Quante volte ho sentito persone lamentarsi del proprio aspetto fisico incolpando un fato crudele che non ha dato loro una genetica degna di una top model o di un calciatore……. Veramente troppe.., anche perché spesso infondate….!!!
Il “bagaglio” genetico che i nostri genitori ci hanno regalato alla nascita è un grande spartiacque che divide coloro che potranno essere degli atleti con un fisico scultoreo, da coloro che, anche con tutto l’impegno possibile, non lo potranno mai essere. Senza addentrarmi troppo nello specifico voglio proporti una classificazione antropometrica (l’antropometria studia le proporzioni e le misure corporee), detta del “somatotipo” che utilizzo per identificare “a colpo d’occhio” i miei clienti.
Tale suddivisione “cataloga” i soggetti in:
Endomorfi
Mesomorfi

L’endomorfo è il tipico soggetto “rotondo”, generalmente ha un addome eccedente rispetto al torace, con tendenza all’obesità; è una persona che ha una muscolatura poco definita, l’ossatura medio piccola e una percentuale elevata di massa grassa, oltre ad avere generalmente un metabolismo basale piuttosto basso. Per questi individui un allenamento costante è di fondamentale importanza, anche se i “risultati” arrivano lentamente.
Il mesomorfo invece è il “prototipo” dell’atleta, muscolarmente dotato, con spalle larghe e anche larghe e stretto di vita con un ossatura “massiccia” e un metabolismo medio. Questo soggetto, quando si allena, ottiene risultati molto velocemente, soprattutto in ambito di dimagrimento ed aumento della massa muscolare.
L’ectomorfo è il tipico soggetto longilineo, con ossatura sottile e con muscoli filiformi (sviluppa massa muscolare difficilmente) e ipotonici, il classico individuo, invidiato da tutti i “golosi”
, con un metabolismo molto alto, che si può permettere ogni tipo di “strasordini” alimentari senza ingrassare (sicuramente anche tu hai un amico/a o parente “secco” come Olivia di braccio di ferro anche se mangia dolci e alimenti ipergrassi tutti i giorni…..
).
Bisogna, in fine, sottolineare che è difficile identificare un soggetto “puro” in una di queste tre tipologie e che sono possibili “incroci” genetici che vanno a formare individui ecto-mesomorfi oppure endo-meso ecc…
CONCLUSIONI
Da questa semplice analisi è abbastanza evidente che, per esempio, un ectomorfo non potrà mai diventare un sollevatore di pesi o un body builder………. e che un endomorfo non potrà mai avere il fisico di un ballerino…… Questa è “purtroppo” una verità assoluta…, che però non significa che non si possa fare qualcosa per “sviare” il “problema”.
Se sono, per esempio, un soggetto che tende facilmente ad accumulare grasso e ho un metabolismo basale lento…, sicuramente posso “bilanciare” questa mia “caratteristica” con tanta attività motoria e controllando nel dettaglio la mia alimentazione; oppure se ho i fianchi “imponenti” a causa di un bacino largo (diametro osseo) e ho la tendenza ad accumulare i grassi di deposito nei glutei (modo di ingrassare cosiddetto “ginoide”), potrò ridurre al minimo il grasso sottocutaneo unitamente ad un lavoro di aumento delle masse muscolari delle spalle, al fine di rendere più eumorfica la mia “silhouette”.
L’importante quindi è valorizzare al massimo quello che la “natura” ti ha “regalato” con un allenamento mirato ed efficace. Infine è doveroso sottolineare che bisogna inserire l’attività motoria nel proprio stile di vita con l’obiettivo principale di ottenere un fisico, prima di tutto, sano ed efficiente (l’aspetto estetico migliorato è solo una logica conseguenza…).
Ciao al prossimo articolo!!
Non esitare a lasciarmi un commento!!



sono una persona che si allena tutti giorni circa meno di un ora.ma se non sto attenta a quello che mangio, ingrasso lo stesso.certo con lo sport migliori molto
Grazie Camelia della tua “testimonianza”, la cosa certa è che la reale soluzione per trovare “l’equilibrio” per avere un fisico efficiente, è una dieta bilanciata associata ad un’attività motoria consona all’alimentazione. ciao a presto
Ciao Marco, e complimenti per questi articoli e come tieni il blog, bello e utile, bravo! Con probabile tua grande gioia e stupore Grazia e io ci siamo messi a dieta, sono due settimane e mezzo che ci stiamo impegnando con buoni risultati, l’idea è però di abbinargli un pò di moto in più sia per non far sedere il ns. metabolismo (già il mio è tartarughesco… azz l’endomorfo, vaff…) che per mettere su almeno un minimo di massa magra. Aggiungi tutto il resto: cuore, fiato etc. Premesso che abbiamo la variabile piccolina a rendere difficile la nostra gestione del tempo e che entrambi odiamo la palestra e i pesi, abbiamo anche un tapis roulant sempi-professionale a casa che potremmo sfruttare… che indicazioni ci dai? Un abbraccio e complimenti ancora, Roberto
Ciao Roberto, che piacere incontrarti sul mio blog!! Grazie per i complimenti, sono felice che ti piaccia, io ci metto tutta la mia passione e il mio impegno!!
La risposta alla tua “richiesta” non è assolutamente di semplice elaborazione…., anche perchè avrei bisogno di una decina di altre informazioni che ora non ho….., diciamo che per dare il “la” alla vostra attività motoria, posso consigliarvi di iniziare ad utilizzare il vostro tapis roulant (così la smettete di usarlo come attaccapanni…
) almeno 2 o 3 volte alla settimana, iniziando con 25 minuti per volta di cammino a passo svelto (o corsa…, dipende dalla vostra condizione atletica attuale…), aggiungendo 5 minuti ogni settimana, fino ad arrivare a 1 ora e 20 minuti 3 volte alla settimana. Vi consiglio di utilizzare un cardiofrequenzimetro (ti consiglio il polar fs1, è il modello base e ha tutto quello che ti serve…. ed è quello che costa meno….., una 50ina di €; so che apprezzerai questo gesto….
). Dovrete tenere una frequenza cardiaca corrispondente al 75% della vostra massima frequenza cardiaca (vedi articolo apposito su come utiliizzare il cardiofrequenzimetro )
http://www.allenamentofitness.com/allenamento-dimagrimento/utilizzo-del-cardiofrequenzimetro/
Spero di esserti stato d’aiuto, se vuoi approfondire l’argomento, sarò felice di seguire te e Grazia a distanza!!!
Ciao a presto
[...] Il livello di produzione di ormoni tiroidei caratterizza i diversi soggetti. La tiroide di un ectomorfo (persona longilinea che difficilmente accumula grasso in eccesso), ha un’attività sicuramente [...]
Aggiungi un Commento