fantomatico programma voglio elencarti quali sono i fattori che stabiliscono la statura di un individuo.

1. Il principale fattore che decreta la statura di un individuo adulto è la genetica…. Se siamo persone adulte alte o basse lo ha deciso la nostra storia genetica…, o meglio per il 33% la mamma, un altro 33% il papà e per il rimanente 33% (e rotti…) il CAOS! Il CAOS è ciò che permette la nascita di un bambino con i capelli rossi da due genitori con i capelli neri, per esempio….

2. Un altro fattore, che diamo per scontato, è un’alimentazione bilanciata e normocalorica. La malnutrizione in età infantile e post pubertà può influire negativamente sullo sviluppo osseo e non solo.

3. Una ridotta produzione del GH (ormone della crescita) può bloccare o ridurre drasticamente la statura da adulto.

Detto ciò, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche a livello mondiale non esistono metodi per aumentare la statura di un soggetto adulto (periodo post pubertà in cui avvengono i principali processi di sviluppo e maturazione biologica).

Attualmente si può intervenire sull’altezza di un uomo adulto unicamente allungando le ossa lunghe degli arti inferiori (femore, tibia e perone). Il “sistema” è semplice quanto brutale…. Si fratturano le ossa poi si posizionano dei “distanziatori” che vengono allungati giornalmente per permettere alle ossa di ripararsi riempendo di nuovo tessuto osseo lo spazio “vuoto”. Questa metodica comporta numerosi problemi di adattamento di tutto il resto dell’apparato locomotore, soprattutto tendini e muscoli che non si possono allungare all’infinito….

Sul web si trovano molti siti in cui vengono consigliati esercizi di stretching, postura e panche ad inversione per aumentare l’altezza….

Ragioniamo ora su queste “proposte”.

La pratica dello stretching serve per rendere i muscoli più flessibili…, ma sono le ossa che stabiliscono la nostra statura…..

Esercizi posturali che ti fanno stare “più dritto”, grazie anche all’allungamento dei muscoli della colonna vertebrale e della gabbia toracica, possono darti un’apparente aumento di statura.. Questo è ovvio, se stai “ingobbito” perdi certamente qualche cm di statura…..

scorretta postura

corretta postura

Per quanto riguarda invece le panche ad inversione possono effettivamente realizzare un aumento di statura di uno o due cm che però è transitorio…

panca ad inversione

Infatti la forza di gravità tende a schiacciarci verso il suolo e a comprimere i dischi intervertebrali (piccoli cuscinetti che fungono da coattatori ed ammortizzatori posti tra una vertebra e l’altra) che riducono il loro spessore. Invertire la forza di gravità ridona il fisiologico spessore ai dischi intervertebrali che, puntualmente, si ricomprimeranno dopo tot minuti dopo essersi rimessi in stazione eretta… 🙂 .

Tornando al programma in questione (UP & UP) non esistono studi scientifici al riguardo e osservando anche la struttura della pagina di presentazione del programma mi sembra onestamente la solita bufala del fitness! D’altronde già dal titolo si capisce che la “promessa” è troppo pretenziosa. Aumentare la propria statura di 13 centimetri in 4 mesi significherebbe un aumento di 3,28 cm al mese….. Uno stress insopportabile per il sistema muscolo-tendineo che cederebbe sotto la forza dell’estrema trazione…

Non si può aumentare d’altezza se non aumentano le ossa lunghe delle gambe…….

Altro fattore che mi fa pensare alla “bufala” è l’estrema inconsistenza del soggetto che la propone. Prova tu stesso a digitare Mario Mariotti su Google e constata  la sua inesistenza.

Credi che uno che ha la “scoperta del secolo” in mano possa rimanere nell’anonimato scientifico e mediatico…? 🙂 Esistono alcuni Mario Mariotti che hanno una presenza online e offline, ma nessuno di questi è il “Mariotti” di UP & UP che promette di aumentare la tua altezza 😀 .

Siamo di fronte all’ennesima brutta persona che cerca di arricchirsi vendendo FUFFA!!!!

Per oggi è tutto! Ciao, al prossimo post.

P.S.: mi raccomando prima di acquistare qualsiasi programma on-line informati sull’autore, scopri la sua storia di vita, cerca di contattarlo per vedere se esiste davvero: non accontentarti, vai fino in fondo!! 😉 Così avrai meno probabilità di incorrere in brutte fregature!! 🙂

Continua la mia lotta alle bufale del fitness e dell’allenamento!! Devo ringraziare Mary, mia cliente, che mi ha segnalato questa fantastica trovata!! 🙂

I truffaldini di turno iniziano “alla grande” esordendo con promesse niente male!! 🙂

Efficace, rapida, nessuna dieta, risultati veloci, disintossicante, antiossidante…, insomma, tutto quello che una persona in sovrappeso vorrebbe sentirsi dire!!!! A chi non piacerebbe dimagrire senza modificare le abitudini alimentari?

A chi non piacerebbe avere un addome piatto e dimagrire senza muovere un muscolo…?!!?!

Sono fantastici, li “adoro”!!! 😀 😀

Dopo queste affermazioni “strong”,  fanno un ragionamento “che non fa una piega”…..  😀 Si chiedono: “hai mai visto un monaco buddista in sovrappeso”…? La risposta è No…, quindi è “ovvio” che i monaci buddisti siano magri perchè bevono quotidianamente una tisana di erbe e frutta come tulsi, citronella, aloe vera, tè verde, erbe aromatiche, petali di fiordaliso ecc..

Tisana monaci buddisti

Forse i “truffaldini” non hanno contemplato che la dieta “tipo” di un monaco buddista è vegetariana, prevede praticamente solamente l’assunzione di frutta, verdura e riso. Nessuna proteina animale, niente carne, niente pesce, niente uova, niente formaggi. Nessun cibo confezionato industriale…. Non è forse per merito di questo tipo di alimentazione il fatto che siano tutti magri…?

Quindi siamo di fronte all’ennesima bufala  strutturata, inoltre, in un modo molto elementare e semplice…., nel senso che anche un “non tecnico” capisce che “sa di favola” bere una tisana alle erbe e poter dimagrire come per magia….. :-).

E’ anche vero che da adulti a volte è bello continuare a credere nelle favole…, in fin dei conti “non costa niente”…, o meglio la cifra proposta per la tisana dei monaci buddisti tibetani ha un costo basso che può essere facilmente sostenuto da chiunque…., perchè non provare..?

Infatti in parecchi cascano in questa bufala che non fa altro che alimentare ulteriormente la situazione di disagio vissuta da una persona in sovrappeso..

Penso che il male peggiore di questi “prodotti truffa” non sia tanto il fatto di non funzionare…, ma quello di demotivare le persone che vogliono dimagrire…

A tal proposito voglio ricordare a tutti, e non smetterò mai di farlo…, che l’unica vera strada per ottenere un dimagrimento duraturo è quella più lunga, che richiede impegno, presa di coscienza del problema e applicazione quotidiana!

Acquisire un comportamento alimentare e motorio corretto da inserire nelle proprie abitudini di vita è l’unica strategia vincente! Ahimè ha solo un “effetto indesiderato”……………, necessita del tuo impegno costante, di un briciolo di determinazione e di pazienza… 😉 .

D’altronde mica sei ingrassato/o tutto in un colpo vero..?!?!!?? Non ti sei svegliato/a una mattina con 10/20 Kg di grasso in più!!! 😀 La stessa “pazienza” che hai avuto nel processo di ingrassamento…, devi averla anche nel processo di dimagrimento…..

L’unica differenza è che il dimagrimento è meno confortevole dell’ingrassamento ottenibile con massicce sedute di divano 😀 associate ad un alimentazione fuori controllo….

Ti ricordo che chiunque ti proponga “scorciatoie” che ti promettano un calo di peso maggiore ai 1/2 Kg al mese…., sta cercando di imbrogliarti in qualche modo… Gli studi scientifici hanno dimostrato che un reale dimagrimento (riduzione del peso grazie alla riduzione del tessuto diposo, NO muscolo, NO acqua) si ottiene solo creando un deficit calorico (fabbisogno – introito calorico) moderato (circa 300 k/cal al giorno)… Un Kg di grasso contiene 9000 Kcal, quindi per dimagrire di 1 Kg di grasso dobbiamo introdurre 9000 K/Cal in meno oppure consumarne tramite l’attività motoria 9000 in più……

Non c’è “santo che regga”….. Puoi bere tutte le tisane che vuoi…, se poi ti “attacchi” al frigorifero come il muschio ad una pianta………., non dimagrirai MAI!!! 😀

Per oggi è tutto, spero con quest’articolo di poter “salvare” più persone possibile dall’ennesima bufala e di stimolare i sedentari a fare un poco di moto in più!

La mia “guerra” ai “bufalatori” non si ferma mai..! Se ti capita di vedere online qualcosa di “troppo bello per essere vero”, segnalamelo, sarò felice di analizzarlo e darti riscontro tramite un post dedicato! 😀

Ciao a presto e buone feste!!! 🙂

P.S.: Dato che le Feste Natalizie creano spesso un po’ di “angoscie” a causa di cene e “cenoni”, dai una letta agli articoli che ho scritto su come “vincere le abbuffate natalizie“!!! 🙂

Caralluma 1

Ormai c’è un vero e proprio proliferare di “truffatori” del mondo del Fitness che provano a vendere espedienti on line, che promettono magici risultati e spesso in assenza d’allenamento!!  Questa è la volta dell’estratto di Caralluma!! Ieri ero su Facebook e una pagina sponsorizzata ha attirato la mia attenzione….

Al solo pensiero che qualcuno posso “cascare a piè pari” in una vera e propria bufala.., mi viene la rabbia, quindi oggi voglio darti delle dritte su come riconoscere un truffatore on line ancor prima di leggere cos’ha da proporti, in modo che non ti venga nemmeno in mente di provare ad acquistare qualcosa da lui!! 🙂

Come sempre mi assumo tutte le responsabilità di ciò che dico…. e sono pronto a rispondere a chiunque voglia “controbattere” le mie affermazioni 😉 .

Ora, in 6 semplici punti ti spiego perchè ciò che ti viene proposto in questa pagina http://www.topcaralluma.com/itm2/ è sicuramente una bufala del Fitness!!

1° Non si capisce chi ti proponga questo “mirabolante” integratore. Non ha identità, non si presenta, non sai chi è, che nazionalità ha, il suo background professionale….. ecc…

2° Non c’è nessun recapito email, telefonico, dove contattarlo e chiedere eventualmente informazioni sul prodotto, sulla spedizione ecc… E’ praticamente un “fantasma”, non ha sede legale, un numero di telefono…, semplicemente non esiste…..

3° I testimonials hanno solo un nome e non un cognome. Ricordati che chi “mette la faccia” per “garantire” la veridicità di ciò che afferma mette sempre anche il proprio cognome.

Caralluma 2

caralluma 3

4° Nessun e ripeto NESSUN integratore alimentare può farti perdere massa grassa, men che meno far aumentare la massa muscolare!! I risultati ottenuti dai falsi testimonial non li hanno ottenuti sicuramente grazie alla caralluma…, e SICURAMENTE non in un mese!!!! Apri un qualsiasi libro di fisiologia dell’allenamento per leggerlo con i tuoi stessi occhi!!

5° Ogni integratore venduto come “dimagrante” messo sul mercato riporta sempre la scritta “coaudiuvante di una dieta ipocalorica e a costante attività motoria”……, che significa che da solo non ti fa assolutamente ottenere nessun risultato in termini di diminuzione del grasso e di aumento del tono/massa muscolare. Nella fattispecie “questi” non scrivono nemmeno quella frase………..

6° Chiunque ti proponga di ottenere risultati in ambito fisico più o meno eclatanti senza che tu debba fare nulla, se non ingerire una pillola, è un FALSO!!! Non esiste niente del genere in commercio….e mai esisterà!! La “macchina uomo” cambia solo se cambiano le abitudini alimentari e o motorie di “chi la guida”…. E’ noto che pretendere di ottenere un risultato nuovo, diverso facendo sempre le stesse cose sia stupido… Se continui a “fare niente” e a mangiare “male”……, non pretendere di ottenere benefici grazie ad una “favolosa” pillola o intruglio…..

Il 6° punto è il più importante e ti deve far capire subito che il prodotto proposto è una bufala anche se i precedenti 5 punti non sono presenti (testimonianze con nome e cognome, numero verde da contattare ecc..)!!

Se vuoi vedere direttamente la pagina di vendita del prodotto in questione puoi trovarla qui e…, guai a te se provi solo a pensare di comprarlo…… 😉 🙂

Per oggi è tutto, ciao al prossimo aggiornamento e “occhio” alle Bufale!! 🙂

aquaslimmer non funziona

Oggi ti voglio parlare di una delle tante truffe, perchè tali vanno considerate, del “magico mondo del Fitness”. Non c’è niente da fare, ogni tanto “salta fuori qualcuno dal cilindro” con un colpo di genio, con “l’invenzione del secolo”, per risolvere i più disparati problemi estetici, dall’adipe in eccesso che ricopre gli addominali, all’ipotonia muscolare… Oggi ti voglio parlare di un bel “prodottino” per fare alcune semplici riflessioni con te…

La Venus ha immesso sul mercato, non so da quanto, ma io ho scoperto la sua esistenza solo ora, un “gel anticellulite ultra rapido”.
(come testualmente lo chiamano loro) da utilizzare sotto la doccia. La “furbata” sta soprattutto nel fare un trattamento esetico mentre ci si lava…., evitando la rottura di scatole di doversi mettere una crema dopo la doccia…..

Il gel contiene:

1. “caffeina e alghe Atlantiche che hanno un effetto liporiduttore e favoriscono il processo di eliminazione dei grassi accumulati.” Sulle “alghe atlantiche” nemmeno mi pronuncio…, si capisce che è una fantasia esotica… 🙂 , ma sulla caffeina vorrei dirti alcune cose:

E’ risaputo da decenni che la caffeina ha un effetto “dimagrante” e può addirittura aumentare il metabolismo basale di un 10/20%. Questo significa che una persona con un metabolismo basale di 2ooo k/cal potrebbe innalzare di circa 200/400 k/cal il suo metabolismo se introducesse giornalmente circa 4 milligrammi di caffeina per ogni kg di peso.. Una persona di 80 kg dovrebbe introdurre  circa 320 milligrammi di caffeina al giorno.. (il quantitativo di circa 3 caffè americani). La caffeina ha però degli effetti collaterali e non tutti la possono assumere (ipertesi, ipercolesterolemici ecc..) e, cosa molto importante, è una sostanza soggetta ad assuefazione (l’organismo si abitua ad una determinata quantità ed ha bisogno dopo tot tempo di assumere più caffeina per ottenere gli stessi vantaggi).

Questo è quello che accade se introduciamo la caffeina per bocca sotto forma di caffè, tè, red bull, pastiglie ecc…, ma nel caso in cui tu dovessi spalmartela sulla pelle per qualche secondo/minuto insieme ad altri elementi e soprattutto insieme all’acqua………., quanta caffeina pensi che possa assorbire la pelle…!??!!!?!??!?!!? La pelle è parziamente permeabile alle sostanze, ma non le assorbe così velocemente. Le pomate antiffiammatorie, per esempio, hanno bisogno di molti minuti per essere assorbite…e devono essere, ovviamente, lasciate “in loco”.  Sarebbe come avere dolore ad una spalla, farsi una doccia con un docciaschiuma al Voltaren e sperare che il dolore passi…. 🙂 Gli “uomini del marketing” sono veramente GENIALIII!!! 🙂

2. “sali marini e particolari microsferule che servono per attivare il drenaggio dei liquidi in eccesso e levigano la pelle”. Praticamente il solito scrub per la pelle.., che oggettivamente…, funziona….

3. “olio essenziale di zenzero che stimola la microcircolazione cutanea potenziando l’assorbimento dei principi attivi”. Si…. quelli lavati via con l’acqua…….. 🙂

Questo magico itruglio dovrebbe farti ottenere i seguenti risultati in sole 2 settimane (a detta dei siti che lo pubblicizzano):

  • riduzione del girocoscia fino a 1,7 cm
  • tonificazione muscolare ( cito testuali parole che recitano: “L’applicazione continua di questo anticellulite ha anche un effetto rassodante grazie al meccanismo di creazione di una guaina protettiva e attiva nell’azione riducente del grasso in eccesso e dei liquidi inutilizzati”. Quando l’ho letto ho esclamato: Ehhehehehhehehehhehe? Ma cosa vuol dire!!???!!! 🙂 Questa è quella che il buon Ugo Tognazzi utilizzava nel film “Amici miei”.., ovvero una “Supercazzola”!!!

Alla fine della doccia viene consigliato, cigliegina sulla torta, di risciacquare con acqua fredda per “fissare al meglio l’attvità dei principi attivi”!!!!!!! 🙂 Non bisogna esagerareeee!!!! 🙁

Logicamente viene proposta anche una versione “al maschile”, con il Venus Acqua Slimmer addominalia…., specifico per gli addominali…, degli uomini per giunta…., come se l’anatomia e la fisiologia dell’addome di un uomo fosse diverso da quello di una donna..!!!!!! 🙂 Anche qui sono promessi risultati strepitosi in 15 giorni!!!

aquaslimmer uomo addominalia non funziona

Insomma.., siamo di fronte all’ennesima bufala!!! Colgo l’occasione per ricordarti che non esiste crema, scrub, gel o pillola che si possa sostituire ad una sana alimentazione e ad un allenamento costante e sapientemente organizzato… Vorrei anche che ti togliessi dalla testa.., se per caso hai questo pensiero, che possano “coaudiuvare” una sana alimentazione e costante attività motoria (come recitano spesso i foglietti illustrativi), perchè NON E’ VEROOOO!! Servono solo ad alleggerirti il portafoglio!!!

Ricordati che chi ti promette “miracoli” in poco tempo e senza fatica…e ti propone articoli che sulla scatola riportano la dicitura: “IL PRODOTTO E’ UTILE COADIUVANTE NELL’AMBITO DI UN REGIME ALIMENTARE IPOCALORICO PER IL CONTROLLO DEL PESO CORPOREO, significa che nel 100% dei casi ti sta proponendo una bufala: non serve a niente senza una dieta ipocalorica!!!!

A proposito di cellulite, puoi leggere questo mio post che ritengo utile.

Per oggi è tutto!! Lascia un commento, sarò felice di risponderti!!!  Pensi che questo articolo possa interessare ai tuoi amici…? Condividilo su Facebook!! 😉

Ciao a presto  e buon allenamento!!! 😀

P.s.: se ti serve una strategia seria, che contempli un programma alimentare ragionato e allenamenti mirati alla tonificazione dei muscoli addominali ti consiglio Pancia Piatta Facile, il primo ed unico corso multimediale per ottenere un addome piatto in 7 settimane d’allenamento. Niente trucchi, solo tanto allenamento ed alimentazione corretta!!! 🙂 😉

Allenamento addominali 

Una delle domande che mi vengono poste più di fequente riguarda l’allenamento dei cosiddetti “addominali bassi”, quelli che, per intenderci, stanno sotto la linea dell’ombelico. La maggior parte delle persone che mi fa questa domanda ha anche un basso ventre prominente….. 

addome prominente 

Basso ventre gonfio

Spesso mi viene chiesto “qual’è l’esercizo migliore per gli addominali bassi?” Io faccio un bel respiro…, mi concentro e spiego quanto segue 🙂 : 

1. Molto probabilmente il loro addome prominente è dovuto ad altri fattori (gonfiore intestinale in primis….). 

2. Gli “addominali bassi” non esistono…, il “retto addominale” (vedi figura) è un unico muscolo che ha (come tutti gli altri muscoli)  un’inserzione cosiddetta prossimale (quella che si inserisce sullo sterno e sulle costole) ed una distale (quella che si inserisce a livello del pube). 

retto-addominale

Retto Addominale

3. A causa dell’ampiezza dell’inserzione prossimale (se osservi la figura noterai che l’inserzione prossimale ha un’estensione tripla rispetto a quella pubica) quando si esegue un esercizio qualsiasi per i muscoli addominali si ha sempre la percezione che lavori maggiormente la parte “sopra l’ombelico” rispetto quella sotto, ma in realtà il rettto addominale lavora in tutta la sua estensione. 

4. Esistono in ogni caso metodi per cercare di isolare maggiormente la parte bassa del retto addominale eseguendo dei cosidetti “crunch inversi” o “leg raises”,  flettendo, a differenza dei canonici crunches o sit up, il bacino sul busto. 

leg-raise-a-terra-inizio 

Leg Raises Inizio

leg-raise-a-terra-fine 

Leg Raises Fine

5. Oltre alla flessione del bacino sul busto si possono anche reclutare maggiormente le fibre basse del retto addominale andando a utilizzare gli addominali come stabilizzatori del bacino. Se dalla posizione di decubito prono (sdraiato sulla schiena), mantenendo la parte lombare della colonna vertebrale perfettamente adesa al tappetino, prima di flettere il bacino sul busto,  si estende un anca, gli addominali (sopratutto la parte bassa) dovranno contrarsi intensamente per pevitare che la colonna vertebrale vada in iperlordosi e la gamba caschi a terra (vedi figura). Esistono anche varianti che prevendono l’estensione di entrambe le anche che sconsiglio agli inesperti. 

LEG RAISE SU PANCA SINGOLO 

Leg raises singolo su panca Inizio

LEG RAISE SINGOLO SU PANCA FINE  

Leg raises singolo su panca Inizio

6. Per  lavorare intensamente e con profitto gli addominali bisogna spostare l’attenzione più che sul “cosa” fare, sul “come” farlo, in quanto aspetti come la respirazione, la velocità di contrazione e l’utilizzo della muscolatura pelvica sono estremamente importanti per avere una pancia piatta e tonica. 

Per oggi è tutto, se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento e se pensi che qualche tuo amico possa trarre beneficio da queste informazioni…., allora condividi il post su Facebook!!! 🙂 

Ciao a presto e buon allenamento!! 🙂 

P.s.: forse non conosci ancora “Pancia Piatta Facile” il primo ed unico corso multimediale che ti insegna tutti i “trucchi del mestiere” per ottenere un addome forte e piatto!! 🙂

Sono più di 15 anni che faccio questo mestiere e ciclicamente mi imbatto in “promotori” di discipline che vengono definite, dagli stessi ideatori, come “ALLENAMENTO IDEALE” oppure “ALLENAMENTO VERSATILE E COMPLETO”.

Giusto ieri ho notato nella bacheca di una palestra che frequento un volantino che pubblicizzava “l’innovativo” ACQUAPOLE…. Ho letto con vivo interesse il testo (che ti riporto qui sotto) che mi ha fatto “emergere” alcune considerazioni.

Acquapole

Oggi non ti voglio parlare dell’Acquapole in quanto la ritengo l’ennesima trovata del “magico mondo del fitness” che non porta nulla di realmente nuovo (ho studiato la disciplina spulciando il sito di riferimento e non ho trovato una vera innovazione che possa portare a risultati altrimenti non ottenibili…)…. L’Aquapole è solo “la scintilla” che mi ha fatto “partire” alcuni ragionamenti e nascere quesiti…

Può esistere l’allenamento ideale? E l’allenamento completo esiste? Credo che pubblicizzare qualsiasi allenamento come ideale e completo sia sbagliato di base…., come concetto.., a prescindere da cosa effettivamente venga proposto…. E’ come parlare di donna o uomo ideale… Ideale in base a quali aspetti..? La mia donna ideale deve avere dei requisiti che, magari, la rendono una “pessima scelta” per un altro….

Quindi posso affermare con tranquillità che “L’ALLENAMENTO IDEALE” non esite!!!! Io mi occupo proprio di questo…, di creare l’allenamento ideale per i miei clienti in base alle loro caratteristiche antropometriche, al loro vissuto motorio, alimentare e patologico, al livello coordinativo, all’obiettivo ecc…

Ti posso assicurare che in 15 anni di carriera non ho mai congeniato un programma d’allenamento uguale ad un altro…. E’ certo che sono “capitate sotto le mie grinfie” 😀 persone che, per parecchi aspetti, avevano obiettivi e caratteristiche comuni che mi hanno permesso di partire da un tipo di programma simile già testato in precedenza.. Alla fine però mai nessun programma è uguale e standardizzato…..

L’allenamento ideale è solo quello costruito “ad hoc” sulle necessità di una persona!!! Vediamo ora quali sono le cose principali da prendere in considerazione per costruire un programma “IDEALE”.

OBIETTIVO

L’obiettivo da raggiungere è certamente l’aspetto più importante per pianificare un allenamento e ti fa capire immediatamente come una disciplina possa essere idonea o meno al suo raggiungimento…. Certamente l’Aquapole (o qualsiasi altra disciplina similare) non rappresenta l’allenamento più completo per correre una maratona per esempio….

ETA’

L’allenamento che può essere stimolante, divertente ed efficace per una 16 enne è sicuramente diverso da quello studiato per una 50 enne……

SESSO

Che differenzia l’uomo e la donna non sono certamente solo “il sesso”, ma alcuni aspetti distintivi della rispettiva fisiologia ed emotività che vanno tenuti decisamente in considerazione..

VISSUTO MOTORIO

Un 40 enne disallenato da 5 anni e che è stato uno sportivo professionista non si può trattare come un 40 enne disallenato che ha un vissuto motorio scarso o nullo (non ha mai fatto attività motoria al di fuori delle due ore scolastiche per intenderci…. 🙂 …..)

VISSUTO PATOLOGICO

Eventuali patologie che si presentano eventualmente durante la vita cambiano l’approccio rispetto alla metodologia d’allenamento utilizzata (pensa ad una persona che è stata operata di ernia discale per esempio).

VISSUTO ALIMENTARE

Una persona che deve dimagrire che in passato ha fatto molte diete “fai da te” ed ha subito il famoso effetto “yo-yo” non si può trattare nello stesso modo di una persona che non ha mai seguito diete. La prima avrà quasi certamente compromesso il suo metabolismo basale…, la seconda molto probabilmente no….. (è una cosa che capisco tramite la bioimpedenzimetria).

GENETICA

A nostra insaputa alla nascita siamo catalogati da madre natura che decide se avremo delle potenzialità atletiche degne di un campione olimpico oppure……. ideali per diventare un premio nobel della Fisica Quantistica….. 🙂 Ognuno di noi nasce con un patrimonio genetico migliorabile, ma non controvertibile….. Ti faccio un semplice esempio per comprendere questo principio…. Io sono dotato geneticamente per praticare il Triathlon decisamente di più “della media” degli esseri umani della mia stessa razza.., ma paragonato a chi eccelle, ai migliori in Italia, sono un misero mediocre…. 🙂 Posso anche ammazzarmi di allenamento e vivere solo di quello……, ma non raggiungerei mai i livelli dei migliori…, semplicemente perchè non sta scritto nel mio codice genetico….. Partendo da un determinato livello si può migliorare di Tot %…., non all’infinito però….. Questo significa che una persona “dotata” non si deve allenare come una “non dotata”, in quanto ha potenzialità differenti….

TEMPO A DISPOSIZIONE

Come recita correttamente il detto: “un conto è il dire, un conto il fare”…. Nella fattispecie, l’allenamento deve essere congeniato considerando il tempo che si vuole/può dedicare all’attività motoria. Mi piacerebbe poter allenare i miei clienti almeno 4/5 volte alla settimana, ma in realtà il tempo a disposizione è sempre meno, quindi devo congeniare un allenamento che sia ugualmente efficace anche distribuito su meno giorni…..

CAPACITA’ COORDINATIVE

Le capacità coordinative sono, in estrema sintesi, tutti gli schemi motori che una persona ha acquisito nella vita e che gli permettono di “districarsi” con facilità nelle attività che necessitano, appunto, di coordinazione motoria (pensa al ballo per esempio). Ovviamente una persona che ha una buona coordinazione può eseguire fin da subito esercizi di difficoltà maggiore rispetto ad una che non ha sviluppato la stessa capacità.

Questi sono solo alcuni degli di aspetti che devo prendere in considerazione per programmare l’allenamento IDEALE per un mio cliente…… Leggendo queste righe penso che risulti evidente che qualsiasi attività creata per “la massa” (Acqapole, Aquagym, Spinning, Step, Aerobica, FitBoxe ecc..) non possa essere definita  “COMPLETA” se non per particolari fasce, d’età, obiettivo, vissuto motorio ecc…. (quindi il target si riduce drasticamente…). A tal proposito mi scappa sempre da ridere quando mi capita di guardare una lezione di gruppo (non importa quale) e osservo che nella stessa stanza ci sono persone con caratteristiche completamente diverse… :-). Vedo donne di mezza età evidentemente in sovrappeso e scoordinate fare la stessa lezione con giovani ragazze toniche e con addominali scolpiti che si muovono armoniosamente……, ciò che penso subito è: “evidentemente questo allenamento, per una delle due non va bene…..”.

Ricordati che ciò che viene proposto come utile a tutti…, molto probabilmente, alla fine dei conti, non va bene per nessuno…………. :-).

Perciò…, diffida sempre di coloro che, senza sapere chi sei e dove vuoi andare…, ti propongono attività “IDEALI” o “COMPLETE” in quanto l’unico modo di creare allenamenti fatti “ad hoc” è valutare tutti gli aspetti che ti ho insegnato oggi….. 🙂

Per oggi è tutto, ciao e buon allenamento!! 😀

Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciare un commento!!

P.s: se vuoi far conoscere ai tuoi amici queste cose…, allora condividilo usando i tasti appositi qui sotto!!!! 🙂

 

sesso e sport

E’ da sempre usanza nel mondo del calcio il ricorso al famoso “ritiro” pre partita ed in molti pensano che sia dovuto soprattutto per constringere gli atleti ad un’astinenza forzata dall’attività sessuale.

E’ vero che fare sesso prima di una partita o un allenamento è controproducente e riduce la performance, oppure è solo uno dei tanti luoghi comuni e falsi miti del mondo dell’allenamento e dello sport?

Se sono qui a “parlartene” puoi già prevedere la risposta!! 🙂

La risposta al quesito è DIPENDE…

L’attività sessuale prima dell’attività sportiva non è assolutamente controproducente se viene svolta nel giorno precedente ad una competizione.

Bisogna invece , unicamente per gli sport esplosivi (sollevamento pesi, lancio del disco, corsa veloce ecc) , astenersi nelle ore immediatamente precendenti l’evento agonistico in quanto, nell’uomo,  l’effetto miorilassante post eiaculazione riduce in maniera significativa (gli studiosi dicono dal 10 al 12%) l’efficienza della contrazione delle fibre veloci.

Questo è anche facilmente intuibile da noi “maschietti”, in quanto, nei minuti successivi all’orgasmo, viviamo uno stato di “rincoglionimento” totale durante il quale ci viene in mente di tutto.., fuorchè fare uno scatto veloce o alzare 100 kg da terra… 🙂 🙂 .

La cosa molto interessante è che non vale lo stesso principio per le donne che hanno, invece,  un incremento della performance negli sport esplosivi se poco prima hanno avuto un orgasmo (si presume per merito del rilascio di testosterone nel sangue….).

Per quanto riguarda gli sport di resistenza non esistono controindicazioni per entrambi i sessi che possano precludere un’attività sessuale nelle ore precedenti..

Quindi il “famoso” ritiro calcistico può servire ad altre cose (per fare “gruppo” ed ottimizzare il focus mentale…, evitare che i calciatori vadano in discoteca 🙂 ecc..), ma non dovrebbe essere proibita l’attività sessuale….

Infatti bisogna considerare attentamente “caso per caso”, sia in relazione allo sport praticato,  al sesso (inteso come genere) e alla condizione psicologica del soggetto.

Per esempio, in alcuni sport dove la concentrazione e la calma sono fondamentali (tiro con l’arco, golf ecc), potrebbe essere molto utile fare sesso nelle ore/minuti prima dell’evento agonistico per innescare il processo di rilassamento e di “pulizia della mente” indotta nei minuti post orgasmo.

E’ difficile avere “cattivi” pensieri dopo il sesso vero..? 🙂

Oltre all’aspetto “ormonale” legato all’attività sessuale non bisogna dimenticare anche l’aspetto emotivo e psicologico che è indubbiamente soggettivo, motivo in più per considerare opportuno o meno il sesso prima di un evento agonistico.

In linea di massima si può affermare che il sesso svolto nelle 24 ore precedenti la competizione non nuoce alla performance di nessuno e che il sesso effettuato nelle ore 3/4 ore precedenti va invece valutato a seconda di paramentri già espressi.

In conclusione.., vale sempre il solito principio…, bisogna  provare sulla propria pelle per valutare quale sia la strategia migliore ed in questo caso specifico penso che nessuno si lamenterà durante la sperimentazione!!! 🙂

In ogni caso penso che  gli atleti di alto livello abbiano già nettamente  sfatato questo “luogo comune”… Lo dice il numero di profilattici distribuiti durante le olimpiadi!!! I primi ad avere la felice idea di distribuire gratuitamente profilattici all’interno del villaggio olimpico furono gli australiani alle olimpiadi di Sydney nel 2000. Furono distribuiti 70.000 profilattici (per una “popolazione” di atleti nel villaggio di circa 10.500 atleti) e prima che finissero i giochi ne vennero “stanziati” ulteriori 20.000!!! 😀 Ai giochi di Atene nel 2004 ne furono distribuiti 130.000!!! 🙂 Non so perchè… ma in questi momenti rimpiango maggiormente il fatto di non aver avuto da madre natura le “doti” fisiche per diventare un campione e partecipare alle olimpiadi!!! 😀 😀

Ciao al prossimo articolo!!

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P.s.:

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Pancia Piatta Facile

Fitness in 7 minuti

Oggi voglio parlarti dei famosi 5 esercizi tibetani che di recente sono apparsi su riviste di ogni genere. Una mia cliente, che ringrazio, mi ha chiesto se li ritengo un efficace allenamento o meno e, dopo averli analizzati, oggi voglio “dire la mia” sull’argomento.

I “5 tibetani” vengono proposti come esercizi ideali e fondamentali per sbloccare i 7 chakra principali. Ora molto probabilmente ti starai chiedendo: ma cosa cappero sono sti chakra…???? 🙂

Ti capisco, anche io me lo sono chiesto la prima volta che ho sentito questa parola!! 🙂

I Chakra, secondo la tradizione orientale, sono 144 punti posizionati sul corpo e i 7 principali (quelli che si sbloccano con i 5 esercizi) sono sulla colonna vertebrale e controllano ed influenzano le ghiandole, gli organi e le funzioni corporee. Ogni chakra ha una sua specificità, una sua “zona di competenza” a livello fisico, mentale ed emozionale. Quando il chakra è “in armonia”, l’energia fluisce correttamente e scorre libera lungo il corpo. Invece, in caso di disequilibrio in eccesso o in difetto, il nostro organismo ne risente.

I “5 tibetani” servono per mantenere in armonia i Chakra. Ognuno dei 5 esercizi va eseguito per 21 ripetizioni.

Logicamente…, se parlate ad un medico tradizionale di questa teoria molto probabilmente accennerà un piccolo sorriso…., però un medico d’oriente non avrebbe la stessa espressione…. 🙂

Che i Chakra esistano o meno o che vengano riconosciuti oppure no…., certamente ci sono milioni di persone che affermano che questi 5 esercizi siano un toccasana per la salute e che abbiano cambiato in meglio la loro vita.

In molti li definiscono esercizi per chiunque e per ogni età.. Sai che le generalizzazioni non mi piacciono e anche in questo caso occorre fare alcune precisazioni.

Per una persona in perfetta salute, con una buona mobilità articolare ed in assenza di patologie a carico della colonna vertebrale…, possono essere validi esercizi per sviluppare tono muscolare negli addominali, glutei, cosce e leggermente sui muscoli delle braccia, oltre allungare la catena muscolare posteriore .

Bisogna però stare molto attenti e valutare alcune particolarità. Ora andrò a “sezionare” ogni esercizio per fare alcune considerazioni di stampo tecnico che esulano dalla “liberazione dei Chakra” (mi piace pensare che esistano davvero e quindi ben venga il loro “sblocco” 🙂 ).

i 5 esercizi tibetani

Esercizio 1

Il primo esercizio prevede 21 rotazioni complete sull’asse longitudinale, tenendo le braccia aperte. Onestamente non ne capisco l’utilità se non quella di stordire una persona e farla andare per via direttissima in bagno a rimettere… 🙂

Io ho provato e al 3° giro avevo già il vomito……. Forse chi l’ha pensato voleva lavorare sull’equilibrio.., sui propriocettori…… Bah non lo so.. Dopo un attimo di smarrimento sono andato avanti ed ho provato il 2° esercizio… 🙂

Esercizio 2

Il secondo esercizio prevede un lavoro sui muscoli addominali retti e si esegue partendo da decubito prono (guarda la figura) sollevando ed abbassando le gambe dal terreno in associazione ad una modica flessione del busto. L’esercizio è produttivo solo se eseguito correttamente, viceversa potrebbe causare lombalgia. Durante tutto l’arco dell’esercizio bisogna mantenere la colonna lombare perfettamente a contatto con il terreno realizzando una retroversione del bacino. Un buon controllo del bacino si ottiene con il tempo ed un principiante (lo so per esperienza.. 🙂 ) solitamente non lo ha assolutamente.

Gran parte della contrazione addominale percepita è dovuta al lavoro isometrico dei retti che devono contrarsi per evitare che le gambe caschino per terra a peso morto in quanto, con la loro contrazione, permettono ai muscoli flessori dell’anca (principalmente ileo-psoas e retti femorali) di controllare tramite una contrazione eccentrica la discesa delle gambe. Il movimento di flessione del busto realizza invece una contrazione concentrica degli addominali che è senza rischio.

In secondo luogo la corretta esecuzione dell’esercizio necessita di una flessibilità dei muscoli ischiocrurali (muscoli posteriori delle coscie) che permetta di mantenere la posizione finale (guarda la figura in rosso dell’esercizio 2). Un rapporto di 90° tra busto e gambe tese non è proprio da principiante… Provare per credere… :-).

Quindi l’ottimo controllo del basculamento del bacino e una buona flessibilità dei muscoli posteriori della coscia…, lo rendono INADATTO ad un neofita dell’allenamento.

Esercizio 3

In ginocchio (guarda la figura 3) con le mani sui glutei bisogna ritmicamente (seguendo il respiro) esegure delle estensioni della colonna vertebrale soprattutto a carico del tratto lombare. Questo è un ottimo esercizio per mobilizzare la colonna per chi ha una ipolordosi lombare (riduzione della curva fisiologica), ma potenzialmente pericoloso per chi è iperlordodico (accentuazione della curva lombare fisiologica). Se poi si aggiungono patologie al sistema nervoso periferico (ernie, protusioni discali ecc) allora bisogna porre ancora più attenzione.

Esercizio 4

Dalla posizione seduta con le mani sotto i glutei (guarda la figura 4) bisogna mettersi nella posizione “a ponte” andando a lavorare con i muscoli posteriori della coscia, i glutei e i paravertebrali. Ritengo questo esercizio abbastanza innocuo e fattibile da chiunque.  La partenza in “squadro” può risultare difficile ai soggetti con la muscolatura poco flessibile.

Esercizio 5

L’ultimo esercizio (guarda la figura 5) è un mix di lavoro sulla mobilità articolare della colonna vertebrale e di tonificazione dei muscoli addominali. Anche in questo caso occorre avere una buona flessibilità dei muscoli posteriori delle cosce. Come accennato per l’esercizio numero 3 occorre porre molta attenzione per coloro che sono tendenzialmente già iperlordotici in quanto un’iperestensione  andrebbe ad aggravare la pressione, già critica, sui dischi intervertebrali ed in genere su tutte le strutture articolari.

Conclusioni

I 5 esercizi tibetani non si possono proprio definire “esercizi da tutti” e rappresentano un buon lavoro per la mobilità articolare della colonna vertebrale, un modico lavoro di allungamento muscolare della catena posteriore (modico per la durata insufficiente dell’allungamento, ma troppo intenso per chi è “rigido”) e un discreto allenamento per la tonificazione dei muscoli addominali. Viene a meno il lavoro sugli arti superiori (lavorano come stabilizzatori negli esercizi 4 e 5) e dei muscoli addominali trasversi ed obliqui. Modico è anche il lavoro di tono sui muscoli delle coscie (soprattutto sui quadricipiti). Nessun intervento dell’apparato cardiovascolare significativo, il famoso “lavoro aerobico” viene completamente a meno.

Quindi i 5 esercizi tibetani possono rientrare (come tutti gli altri) nella routine d’allenamento…, non vanno però considerati “esercizi da tutti” ed “utili per tutto” come una sorta di panacea di tutti i mali…. 🙂 🙂

Per capire meglio i 5 esercizi tibetani, ti consiglio di guardare questo ottimo video.

Ciao a presto e buon allenamento!!

Se vuoi lasciare un commento, sarò felice di risponderti!! 😉

Scarpe MBT

Scarpa MBT

Grazie all’amico Gianni Bernazzoli, è arrivato il momento di parlare di un “fenomeno” che sta imperversando nel mondo del Fitness, le scarpe che io definisco “magiche”.., quelle con la forma a banana che basculano… Non solo quelle però.., ne esistono di diversi tipi.., per esempio le Easy Tone della Reebok. Gianni grazie al form “chiedilo a Marco” mi ha posto questa domanda:

“Ciao Marco, approfitto anche io… vedo nelle televendite (e me ne aveva parlato un conoscente 2 anni fa) quelle scarpe con la suola tonda che dovrebbero tonificare etc etc etc… cosa ne pensi? Sono davvero così efficaci o sono una bufala?”

easy tone reebok

Reebok Easy Tone

Tutte queste scarpe si basano su un unico principio: “l’instabilità”. Tramite caratteristiche tecniche differenti obbligano l’utilizzatore a “rivedere” costantemente il proprio assetto d’equilibrio durante la camminata o semplicemente per mantenere la posizione eretta. Questi continui spostamenti obbligano i muscoli posturali e soprattutto quelli degli arti inferiori ad un lavoro diverso rispetto al solito.

In linea di principio possono essere calzature che possono apportare solo benefici, ma in realtà bisogna considerare  alcuni aspetti.

Soprattutto per quanto riguarda la scarpa tipo MBT (a banana), inizialmente venivano proposte come scarpe ideali per chi soffre di mal di schiena e consigliate a chiunque ne soffrisse. Personalmente le ho testate per alcuni giorni (mi è stato chiesto da parte di una “sottomarca” che copiava il principio MBT di pensare ad un corso di gruppo con quelle scarpe) ed ho potuto saggiarne le caratteristiche…  L’utilizzo delle scarpe “tipo MBT” mi hanno fatto venire il mal di schiena più che farmelo passare…

Ed il motivo è molto semplice… Non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti la stessa postura. Io ho diversi problemi alla colonna vertebrale che controllo tramite allenamenti che ho studiato appositamente. Ho negli anni modificato la mia postura ed inserire un elemento destabilizzante, così di colpo, ha evidentemente infastidito il mio “sistema posturale”.

Quindi per qunto riguarda la loro funzione “antalgica” non mi pronuncio…, ho parlato con tante persone che ne hanno tratto tanto beneficio e quindi…….. con loro hanno funzionato. Ottimo.

Per quanto riguarda invece il principio secondo il quale il loro utilizzo dovrebbe permettere un maggiore consumo calorico e un effetto tonificante rispetto ad una calzatura normale ero molto scettico e quindi, incuriosito dal principio di base del funzionamento della scarpa, mi sono informato, ho letto gli studi effettuati da alcune Università  e soprattutto ho girato un po’ di Blog per leggere qualche parere. Gli studi sembravano validi e dichiaravano di aver riscontrato un coinvolgimento muscolare maggiore (del 18/20% in più) rispetto a calzature da running convenzionali, soprattutto dei muscoli posteriori della coscia, dei polpacci e dei glutei.

Subito ho pensato.., cavoli…. se ci sono dietro degli studi universitari significa che funzionano davvero…!!!! Poi ho pensato: ma se i committenti degli studi sono le stesse persone che hanno costruito le scarpe….., c’è da fidarsi..? Inoltre…… se in campo farmaceutico succede spesso che gli studi sugli effetti benefici di un farmaco vengano sponsorizzati direttamente dalle case farmaceutiche per avvalorare le loro tesi (la storia è piena di casi in cui si è scoperto a posteriori che i risultati dei test furono falsati ad “hoc”…), vuoi che non possa essere così in un campo decisamente più “leggero” come quello del Fitness…?!?!!?

Penso che sia giusto porsi delle domande ed evitare di “bersi” tutto quello che ci viene proposto…… Quindi ho cercato qualche fonte “superpartes” che mi potesse fornire informazioni utili evitandomi la scocciatura di comprare un elettromiografo per testare la veridicità degli studi proposti dalle case costruttrici….. 🙂

Un detto popolare recita “chi cerca trova” e dopo qualche ora passata sul web ho trovato ciò che stavo cercando!!!! 😀

Alcuni ricercatori dell’ ACE (American Council on Exercise), hanno fatto un test comparativo tra le più famose scarpe “destabilizzanti” in commercio e una scarpa da corsa normale. L’ACE è un’organizzazione no profit impegnata a veicolare ed arricchire la qualità della vita attraverso l’attività fisica ed ha nella sua “mission” la protezione del consumatore contro i prodotti inefficaci che spesso abbondano nel modo del Fitness.

Le scarpe prese in considerazione sono le seguenti:

1. Reebok Easy Tone

2. Skechers

3. MTB

4. Scarpe da running convenzionali

Skechers Shape us

Skechers Shape Us

I parametri presi in considerazione sono stati 4:

1. HR (Heart Rate- Frequenza cardiaca)

2. Vo2 (consumo d’ossigeno)

3. K/cal (calorie consumate)

4. RPE (percezione soggettiva della fatica)

La prova prevedeva una camminata su tapis roulant a diverse andature e pendenze, nella fattispecie il test prevedeva 5 minuti di camminata a 3 miglia orarie allo 0% di pedenza, 5 minuti a 3,5 miglia orarie e altri 5 minuti a 3,5 miglia orarie al 5% di pendenza. Ai soggetti, tutti di sesso femminile in età compresa tra i 19 e i 27 anni, è stato applicato un cardiofrequenzimetro, un misuratore del consumo d’ossigeno ed un elettromiografo (apparecchio che serve a valutare l’intensità di contrazione di un muscolo).

Di seguito ti riporto i risultati che hanno ottenuto.

Tavola 1

tavola 1

Tavola 2

tavola 2

Tavola 3

tavola 3

Se ti interessa leggere lo studio completo lo trovi QUI direttamente dalla fonte (ACE)

CONCLUSIONI

Lo studio dell’ ACE ha fornito dati schiaccianti sull’inefficacia delle scarpe cosiddette “destabilizzanti” mostrando evidentemente che il loro utilizzo non porta NESSUN aumento percentualmente significativo del consumo calorico, d’ossigeno, della frequenza cardiache della tensione muscolare dei gruppi muscolari conivolti. Ciò significa che non tonificano assolutamente i glutei e non fanno dimagrire maggiormente di una comune scarpa da running!!

Bisogna sempre “prendere con le pinze” studi scientifici commissionati dalle stesse persone che poi venderanno sul mercato il prodotto testato……

Ricordati che non esistono scorciatoie in ambito di allenamento e fitness. Per raggiungere risultati occorrono tanto metodo, costanza e determinazione e nessuna scarpa o attrezzo  “magico” potrà “salvarti” dalla fatica 🙂 !!!

La risposta secca a Gianni é: SI SONO UNA BUFALA!!! 🙂

Per oggi è tutto, ciao e buon allenamento…, senza MBT!!!!! 😀

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P.s. a proposito di costanza, metodo e risultati, hai mai sentito parlare dei miei programmi d’allenamento on line:

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