Allenamento Fitness

Tutto ciò che riguarda il Fitness lo sport l'allenamento e l'alimentazione

 

Il focus mentale di chi si dedica all’allenamento, soprattutto per diletto, è spesso direzionato verso obiettivi come la riduzione del grasso o dell’acqua in eccesso, il miglioramento della resistenza, della massa muscolare o il tono dei muscoli addominali. In pochi però si chiedono quanto sia importante acquisire delle “abilità motorie specializzate” nella vita di tutti i giorni  per garantirsi un duraturo stato di buona salute.

Le abilità motorie specializzate sono degli schemi motori specifici che il cervello recluta per rispondere a diverse necessità motorie. Più è ampio il bagaglio motorio di un individuo e meno facilmente si può trovare in difficoltà nella vita di tutti giorni.

C’è una zona nel nostro cervello, chiamata corteccia motoria, da dove partono gli input nervosi verso la muscolatura scheletrica per generare i movimenti che ci servono (correre, scrivere, saltare, mangiare ecc.).

Essere “destri”, ovvero avere destrezza (abilità), ti permette di trovarti a tuo agio in più situazioni motorie rispetto ad una persona poco abile…

Essere “destri” non è importante solo in ambito sportivo, ma lo diventa anche quando meno ce lo aspettiamo, quando una situazione imprevista ci obbliga a rispondere con destrezza, come, per esempio, quando, per strada, devi attraversare velocemente o oppure ti si pone davanti un ostacolo.

Le reazioni del tuo cervello all’imprevisto possono essere diverse in base al tuo livello di destrezza (esperienze motorie) e possono spaziare agli antipodi causando una caduta rovinosa, oppure salvandoti in extremis con un movimento repentino del corpo….

Il confine fra farsi male e “scamparla” corre tutto sui tuoi engrammi motori…… 🙂 Ora immagino tu voglia sapere cos’è un Engramma vero…?? 😀 Ti accontento subito 😉 .

Un Engramma è una traccia permanente impressa nel cervello e funziona come un “file” stivato nel tuo PC… Ogni volta che hai bisogno di quel file non devi fa altro che “cliccare” e aprirlo…, senza nemmeno prenderti la briga di usare il Mouse…, devi solo pensarlo…….. 🙂

La tua corteccia cerebrale è piena di engrammi…, o meglio è ricca di engrammi quanto le tue esperienze motorie lo sono state e lo saranno in futuro… Maggiore è il bagaglio motorio di un individuo e maggiore sarà la sua “biblioteca” di engrammi… Aver acquisito molti engrammi significa essere “destri”, averne pochi… essere “maldestri”…… 🙂 .

Vuoi un esempio di engramma per capire ancora meglio…? 🙂

Prendi il gesto della pedalata su una biciletta, della pattinata o di una battuta con la palla da pallavolo……, sono tutti engrammi! Nessuno nasce con la capacità intrinseca per riuscire a riprodurre questi schemi motori…., ma, con l’allenamento dopo una serie di esecuzioni il processo d’apprendimento arriva al suo compimento. Una volta registrato l’engramma…., può essere richiamato per sempre tutte le volte che vorrai…

E’ come andare in bicicletta…, una volta imparato puoi anche non cavalcare la bicicletta per anni…, ma quando arriverà di nuovo “il momento”, dopo qualche pedalata “imbarazzata”, filerai via liscio come quando eri un bambino….!! 😀 😀

A te spetta quindi l’onore e l’onere di riempire di engrammi la tua vita…. Ho visto decine di persone in vita mia farsi del male perché erano goffe e maldestre perché, invece di esercitarsi e di “giocare” con il proprio corpo ed insegnargli più cose possibili (come si dovrebbe fare con i bambini..), hanno preferito “grattarsi le dita dei piedi sul divano”…… :-)..

Più movimenti/engrammi impari e più abile diventi…. Ti piacerebbe sapere quali sono i migliori engrammi che dovresti acquisire……? Mi spiace deluderti…, ma non ne esistono di “migliori” o “peggiori”…….., sta a te sperimentarne il più possibile…. impara a fare “girare le tre palle”,  fare la verticale sulle mani, arrampicarti su una pianta, fare una capovolta, usare lo snowboard, gli sci, lo skateboard, la moto….!!! Decidi tu…….. 😀

Ti do solo un consiglio…., inizia dalle cose facili e vai in progressione………, niente back flip sugli sci, se freni ancora a “spazzaneve”… Giusto per intenderci….. 😀

E tu quanti engrammi hai inciso nella tua corteccia motoria? Quanto è ampia la tua area di comfort motorio? Ti senti al sicuro..?

Per oggi è tutto, ciao a presto!

P.s. a proposito di engrammi e di area di confort motorio…., sono tutte cose che tratterò al mio nuovo corso dal vivo CreAttività  Sempre Fitness 😉

 

Schema Motorio

Scritto da Marco Caggiati in

è l’insieme delle informazioni che un soggetto, che esegue un movimento, ha la possibilità di ricevere ed elaborare e che gli permettono di controllare quel movimento ed eseguirlo con maggiore efficacia. Gli schemi motori di base sono le prime unità di movimento che il bambino apprende e attraverso le quali si appropria di tutto il suo bagaglio motorio.

Sento spesso parlare persone che affermano di essere in “buona forma fisica” e mi chiedo: lo saranno veramente o pensano solamente di esserlo magari perché sono magre o hanno un bella tartaruga da esibire..? Voglio di seguito darti gli “strumenti” per capire se una persona (e tu in primis..) ha raggiunto effettivamente un ottimale livello di fitness.

Come suggerisce il titolo di quest’articolo ci sono 4 obiettivi che bisogna tenere in considerazione. Infatti non si può parlare di stato di forma fisica ottimale se tutti i seguenti apparati/funzioni non vengono adeguatamente allenati.

1 ) Apparato Cardiocircolatorio

Il Cuore è il “motore” dell’organismo grazie al quale, attraverso vene ed arterie, tutte le sostanze nutritive necessarie vengono portate ai diversi organi e tessuti. Una sua ottimale funzionalità è il “passaporto” per una vita longeva ed in salute. Tutto il resto viene dopo…. Prima di tutto occorre che il motore sia forte ed efficiente! Per allenare l’apparato cardiovascolare occorre applicarsi negli sport definiti di tipo aerobico (corsa, cammino, ciclismo ecc).

2) Apparato Muscolo scheletrico

Se il cuore è il motore del corpo, ossa, articolazioni muscoli, tendini e legamenti sono la trasmissione, gli apparati grazie ai quali riusciamo a muoverci e a esprimerci in movimenti forti, precisi e armonici a volte addirittura impensabili (pensa a ciò che riesce a fare un ginnasta…). L’apparato cosiddetto locomotore ha bisogno di essere allenato su diversi fronti:

  • a) Forza muscolare (resistente, assoluta, esplosiva ecc) che si allena prevalentemente a corpo libero o con l’utilizzo di sovraccarichi esterni (manubri, bilancieri, macchine guidate ecc..). L’allenamento per sviluppare la forza fornisce stimoli “meccanici” alle ossa e alle articolazioni utili a mantenere i tessuti in salute, oltre ad innalzare il metabolismo basale
  • b) Flessibilità muscolare: non è sufficiente avere muscoli forti se non sono anche flessibili. Un muscolo rigido ha una forte predisposizione all’infortunio e limita le possibilità di movimento delle articolazioni che scavalca. Quindi tanto stretching ed esercizi di mobilità articolare!!!

3) Coscienza corporea

Questa capacità è poco conosciuta e di conseguenza poco ricercata ma rappresenta un pilastro fondamentale per la salute. La coscienza corporea è il livello di sensibilità che un individuo ha nel riconoscere stati di tensione o di rilassamento dei segmenti corporei e la capacità di “comandare” i diversi segmenti articolari isolandoli in microvimenti.

La coscienza corporea è quella che ci permette di lavorare sulla giusta postura ottenuta da un corretto allineamento dei segmenti scheletrici e di trovare l’equilibrio. In sintesi: per avere il controllo dell’insieme (il corpo) devi avere coscienza e dominio di tutti i segmenti che lo compongono (dal più piccolo al più grande…). Ottime attività per allenare questa “capacità” sono, per esempio,  la ginnastica posturale, il pilates e il training autogeno.

4) Capacità coordinative

Le capacità coordinative sono rappresentate dagli schemi motori che un soggetto acquisisce nell’arco della vita; dai più semplici, definiti schemi motori di base (camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, gattonare, arrampicare ecc..) ai più “complessi” che sono espressione di attività specifiche spesso caratteristiche degli sport (calciare un pallone, colpire una pallina da tennis con una racchetta, schiacciare una palla da pallavolo o colpire una pallina da golf con una mazza rappresentano tutti schemi motori “complessi”).

Caratteristica delle capacità coordinative, e della coscienza corporea è la “indissolubilità” delle competenze acquisite. L’ideale per sviluppare al meglio le cap. coordinative è applicarsi nello sport diversificando il più possibile le attività (arrampicare, giocare a calcio, scherma, pallavolo ecc..) Più il patrimonio motorio è ampio e più ti troverai a tuo agio nelle attività quotidiane, radicando una vera e propria destrezza motoria che più passano gli anni più può tornare utile.

5) “Apparato” psico-emotivo

In una società che ci costringe spesso a ritmi frenetici, è importante, ogni tanto, “tirare il freno a mano” e fermarsi ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci manda in continuazione! Purtroppo anche in ambito di allenamento ci si preoccupa sempre di workout sempre più impegnativi senza mai pensare che il recupero ha una valenza equivalente al “carico” (allenamento).

A tale scopo è utile dedicarsi settimanalmente ad attività rilassanti come, per esempio, la ginnastica respiratoria.

CONCLUSIONI

Solo se tutti questi “aspetti” vengono allenati si può effettivamente “parlare” di buona salute. Il classico fisico da body builder (lo scopo del body building è quello di aumentare il più possibile la massa muscolare con uno sviluppo eumorfico dei diversi segmenti muscolari in associazione alla ricerca della minima massa grassa) tutto muscoli e ben definito (che rappresenta per molti un ideale estetico) spesso cela un apparato cardiovascolare carente, capacità coordinative di un bambino di 1 anno e mezzo ed una mobilità articolare degna di un pezzo di frassino… . In questo caso si parla di buona forma…, intesa come misure……………………….. non certo di benessere….

E tu cosa ne pensi?

Sei sicuro/a di essere in buona “forma fisica”..?

Prova ad allenarti con “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

Lasciami un commento, sarò felice di rispondere!

Ciao e buon allenamento

Una delle domande più frequenti che mi vengono poste quando parlo di allenamento è: “ma una volta che ottengo dei risultati con gli allenamenti, per mantenermi mi devo allenare per sempre……..?” A questa domanda abitualmente rispondo: “certo che devi continuare ad allenarti e, se vuoi, ti spiego anche il perché……..”

Devi sapere che “l’allenamento” svolto può essere indirizzato a migliorare le seguenti 2 capacità/potenzialità del nostro organismo, le quali si “declinano” a loro volta in altre:

 Capacità coordinative

Le capacità coordinative sono rappresentate dagli schemi motori che un soggetto acquisisce nell’arco della vita; dai più semplici, definiti schemi motori di base (camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare, gattonare, arrampicare ecc..) che si imparano e si consolidano nei primi 12 anni di vita, ai più “complessi” che sono espressione di attività specifiche spesso caratteristiche degli sport (calciare un pallone, colpire una pallina da tennis con una racchetta, schiacciare una palla da pallavolo o colpire una pallina da golf con una mazza rappresentano tutti schemi motori “complessi”).

Gli schemi motori si “radicano” anche nella vita quotidiana, dai più semplici (per es.:lavarsi i denti) ai più complicati (per es.: sincronizzare i piedi con le mani quando si impara ad utilizzare il cambio di un’automobile..).

In sintesi ogni volta che si acquisisce un nuovo movimento vuol dire che si è instaurato un nuovo schema motorio! C’è una cosa che accomuna tutti gli schemi motori; una volta acquisiti non si dimenticano più! E’ come andare in bicicletta! Potresti passare 20 anni senza utilizzarla e dopo qualche secondo di “imbarazzo” riusciresti tranquillamente a mantenere la giusta traiettoria! Gli schemi motori non si “disimparano”, al massimo si “arrugginiscono” un po’….

 Capacità condizionali

Le capacità condizionali, lo dice la parola stessa, sono tutte quelle capacità che necessitano di essere condizionate (allenate) con continuità per far sì che esse migliorino o si mantengano. Di seguito ti elenco le principali:

  • funzionalità cardio-respiratoria
  • flessibilità muscolare
  • forza muscolare
  • resistenza muscolare
  • equilibrio (solo in parte)
  • mobilità articolare
  • ipertrofia muscolare
  • tono muscolare

Analizzando attentamente le capacità condizionali ti renderai conto che sono legate strettamente agli obiettivi che abitualmente la maggior parte delle persone vogliono raggiungere con l’allenamento.

Conclusioni:

se vuoi ottenere dei miglioramenti delle tue capacità condizionali avrai bisogno di “condizionarle/allenarle” per dare loro un “motivo” di cambiamento!!!! Ogni capacità condizionale se non viene allenata per più di 7-10 giorni inizia una più veloce ed inesorabile regressione verso il punto di partenza! Indicativamente una capacità condizionale va stimolata per 2-3 volte alla settimana per ottenere un miglioramento e per 1-2 volte ogni 10 gironi per, invece, mantenere i miglioramenti ottenuti.

Il movimento non è una medicina, deve essere una costante nella nostra vita per far si che l’organismo si mantenga in ottime condizioni! Puoi dedicare al tuo allenamento anche pochi minuti al giorno, prova il mio programma Fitness in 7 minuti!

Ciao al prossimo articolo e, come sempre, buon allenamento!!

Subscribe to Allenamento Fitness


Video & Audio Comments are proudly powered by Riffly