Allenamento Fitness

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Oggi “surfando” sulle notifiche di Facebook sono incappato in una condivisione di Marco Neri, un affezionato lettore del blog e partecipante ai miei corsi dal vivo “Creattività Sempre Fitness!” e “Intelligenza Motoria“. Marco mi ha segnalato un articolo che riguarda un argomento che mi sta a cuore: fitness e anzianità!

Mi capita spesso di parlare con persone che hanno superato la fatidica soglia degli “anta” e alcune di loro iniziano ad “attaccarsi” alla scusa degli anni che passano, per oziare ed evitare di prendersi la responsabilità della propria salute fisica e mentale. Le “decadi” che passano non fanno altro che aumentare questa propensione alla “resa”…. 🙂 . Così a 40 anni magari non si ha più l’età di imparare ad usare lo Snowboard o a pattinare  (sempre che interessi 🙂 ), a 50 non si può più imparare a ballare a 60 non si può più dimagrire o avere un corpo tonico e così più passano gli anni e più alcune persone si autolimitano…

Come dico sempre ai miei corsi, l’anzianità è un atteggiamento…. e se ti atteggi da anziano agirai anche da anziano e quindi agirai sempre meno…  Sono le azioni di una persona che rendono la sua vita più o meno straordinaria..

Occorre ricordarsi sempre che “la funzione giustifica l’organo” e che meno stimoli il tuo corpo a rimanere attivo/vivo più invecchierà velocemente…. Pensa per esempio alla “sindrome del pensionato”…. Ti sarà capitato sicuramente di vedere parenti più o meno stretti, amici o semplici conoscenti molto “in gamba”, riempirsi di “acciacchi” ed ammalarsi poco dopo essere andati in pensione….

Sai perchè accade questo..? Non certo per colpa degli “anni che passano”…. Quando queste persone “vanno in pensione”, cambiano radicalmente le loro abitudini, si muovono meno, non mantengono “allenato” il loro corpo, la loro mente e il loro spirito…, non hanno obiettivi… e inesorabilmente il processo d’invecchiamento subisce una brusca accelerazione….

In pochi si rendono conto che “l’età della pensione” è uno dei momenti in cui ci si può maggiormente prendere cura del proprio corpo. Si ha tantissimo tempo a disposizione per allenarsi… 🙂 Seguo personalmente clienti “pensionati” che si allenano più di me… 😀 😀 😀

Dai un motivo al tuo corpo di rimanere “in vita” e lui ti ripagherà con un migliore livello di salute.

Devi sapere che nulla ti è precluso con gli “anni che passano”, puoi ottenere fantastici livelli di tono muscolare, dimagrire come mai fatto prima durante gli anni della giovinezza e della “maturità”…. Esistono infiniti casi di persone che iniziano a fare attività motoria dopo essere andati in pensione e ottengono ottimi risultati in termini di salute e miglioramento della qualità della vita.. Esistono anche persone che si “spingono oltre” e fanno cose strabilianti…

Ecco di seguito alcune foto tratte dall’articolo oggetto di questo mio post… 🙂

 

Lloyd Kahn ha iniziato ad andare in Skateboard a 65 anni, ora ne ha 79 e continua a farlo… 😀

Yvonne Dole, 89 anni ancora pattina…

A 88 anni Johanna Quaas, ginnasta,  ha iniziato ad allenarsi a 56.

Credo che queste foto “parlino da sole”….. 😉 🙂 .

Ora, prima di salutarti, è doveroso fare una considerazione… Gli esempi riportati in questo articolo sono ovviamente rarità e delle persone straordinarie… Conosco giovani ragazzi che non sarebbero in grado di fare queste cose nemmeno a 20 anni…., figuriamoci a 70 o 80…. :-D…. Il messaggio che voglio che passi è che se dai “un motivo” al tuo corpo di continuare ad essere giovane…, lui rimmarrà giovane……, molto semplice… 🙂 , viceversa, invecchierà prima del tempo….

Ciao, a presto, al prossimo aggiornamento! 🙂

Vuoi approfondire l’argomento..? Lascia un commento, sarò felice di risponderti 😉 !

P.s.: vuoi migliorare la tua consapevolezza in ambito di dimagrimento e tonificazione e su quali sono i reali limiti del tuo corpo? Oggi riaprono le iscrizioni ad INTELLIGENZA MOTORIA, il mio corso dal vivo per scoprire finalmente tutto quello che abitualmente ti viene nascosto!! 😉

 

Se il tuo obiettivo è migliorare il tono muscolare, in questo articolo ti parlerò di un aspetto di fondamentale importanza! Hai mai sentito parlare di “livello minimo di stimolazione muscolare”…? Il livello minimo di stimolazione muscolare è quella “soglia” che devi raggiungere per stimolare i tuoi muscoli affinché aumenti il loro tono.

Devi sapere che la maggior parte delle persone che falliscono nel tentativo di tonificare i propri muscoli sbagliano proprio ignorando questo fattore.. Non hai idea di quante persone sprechino tempo, soldi ed energie alla ricerca del miglioramento del tono muscolare allenandosi in modo approssimativo ed insufficiente.

Ricorda sempre questo basilare principio: se vuoi che il tuo corpo cambi, gli devi dare un valido motivo per farlo….. Alla fine è un concetto semplice.. Vuoi che il tuo corpo cambi? Allora devi uscire dalla tua area di comfort motoria…, dai ai tuoi muscoli un livello di stimolazione al quale sono abituati e non accadrà nulla!

E’ per questo motivo che sprono sempre i miei clienti a raggiungere  il livello minimo di stimolazione muscolare durante ogni allenamento ed ogni esercizio. Il livello minimo di stimolazione muscolare è difficile da spiegare, lo è meno da provare, da sperimentare durante l’allenamento.

Dato che non posso “saltare fuori dal monitor” e fartelo provare sulla tua pelle 🙂 voglio darti alcuni dettagli che ti permetteranno di capire se lo hai mai raggiunto o meno.

Ecco una serie di “cose” che accadono quando raggiungi il livello minimo di stimolazione muscolare.

  1. La velocità d’esecuzione dell’esercizio diminuisce in maniera marcata.
  2. I muscoli diventano doloranti e ogni ripetizione ulteriore aumenta il fastidio provato.
  3. I movimenti diventano meno fluidi e la capacità di coordinare i movimenti viene meno.
  4. Se stai allenando grandi masse muscolari, come i muscoli delle cosce, percepirai anche un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria.

In estrema sintesi proverai tutti i “sintomi” della FATICA! Durante i tuoi allenamenti dovrai cercare la fatica, dovrai andare “contro natura” e spingerti oltre l’istinto di preservazione della specie che ti porta a cercare soluzioni di comodo…

Ogni volta che schiverai la fatica…, ti allontanerai dal miglioramento del tuo tono muscolare, è inevitabile…

E’ proprio la fatica che innesca tutti i meccanismi biochimici che permettono al tuo organismo di diventare migliore, in questo caso più tonico…

E’ su questo che si basa il principio di supercompensazione! Tu proponi qualcosa di nuovo e sufficientemente intenso (livello minimo di stimolazione muscolare) al tuo corpo e nei giorni successivi tutto l’organismo compenserà la fatica fatta, per poi supercompensare ed evitare così di provare la stessa fatica l’allenamento successivo… Alla fine…, è un principio semplice! 😉

Ricordati che quando si tratta di allenamento la FATICA è tua AMICA….., che ti piaccia o meno…. 😉 .

Per oggi è tutto, ciao al prossimo articolo 🙂

CORSO CREATTIVITA SEMPRE FITNESS MARCO CAGGIATI

Ti sei mai chiesto quanto sia importante la libertà?…. Ti sei mai chiesto che valore abbia l’indipendenza.., la possibilità di “fare da solo” …. ? Per me sono sempre stati valori fondamentali nella vita, e la mia salute e la cura del mio corpo non possono e non devono uscire da questa “logica”.

Credo che non si possa vivere una vita al massimo delle proprie possibilità se non si ha una buona consapevolezza del proprio corpo e di ciò che si mangia…

Penso che la salute e il benessere non possano essere demandate ad altre persone…., o meglio credo che sia intelligente farlo, ma SOLO con la consapevolezza di ciò che mi viene proposto.

E proprio per migliorare la consapevolezza corporea ed alimentare che ho ideato un corso dal vivo sull’indipendenza motoria ed alimentare. Si chiama “CreAttività Sempre Fitness!” e si è svolta la seconda edizione la settimana scorsa. CreAttività è un corso di 4 giorni Full Immersion dove si alternano circa 3-4 ore quotidiane di allenamento a concetti teorici indispensabili da conoscere per comprendere ciò che “sta dietro” alla creazione di un allenamento o di un piano alimentare personalizzato.

CreAttività è il primo e unico corso sull’indipendenza motoria, creato appositamente per trasformare “l’uomo della strada” in un “Master Chef in allenamento”……….. :-D…, proprio così…, un Master Trainer per fare a meno per sempre di allenatori, personal trainers, palestre, dietologi ecc… Per diventare l’allenatore ed il dietista di te stesso… 😉

Ingegnerizzare un corso di questo tipo non è stato assolutamente facile ed ha rappresentato una sfida professionale interessante… :-D, ma sto avendo di ritorno tantissima soddisfazione….

Difficile spiegare “da fuori” un corso come “CreAttività Sempre Fitness!” è per questo motivo che qui di seguito potrai leggere le testimonianze di alcuni dei partecipanti dell’ultima edizione appena svolta 😉 .

Acerbis Davide

Davide Acerbis

CreAttività mi ha permesso di associare diversi aspetti/attività in un unico contesto: la mia salute. Per mantenermi bene devo conoscere come sono fatto, devo ascoltarmi, devo essere costante. Ho imparato che se non ci penso io, gli altri non possono farlo al mio posto. La cura fisica non è “secondaria” a nient’altro. Il mio corpo è ciò che mi accompagnerà sempre. Oltretutto non è stato un corso di lezioni. Mi sono allenato, ho sentito la fatica, il dolore e la curiosità di sperimentare (nuovi allenamenti, nuovi esercizi, nuove modalità di allenamento). Ho colto la passione nelle parole e nei gesti del nostro “guru”.  …. E pensare che ritenevo di essere già “tecnicamente evoluto”….. Oggi comincia Davide 2.0…. e il bello deve ancora venire.

 

francesca sorbi

Francesca Sorbi

CreAttività mi ha trasmesso conoscenza, consapevolezza ed esperienza rispetto al mio corpo, cioè, dalla complicata anatomia alla sua espressione nel movimento. Il semplice gesto del respirare è diventato esercizio e “meditazione”. Da qui la presa di coscienza che il corpo è cibo e movimento e che quindi devo curare questi due aspetti in simbiosi. Aspetti semplici e complessi che Marco ha riassunto per noi nel metodo che ci ha spiegato e che non vedo l’ora di provare sulla mia pelle.

 

rossana manfredini

Rossana Manfredini

Avendo perso da un po’ di tempo la forma fisica e cercando qualche idea nel web, mi sono imbattuta sul sito di Marco che mi ha subito incuriosita. Credendo nelle sue proposte, fidandomi del mio intuito, ho partecipato al corso “CreAttività Sempre Fitness” a scatola chiusa, senza conoscerlo e devo dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate. Marco innanzitutto è un professionista serio e preparato, ma è anche una persona semplice e simpatica. Abbiamo passato 4 giorni insieme veramente intensi ma divertenti, affrontando argomenti che vanno dalla salute, all’alimentazione, oltre naturalmente al benessere psico-fisica e a come poterlo mettere in pratica concretamente nella propria vita. Il lavoro che lui fa anche all’interno del gruppo è sempre personalizzato, per cui mi sento di consigliarlo vivamente a tutti, dal neofita che vuole rimettersi in forma, alla persona più esperta che vuole mettere a fuoco alcuni aspetti del suo allenamento.

Personalmente ho ricevuto,grazie al gruppo,un forte stimolo a ricominciare a prendermi cura di me stessa, da subito, cosa che non riuscivo più a fare. Inoltre, il corso mi ha dato tantissimi strumenti e conoscenze da portare a  casa. Sono riuscita a fare, con l’aiuto di Marco, un programma concreto e fattibile in visione del mio obiettivo di dimagrimento,senza sconvolgere la mia vita, senza palestre, né attrezzi particolari. Sinceramente non avrei creduto tanto. Grazie veramente.

 

antonio pellegrini

Antonio Pellegrini

Il corso CreAttività Sempre Fitness ideato da Marco è un corso che a mio parere tutti dovrebbero fare, ma tutti quelli che regolarmente vogliono bene a se stessi, quelli che effettivamente rispettano il proprio corpo, quelli che capiscono che non hanno bisogno di comprare una Ferrari se vogliono guidare una macchina ancora più complessa, completa, unica e geniale. Con Marco si riesce a capire nel dettaglio non solo cosa bisogna fare per mantenere efficiente e funzionale il proprio corpo, la propria macchina, ma dove e come si genera la forza, l’energia, l’adrenalina che serve poi per tutte le altre attività della vita di ognuno di noi. Quello che ho imparato principalmente durante il corso è stato prendere consapevolezza del mio corpo e di tutti gli organi funzionali che lo compongono e rispettarli manutenendoli come giusto sia per natura e quindi allenandoli e fortificandoli quotidianamente. Ora tocca solo a me essere costante, determinato e consapevole. Grazie Marco

 

viviano ginexi

Viviano Ginexi

“CreAttività Sempre Fitness” è un ottimo motivo/stimolo per prendere coscienza e consapevolezza del proprio corpo. Sono stati 4 giorni immersi in una splendida “location” con il giusto mix tra teoria e esercizi pratici. Abbiamo toccato argomenti come : teoria dell’allenamento, i metabolismi energetici, come allenarsi, l’apparato cardiocircolatorio, manutenzione e tonificazione, lo stretching “ questo sconosciuto per molti”, e ovviamente l’importanza della “corretta alimentazione” in regime bilanciato. Ho trovato davvero “appagante” le esercitazioni all’aria aperta, che mi hanno fatto capire come gestire e ascoltare il mio corpo, come impostare il mio programma di tonificazione/dimagrimento, come sfruttare la respirazione mediante il diaframma. Sono stati 4 giorni di “Pulizia Motoria”: Molte delle mie ”credenze” sono state smontate e sostituite con quelle “corrette”. Troppo spesso affidiamo la cura del nostro corpo a messaggi pubblicitari errati; impariamo a prenderci cura del nostro fisico.

 

Da parte mia posso solo dire che sono molto soddisfatto del lavoro svolto con i miei allievi che hanno dimostrato impegno, voglia di imparare e determinazione nel “prendere in mano” i propri obiettivi in ambito fisico, modificando allenamenti ed alimentazione! Io mi sono divertito un sacco! 😀 😀

Non vedo l’ora di mettermi al lavoro per la prossima edizione! 😉

Per oggi è tutto, ciao al prossimo aggiornamento! 😉

Settimanalmente ricevo decine di domande riguardanti l’allenamento e l’alimentazione più o meno complesse che “tradiscono”spesso lo stato “confusionale” di chi me le porge… 😀 😀 . Gran parte di queste domande sono frutto della disinformazione o dell’informazione superficiale che ha la maggior parte degli appassionati di fitness ed allenamento..

Gran parte delle persone che ha deciso di optare per il “fai da te” omette di considerare un aspetto di FONDAMENTALE importanza!

Tengono il loro focus mentale sulla metodologia d’allenamento da utilizzare, quante serie, ripetizioni o attrezzi da utilizzare e si dimenticano di un aspetto focale che sta alla base di qualsiasi obbiettivo che si vuole raggiungere…

Si dimenticano di creare un PROGETTO, di PIANIFICARE le azioni, i passi che li porteranno verso la meta ambita…. Questa cosa mi fa sempre sorridere e sai perchè…?

Perchè se io mi mettessi a costruire una casa…, non saprei come fare se non avessi un PROGETTO da seguire con tutte le indicazioni, le misure, con tutti i DETTAGLI da seguire…. 😀

La PIANIFICAZIONE STRATEGICA da seguire per ottenere un obiettivo in ambito fisico, come dimagrire, tonificare o correre una maratona, viene spesso sottovalutata o completamente ignorata…. 😉 .

Non hai idea di quante persone siano venute a “bussare” alla mia porta chiedendo il mio aiuto professionale che avevano una buona consocenza della materia (in merito all’obiettivo che volevano raggiungere), ma con storie di ripetuti insuccessi…..

Pensa di avere di fronte a te un puzzle da 3000 pezzi e di doverlo assemblare senza avere la figura di riferimento da “copiare”…… Sarebbe un’impresa quasi impossibile vero…?

Per pianificare la strategia alimentare e gli allenamenti da fare per raggiungere i propri obiettivi è di fondamentale importanza essere padroni dei concetti di:

  1. CARICO INTERNO
  2. CARICO ESTERNO
  3. CICLI D’ALLENAMENTO
  4. DURATA
  5. INTENSITA’
  6. QUALITA’
  7. QUANTITA’
  8. DENSITA’
  9. RECUPERO

Se non conosci o non hai controllo su questi aspetti fondamentali dell’allenamento…, non potrai mai progammare i tu0i work out e difficilmente raggiungerai gli obiettivi estetici, di salute e di performance che ti sei posto….

E’ per questo motivo che ho deciso di creare qualcosa che mai nessuno ha fatto prima, qualcosa di unico che permetta agli appassionati di allenamento o di fitness, o semplicemente a tutti coloro che stanno cercando una soluzione DEFINITIVA ai propri problemi di sovrappeso, ipotonia muscolare, rigidità articolare, muscolare ecc…

Ho dato vita ad un corso dal vivo per non addetti ai lavori che si chiama CreAttività Sempre Fitness! CreAttività è un corso dal vivo di 4 giorni dove ti fornisco tutti gli strumenti necessari per gestire in modo COMPLETAMENTE AUTONOMO i tuoi allenamenti, la tua alimentazione PIANIFICANDO ogni dettaglio per riuscire a costruire “la tua casa”…..

Data la sua unicità e la sua veste innovativa.., mi risulta difficile spiegare in che cosa consiste “Creattività Sempre Fitness!” Ho chiesto quindi a chi vi ha già partecipato di raccontare cosa è significato per loro… Dai un’occhiata qui sotto 😉

Questo è solo un assaggio di CreAttività Sempre Fitness e, se vuoi saperne di più…, devi semplicemente Cliccare Qui , accedere alla pagina di presentazione al seminario e scoprire la promozione in corso. 😉

Inizia a PROGETTARE la tua vita, PIANIFICA i tuoi obiettivi in ambito fisico e dimentica la FRUSTRAZIONE che hai in questo momento, perchè non sei ancora riuscito  ad ottenere il corpo che desideri! 🙂

Spero di incontrarti personalmente al corso! 😉

Ciao a presto e buon allenamento! 😀

 

 

 

Mi occupo di allenamento, preparazione atletica e fitness da più di 15 anni e settimanalmente mi vengono poste domande spesso bizzarre…., che mi fanno capire lo stato di confusione che la maggior parte dei lettori ha in merito.

Domande come queste:

“per dimagrire, è meglio allenarsi con lo Spinning, camminare alla mattina presto o correre molto veloce?”

“vorrei mettere in evidenza gli addominali senza modificare la mia alimentazione, come posso fare?”

“la panca ad inversione può aiutarmi a crescere in altezza?”

“che tipo di integratore alimentare posso assumere per dimagrire?”

“per aumentare di massa muscolare è meglio allenarmi con dei super set o il metodo piramidale?”

Quando ricevo questo tipo di domande mi chiedo spesso da “dove vengano”, perchè alcune di esse presuppongono che “qualcuno” abbia messo nella testa di chi me le pone dei “tarli” che non fanno altro che creare confusione e rendere le cose semplici… complicate….

Una moltitudine di informazioni rende “l’argomento allenamento” DIFFICILE ed ARTICOLATO quando in realtà è tutto sommato SEMPLICE…e ora ti spiego il perchè!

Io ho ovviamente una visione d’insieme che i lettori del blog non hanno….e quindi per me è “tutto facile”. Penso che anche tu, se sei finito su questa pagina, sia alla ricerca di INFORMAZIONI, di CONOSCENZA che ti permetta di migliorare i tuoi allenamenti, di raggiungere i tuoi obiettivi.

Anche tu avrai fatto quello che fanno tutti: hai digitato una parola chiave su un motore di ricerca e hai iniziato a guardare nelle prime pagine per trovare le informazioni che ti servivano…, trovandoti di fronte ad una quantità “infinita” di possibilità….

Digitando, per esempio, la parola chiave “allenamento” su Google avrai 4 MILIONI e 970 MILA pagine da “spulciare” per trovare le informazioni di qualità che ti servono…..

Se fai la stessa prova con un’argomento più di nicchia come “allenamento addominali” le pagine consultabili saranno sempre tante (688.000)….

Solitamente il “navigatore medio” dà importanza unicamente alle prime 2-3 pagine mostrate dal motore di ricerca nelle quali si può trovare veramente “di tutto”…..

Ricordati che i motori di ricerca utilizzano dei complicati algoritmi che premiano tanti fattori, tra i quali l’autorevolezza del sito…. L’autorevolezza del sito dove “atterri” è data soprattutto da quante volte il motore di ricerca trova la parola “chiave” che hai digitato, da quante volte alla settimana vengono inseriti argomenti nuovi, da quanti commenti vengonono lasciati ecc..

Ovviamente un motore di ricerca non può entrare nel merito, non può sapere se i contenuti sono di qualità o chi li scrive (un professionista, un semplice appassionato, una giornalista di un giornale generalista sul benessere…?), se sono cose vere, testate o solo cose scritte per attirare le persone sul sito per aumentare i visitatori medi e ottenere così più inserizoni pubblicitarie.

Logicamente nel “gioco dei motori di ricerca” rientra anche il mio blog. A tal proposito…, perchè ho aperto un blog….?

Potrei dirti che mi ha spinto un’irrefrenabile voglia di trasferire le mie competenze agli altri, di informare più persone possibile…., ma ti direi una falsità….

Certo, nella mia indole c’è l’insegnamento e sono felice quando miglioro la vita di una persona con un semplice consiglio, però ho aperto il mio blog soprattutto per fare conoscere il mio pensiero, la mia modalità professionale, il mio modo di interpretare l’allenamento e le tematiche del “magico mondo del Fitness”….. E’ un modo per farmi conoscere….

D’altronde fare il Personal Trainer ed il Fitness Coach è quello che ho deciso di fare per vivere, è la mia professione.. Il mio blog è da considerarsi come la vetrina di un negozio….

Però il mio blog, a differenza di tanti altri, non ospita pubblicità esterne (che sarebbero economicamente per me redditizie) per un principale motivo…., voglio essere LIBERO DI SCRIVERE CIO’ CHE RITENGO GIUSTO, EFFICACE, VERO, senza CONFLITTI D’INTERESSI. Ho già scritto un articolo al riguardo, se vuoi leggerlo lo puoi trovare qui 😉 .

Ma torniamo al “cuore” dell’articolo di oggi, ovvero come rendere FACILE un argomento CONFUSO!  Il “SEGRETO” come spesso accade…… risiede nel sapere quelle “20” cose fondamentali, certe inopinabili, che occorrono per fare piazza pulita di tutti i dubbi, delle regole che ti permettano di selezionare una valida informazione rispetto ad un’altra.

Mi rendo conto che spesso viene data importanza ai dettagli quando le vere cose importanti sono “GROSSOLANAMENTE SEMPLICI“! Quante volte “ci si scervella” quando la soluzione è proprio sotto il nostro naso…?!!!??! 😀 A volte incontro persone che sono stressate a causa dei loro fallimenti in ambito di fitness o performance atletica. Io faccio loro le domande di rito e mi rendo conto che “la soluzione” è semplice e che bastano pochi accorgimenti per ottenere ciò che vogliono…. 😀 .

C’è bisogno in sintesi di apprendere le basi che ti permettano di scegliere con CONSAPEVOLEZZA quello che è giusto per te, districandoti nella miriade di proposte che puoi trovare dentro e fuori dal Web……

Ho pensato a un modo EFFICACE per darti questa consapevolezza, per insegnarti le basi……, ho racchiuso tutto quello che ti serve in un corso dal vivo, si chiama “INTELLIGENZA MOTORIA” ed è un corso senza precedenti, che farà arrabbiare tantissimo i miei colleghi, i produttori di attrezzatura d’allenamento e di integratori alimentari……. 😀 😀 😉 .

Cliccando qui puoi avere maggiori informazioni sul mio seminario, ma ……., fai attenzione…., sicuramente ti “scapperà” di iscriverti al corso in quanto lo propongo ad un prezzo veramente stracciato, in relazione ai contenuti che tratterò…., ma ti cosiglio di NON iscriverti ora, perchè a Gennaio lancerò un’ulteriore promozione riservata a tutti i “fedelissimi” del Blog.

Quindi, se sei registrato ad una delle mie liste e ti arrivano settimanalmente i miei aggiornamenti…., non devi far altro che aspettare ancora per un pò….., riceverai presto un’offerta alla quale non potrai dire di no…!! 😉

Se invece non ti sei ancora registrato………, FALLO ORA per non perdere l’opportunità di toglierti dalla testa tutti i dubbi che hai sempre avuto!! Complila il form arancione che trovi alla tua destra e aspetta la partenza della promozione! 😉

Per oggi è tutto, ciao a presto al prossimo aggiornamento! 😉

Vuoi maggiori informazioni sul mio corso..? Lascia un commento, sarò felice di rsponderti personalmente!! 😉

 

Se nella “bella stagione” viene spontaneo andare ad allenarsi all’aria aperta, magari con una corsa di qualche km, d’inverno sono pochi gli “arditi” che sfidano freddo, vento e pioggia. In tanti si rifugiano nelle palestre o in casa correndo sul Tapis Roulant.

Soventemente mi viene chiesto: “E’ meglio correre sul tapis roulant o all’aria aperta………..?”. Come spesso accade la risposta giusta è: “Dipende..”. Oggi voglio fare chiarezza, appunto, sui “dipende” per farti capire se, nel tuo caso, è meglio propendere per la corsa all’aria aperta o sul tapis roulant.

Iniziamo ad analizzare le caratteristiche delle due tipologie di corsa.

Ad un occhio “inesperto” la corsa sul tapis e quella “vera” possono sembrare uguali ma in realtà ci sono sostanziali differenze……

La corsa “sul tappeto” è caratterizzata dall’assenza di avanzamento, occorre infatti limitarsi ad “alzare i piedi” e il nastro scorre in maniera autonoma sotto i piedi….. La fase di spinta a carico dei muscoli plantari, e della gamba è decisamente ridotta rendendo la corsa meno “muscolare” e più facile. Per questo motivo è “matematico” che si riesca a correre più velocemente sul tappeto. A parità di chilometraggio, sul tappeto si riescono ad ottenere tempi nettamente migliori rispetto alla corsa “su strada”.

Altra caratteristica della corsa “da fermo” è l’assenza dell’attrito generato dall’aria che aumenta gradualmente man mano che la velocità di corsa aumenta. Sembra “un’esagerazione”, ma ti assicuro che a velocità superiori ai 12 km/h l’attrito dell’aria si sente, proprio come accade quando si va in bicicletta. Per questo motivo i campioni del podismo quando vogliono battere un record si fanno aiutare da cosiddette “lepri” che stanno davanti a loro per “tagliare l’aria” e rendere la corsa meno dispendiosa.

L’assenza di “vento sulla faccia” implica anche una minore dissipazione del calore che comporta una copiosa sudorazione.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la possibilità di variare la pendenza a proprio piacimento, cosa non facile da trovare “all’aria aperta”. Infatti chi abita in pianura fa fatica a trovare percorsi con della salita e chi abita in montagna ha il problema opposto….. La corsa in salita obbliga la muscolatura a lavorare in modo differente, oltre ad aumentare la frequenza cardiaca (a parità di velocità rispetto la pianura).

Infine la corsa sul tapis roulant è più confortevole in quanto i tappeti sono ammortizzati permettendo di dissipare le sollecitazioni generate dall’impatto del corpo sul “terreno”. Per intenderci, è come correre su un prato all’inglese soffice senza avvertire sotto i piedi la sua “cedevolezza”. Questo aspetto permette di sollecitare meno le articolazioni degli arti inferiori e della colonna vertebrale.

Ora per renderti le idee ancora più chiare ti elenco schematicamente i pro e i contro delle due possibilità di corsa.  Ovviamente i pro di una tipologia di corsa potrebbero essere i contro a seconda del tuo obiettivo….

Tapis Roulant

I Pro

  1. Minori sollecitazioni alle articolazioni
  2. Controllo millimetrico dei parametri che modulano l’intensità dell’esercizio (velocità, pendenza, frequenza cardiaca ecc..)
  3. Non importa che tempo faccia fuori, si corre sempre, evitando il rischio “malanni”.
  4. Maggiore sudorazione (permette di eliminare le tossine “effetto sauna”)

I Contro

  1. Immane “rottura di palle”…., almeno per quanto mi riguarda……..:-D . Non sono mai riuscito a correre su un tapis roulant per più di 30 minuti, con l’aiuto della musica.
  2. Se ti stai preparando ad una competizione che si svolgerà all’aria aperta, ti troverai molto in difficoltà e le gambe si induriranno precocemente, in quanto non sono abituate a quel tipo di sollecitazioni.

Corsa all’aria aperta

I Pro

  1. Correre all’aria aperta ti da una sensazione di libertà impagabile, puoi cambiare percorso quando vuoi, basta uscire di casa è scegliere la prima via che ti capita o seguire la prima “carraia” e ritrovarti a pensare a cose perse nei meandri della memoria risvegliate, magari, da un profumo inaspettato o da un paesaggio emozionante. Sentire l’odore delle stagioni che mutano, il polline dei fiori in primavera, l’aria pulita mentre nevica, sono tutte cose “priceless”…. 😀 .
  2. La corsa è uno degli sport più “economici” che si possa praticare, una volta acquistato l’abbigliamento adatto occorre solo cambiare ciclicamente le scarpe.  Un valido tapis roulant costa diverse migliaia di euro….
  3. Correre in compagnia è una bella esperienza di condivisione e dà buone sensazioni………, non si può fare sul tapis roulant……

I Contro

  1. La corsa all’aria aperta ha solo un unico grande contro…., le sollecitazioni ripetute agli arti inferiori e alla colonna vertebrale… La corsa è la cosa più bella, semplice e naturale che un essere umano possa fare per “mantenersi in forma”, ma è anche una delle attività più logoranti… Un semplice gesto ripetuto per centinaia di migliaia di volte porta con se un’inevitabile “dazio da pagare”….., l’usura.. Come l’acqua che scivola su una roccia….., ad occhio nudo non “fa niente”, ma a distanza di anni….., lasci un solco profondo segno del suo passaggio. Fai attenzione quindi a non abusare della corsa, dedicati anche “ad altro”…….. 😉 .

Conclusioni

Come sempre nella vita non esiste mai qualcosa di completamente “buono o cattivo”, sta a te decidere cosa è buono per te a seconda dei tuoi obiettivi………. Corri perchè sei un agonista e ti piace dare il meglio di te nelle competizioni……? Allora schiva come “un brutto male” il tapis roulant……….., e usalo con il contagocce giusto se fuori ci sono   10° sotto lo zero e sta arrivando un uragano….. 😀 . Se hai problemi alle articolazioni degli arti inferiori o della schiena (infiammazioni tendinee, discopatie ecc..), evita come “la peste” la corsa all’aria aperta.., a meno che tu non possa correre su un green di un campo da golf appena annaffiato……….. 😉 .

Per oggi è tutto e.., che sia sul tapis o all’aria aperta…, buona corsa e buon allenamento!! 😀 😀 😉

P.s.: sono aperte le iscrizioni al mio corso dal vivo “CreAttività Sempre Fitness!!” dove, tra l’altro, ti insegnerò tutti i miei “trucchi del mestiere” sulla corsa, tecnica di corsa, utilizzo del cardiofrequenzimetro, calcolo delle frequenze idonee al tuo obiettivo ecc.. 😉 . Il corso è a numero chiuso… ..

 

Oggi voglio parlarti di un argomento “caldo”, di quelli che si sentono di frequente negli spogliatoi femminili delle palestre… Non sono mai stato ad origliare alla porta.., ma mi piace immaginare così.. 😀 . Mi viene chiesto spesso se si può fare qualcosa per evitare che, durante il processo di dimagrimento, il seno perda consistenza e diminuisca di volume. Ecco cosa accade..

Il seno è composto fondamentalmente dalla ghiandola mammaria, da tessuto fibroso e da grasso sottocutaneo. La ghiandola mammaria ha un volume che in stato di normalità (non in gravidanza e durante l’allattamento) è stabile e può essere più o meno sviluppata. L’unica porzione “variabile” del seno è quella rappresentata dalla massa grassa che va in definitiva a caratterizzarne forma e dimensione. Quindi, in estrema sintesi, si può affermare che il seno è fatto di grasso….

A tal proposito devi sapere che la localizzazione anatomica della massa grassa è dettata dalla genetica, c’è chi accumula grasso prevalentemente nei fianchi…., chi nella pancia, chi nelle cosce e chi anche nel seno..

Anche se sono rare…, esistono donne magre con seni abbondanti ….., per la gioia delle pupille degli uomini…… 😀 😀 ; se ci fai caso è più facile trovare la situazione contraria.., solitamente donne in sovrappeso hanno anche seni prosperosi e donne molto magre hanno un seno “modesto”.

Spesso mi viene chiesto:

L’allenamento può in qualche modo ovviare a ciò che la natura ha deciso..?

La mia esperienza mi ha insegnato che:

  1. Il processo di dimagrimento “si porta via” anche una  quota in parte stivata nella mammella…, questo non significa che debba necessariamente ridursi di dimensione del seno. Se la parte fibrosa e ghiandolare del seno è più voluminosa rispetto all’accumulo di grasso, il risultato estetico ne risente in minore misura.
  2. Esercizi di tonificazione dei muscoli pettorali non possono evitare la perdita di grasso nel seno. Allo stesso tempo, un aumento di massa muscolare dei muscoli pettorali rende il seno più voluminoso anche se indirettamente (la ghiandola mammaria, il tessuto fibroso ed il grasso rimangono uguali).
  3. L’allenamento della muscolatura pettorale, soprattutto della porzione claveare, permette di ottenere un effetto “reggiseno”.  Pettorali tonici danno un supporto maggiore al seno che li ricopre.

Questo è tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento “dimagrimento e seno”….., non esiste nessun esercizio miracoloso, nessuno stratagemma alimentare che possa impedire la riduzione del grasso nel seno durante un processo di dimagrimento. L’allenamento dei muscoli pettorali aiuta il sostegno del seno.

Infine voglio sfatare un luogo comune. Alcuni pensano che “allenare troppo” i muscoli pettorali nelle donne comporti una riduzione della massa grassa…. Vige la stessa regola che vale per tutto il resto del corpo…, non è muovendo la zona sottostante ad un accumulo di grasso che lo stesso si “mobilita”…

Come “fare gli addominali” non permette di far calare la pancia………., “fare i pettorali” non fa diminuire il seno… 😀 .

Se vuoi  approfondire la tematica legata al dimagrimento localizzato, leggi questo mio post.

Per oggi è tutto! Vuoi chiarimenti sugli argomenti trattati..? Non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti! 😀

 

Mi capita spesso che mi venga chiesto da parte di “genitori” quali sia l’allenamento migliore da far fare ai propri figli. Mi chiedono quale sia lo sport migliore oppure l’età più opportuna per iniziare a praticare sport a livello agonistico. Alcuni genitori che pensano di avere “figli pigri” mi chiedono come possono farli appassionare allo sport.

Allora, tutte le volte, “mi lancio” in una serie di considerazioni tecniche rivelando loro che il “segreto” risiede nella diversificazione, nel gioco libero all’aria aperta, nella condivisione con gli amici ecc..

Però alla fine…., rivelo loro che ciò che fa veramente la differenza è “la forza dell’esempio”! Mi viene da sorridere quando queste domande mi vengono rivolte da persone sedentarie che hanno schivato nella loro vita l’allenamento e l’attività motoria in tutte le sue forme come abitualmente si fa per strada con i “regalini” lasciati dai cani….. 😀 😀 .

La coerenza e l’esempio sono le “armi” migliori da utilizzare con i bambini perché imparano prevalentemente per imitazione….e prova ad indovinare chi sono le persone che prendono per istinto come loro “faro”, come esempi da copiare…?

Come gli uccelli imparano a volare osservando i genitori…, anche i bambini si appassionano allo sport e al movimento se hanno un papà ed una mamma che danno il buon esempio.. Molto semplice… 😀 .

Questo non ti garantirà certo di trasformare tuo figlio in un campione o, più semplicemente, in un assiduo praticante di innumerevoli sport.

A tal proposito devi sapere che ho due figlie, Giada di quasi 6 anni e Asia di 3 anni e 3 mesi… Hanno lo stesso esempio, ma agiscono e reagiscono in maniera molto diversa rispetto alla fatica e all’attività motoria. Giada (quella ritratta nella foto d’apertura 😀 ) è una piccola “Marcolina” che adora correre, gareggiare e dare libero sfogo a tutta la sua vitalità tramite il corpo…, invece Asia è marcatamente differente.

Asia ha una pigrizia atavica e prova sempre a “schivare la fatica”, chiedendo di essere “presa in spalla” alla minima occasione quando c’è da fare un pezzo di strada a piedi… Addirittura, per ora, non dimostra nessun interesse ad imparare ad andare in bicicletta, perché preferisce “andare dietro” sulla bici della mamma…. 🙁 .

A parte pensare “questa non è mia figlia….” 😀 😀 :-D, penso che sia solo una questione di tempo e di maturazione diversa rispetto a Giada, che, alla sua età, correva già insieme a me gli ultimi metri di gara…

Sono certo che la forza dell’esempio ed il fatto di metterla sempre in contesti e situazioni che la stimolino, senza forzarla, ad utilizzare il proprio corpo e a muoversi la faranno crescere con un buon rapporto con lo sport. Forse non diventerà un’atleta convinta ed accanita…, ma sono certo che imparerà ad avere il giusto rispetto e la giusta cura del suo corpo in età adulta! Questo è il vero obiettivo che dovrebbero avere tutti i genitori!

Quindi…., se abitualmente il movimento più “atletico” che fai è quello di infilarti le scarpe……., è arrivato il momento di “cambiare modalità” e di dare il buon esempio!! 😀

Per oggi è tutto! Se vuoi lasciare un commento…, sarò felice di risponderti

P.s.: se invece sei una persona “attiva” e vuoi diventare “master chef” in allenamento.., allora devi leggere assolutamente questa mia lettera!!! 😉

Il diario d’allenamento

Scritto da Marco Caggiati in Allenamento, Cose da sapere

 

Il diario d’allenamento è un “compagno di viaggio” che tutti coloro che hanno delle ambizioni in ambito d’allenamento e sport dovrebbero avere…; purtroppo in pochi hanno l’abitudine di segnare ciò che hanno fatto durante i loro workout….

Ma cos’è precisamente un diario d’allenamento…? E’ molto semplice: devi prendere un’agenda (cartacea o digitale, dipende dai “gusti”) e segnarti ogni dettaglio dell’allenamento che hai fatto il giorno stesso. Vediamo alcuni esempi delle informazioni utili che potresti inserire:

1 . Durata dell’allenamento

2. Km percorsi

3. Dislivello altimetrico affrontato

4. Kg sollevati

5. Serie e ripetizioni effettuate

6. Frequenza Cardiaca Massima e Media

7. Calorie consumate

8. Sensazioni provate durante l’allenamento (se eri “in forma” oppure hai fatto più fatica del solito, energico, spossato ecc..)

9. Temperatura esterna e livello d’umidità

10. Fatica fatta in una scala da 1 a 10

11. Frequenza cardiaca a riposo al mattino

12. Pressione arteriosa

Questi sono quelli che utilizzo io abitualmente…, o meglio…, sono quelli che utilizzavo quando mi allenavo seriamente…. 😀 . Ognuno può e deve personalizzare i dati da inserire nel diario al fine di avere un preciso “termometro” di come sta evolvendo l’allenamento.

La compilazione di un diario d’allenamento unitamente ad un diario alimentare ti permette di capire quanta coerenza c’è con il programma  che stai seguendo e, soprattutto, ti permette di capire, prima che sia “troppo tardi”, se si sta instaurando una temibile sindrome da sovrallenamento.

Inoltre, guardando a ritroso nel diario, puoi capire meglio ciò che non ha funzionato nella strategia alimentare e/o motoria ed individuare con facilità ciò che va cambiato nell’allenamento e nell’alimentazione per permetterti di raggiungere i tuoi obiettivi!

Senza diario d’allenamento diventa impossibile ricordarsi “a memoria” tutte le informazioni necessarie per avere un quadro completo della situazione.

Per quanto riguarda gli sport di endurance (corsa, ciclismo, nuoto ecc..) oggigiorno vengono in aiuto degli “strumenti” tecnologici che memorizzano alcuni paramentri principali come, per esempio, i km percorsi, le Frequenze Cardiache, le calorie consumate, la temperatura esterna, l’altimetria ecc…

I “numeri” sono importanti e gli strumenti ci aiutano a memorizzarli, ma lo sono ancora di più le sensazioni provate durante l’allenamento. Capita infatti che, a parità di “numeri”, le sensazioni durante un allenamento o una gara siano completamente differenti e che anche il risultato finale lo sia….. Diventa quindi interessante capire cosa ti ha messo in “stato di grazia” e cosa invece ti ha fatto ottenere una pessima performance….

Il diario d’allenamento è un supporto fondamentale che chiedo di tenere ad ogni mio cliente che seguo “a distanza” (le persone che abitano lontano dal mio Studio, che seguo solo una volta al mese o addirittura unicamente via web) al fine di avere il polso della situazione e capire se la strategia pensata sta portando i benefici sperati.

Infine, se ti sei posto degli obiettivi in ambito estetico, è molto utile associare al diario qualche foto fatta a distanza di 1 mese per vedere anche visivamente come il tuo corpo sta cambiando (a volte se ne accorgono di più gli altri che te stesso…. 😉 ).

Se ti sei posto obiettivi per te importanti in ambito d’allenamento…, non puoi fare a meno di un diario!! Lo so…, è una grossa rottura di scatole……., ma molto, molto ultile!! 😀

Per oggi è tutto! Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!! 😀

P.s.: di questi argomenti e tanto altro ancora tratto nel mio nuovo ed innovativo corso dal vivo CreAttività Sempre Fitness!!! 😀

 

 

Quando il meteo ci “regala” una caldo torrido l’allenamento diventa estremamente difficile e, in alcuni casi, controproducente e potenzialmente molto pericoloso. Quando il caldo e soprattutto la percentuale di umidità contenuta nell’aria raggiungono livelli elevati si riscontra un drastico calo della performance.

In questi giorni ascolto divertito racconti di podisti intenti ad eseguire allenamenti molto intensi e a dover modificare in itinere la seduta di corsa a causa del caldo eccessivo… Le temperature prossime ai 30° C ed un’umidità elevata portano a percepire temperature superiori ai 40° C…. Con temperature percepite così alte è bene non allenarsi, oppure fare allenamenti MOLTO blandi, prevedendo un’integrazione di acqua e sali minerali almeno ogni 5 minuti di attività…

E se “me ne frego” e provo ugualmente ad allenarmi ad un’intensità elevata…, cosa mi può accadere….? Oggi voglio parlarti proprio di questo di cosa può accadere quando si esagera e ci si vuole allenare intensamente anche con il caldo torrido. Oggi ti parlo dei disturbi da calore durante la pratica sportiva!

Oltre alla diminuzione della capacità prestativa ci sono altri sintomi che ti possono far capire che stai adando incontro a seri problemi. Di seguito te li espongo in ordine crescente di gravità:

1) CRAMPI DA CALORE

I crampi da calore sono caratterizzati da spasmi muscolari o da scosse cloniche delle gambe (contrazioni rapide ed involontarie dei muscoli), delle braccia e, a volte, anche dei muscoli addominali.

2) SINCOPE DA CALORE

La sincope da calore è caratterizzata da debolezza generale, affaticamento, abbassamento della pressione arteriosa, a volte offuscamento della vista, pallore, aumento della temperatura cutanea e del nucleo corporeo (temperatura rettale) oltre ad una vera e propria sincope (breve perdita di coscienza). La sincope da calore compare soprattutto in soggetti non allenati e non acclimatati. Può succedere più facilmente, per intenderci, al classico “podista dell’ultima ora”, che non è abituato a dissipare calore efficacemente (quanti ne vedo in questi giorni in giro per i parchi di Parma…….!!! 🙁 ).

3) ESAURIMENTO DA CALORE PER DISIDRATAZIONE

L’esaurimento da calore con disidratazione è caratterizzato da una riduzione della sudorazione, grande perdita di peso corporeo, secchezza della lingua e della bocca, sete, elevata temperatura della cute e del nucleo corporeo, debolezza, perdita di coordinazione e torpore mentale. Le urine assumono un colore simile all’arancione perchè diventano molto concentrate. Questo tipo di problematica può insorgere facilmente anche in soggetti molto allenati ed acclimatati.

4) ESAURIMENTO DA CALORE PER PERDITA DI SALI MINERALI

L’esaurimento da calore con perdita di sali minerali è caratterizzato da mal di testa, vertigini, affaticamento, nausea, vomito e diarrea (non sempre), sincope e crampi muscolari. Questo tipo di disturbo è insidioso in quanto, di solito, richiede da 3 a 5 giorni per prodursi e può verificarsi in soggetti molto allenati ed acclimatati. E’ quindi importante, durante e dopo prolungate attività sportive e/o lavorative in condizioni di caldo umido, assumere tanti liquidi e sali minerali. Occorre sottolineare che un’adeguata reidratazione basata unicamente sulla sensazione di sete richiederebbe parecchi giorni.., quindi bevi sempre, tanto e comunque.., male che vada andrai in bagno qualche volta in più…. 😉

5) COLPO DI CALORE

Il colpo di calore è un’emergenza medica con incombente pericolo di vita, dove il meccanismo di dissipazione del calore tramite la sudorazione è andato incontro ad esaurimento (disidratazione) benchè un pò di sudore possa ancora prodursi. La temperatura cutanea e profonda sono elevate (la temperatura rettale può arrivare anche a 41° C), i muscoli divengono flaccidi e gli arti si muovono involontariamente. Sopraggiungono poi vomito, diarrea, tachicardia, convulsioni, allucinazioni, incapacità di ragionare e, infine,  il coma cerebrale.

CONCLUSIONI

Quando sono previste giornate di caldo torrido, quelle durante le quali, nei telegiornali, viene sottolineato un forte rischio di malore per neonati ed anziani (giusto per capirci… 🙂 ), è bene avere queste accortezze:

a) Allenarsi alla mattina prestissimo (dalle 5 alle 7) oppure di notte (dalle 23 alle 1).

b) Se non riesci ad allenarti negli orari consigliati fai allenamenti che prevedano una bassa intensità. Per intenderci, se hai previsto di correre e fare delle ripetute sui 1000 metri….., SCORDATELO!!! Se proprio “ti scappa” di correre fai 6-10 km a fondo lento o, ancora meglio, fai una seduta di stretching prolungato… 😉

c) Attrezzati per riuscire a bere ogni 5 minuti, acqua e sali minerali.

d) Proteggi il capo con un berretto, oppure bagnati la testa con acqua fresca spesso. Ricordati che i centri nervosi della termoregolazione risiedono nel cervello (precisamente nell’ipotalamo)…., tieni la testa “al fresco”… 😉

e) Non ignorare alcun sintomo di quelli descritti in questo post, “far finta di niente” e perseverare perchè “ti devi allenare”……potrebbe metterti nei guai…

Per oggi è tutto…, ciao al prossimo post!

Se vuoi approfondire qualche aspetto dell’articolo, lascia un commento, sarò felice di risponderti 😉 .

Ps.: a breve comunicherò la nuova data del mio corso dal vivo CreAttività Sempre Fitness, dove si parla anche di corretta idratazione… 😉

 

 

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