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Allenamento Elettrostimolatore Compex

L’elettrostimolatore è stato considerato per anni (ha avuto il suo apice commerciale a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000)  l’apparecchio che avrebbe risolto tutti i problemi di coloro che avevano poco tempo e, soprattutto, poca voglia di allenarsi.

Le riviste e le telepromozioni elencavano i numerosi vantaggi di questo “innovativo” prodotto mostrando affascinanti signorine ed aitanti “marcantoni” con gli addominali scolpiti che si allenavano mentre guardavano la Tv o leggevano una rivista….

Oggi non è più così, è raro vedere ancora queste simpatiche scene ed è ancora più raro parlare con qualcuno che usa abitualmente un elettrostimolatore. Ma come mai ha avuto così successo e poi è sparito nel dimenticatoio? Come mai lo proponevano anche nei supermercati e ora lo vendono solo i negozi specializzati? E’ uno strumento veramente efficace oppure è la solita “pataccata” proposta dal magico mondo del Fitness?

Con l’articolo di oggi voglio dare risposta a queste ed altre domande che sicuramente ti sarai posto/a pensando all’elettrostimolatore.

Prima di tutto voglio svelarti che io posseggo un elettrostimolatore, un fantastico Compex sport acquistato nel 1999 che ho utilizzato per anni per la mia preparazione atletica e negli allenamenti dei miei clienti. Ma andiamo per gradi….

Come funziona un elettrostimolatore?

In parole “povere” l’elettrostimolatore è una “pila” gestita da un programma elettronico, alla quale sono collegati dei fili che vanno applicati a dei cosiddetti elettrodi (da posizionare sulla cute) che trasferiscono la corrente elettrica generata dalla pila ai muscoli del soggetto che lo utilizza.

A questo punto devi sapere che i muscoli, in natura, si contraggono grazie al comando che ricevono dal cervello, che invia un impulso elettrico (hai mai sentito parlare di Elettro Encefalo Gramma…, ora sai perché si chiama così… 🙂 ) tramite il sistema nervoso periferico, che si trasforma in un comando “chimico” a livello delle sinapsi (punto di collegamento in cui finisce il sistema nervoso ed inizia il muscolo).

L’impulso elettrico generato dall’elettrostimolatore, applicato direttamente sui muscoli che vogliamo allenare, scavalca e sostituisce il primo passaggio (l’impulso elettrico che parte dal cervello) realizzando una contrazione “involontaria”.  Il muscolo non è in grado di riconoscere se l’impulso elettrico che dà il “la” alla contrazione è generato da una “scossa” che viene dal cervello o dall’esterno… Molto semplice vero..?

A quali muscoli si può applicare l’elettrostimolatore?

Praticamente tutti, non ci sono limiti.

L’elettrositmolatore è un apparecchio facile da usare?

E’ stato pubblicizzato come un apparecchio “da casalinga” ma in realtà per utilizzarlo correttamente occorre conoscere l’anatomia topografica di superficie (sapere dove sono posizionati i muscoli ed il loro decorso) ed un minimo di teoria dell’allenamento. Questo è uno dei principali motivi per il quale gli elettrostimolatori sono andati a finire, nella migliore delle ipotesi, nei cassetti migliaia di persone.

E’ faticoso utilizzare l’elettrostimolatore?

Prima di tutto occorre ricordare che esistono diversi obiettivi che si possono perseguire con l’elettrostimolatore con relativi diversi protocolli di funzionamento dello stesso. Tralasciando, per semplificare l’esposizione, il suo utilizzo antalgico e rilassante, l’utilizzo dell’elettrostimolatore per tonificare i muscoli (per ottenere la famosa tartaruga sull’addome o i glutei di marmo.. 🙂 ), genera sicuramente fatica. Se applicato ed utilizzato correttamente risulta essere ancora più fastidioso e doloroso di una contrazione muscolare fisiologica.

La regola per far sì che la contrazione generata dall’elettrostimolatore sia efficace è di portare l’intensità fino “al limite della sopportazione”. Quindi scordati di applicarti l’elettrostimolatore e leggerti un giornale, preparati invece a “stringere i denti” e a sudare come un beduino nel deserto… 🙂 . Questo è un altro motivo per cui “le casalinghe” l’hanno messo nel “dimenticatoio”….. 🙂

E’ efficace l’elettrostimolatore?

Certo che si!! E’ un ottimo apparecchio che mi ha permesso di ottenere risultati fantastici su di me e con i miei clienti in termini di miglioramento del tono e del trofismo muscolare, oltre ad essere un ottimo strumento per il rilassamento. Però esistono anche dei  “se” e dei “ma” che fanno la differenza, che possono trasformare l’elettrostimolatore da ottimo strumento ad inutile soprammobile…..

Per oggi basta, ti svelerò alcuni trucchi del mestiere sull’utilizzo efficace dell’elettrostimolatore nell’articolo della prossima settimana!

Ciao a presto e buon allenamento!

Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere alcuni particolari sull’utilizzo dell’elettrostimolatore, lasciami un commento, inserirò le risposte nell’articolo che pubblicherò lunedì prossimo.

  1. Barbara Said,

    Fantastico…! Mi hai fatto venire voglia di correre subito a procuarmene uno.
    Nel caso, mi daresti qualche “dritta”? Cosa devo prendere, quali caratteristiche deve avere?
    Grazie

    Barbara

  2. Marco Caggiati Said,

    @Barbara
    Ti darò qualche indicazione nell’articolo della settimana prossima, ciao 😉

  3. natalia Said,

    ciao marco,mio figlio possiede uno di questi elettrostimolatori ,grande, professionale.Un giorno ho provato ad usarlo,distesa sul letto intenta a guardare beautiful .Mio figlio dice “forse dovresti aumentare un po’ e magari sentire anche qualcosa…..oltre alla televisione”ci provo,,mi sembrava di avere l’elettricita’ addosso, un dolore tremendo ,pochi minuti …che dico …SECONDIIIIII stacco i fili ,li faccio volare e sento mio figlio ” HIHIHIHI inizio e fine della tartaruga”.ma a me non piacciono neanche le tartarughe!!!!!!!

  4. Marco Caggiati Said,

    @Natalia
    Che bella scena!!! 😀 Forse hai esagerato un po’…, però la cosa certa è che l’elettrostimolazione non è piacevole…. 🙂 è faticosa e dolorosa più di un allenamento “normale”….

  5. mariacristina manfredi Said,

    Ciao Marco, questo mio “commento” non c’entra niente con l’argomento in questione…..ma ugualmente voglio lasciarti queste mie righe. Non ci crederai, ma lunedi’ sera, dopo il ns allenamento in cui ti avevo anticipato il mio scarso stato di salute, mi sono ritrovata ko con la febbre a 39!!!!! ed e’ gia’ la seconda volta, nel giro di 2 mesi, che mi becco uno di questi maledetti virus vaganti…………..E cosi’ e’ da una settimana che sono chiusa in casa, con le ossa a pezzi, il naso che cola, una tosse cavernicola…..con la sola voglia di fare…NIENTE!!!!
    Pero’……….l’unica cosa che sono riuscita a fare e che mi ha fatto tanta tanta compagnia in queste giornate interminablli e’: accendere il mio computer e leggere un sacco di tuoi articoli che hai scritto tempo fa, ancora prima che ci conoscessimo!!!!! Devo dire che la “POTENZA DEL FITNESS” non ha limiti…….
    Spero di stare meglio e di rimettermi per lunedi’ pomeriggio, per il ns allenamento.
    criiiii

  6. Marco Caggiati Said,

    @Cristina
    Porcaccia miseriaccia!!!! Ho notato che eri meno “in forma” del solito ma pensavo che fossero i postumi dell’ultimo virus non uno nuovo “all’attacco”. Mi dispiace. Spero anch’io per un tuo pronto recupero prima di lunedi! Buona guarigione!
    Tutto il male non viene per nuocere…, ti sei potuta leggere tutti gli articoli che non hai mai avuto il tempo di leggere prima….. :-D. Ciao un abbraccio forte! 🙂

  7. mirko uraghi Said,

    bello lo usavo solo quando prendevo distorsioni fa miracoli

  8. Marco Caggiati Said,

    @mirko
    Ciao Mirko, lo usavi come per le distorsioni…?

  9. claudio Said,

    salve sono un atleta agonista di body building volevo sapere come posso abbinare l’elettrstimolatore ad il mio allenamento,entrambi….a giorni alterni? e quale programma sempre ipetrofia? o vacolarizazione

  10. Marco Caggiati Said,

    Ciao Claudio, dipende tutto dal tuo obiettivo, se in questo momento il tuo obiettivo è aumentare la massa muscolare allora ok l’ipertrofia. Se invece sei in un periodo di definizione ok la vascolarizzazione……, anche se ino non investirei tempo in tal senso. Mi riferisco all’utilizzo dell’elettrostimolatore per definire. Come sai quasi tanto è ottenuto tramite l’alimentazione. Il programma di vascolarizzazione è molto utile per il trasporto d’ossigeno in quanto favorisce “l’espandersi” della rete di capillari dei muscoli. lo vedo più adatto ad un cicliesta che ad un body builder. Valuta tu. Spero di esserti stato d’aiuto. Ciao a presto ed in bocca al lupo per le tue gare!! 🙂

  11. Chiara Paci Said,

    Ho preso da poco ad usare l’elettrostimolatore come potenziamento muscolare, ma sono veramente indecisa.
    Quale mi potreste consigliare tra questi?

  12. Marco Caggiati Said,

    Ciao Chiara, io ho provato personalmente Globus e Compex entrambi ottimi prodotti. Scegli tu quello più idoneo all’uso che ne vuoi fare 😉 ciao

  13. GIANCARLO Said,

    io uso il Compex e devo dire che funziona. l’unica cosa è trovare il tempo per attaccare gli elettrodi perché mediamente un programma adeguato dura 50 minuti. comunque riscontro positivo

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