In Forma “Vibrando”???
Quando e quanto può servire alla forma fisica la PEDANA VIBRANTE?
La nascita della pedana vibrante si deve alla necessità degli astronauti, che passano molto tempo in assenza di gravità, di dare stimoli alla muscolatura e alle ossa per far sì che il loro apparato muscolo-scheletrico non risentisse gravemente dell’assenza di gravità prolungata.
Infatti al loro ritorno sulla terra gli astronauti soffrono di ipotonia muscolare e di una riduzione importante della densità ossea che li costringe a lunghi periodi di riabilitazione.
La pedana vibrante è stata ideata sugli studi di Carmelo Bosco, dimostranti che le vibrazioni hanno un forte stimolo sulla produzione di tessuto osseo, come d’altronde avviene nella semplice camminata, quando i piedi impattano con il suolo.
Dall’impiego sugli astronauti si è passato ad utilizzare le pedane vibranti anche con atleti di alto livello, che hanno riscontrato interessanti aumenti della forza muscolare. Quindi aumento della densità ossea (ideale per la cura dell’osteoporosi) e della forza muscolare!
Tutto questo è fantastico….., oppure no..?
Ultimamente il mondo del Fitness sta proponendo sul mercato numerose pedane vibranti di varie forme e prezzi, che hanno però tutte un unico comune denominatore; tutte promettono risultati eclatanti in breve tempo e senza fatica, oltre ad una miriade di effetti positivi sull’organismo!
Tonificazione, miglioramento del ritorno venoso, miglioramento della mobilità delle articolazioni, muscoli più flessibili, miglioramento dell’apparato cardio vascolare, addominali d’acciaio, dimagrimento, miglioramento della performance atletica ecc. Insomma si fa prima ad elencare ciò che non fanno più che ciò che fanno…….
Vengono proposte come “panacea di tutti i mali”, è facile leggere slogan tipo: “10 minuti al giorno di pedana vibrante equivalgono a 1 ora di palestra!!!”; è un’affermazione certamente vera…, se in palestra ci vado per fare 1 ora di conversazione con gli amici.. !!!!!
Utilizzando e studiando attentamente la pedana vibrante sono giunto alle seguenti considerazioni:
- Rappresenta un attrezzo sicuramente utile (se usato con moderazione) all’aumento della densità ossea (cura osteoporosi e allenamento astronauti).
- Si ottengono buoni risultati nella ricerca della tonificazione muscolare.
- Un utilizzo corretto necessita di alta professionalità (non è un attrezzo da casalinga), per evitare problematiche all’apparato muscolo-tendineo e articolare.
- Non esistono studi sull’esposizione alle vibrazioni nel lungo periodo, per scongiurare eventuali effetti collaterali per ora sconosciuti.
- E’ consigliabile rivolgersi ad un professionista per farsi insegnare la corretta tecnica d’esecuzione degli esercizi.
- E’ obbligatorio effettuare attività motoria di tipo “convenzionale” al fine di fornire i fisiologici stimoli motori al nostro sistema nervoso e muscolo-scheletrico e compensare tutto ciò che con la pedana vibrante non viene stimolato.
- Non ha nessun effetto sul dimagrimento se non associata ad una dieta bilanciata ipocalorica (come d’altronde qualsiasi tipo di altra attività motoria)
- Non ha nessun effetto benefico sull’apparato cardio-respiratorio, paragonabile all’attività aerobica (ciclismo, nuoto, podismo, canottaggio ecc..)
- Se usata scorrettamente (ed è molto facile per un “non professionista”) può portare ad innumerevoli problematiche infiammatorie.
- L’utilizzo nel medio-lungo periodo risulta essere estremamente noioso per la ridotta possibilità di diversificare gli esercizi.
- Diffida di chi ti propone risultati in poco tempo e senza fatica!!!!!!! (ti parlerò in un articolo apposito del ruolo benefico della fatica nel “circolo virtuoso” composto da stimolo e recupero nel raggiungimento di un obiettivo.
Se hai ancora dubbi sull’utilità o meno delle pedane vibranti, non esitare a scrivermi ad info@alenamentofitness.com
Ciao al prossimo articolo! Buon Allenamento!

Lo scorso weekend ho incontrato un atleta che gareggia nella squadra dell’esercito, ottimo sciatore di fondo e di skiroll. Anche lui utilizza per gli allenamenti una pedana vibrante, ma che e’ ben diversa da quelle che si possono vedere in pubblicita’, anche come costi.
Quelle che vengono normalmente presentate al pubblico sostiene che siano poco utili e molto dannose, per i seguenti motivi:
1) la superficie di appoggio e’ molto limitata, quindi non si possono fare bene gli esercisi;
2) la vibrazione non e’ uguale su tutta la superficie, aumento molto ai lati del piano di appoggio; (quella da lui utilizzata ha diversi motori distribuiti sotto la pedana, che permettono una vibrazione omogenea)
3) l’intensita’ e la frequenza della vibrazione non sempre e’ controllabile;
Come dici anche tu, vi sono sperimentazioni non sufficienti per stabilire la modalita’ degli esercizi, quindi se non hai perlomeno uno specialista come la usi ? come ti alleni ? come misuri i benefici ?
Probabilmente, fatta con moderazione, essendo una specie di massaggio potrebbe indurre un semplice rilassamento … E’ cosi ?
Caro Giorgio, usare una pedana vibrante per il “defaticamento” muscolare………, potrebbe essere possibile……., qualsiasi contrazione muscolare di blanda intensità può essere considerata come “rilassante”. Come quando si fà una corsetta post gara per recuperare dallo sforzo fatto… La “questione” a questo punto è……., vale la pena acquistare una pedana vibrante per fare del rilassamento, quando esistono decine di altri metodi per ottenere il medesimo risultato…..? Vale la pena acquistare una pedana vibrante in genere…..? L’atleta dell’esercito che conosci tu riesce ad ottenere determinati risultati agonistici unicamente utilizzando la pedana vibrante….., o potrebbe avere successo anche con altre metodiche….? Non è che va a finire come con gli elettrostimolatori che dopo un periodo di “moda”, adesso sono a prendere la polvere nei cassetti..?
Rifletti…..
Mi hanno regalato una pedana oscillante del tipo professionale (credo) è della natural fitness modello NF 8600. Il mio problema è che non so come usarla… e sinceramente non vorrei che col tempo mi crei problemi, (incluso c’è un mini libretto con degli esercizi ma suppongo che essendo professionale chi la compre dovrebbe essere preparato sul modo d’uso) Che differenza c’è tra una pedana vibrante (anche professionale) ed una pedana oscillante? Quali sono i vantaggi usandola con frequenza? Vorrei trovare un programma di allenemento da poter fare comodamente a casa così da poter utilizzare la mia pedana… a chi posso rivolgermi? Grazie, ciao, Nadia
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