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Monza cycling marathon 2016

Sai qual’è una delle mie “Credendenze”..? Credo che nella vita occorra sempre puntare al miglioramento, credo che occorra sempre essere persone diverse dall’oggi al domani.. 🙂 Ecco perchè ho deciso di partecipare ancora alla Monza Cylcing Marathon! L’anno scorso ho partecipato con l’amico Andrea Devicenzi, portando a casa un ottimo 4° posto nella categoria “Coppia” e quest’anno voglio “rilanciare”!

Mi sono appena iscritto nella categoria “Solo”…, categoria che non lascia spazio a tante interpretazioni 🙂 . Si, questa volta me la faccio tutta da solo! Dal tramonto all’alba, senza sosta alla ricerca di un mio record personale! L’anno scorso insieme ad Andrea abbiamo percorso 446 Km in 12 ore (dalle 20:30 alle 8:30 del mattino) e quest’anno voglio ripetere la stessa distanza, ma da solo!

446 Km in 12 ore da solo sono “tanta roba”, considerando soprattutto il fatto che arriverò all’evento con pochissimo allenamento.

Ma d’altronde le cose facili non mi sono MAI piaciute! 😉

Sarà un bel modo per festeggiare i miei 40 anni! 🙂

Come hai potuto intuire le iscrizioni sono aperte e la prossima edizione avrà luogo nella notte tra l’11 e il 12 Giugno 2016!

 

Ti ricordo che si può partecipare da soli, in coppia o in team da 4 o 8 concorrenti! La gara è aperta a TUTTI, atleti agonisti, amatori, cicloturisti, a tutti gli amanti delle due ruote! Decidi tu i tuoi compagni di viaggio per vivere un’esperienza indimenticabile! 😉

L’anno scorso ho visto “di tutto”: giovani, meno giovani, uomini, donne, accaniti agonisti e chi, invece, “se l’è presa” assolutamente comoda!

Non esiste un minimo di chilometri da raggiungere, esiste solo il DOVERE di divertirsi e, per quanto mi riguarda, di dare il MEGLIO!

Vuoi saperne di più..? Qui sotto trovi tutti i dettagli! 🙂 Sarebbe bello condividere insieme a te questa esperienza!

 

Il mio video dell’edizione 2015

 

Iscrizioni e informazioni sul sito ufficiale: www.cyclingmarathon.com

 

Video ufficiale della prima edizione!

http://bitly.com/officialvideo2015

 

Facebook: www.facebook.com/12Hcyclingmarathon

Instagram: www.instagram.com/12hcyclingmarathon

Youtube: www.youtube.com/channel/UC2WLMBF08KsYk2zs1uVcj6Q

 

12 ore cylcing marathon Monza 2015 marco caggiati

 

Questo è uno di quei post con talmente tanti contenuti interessanti che faccio fatica a trovare un “inizio adatto”… :-)…. 🙂 . La notte tra il 27 e il 28 Giugno ho partecipato, insieme al mio amico Andrea Devicenzi, alla prima edizione della 12 ore non stop di ciclismo di Monza. Oggi voglio scriverti “com’è andata” e farti vivere “da dentro” una manifestazione così originale, sfidante ed eccitante.

Se non hai letto gli articoli precedenti ti ricapitolo velocemente il “format” della gara:

Durata: dalle 21 alle 9

Dove: Autodromo di Monza

Chi vince?: chi fa più giri in 12 ore

Categorie: si può partecipare da soli, in coppia (come io ed Andrea) e in team da 4 o 8 concorrenti

Sono arrivato in circuito verso le 11 di Sabato con tutta la famiglia al seguito, dato che gli organizzatori hanno pensato all’intrattenimento dei bambini che hanno gradito l’iniziativa. La possibilità di gareggiare su kart a pedali, girare in bicicletta in un apposito circuito e disegnare grazie alle animatrici ha reso anche per i più piccoli la giornata piacevole.

Dopo aver espletato le verifiche di rito ho ritirato il pacco gara e la vista della nostra maglietta “ufficiale” per la gara mi ha fatto visualizzare immediatamente cosa mi avrebbe aspettato da li a qualche ora dopo.. 🙂 .

 

Il tempo vola e senza “rendermene conto” mi trovo sdraiato “nei box della Formula 1” a guardare il soffitto di fianco ad Andrea, scambiamo qualche parere, qualche strategia per la gara e la voce dello speaker mi “richiama all’ordine”, 20 min alla partenza…, è ora di andare..

Raduno le mie cose, controllo che sia tutto al suo posto, mi infilo le scarpette, il casco, saluto Andrea ci diamo “l’arrivederci all’indomani mattina”… 🙂 ed entro in pista. Mi metto in coda al gruppo che si è già formato sulla linea di partenza, guardo a dx e vedo arrivare il mitico “Diablo” Claudio Chiappucci, sorrido, l’istinto mi dice di urlargli “grande Diablo”…, ma perdo “l’attimo fuggente”…..

Mi guardo intorno, vedo facce rilassate, altre tese e preoccupate.., io mi sento bene.., sono pronto a gareggiare, a battagliare…, sono pronto a tutto… 🙂 .

Lo speaker fa il conto alla rovescia meno 5, 4, 3, 2, 1…..e VIA! Partiti! 🙂 In linea teorica il primo giro dovrebbe essere di “riscaldamento” dietro la Safety Car Elettrica, una Tesla da 470 cv che il pilota….evidentemente.., non riesce a tenere “a bada”…. 🙁 🙁 . Parte a 59 km/h che per una macchina è “niente”, ma per le gambe “fredde” di un ciclista sono tantissimi…

Non ho nemmeno il tempo di godermi “il momento” che mi ritrovo a “testa bassa” a risalire il gruppo per andare nelle posizioni di testa. Di “riscaldamento” non se ne parla proprio.., si parte subito con il “cuore in gola”…

Trovo quasi alla fine del primo giro “il mio posto nel gruppo”, quello che ho deciso essere “giusto”. So che in testa ci sono i concorrenti più veloci, quelli che corrono in team da 8, che percorreranno pochi giri al massimo per poi darsi il cambio.., meglio non andare a “rompere le scatole” là davanti, anche se la posizione ideale dove stare sarebbe in 5^, 6^ posizione…, dove riesci ad usufruire della scia di chi ti sta davanti e limiti al minimo il rischio di caduta… A proposito di rischi però…, c’è anche quello che ti chiedano “il cambio”, e quindi ti ritrovi a “menare” a 45/50 km/h con il vento in faccia…, non proprio l’ideale quando ti aspettano 6 ore di pedalata…… 🙂 :-D.

Quindi mi metto nella pancia del gruppo, sto laterale per evitare “i guai”…, mi guardo intorno, il gruppo è disomogeneo, vedo gambe “tirate”, persone “attempate” e alcune decisamente in sovrappeso… Cerco le ruote migliori soprattutto perchè un ciclista “in affanno” non è propriamente lucido e potrebbe essere un pericolo….

Anche se fai di tutto per “stare fuori dai guai” a volte sono “i guai” a venirti a cercare…, al terzo giro, in pieno rettilineo di arrivo vedo distintamente la sagoma bianca di un concorrente cascare davanti a me a pochi metri, il gruppo si apre e per fortuna la pista è larga…, ci stiamo tutti e ce la caviamo solo con uno spavento…

La gara continua e il gruppo procede “nervoso”, ci sono molti scatti, qualcuno prova ad andare in fuga e così ci allunghiamo per poi ricompattarci di nuovo… Nelle curve alcuni frenano creando lo scompiglio, volano urla e parolacce….., da me condivise….. Non si può frenare in una variante che le F1 percorrono a più di 120 km/h……. 😀 . Che sia “giusto” o meno.., così è e non posso togliere l’attenzione un secondo da ciò che accade davanti a me…

Al 4° giro iniziamo a riprendere i primi doppiati, i concorrenti che partecipano “in solitaria”, che non hanno interessi di classifica. Uno di loro procede a bassa velocità in mezzo alla pista e il gruppo si apre in stile “spartitraffico”… anche qui volano parolacce e improperi….. :-D. Si continua a “testa bassa” senza perdere mai di vista la testa del gruppo…, troppo pericoloso….

Il tempo vola ed è passata già un’ora dalla partenza, mi fermo ai box per lasciare il “testimone” ad Andrea che può iniziare la sua gara….. Ho una cinquantina di minuti di tempo per rifocillarmi e poi ripartire. Saluto “le mie donne” (moglie e figlie) che vanno a dormire in albergo, ci rivedremo alla mattina.. 🙂 .

I minuti scorrono veloci ed è di nuovo il mio turno, rientro in pista e mi giro subito in cerca di coloro che “risalgono” dal rettilineo, del “gruppo” non c’è traccia e quindi mi metto a spingere sui pedali senza esagerare: in una gara così lunga non posso forzare, un gruppetto con un bu0n ritmo mi supera e io mi “attacco” prontamente. “Ascolto” le gambe, come rispondono agli scatti e provo in ogni modo a farle girare “agili” con il minimo impegno muscolare, spesso riesco, altre volte devo spingere a tutta per rimanere nel gruppo.

Rifletto sul fatto che non ho ancora avuto un momento per “pensare”, per guardarmi intorno e godermi la location, la notte, la luna, la natura.. Arriva solo qualche “flash”, l’odore delle piante, l’aria fresca sulla pelle madida di sudore…,  tutto mixato con i rumori delle ruote in carbonio rilanciate fuori dalle curve e della catena mentre si “snocciolano” rapporti….

Tutto “fila liscio” fino al mio 4° turno, do il cambio ad Andrea che mi urla “Vai Marco, c’è il gruppo là davanti!!!”… Non ci penso un attimo, mi aggrappo al manubrio e mi lancio all’inseguimento.., il gruppo è a circa 400 metri che “mena” a 45 km/h…., non sono tanti, posso provarci… A testa bassa spingo al massimo, scalo rapporti su rapporti e faccio girare le gambe veloci…, ho il cuore in gola, l’affanno, il respiro fuori controllo…, l’ammiraglia che chiude il gruppo è sempre più vicina, sono le 4 del mattino…, è dalle 7 di Sabato che sono “in piedi”…, sto chiedendo uno sforzo massimale al mio corpo insonne che abitualmente a quest’ora è a letto….

Non mi interessa…, so che prendere il gruppo mi permetterà di percorrere nella successiva ora almeno un giro in più che potrebbe pesare tantissimo in classifica…, siamo terzi in classifica nella nostra categoria (coppie)…., spingo forte, le gambe si induriscono, ho qualche accenno di crampo, ma non mollo.., penso: “arrivo sotto all’ammiraglia, recupero qualche secondo e poi faccio l’ultimo strappo per rientrare nel gruppo”….  A 10 metri dall’ammiraglia mi vedono arrivare dallo specchietto e rallentamo…, si defila per non darmi vantaggio…(ahimè hanno ragione… 🙁 )

Ho il sangue in gola…, sto spingendo al 110%………, la supero e gli faccio a tratti cenno di risuperarmi in ricerca disperata di aiuto…, penso “cazzo sono le 4 del mattino, là davanti ci sono prevalentemente persone che se la stanno facendo in 8….., datemi una mano a riprenderli!!!“.

Continuo così per quasi un giro e poi….., cedo di colpo…, l’ammiraglia mi supera…, le lucine rosse del gruppo si allontanano……. urlo un “vaffa……” che rimbomba nel silenzio della notte…, sono solo, mi giro e non vedo nessuna luce che si avvicina…. Urlo parolacce di ogni sorta, prendo fiato e urlo di nuovo…., gli occhi si riempiono per un attimo di lacrime come ad esplodere….. ma non c’è spazio per la disperazione….

Arriva la crisi…, non ho più forze…

Mi metto tranquillo.., è l’unica cosa che posso fare…, procedo a rilento e aspetto che qualcuno mi riprenda.., prima qualche atleta isolato poi passa un gruppetto veloce, provo ad accodarmi, ma niente, ho le gambe dure, vuote, doloranti…, non riesco c….o!!!! Non ce la faccio!! Le gambe non girano…, mi attacco ad un gruppo di una 15ina di atleti , sono tutti concorrenti singoli non interessati alla classifica, procedono relativamente lenti… Prendo fiato e poi, non resisto, non riesco ad andare piano e vado in testa al gruppo a tirare, ma quando chiedo il cambio nessuno vuole stare “all’aria….”, li capisco… Ok…, non posso fare altrimenti.., mi do una calmata e proseguo così fino alla fine del mio turno..

Arrivo ai box e a fatica sto in piedi.., le gambe tremano come le zampe di un puledro appena nato…… 🙁 🙁 🙁 …… L’idea di dover ancora pedalare per due ore mi spaventa, mi alimento come ad ogni pausa, bevo, integro sali e mi sdraio a terra nel box…, provo a dormire…, non riesco troppo rumore, troppa “frenesia” nei pensieri e nelle gambe….

Arriva il momento di ripartire e arriva anche l’alba; sono le 5 e 15 minuti e con il sole ritornano anche le forze… Mi era già capitato…., nel momento in cui ti senti “morto” e ti sembra di non avere più energie succede “qualcosa”, scatta un “click” nel corpo che ti da accesso a nuove risorse, a nuova linfa vitale… Arriva Andrea, gli do il cambio, mi attacco subito ad un concorrente che esce dai box con me e dopo qualche curva arriva il “gruppone”…., non ci penso un centesimo di secondo e mi “miscelo” nel gruppo…e non lo mollo più, faccio 6 giri a bomba con loro con ritrovato entusiasmo ed energie! 🙂 Risorto dalle mie stesse ceneri…..

E via ancora ai box ……, è il turno di Andrea…., bevo, mi alimento e controllo la classifica, siamo ancora terzi.., molto bene… Mi aspetta l’ultima ora di gara.., ormai il più è fatto. Dopo 50 minuti, come previsto, arriva Andrea ed esco per l’ultima volta dai box… Mi accodo ad altri concorrenti in attesa del gruppone, arriva e mi attacco, tutto procede relativamente facile, arriva qualche accenno di crampo ogni volta che mi alzo sui pedali per “rilanciare il rapporto”….., ormai sono , giustamente, alla frutta…, mi sono presentato al via di questa gara con 2175 km di allenamento nelle gambe…, non posso pretendere di più…

Passo davanti al traguardo e Angelo (il ns team manager) mi dice di rientrare, inizia per me l’ultimo giro….. Il gruppo si “risveglia” di colpo e iniziano a scattare ripetutamente, manca circa un’ora alla fine della gara e chi si sta giocando la gara inizia a “spingere”…., siamo sul rettilineo parallelo a quello d’arrivo, sento delle urla e con la coda dell’occhio vedo alla mia destra una maglia rossa che si cappotta in avanti e il rumore sordo di un corpo umano che sbatte violentemente a terra, violente frenate, altre urla…, socchiudo gli occhi e i timpani come a “non voler sentire” e prego perchè nessuno si sia fatto troppo male…. Mi è andata bene anche questa volta.. Il gruppo si spezza in due e recuperare richiede l’ultimo sforzo…. Arrivo all’entrata della corsia box, “metto la freccia” e saluto i compagni d’avventura per l’ultima volta….per me è “GAME OVER”, ora tocca ad Andrea….

Andrea fa del suo meglio, anche lui è stanco, di stare in gruppo non se ne parla….. Lo aspetto sul “muretto dei box” come si fa all’arrivo di un gp di F1…. 🙂 . Lo incito insieme ad Angelo ad ogni passaggio. Angelo cronometra ogni giro e si rende conto che Andrea inizia a subire la stanchezza… Penso che il nostro 3° posto possa essere in bilico…, così è…, arriviamo in quarta posizione a 51″ dai terzi… 🙁 .

Peccato…, certo…, ma alla fine abbiamo dato entrambi tutto.., il 100%…e quando dai il 100%…, non ci sono “Se e Ma”…., hai dato tutto e basta…. 🙂 😀 .

Il sole è già alto nel cielo…, sono le 9 del mattino e io ed Andrea “svaligiamo” di focaccia e brioches alla marmellata l’area ristoro…… 🙂 .

Siamo distrutti e felici, consapevoli di aver scritto un’altra bella pagina della nostra vita sportiva… 🙂 .

Ho percorso 246 km in 6 ore, consumato 5127 Kcal (3 volte ciò che consuma un uomo adulto in 3 giorni….) e ci siamo messi dietro 8 equipaggi della nostra categoria….e.., che dire di Andrea…il pensiero che lui abbia fatto tutto con una gamba.. è semplicemente straordinario e spettacolare! Felice, fiero e grato di aver condiviso con lui questa splendida esperienza di vita!

Complimenti agli organizzatori, hanno fatto un ottimo lavoro e sono certo che la 12h Cycling Marathon di Monza diventerà una gara “classica” del panorama internazionale dell’endurance! Sono riusciti ad unire agonismo, aggregazione e attività per la famiglia in un unico contesto. Sono certo che non sarò smentito…, questa gara avrà un florido futuro! 🙂

P.s.: ops.., quasti dimenticavo…, ho vinto la mia “scommessa”… 😉 . Volevamo arrivare nella prima metà della classifica…, abbiamo fatto meglio…., succede a chi “ci crede”… 😉 .

Per oggi è tutto, ciao al prossimo post! 😉

 

Ormai “ci siamo” mancano quasi 24 ore alla partenza della 12 ore di ciclismo di Monza. Come ti ho già raccontato nel mio precedente post parteciperò alla gara in coppia con il mio amico Andrea Devicenzi. La gara inizierà alle ore 21:00 di domani e finirà alle ore 9:00 di Domenica 28 Giugno.

Pedaleremo letteralmente “dal tramonto all’alba”! 🙂 Le “tematiche” che dovremo affrontare saranno tante e tutte affascinanti sia come “atleta” che come “professionista del movimento”.

Prima tra tutte sarà, per me, la prima volta che partecipo ad una gara che si svolge durante la notte e non ho mai “chiesto” al mio corpo di stare “acceso” mentre abitualmente è tranquillo a riposare in un letto. Faremo turni da 1 ora e 30 minuti a testa, inizierò io il primo alle ore 21:00… Questo significa che dovrò affrontare il mio 2° turno alle 24:00 e il terzo alle 3 del mattino e il 4° e ultimo alle 6…… 😀 🙁 😀 :-). Come dimostrano “le faccine” il mio stato emotivo,  è di felicità ed entusiasmo nell’affrontare un’esperienza mai vissuta prima 🙂 e un poco “timorosa” al solo pensiero di pedalare al massimo delle mie capacità mentre il mio corpo mi chiede di dormire…..

Fortuna che l’entusiasmo e la voglia di scoprire supera di gran lunga il timore… 🙂 😀 😀 😀 😉

Negli ultimi 2 mesi mi sono dedicato unicamente all’allenamento in bicicletta accumulando 2175 km, pochi in assoluto, ma tutti di “qualità”! Ogni uscita in bicicletta è stato un “ALLENAMENTO”, non ho mai pedalato 1 km “tanto per pedalare” 🙂 ! Non parto per questa avventura “a secco” ma nemmeno con una preparazione che mi permetterà di arrivare “fresco”. In questi mesi non ho mai pedalato per più di 3 ore e 30 minuti ( di giorno… 🙂 ), affrontarne 6 (di notte…), anche se spezzate in 4 tranche, rappresenta un’incognita.

Altro aspetto interessante sarà alimentarsi durante e tra i turni di pedalata. Lo stomaco non è abituato a ingerire grandi quantià di cibo durante…, auindi “vedremo” come mi sentirò.. 🙂 . Considera che consumerò circa 800 k/cal ogni ora di gara… 🙂 . Avrò un fabbisogno calorico durante le 6 ore di gara pari a quelle di un uomo  per vivere due giornate intere…. 🙂 😀 .

Se si aggiunge il fatto che la pista non sarà illuminata, che pedaleremo in gruppi composti da ciclisti che parteciperanno da soli, in coppia (come me e Andrea e in team da 4 e da 8 (questo significa che i team da 8 potranno andare sempre al massimo, noi….no…..) la gara presenta veramente tante incognite..

Tante incognite MA una sola certezza.., io ed Andrea non adremo a Monza per partecipare…, andremo a Monza per fare del nostro meglio, per spendere fino all’ulmtima goccia di energia che avremo in corpo! 🙂 Pedaleremo per dare battaglia e rendere difficile “la vita” degli altri team che competeranno nella nostra categoria…. 🙂

Ora, per aggiungere ancora più pepe alla competizione, voglio fare una “scommessa”….. 🙂 . Scommetto che con “tre gambe” io e Andrea ci metteremo dietro almeno il 50% degli altri concorrenti….

Ti sembra una scommessa abbastanza “sfidante”…… 🙂 ?

Per oggi è tutto! 🙂 Il prossimo post sarà dedicato al resoconto di “com’è andata a finire”…..! 😉

P.s.: mi farebbe piacere incontrarti tra il pubblico, tra l’altro ci saranno tantissime attività collaterali organizzate appositamente per tutti gli appassionati di ciclismo! Dai un’occhiata al programma! 😉

 

 

Nell’arco della mia vita ci sono momenti in cui mi “assale” la voglia di fare qualcosa di “diverso”, di abbandonare la routine e pormi obbiettivi “fuori dalla norma” per il semplice gusto di sfidarmi e “spostare in alto la mia asticella”….

Qualche mese fa, parlando ad un corso, un amico mi informa che il 27/28 Giugno 2015 avrà luogo la prima edizione di una gara ciclistica di endurance all’autodromo di Monza (quello dove corre la F1 per intenderci.. 🙂 ).

E’ qualche anno che “mi gira in testa” l’idea di partecipare a una gara di questo tipo e ho impiegato mezzo secondo a decidere che avrei gareggiato! 🙂

Il format della gara è molto semplice:

Location: circuito automobilistico di Monza

Durata gara: 12 ore “non stop”

Quando: durante la notte tra il 27 e il 28 giungo 2015 “dal tramonto all’alba” si parte alle 21 e la gara finisce alle 9 del mattino del giorno dopo

Chi vince: chi fa più chilometri…, semplice… 🙂

Chi può gareggiare: chiunque abbia passione per la bicicletta, infatti si può partecipare nella categoria “SOLO” oppure in team da 2, 4 o 8 persone. Logicamente sono previste classifiche differenti per ogni categoria.

La voglia di partecipare da solo era tanta, ma ho imparato vivendo una vita “esagerata” che a volte è meglio fermarsi un attimo a ragionare ed evitare di “mettersi nei guai”.

L’attività professionale e una famiglia numerosa non mi permettono di allenarmi a sufficienza per affrontare 12 ore di ciclismo consecutive da solo…, il rischio di procurarmi un infortunio sarebbe troppo alto.. Per questo motivo ho colto l’occasione per dividere questa avventura con il mio amico Andrea Devicenzi. Andrea è una persona speciale e una cosa che contraddistingue spesso le persone speciali è la semplicità con la quale affrontano le sfide che la vita in modo imprevedibile e inaspettato ci pone quotidianamente!

Quando sono venuto a conoscenza della gara eravamo nella stessa stanza e mi ricordo ancora la luce nei suoi occhi quando gli ho semplicemente chiesto: “Andrea.., vieni con me a fare la 12 ore di ciclismo di Monza..?” Sono bastati pochi secondi e uno sguardo d’intesa per incassare un “SI” che non lasciava spazio a “se e ma”… 😀

Quando incontro persone “spavalde” che si buttano nelle sfide senza patemi senza paturnie infinite sono felice…, vedo in loro e in me la voglia di fare, la voglia di vivere un’esperienza che, comunque vada, genererà emozioni da vivere e da “mettere nel cassetto dei ricordi”…!!!! 🙂

Sarà sicuramente speciale vivere questa avventura, già di per se ricca di fascino e di argomenti di interesse, con Andrea perchè sarà l’unico atleta in gara che farà il dopppio della fatica di tutti gli altri in quanto pedalerà con una sola gamba!!! 🙂

Andrea ha subìto l’amputazione di una gamba a seguito di un incidente motociclistico quando aveva 17 anni e, come egli stesso afferma, l’incidente gli ha portato via una gamba, non certo la voglia di vivere…. 🙂 🙂 .

 

 

Fare la 12 ore di Monza con Andrea è per me motivo di orgoglio e un’ottimo motivo per allenarmi al meglio e spremere ogni cl di energia durante la gara. Sarà certamente una sfida impegnativa, ad oggi, ad un mese dalla gara ho nelle gambe solo 1200 km…..e ti assicuro che sono “un po’ pochini” rispetto agli altri concorrenti…, ma poco importa! 😀

La sfida sarà fisica, ma soprattutto mentale…, pedalare di notte…., mentre il corpo abitualmente è fermo a ristorarsi in un letto non sarà facile e immagino metterà in difficoltà molti concorrenti… Metterà in difficoltà anche me… 🙂 🙂 e dato che solo grazie alle difficlotà  si evolve e si impara qualcosa su noi stessi…, sarà un’ottima occasione di crescita! Più sarà difficile, più imprevisti dovrò affrontare e più dirò  grazie alla vita…. 😉

La 12 ore di Monza non sarà solo una gara, ospiterà anche una serie di eventi dedicati al mondo del ciclismo, ai bambini e alle famiglie. Non mancherà certamente anche tanta buona musica ed intrattenimento marchiata Radio Deejay… 😉 . Per saperne di più puoi guardare questo video di presentazione 🙂 .

 

 

Sarebbe bello condividere con te la notatta pedalando o ricevere un incitamento tra il pubblico…. Se sei un amante del ciclismo è un evento al quale devi essere assolutamente presente.. 😉 .

Per oggi è tutto…, ora vado ad allenarmi… 😉 😀 😀 😀

Ciao al prossimo articolo! Lascia un commento, sarò felice di risponderti! 😉

 

 

Ti piacerebbe avere le conoscenze di un personal trainer con più di 15 anni d’esperienza…?

Ti piacerebbe sapere cosa, quando e come fare per dimagrire, tonificarti, migliorare la flessibilità dei tuoi muscoli, ottimizzare il tuo respiro e avere “più fiato”…?

Ti piacerebbe riuscire a gestire la tua alimentazione come un professionista per raggiungere alla “velocità della luce” i tuoi obiettivi in ambito di dimagrimento e aumento del tono muscolare…?

E soprattutto…, ti piacerebbe apprendere tutte queste competenze in soli 4 giorni…., senza sprecare tempo e denaro..? Senza passare una vita sui libri come ho fatto io…? 🙂 🙂

Se la risposta è “si” oggi sei “finito” proprio nel posto giusto!! Perchè oggi ti parlerò dell’unico corso in Italia che ti permetterà di prendere le redini della tua alimentazione e del tuo allenamento e di imparare un infallibile metodo sperimentato sul campo!

Ti voglio presentare “CreAttività Sempre Fitness!!“, il mio corso intensivo di 4 giorni in cui insegno il mio metodo per diventare il “personal trainer di te stesso” per capire cosa fare, come farlo e soprattutto il perchè farlo!

Ti insegnerò tutti i concetti “chiave” dell’alllenamento per il dimagrimento, la tonificazione, il miglioramento dell’attività cardiovascolare, la flessibilità muscolare e articolare e tutte gli altri “fondamentali” per mantenere il tuo corpo sano, magro, flessibile e tonico per TUTTA LA VITA! 🙂

Il corso si sviluppa in 4 giorni consecutivi presso il mio Studio di Parma ed è sia pratico che teorico (50% pratica – 50% teoria). Il corso è a numero chiuso (max 10 partecipanti) per personalizzare al massimo i contenuti e dedicare tutto il tempo necessario per sviscerare ogni argomento e ogni attività pratica.

Ho “ingegnerizzato” il corso per dire finalmente addio a palestre, dietisti, personal trainers, integratori alimentari e attrrezzi “miracolosi”….. 🙂

Potrei tenerti qui ore per spiegarti di quanto sia efficace il mio metodo…, ma credo che nessuno se non chi vi ha già partecipato potrebbe spiegarti meglio in cosa consite! 🙂 Eccoti di seguito alcune testimonianze! 🙂

 

Rossana Manfredini

 

“Avendo perso da un po’ di tempo la forma fisica e cercando qualche idea nel web, mi sono imbattuta sul sito di Marco che mi ha subito incuriosita. Credendo nelle sue proposte, fidandomi del mio intuito, ho partecipato al corso “CreAttività Sempre Fitness” a scatola chiusa, senza conoscerlo e devo dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate. Marco innanzitutto è un professionista serio e preparato, ma è anche una persona semplice e simpatica. Abbiamo passato 4 giorni insieme veramente intensi ma divertenti, affrontando argomenti che vanno dalla salute, all’alimentazione, oltre naturalmente al benessere psico-fisica e a come poterlo mettere in pratica concretamente nella propria vita. Il lavoro che lui fa anche all’interno del gruppo è sempre personalizzato, per cui mi sento di consigliarlo vivamente a tutti, dal neofita che vuole rimettersi in forma, alla persona più esperta che vuole mettere a fuoco alcuni aspetti del suo allenamento.”

 

Viviano Ginexi

 

CreAttività Sempre Fitness” è un ottimo motivo/stimolo per prendere coscienza e consapevolezza del proprio corpo. Sono stati 4 giorni con il giusto mix tra teoria e esercizi pratici. Abbiamo toccato argomenti come : teoria dell’allenamento, i metabolismi energetici, come allenarsi, l’apparato cardiocircolatorio, manutenzione e tonificazione, lo stretching “ questo sconosciuto per molti”, e ovviamente l’importanza della “corretta alimentazione” in regime bilanciato. Ho trovato davvero “appagante” le esercitazioni all’aria aperta, che mi hanno fatto capire come gestire e ascoltare il mio corpo, come impostare il mio programma di tonificazione/dimagrimento, come sfruttare la respirazione mediante il diaframma. Sono stati 4 giorni di “Pulizia Motoria”: Molte delle mie ”credenze” sono state smontate e sostituite con quelle “corrette”. Troppo spesso affidiamo la cura del nostro corpo a messaggi pubblicitari errati; impariamo a prenderci cura del nostro fisico”.

 

CreAttività è il corso che ti trasformerà in un “Master Chef in allenamento” e potrai dire addio a palestre, allenatori, dietologi. Sarai tu il solo allenatore e nutrizionista di te stesso! 🙂

Ora non voglio dilungarmi troppo anche perchè se non sei pronto per affrontare un cammino di indipendenza e consapevolezza come questo…, ogni parola diventa inutile… Se invece sei interessato…, clicca qui per saperne di più! 😉

Per oggi è tutto, ciao a presto al prossimo post! 🙂

P.s.: la prossima edizione del corso sarà dal 14 al 17 di Maggio 2015 e ci sono ancora solo 2 posti liberi…. 😉

Io….? Mi alleno a VIVERE!

Scritto da Marco Caggiati in ., Life, Terza età

 

La maggior parte delle persone che “bussano alla mia porta”, hanno obiettivi di tipo estetico; chi vuole dimagrire, chi avere muscoli tonici e chi vuole un allenamento per eliminare la cellulite.. Questi sono obiettivi “sacrosanti” e non c’è niente di male ad impegnarsi per raggiungerli 😀 . Allo stesso tempo ritengo che avere un corpo magro e tonico sia solo un piacevole “effetto collaterale” del prendersi cura di se stessi tramite l’alimentazione e l’allenamento 🙂 . Penso sia l’unico modo intelligente di puntare a vivere una vita felice, sana e raggiungere i 100 anni in salute e con il sorriso.. 😀 😀

Negli ultimi mesi ho un ulteriore motivo per pensare a questo aspetto in quanto mio padre è ricoverato all’ospedale a causa di “alcuni” problemi… Non voglio entrare troppo nei dettagli per rispettare la Privacy di mio padre, ma allo stesso tempo voglio raccontarti cosa accade quando si affida la propria salute ad altri.

Mio Padre è il “prototipo” di persona che ha sempre pensato unicamente al lavoro e alla famiglia e non ha mai fatto attività motoria….  Prossimo alla pensione ha iniziato ad avere qualche problema di iperglicemia che l’ha portato a sviluppare il diabete, inizialmente controllato con la “classica pastiglia” e poi con l’insulina… Dopo che è andato in pensione ha avuto un piccolo infarto del miocardio e negli ultimi dieci anni circa si è limitato a “curarsi” con le medicine prescritte dai medici… Il risultato di questi 10 anni è che il diabete si è fatto sempre più severo (ora è insulino dipendente) e lo sta letteralmente “consumando”. Il diabete è una malattia “subdola” in quanto è praticamente asintomatica ma gli effetti di uno squilibrio glicemico sono DEVASTANTI su tutto l’organismo. Tutti i tessuti ne risentono…, vene ed arterie comprese…

Lo stile di vita motorio ed alimentare di mio padre non è mai cambiato.., per lui “curarsi” ha sempre significato “prendere le medicine prescritte”…. 🙁 . Se mi conosci un poco puoi immaginare quanto questo atteggiamento mi faccia rabbrividire… 🙁

Ora non voglio dilungarmi troppo e voglio arrivare subito alle “conclusioni”… Mio padre è da mesi che sta facendo “dentro e fuori” dall’ospedale perchè il suo organismo fortemente debilitato dal diabete sta “collassando”… Cuore, reni, polmoni stanno “alzando bandiera bianca”…..

Puoi solo immaginare quante volte io gli abbia spiegato che curarsi necessita di impegno e di proattvità… Curarsi non significa “assumere delle pillole”., curarsi significa agire per non averne bisogno….

I miei sentimenti sono un mix di dispiacere, delusione, rammarico e anche un po’ di “arrabbiatura”…… So che la sua situazione attuale è il frutto del suo “far finta di curarsi”….

Per fortuna “la natura” ha deciso di prendersi la sua “rivincita” con mio padre gradualmente e, fino ad ora, la sua vita non è stata condizionata più di tanto…., ma io ho TANTA paura di come potrebbere evolvere la sua malattia…, paura non dell'”estrema conseguenza”, ma dell’invalidità della “vita non vita” ….., quando la vita non è più vita, ma è sopravvivenza…..

La cosa “buffa” di tutta questa vicenda è che gli ospedali sono pieni di persone malate di “benessere”……, il “benessere” che ti porta all’inattività motoria e all’eccesso alimentare…, il “benessere” che ti fa ammalare…

Cosa ancora più buffa è trovare al centro di riabilitazione cardiovascolare dove è ricoverato mio padre questo cartello….. Il titolo del convegno è: “Cuore, fitness e salute. Prevenire con il farmaco del futuro, l’esercizio fisico”….. 🙂

 

 

Che bello parlare dell’esercizio fisico come “farmaco del futuro”…. 🙂 🙂 Che l’allenamento e la corretta alimentazione siano il PIU’ POTENTE FARMACO che possiamo assumere è una verità INDISCUSSA…….., ma che sia una “roba” da proiettare nel “futuro” quando il genere umano lo sa da qualche migliaio di anno…, mi fa proprio sorridere……. 🙂 .

Come dico sempre nei miei seminari, dove mi occupo di “Intelligenza Motoria“, il problema di tutta questa assurdità risiede nel SISTEMA scolastico e medico ospedaliero che, per diversi aspetti, non educano sufficientemente bambini e i giovani ragazzi alla cultura della “manutenzione della macchina uomo”! Ma questa è “un’altra storia”…….

RicordaTI……,nessun altro al di fuori di TE si può prendere cura di TE meglio di quanto TU non possa fare….  La TUA salute risiede nelle TUE azioni!, 🙂 Pensa alla salute, e gli addominali scolpiti…, i glutei di marmo, le cosce sode e senza cellulite arriveranno di conseguenza….. 😉 .

Ciao a presto al prossimo articolo.

Vuoi approfondire l’argomento..? Lascia un commento, sarò felice di risponderti 😉 🙂

P.s.: le iscrizioni a “Intelligenza Motoria” sono aperte 😉

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando si parla di allenamento si pensa subito a muscoli caldi, cuori che battono a “perdifiato” e fiumi di sudore! Certo sono pensieri leciti e coerenti, ma non ci si ferma mai a pensare che prima di “mettersi in movimento” è fondamentale avere la CONSAPEVOLEZZA di ciò che si sta facendo, avere un PROGETTO chiaro da portare avanti, per raggiungere con CERTEZZA i propri obiettivi in ambito fisico. Insomma, bisogna educare il cervello prima di “mettersi in moto”.., altrimenti il rischio di fallimento è veramente MOLTO ALTO!

Ecco, proprio di CONSAPEVOLEZZA e di PROGETTI ho parlato al mio corso dal vivo INTELLIGENZA MOTORIA! 😀 Domenica scorsa si è conclusa la prima edizione e ti devo confidare che ci siamo divertiti un sacco!!! 😀 😀

In due giorni ho potuto trattare tutti gli argomenti “hot” del mondo del fitness e dell’allenamento, concentrandomi soprattutto sul dimagrimento e la tonificazione. Ho potuto smontare ogni dubbio e “falso mito” riguardante questi due macro argomenti della mia professione trattando di composizione corporea, il ruolo della genetica, metodiche d’allenamento per il dimagrimento, per la tonificazione, quali integratori possono essere utili, quali inutili, quali pericolosi… C’è stato spazio anche per l’elettrostimolazione, le pedane vibrati, le creme snellenti, le tute dimagranti, diete ultrarapide, metabolismi energetici….

Ecco cosa è “arrivato” di tutto ciò ad alcuni partecipanti!

Barbara Sepali

Barbara Sepali INTELLIGENZA MOTORIA

 

 

 

 

 

“Con il corso INTELLIGENZA MOTORIA  Marco è riuscito ad aprirmi un mondo…., un nuovo mondo! Marco è riuscito a sfatare tante convinzioni che le varie pubblicità provano a farti credere…., o meglio provavano a farmi credere.. 😀 .

La partecipazione al corso è stata indispensabile per capire veramente cosa fare per dimagrire e tonificare e sfatare tutti i “falsi miti”!

Ora ho capito quello che è giusto fare, ho capito che alcune cose che stavo facendo erano cose INUTILI, adatte solo a mettermi la coscienza a posto… “

 

Monica Pasello

Monica Pasello INTELLIGENZA MOTORIA

 

 

 

 

 

La cosa che mi sono portata a casa partecipando al corso INTELLIGENZA MOTORIA è che, sbagliando, ho sempre pensato che fosse sufficiente “fare movimento”. In realtà ogni obiettivo, che sia dimagrire, tonificare o altro, ha una sua precisa STRATEGIA per arrivare al successo.

Poi Marco ha sfatato veramente un sacco di “falsi miti” che credo siano nel pensiero comune della maggior parte delle persone.

Lo consiglierei a chi tiene alla propria salute, non ha tempo da “perdere” in attività, magari anche faticose ed intense, ma che non sono coerenti con il risultato che vuole ottenere.

Credo ci siano poche persone preparate come Marco e il suo approccio semplice ed esperienziale aiuterebbe chiunque a fare movimento senza che questo diventi un peso (parlo di persone, come me, MOLTO PIGRE E SEDENTARIE).

Ti ringrazio per l’impegno e la professionalità che metti nel tuo lavoro e per tutto quello che mi hai trasferito”

 

Laura Notari

LAURA NOTARI intelligenza motoria

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ho conosciuto Marco grazie al caso; un modo come un altro di definire il web surfing.

Ci sentiamo, lo incontro, mi piace. E’ in grado di farti percepire la sua empatia. Persona dal piglio serio, ma anche scherzoso (sa metterti a tuo agio) e con un’indiscussa profonda conoscenza della sua materia.

Marco è un personal trainer o ancor meglio, un educatore motorio e per questo insegna le basi per far sì che l’attività motoria divenga una costante di vita, come svegliarsi, mangiare, dormire e muo-ver-si!

Inizio ad allenarmi con lui e dopo qualche lezione di Personal Training mi propone di partecipare ad un corso che terrà di lì a breve: “Intelligenza Motoria”.

Sabato si da “il via alle danze”, ambientazione curata, puntualità e cortesia contraddistinguono l’impegno di Marco e Cristina la sua affidabilissima assistente che si occupa di analisi della composizione corporea.

Il fulcro, “the main subject”, delle due giornate sono le verità sul dimagrimento, sulla tonificazione, lo sfatare i luoghi comuni, i falsi miti legati al “facilmente” di cui siamo spesso preda perché, diciamola tutta, a chi piace far fatica? A pochi eletti!!! Insomma un concentrato di tante nozioni che spesso si ‘crede’ di conoscere dalle infarinature fuorvianti forniteci dai Media.

Marco nella sua indiscussa disinvoltura colloquiale parla di  un concentrato di tante nozioni base, tante piccole perle di saggezza per dare un’idea di cosa si può fare con una buona CONSAPEVOLEZZA del proprio corpo; perle per capire come dimagrire a chi lo necessita e come allenare un fisico riuscendo a fare a meno, volendo, delle Palestre, considerando che comunque non vi si è mai veramente seguiti. Una metodologia per renderci autonomi.

Ha qualcosa di “diritto” Marco Caggiati, il suo stile di vita, il suo modus operandi, la tenuta delle spalle, la schiena verticale di chi ha resistito invece di piegarsi al sistema! Resta eretto e guarda avanti, al suo obiettivo: il benessere delle persone.

Cos’ha di bello? Che non tiene nulla per sé. Non come quei PT che ti dicono ‘fammi quest’esercizio’ e vigliacco se ti spiegano perché te lo stanno facendo fare, … timorosi che si possa a fare a meno di loro. Marco questo non lo fa di certo! Anzi, diffonde i “segreti del benessere” e nel contempo è in grado di accattivarsi chi il suo supporto lo vuole eccome!!

Ho indubbiamente imparato tanto. Tante nozioni che, malgrado il mio indiscusso interesse verso questa materia, non sono di facile reperibilità per un “non addetto ai lavori”, servirebbe tempo e letture e tanto web surfing… ma chi ha tempo al giorno d’oggi!!

Questi due giorni mi hanno permesso di capire come migliorare le mie performances, come tonificarmi, come dimagrire e le tempistiche per farlo in salute. Ha sfatato tanti miti ed ha creato un’unica serie di “miti” indiscussi: volontà, progettualità, costanza, gradualità, coerenza equilibrio e tanta tanta motivazione.

Ringrazio quindi Marco e Cristina per le bellissime giornate, e un applauso speciale a Marco che mi ha davvero soddisfatta con la sua esperienza e la sua dialettica.

Ciao alla prossima. Laura”

Da parte mia cosa posso aggiungere di altro…?!!?! 😀 Posso solo dirti che mi sono divertito tanto e ho dato anima e corpo per trasferire in modo semplice ed incisivo alcuni temi che ritengo DOGMI che ogni appassionato di allenamento e fitness dovrebbe conoscere…, quelle cose che andrebbero imparate a scuola ma che non vengono insegnate… 🙁 !

E dopo aver creato CONSAPEVOLEZZA…, dopo aver appreso COSA bisogna fare per raggiungere i propri ambiti risultati….., ora è arrivato il momento di passare all’AZIONE, è arrivato il momento di capire il COME con il corso FULL IMMERSION CreaAttività,  per imparare come allenarti, come prendere in mano i tuoi allenamenti, la tua alimentazione e diventare finalmente INDIPENDENTE prendendo possesso di tutte le nozioni pratiche su come gestire la programmazione dei tuoi work out! CreAttività è il modo per dire definitivamente addio a palestre, personal trainers, fantomatici attrezzi, diete assurde ed inutili integratori alimentari!

Per concludere, ho da porti una domanda:

Ma non sei stanco di dannarti per raggiungere i tuoi obiettivi e trovarti sempre al “PUNTO DI PARTENZA”?!?!??!?!!

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi..? 😉

Ciao al prossimo articolo!

Scopri di più sul mio corso CreAttività cliccando qui! 😉

 

Ti ricordi di Martina…? Come no??!?!? Martina è una persona fantastica, una mia cliente di 20 anni che ha iniziato ad allenarsi con me ad Aprile 2013 con con l’obiettivo di dimagrire! O meglio…, tecnicamente stiamo perseguendo un obiettivo mirato al dimagrimento, ma il “titolo” del suo programma è “salvamilavita”! Da Maggio 2013 ad oggi sono passati circa 10 mesi e oggi voglio darti resoconto dei successi che stiamo ottenendo! 😀

Non so se ti “ho gia detto” che Martina è una persona fantastica… 😀 (non vorrei mai se ne dimenticasse :-D) e sta mettendo in campo tutto ciò che serve per raggiungere un obiettivo altamente sfidante soprattutto per quanto concerne l’aspetto emotivo e psicologico. A Maggio i kg da perdere erano 70…, la bilancia segnava 130 Kg per un’altezza di 163 cm.

Ieri è accaduta una cosa epocale per Martina, per la prima volta nella sua vita da adulta è scesa sotto i 100 Kg, per la prima volta si è lasciata alle spalle la “Tripla Cifra”!!!!!!! 😀 😀 :-D. All’ultimo controllo la bilancia ha segnato infatti 99,3 Kg! Non puoi immaginare quanto mi abbbia reso felice e gratificato aver raggiunto questo importante obiettivo! 😀

Ancora -4 Kg e saremo a metà strada rispetto ai 70 Kg previsti per raggiungere il peso fisiologico di Martina (che si assesta vicino ai 65Kg)!

L’aspetto tecnicamente più entusiasmante del percorso di dimagrimento di Martina è la perdita di peso UNICAMENTE a carico della massa grassa, senza perdere UNA K/cal di metabolismo basale! 😀 Questo grande risultato rispecchia il grande impegno e la costanza di Martina nel seguire i miei allenamenti e l’alimentazione pensata per lei.

Ora voglio condividere con te un po’ di “numeri” per farti capire l’entità del lavoro fatto da Martina.

Ecco in parallelo le differenza di composizione corporea tra il primo esame iniziale (17/4/2013) della composizione corporea e l’ultimo  fatto in data 12/02/2014.

INIZIALE 17/04/2013              ULTIMO 12/02/2014                 DIFFERENZIALE

PESO Kg 130,1                            Kg 99,3                                      –  30.8 Kg

Met. Basale 1643 K/cal            1643 K/cal                                0 k/cal

BMI 49                                          37,4                                            – 11,6 (la soglia che delimita l’obesità dal sovrappeso è 25)

CIRC.BRACCIO CM  47,7         CM 38,7                                     – 9 Cm

CIRC. COSCIA CM 82,2            CM 68,7                                     – 13,5 Cm

CIRC. VITA CM 117,5                 CM 100                                     – 17,5 Cm

CIRC. FIANCHI CM 142,2        CM 121                                      – 21,2 Cm

CIRC. ADDOME CM 142           CM 121                                      – 21 Cm

PLICA ADDOM.  MM 40,2        MM 25,3                                  – 14,9 Mm

PLICA SOVRAIL. MM 28,2       MM 14,3                                   – 13,9 Mm

PLICA TRICIP.     MM 30,6       MM 18                                      – 12,6 Mm

Qui sotto puoi apprezzare l’andamento praticamente parallelo del calo di peso (la linea rossa) in relazione alla diminuzione di massa grassa (la linea verde). Per un non tecnico questa “cosa” potrebbe sembrare ovvia…, ma ti assicuro che non lo è assolutamente! Grossi cali ponderali lasciano “sul campo” anche grandi quantità di massa muscolare (riduzione del metabolimo basale) predisponendo l’organismo al tristemente noto effetto “yo-yo” (riprendere massa grassa molto velocemente e con gli “interessi”). Le tecniche d’allenamento da seguire per ottenere risultati come questi non sono difficili.., se sai dove “mettere le mani” e sono parte fondamentale degli argomenti che tratto nel mio corso “INTELLIGENZA MOTORIA!

 

Che dire…., Martina sta facendo un ottimo lavoro e sono fiero di lei! Inizio già a pregustarmi il giorno in cui andremo a fare shopping insieme per cambiare tutto il guardaroba estivo!!! 🙂 Anche se non mi piace fare shopping…., nemme quando lo faccio per me…, mi godrò la luce negli occhi di Martina quando si guarderà allo specchio e vedrà una ragazza nuova, felice di affrontare una vita nuova! 😀 😀 😀

La strada fatta è tanta e ci aspetta altrettanto cammino…e dato che l’entusiasmo e la motivazione a fare meglio non sono mai abbastanza ora ti ti chiedo un piacere. Martina leggerà sicuramente questo mio resoconto condiviso con i lettori del blog.., quindi lascia un commento, scrivi qualche parola d’incoraggiamento, anche un semplice BRAVA CONTINUA COSI’! 😀 Facciamo sentire a Martina quanto è stata SPECIALE fino ad ora! 😀 Grazie

 

Oggi voglio parlarti di una mia cliente che ho seguito con un recupero post parto. Svetlana mi ha “ingaggiato” (mi piace usare questo termine perché mi ricorda l’ ”A-Team”  😀 ) per un programma d’allenamento finalizzato al recupero della forma fisica perduta a causa di una gravidanza gemellare.

Quando incontrai Svetlana per il primo incontro conoscitivo era molto demotivata perché a distanza di parecchi mesi dal parto il suo corpo non era ancora tornato come prima, soprattutto l’addome.

Svetlana non si capacitava del perché “la natura” non avesse ancora rimesso a posto ciò che la natura aveva “scombinato”………  😀 , in aggiunta non capiva perché la dieta “fai da te” che stava seguendo non stava producendo i risultati sperati…

Svetlana era sempre stata “in forma” senza particolari sforzi e non si era mai allenata seriamente prima se non ai tempi della scuola.

La sua pancia mostrava l’inevitabile segno del passaggio di due nuove vite nel suo grembo… Molte neo-mamme si chiedono il perché di questa cosa e, se ci si ferma un attimo a pensare, la risposta è semplice.

La crescita dei feti è graduale, dura 9 mesi…, gli organi si adattano gradualmente all’aumento di “volume intraddominale” e così fanno i muscoli addominali che si dilatano e lasciano che la pancia “esca” verso l’esterno.. Poi, durante il parto, il “volume” che era lì fino a pochi secondi prima…., sparisce come “d’incanto”.. I tessuti subiscono uno stress pazzesco e, spesso, rimangono dei “postumi” come la diastasi dei retti addominali, il prolasso uterino , il cedimento della muscolatura pelvica ecc…

Così è comune pensare che la gravidanza “segni” il corpo di una donna in modo irreparabile…. Per fortuna la verità è diversa… 🙂 e Svetlana è una delle tante testimoni…

Ma torniamo per un attimo al primo incontro con Svetlana.  Dopo un’ora abbondante di domande sul suo vissuto motorio, alimentare e patologico “il quadro” della situazione mi era chiaro. Ero di fronte ad una donna con un vissuto motorio consistente (appresi da lei per la prima volta che nelle scuole Russe sono previste nel curriculum scolastico due ore di educazione fisica al giorno……., tutti i giorni…..) fino ai 18 anni per poi “vivere di rendita” per i successivi anni precedenti la gravidanza.

L’alimentazione era da rivedere quasi completamente, insieme a tutto l’assetto posturale, ma l’assenza di patologie mi metteva di fronte ad un lavoro interessante e quasi privo di incognite (l’uso del condizionale è d’obbligo quando si ha a che fare con gli esseri umani…. 😉 ).

Alla fine dell’incontro ho proposto a Svetlana un programma della durata di 6 mesi durante i quali l’avrei seguita inizialmente 4volte alla settimana per poi, una volta raggiunto l’obiettivo, passare ad una fase di mantenimento con 2 allenamenti settimanali. Faccio mettere mano anche all’alimentazione “scatenando” il mio staff, Fosca (la dietista) e Cristina (specialista in analisi della composizione corporea) 🙂 . Ogni mese per tutta la durata del progetto monitoreranno i miglioramenti ottenuti.

Pronti…, via! Si parte…. L’inizio non è stato dei più facili per Svetlana, passare dal nulla a 4 allenamenti settimanali non è stato agevole, soprattutto  mentalmente.

Io ho affrontato il progetto come sempre, con gradualità, meticolosità nella scelta degli esercizi e la valutazione della giusta densità… Ho dato fin da subito la giusta importanza al recupero della muscolatura pelvica, addominale e paravertebrale.

Da parte sua, Svetlana, mi ha dato le uniche cose che non devono mai mancare……:

1-      Costanza negli allenamenti

2-      Non arrendersi alla fatica (in alcuni momenti l’intensità è stata veramente alta :-D)

3-      Seguire con precisione il protocollo alimentare

Queste semplici 3 cose sono i pilastri senza i quali non posso assolutamente far raggiungere alcun risultato ai miei clienti….

La comunione del mio e del suo impegno hanno prodotto risultati fantastici che oggi sono felice di mostrarti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora eccoti qualche numero che ti può far capire com’è cambiata Svetlana nei sei mesi d’allenamento ed alimentazioni personalizzati:

1° visita iniziale

Peso: 61,2

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 98,4 mm.

Circonferenza Vita: 74

Circonferenza Addome: 85

Circonferenza Fianchi: 90,5

Circonferenza Cosce: 49,4

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 16,7

1° controllo mensile

Peso: 59

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 89,8 mm.

Circonferenza Vita: 74

Circonferenza Addome: 85

Circonferenza Fianchi: 90,5

Circonferenza Cosce: 49,4

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 16,7

2° controllo mensile

Peso: 56,6

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 77,4

Circonferenza Vita: 71,5

Circonferenza Addome: 82

Circonferenza Fianchi: 90,5

Circonferenza Cosce: 46,9

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 16,9

3° controllo mensile

Peso: 54,4

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 70

Circonferenza Vita: 69,5

Circonferenza Addome: 80,5

Circonferenza Fianchi: 89

Circonferenza Cosce: 45,5

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 15,7

4° controllo mensile

Peso: 52,7

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 61,7

Circonferenza Vita: 69,2

Circonferenza Addome: 79,9

Circonferenza Fianchi: 86,5

Circonferenza Cosce: 44

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 16,8

5° controllo mensile

Peso: 53,2

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 61,4

Circonferenza Vita: 68,5

Circonferenza Addome: 77,2

Circonferenza Fianchi: 86,8

Circonferenza Cosce: 43

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 15,8

6° controllo mensile

Peso: 54,6

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): 66,9

Circonferenza Vita: 69,2

Circonferenza Addome: 79,2

Circonferenza Fianchi: 88

Circonferenza Cosce: 44

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): 15,6

RISULTATI FINALI (DIFFERENZE INIZIO-FINE PERCORSO)

Peso: – 6,6 kg

Millimetri Pliche Cutanee (spessore del grasso sotto cute): – 31,5

Circonferenza Vita: -7

Circonferenza Addome: -10,4

Circonferenza Fianchi: -4,5

Circonferenza Cosce: -4,2

Acqua Extracellulare (entità della ritenzione idrica, più l’acqua extracellulare è bassa e minore è la ritenzione dei liquidi): -1,1 lt.

 

Infine, quello che i numeri non possono dire è che sono cambiate anche la postura, il livello energetico e il rapporto con se stessa… 🙂 .

Ottimo lavoro Svetlana…, io (noi, ottimo lavoro anche da parte di Fosca e Cristina) ti ho “indicato la via” , tu sei stata bravissima a perseguirla! 😉

Per oggi è tutto! Se vuoi approfondire l’argomento o semplicemente fare qualche domanda in merito al percorso seguito da Svetlana, non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti! 😉

 

 

 

 

Oggi ti voglio parlare di una ragazza che mi ha contattato tramite il blog chiedendomi aiuto in merito all’allenamento corretto per facilitare il suo recupero muscolare. Dato che la risposta sarebbe ed è articolata ho pensato di condividerla con tutti i lettori del blog……., perché penso possa essere d’aiuto ad altri.

Ecco cosa mi ha scritto Giada:

Salve, mi chiamo Giada, sono una ragazza di 31 anni e ho bisogno di aiuto, o forse anche solo di una parola di conforto. Mi sono imbattuta in questo sito girando sul web alla ricerca di esercizi per la riabilitazione e sono rimasta colpita molto, molto favorevolmente da questa pagina. Purtroppo il giorno 6 marzo 2013 ho avuto un incidente in cui mi sono fratturata piatto tibiale, tibia e perone in frattura pluriframmentata. Ho subito un lungo intervento che mi ha lasciato in dono una placca lunga tutto l’osso e 100 punti. Nonostante il mio recupero sia stato ottimo, il recupero della flessione del ginocchio è a 130°, nonostante tutto a distanza di sette mesi ancora provo molto dolore, cammino male e non ho forza nelle gambe, anche se faccio molta ginnastica i risultati sono scarsi… Ho letto che per potenziare la massa muscolare e la forza sarebbero ottimi gli esercizi con i pesi, ma ho paura di non potere con questo ginocchio… mi sento molto male, mi sento debole, non ho mai fatto sport nella mia vita e adesso vedo il mio fisico in condizioni pietose….,debole, con la parte della gamba destra (quella operata) completamente diversa dall’altra, con quella cicatrice immensa… mi sento annullata, come essere umano e come donna… e non so da che parte cominciare per prendermi cura del mio corpo. Tutta la brutta rottura che ho avuto è stata dovuta anche al fatto che il mio fisico è debole e senza adeguato sostegno muscolare, e mi sento molto in colpa per questo; non riesco a smettere di sentirmi in colpa e di pensare che se mi fossi presa più cura di me stessa tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Ora vorrei rimediare, ma non so davvero da che parte cominciare… oltretutto sono vegetariana e anche questo non aiuta. Non ho molta disponibilità economica e quindi non posso permettermi di prendere un personal trainer e anche qui nella mia zona (Prato), non saprei di chi fidarmi: ho sentito che nelle palestre non tutti sono proprio competenti. Ho tanta confusione… questo è quanto.
La ringrazio anticipatamente per tutto, e scusi per la ‘seduta psicologica’, ma non sapevo proprio dove sbattere la testa…
Grazie.”

Gli spunti di “ragionamento” sulle righe scritte da Giada sono tanti e rispondo “in prima persona” a Giada come se fosse qui davanti a me al posto del monitor del mio pc.

Cara Giada, l’allenamento che utilizza sovraccarichi oltre al peso corporeo (esercizi con i pesi) è una possibile tecnica d’allenamento che si può utilizzare per migliorare il tono muscolare ed aumentare la massa muscolare. E’ bene precisare che, pero’, non è l’unica metodologia che si può utilizzare per ottenere miglioramento di tono, forza e massa muscolare. In merito alle tue paure di “non potere” allenarti con sovraccarichi è tutto da valutare. Da quanto mi hai raccontato nello scambio di mail che abbiamo avuto le ossa fratturate si sono saldate completamente. Se la struttura ossea ed articolare sono guarite, non esiste nessuna controindicazione all’utilizzo di sovraccarichi che, ovviamente, devono essere adeguati al carico interno che vuoi ottenere.

Detto ciò, il fatto che tu fossi una sedentaria prima dell’incidente non ti aiuta certamente in questo periodo di recupero funzionale. L’abitudine alla fatica e la memoria muscolare, ti avrebbero aiutato a sopportare meglio la riabilitazione e a tornare alla condizione atletica pre incidente più velocemente. E’ normale che la forma della gamba operata non sia uguale a quella sana e capisco quanto possa essere difficile accettarlo, soprattutto per una donna. Allo stesso tempo ti consiglio di concentrarti su un recupero funzionale ottimale, l’estetica della tua gamba migliorerà di conseguenza.

Il tuo incidente con il motorino è stato causato dall’inesperienza più che dal tuo disallenamento, anche le persone molto allenate si fanno male in questo modo… Frenare sulle strisce sull’asfalto bagnato……….., e’ come farlo sul ghiaccio……., vado in moto da quando ho 13 anni e so cosa significhi…. 😉 . Quindi togliti dalla testa la credenza che esserti presa più cura di te stessa prima dell’incidente ti avrebbe evitato la caduta. Prendi il “senso di colpa”, accartoccialo bene tra le mani, fallo diventare piccolo, piccolo e buttalo nel cestino più profondo che hai in casa… 😀 .

Per quanto riguarda la tua alimentazione sono felice di dirti che esistono migliaia di atleti di alto livello che sono vegetariani, io stesso non mangio carne, salumi e pesce da tempo….. L’unico “problema” dell’alimentazione vegetariana è che è più difficile garantirsi il giusto introito proteico. Se non l’hai ancora fatto, affidati ad una dietista che ti costruisca una dieta “ad hoc”. Sicuramente ci sarà qualcuno  “in gamba” dalle tue parti…. Viceversa…, ho la mia dietista che sarebbe felice di metterti “il cervello” addosso… 😀 .

Per quanto riguarda l’aspetto economico…, è veramente tutto relativo in quanto qualche consiglio dato da un professionista pagato anche “caro” avrebbe per te un valore decisamente maggiore come controparte…

Certamente pagare “tanto” e mettersi nelle mani sbagliate è un rischio che oggettivamente puoi correre. Purtroppo in Italia non esiste una legislazione in merito che tuteli la categoria dei “professionisti del movimento”. Non esiste un albo professionale. Chiunque si può improvvisare Personal Trainer con un semplice corso di qualche fine settimana…

Allo stesso tempo non è un corso di studi più lungo (vedi Laurea in Scienze Motorie) che ti garantisce di imbatterti in un vero professionista.

In carriera ho incontrato colleghi “non laureati” molto in gamba e scrupolosi e altri “laureati” non sapere la differenza tra un manubrio ed un bilanciere….. 🙁 .

Questo ovviamente vale per tutte le professioni……… L’unica cosa che ti posso consigliare per trovare il Personal Trainer giusto per te è quello di “chiedere in giro” sulla sua reputazione, parlare con qualcuno che si fa già seguire e farti spiegare come si trova e se sta ottenendo i risultati per i quali lo ha ingaggiato. Anche questo non ti assicura niente, ma almeno……, non vai proprio “alla cieca”… Oppure potresti chiedere al fisioterapista che ha curato la tua riabilitazione se ti può consigliare qualcuno.

Infine, cara Giada, stai tranquilla, il tempo aiuterà a rimarginare le tue ferite fisiche, emotive e psicologiche, sii paziente e pensa all’allenamento come un’attività motoria importante da mantenere per tutta la vita, per vivere meglio e più a lungo. Non avere fretta, sii costante negli allenamenti e mese dopo mese vedrai il tuo ginocchio, la tua gamba, il tuo corpo migliorare e ripagarti di tutto l’impegno profuso!

Ti auguro tutta la fortuna possibile e…………, stai lontana dalle strisce………….. ;-).

Per oggi è tutto! Se vuoi lascia un commento, sarò felice di risponderti!

P.s.: a prosposito di manutenzione del corpo……….., conosci il mio corso dal vivo “CreAttività Sempre Fitness!”  ? Come no…!?!?!?!? Dai subito un’occhiata qui! 😉

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