Allenamento Fitness

Tutto ciò che riguarda il Fitness lo sport l'allenamento e l'alimentazione

 

 

Ti piacerebbe avere le conoscenze di un personal trainer con più di 15 anni d’esperienza…?

Ti piacerebbe sapere cosa, quando e come fare per dimagrire, tonificarti, migliorare la flessibilità dei tuoi muscoli, ottimizzare il tuo respiro e avere “più fiato”…?

Ti piacerebbe riuscire a gestire la tua alimentazione come un professionista per raggiungere alla “velocità della luce” i tuoi obiettivi in ambito di dimagrimento e aumento del tono muscolare…?

E soprattutto…, ti piacerebbe apprendere tutte queste competenze in soli 4 giorni…., senza sprecare tempo e denaro..? Senza passare una vita sui libri come ho fatto io…? 🙂 🙂

Se la risposta è “si” oggi sei “finito” proprio nel posto giusto!! Perchè oggi ti parlerò dell’unico corso in Italia che ti permetterà di prendere le redini della tua alimentazione e del tuo allenamento e di imparare un infallibile metodo sperimentato sul campo!

Ti voglio presentare “CreAttività Sempre Fitness!!“, il mio corso intensivo di 4 giorni in cui insegno il mio metodo per diventare il “personal trainer di te stesso” per capire cosa fare, come farlo e soprattutto il perchè farlo!

Ti insegnerò tutti i concetti “chiave” dell’alllenamento per il dimagrimento, la tonificazione, il miglioramento dell’attività cardiovascolare, la flessibilità muscolare e articolare e tutte gli altri “fondamentali” per mantenere il tuo corpo sano, magro, flessibile e tonico per TUTTA LA VITA! 🙂

Il corso si sviluppa in 4 giorni consecutivi presso il mio Studio di Parma ed è sia pratico che teorico (50% pratica – 50% teoria). Il corso è a numero chiuso (max 10 partecipanti) per personalizzare al massimo i contenuti e dedicare tutto il tempo necessario per sviscerare ogni argomento e ogni attività pratica.

Ho “ingegnerizzato” il corso per dire finalmente addio a palestre, dietisti, personal trainers, integratori alimentari e attrrezzi “miracolosi”….. 🙂

Potrei tenerti qui ore per spiegarti di quanto sia efficace il mio metodo…, ma credo che nessuno se non chi vi ha già partecipato potrebbe spiegarti meglio in cosa consite! 🙂 Eccoti di seguito alcune testimonianze! 🙂

 

Rossana Manfredini

 

“Avendo perso da un po’ di tempo la forma fisica e cercando qualche idea nel web, mi sono imbattuta sul sito di Marco che mi ha subito incuriosita. Credendo nelle sue proposte, fidandomi del mio intuito, ho partecipato al corso “CreAttività Sempre Fitness” a scatola chiusa, senza conoscerlo e devo dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate. Marco innanzitutto è un professionista serio e preparato, ma è anche una persona semplice e simpatica. Abbiamo passato 4 giorni insieme veramente intensi ma divertenti, affrontando argomenti che vanno dalla salute, all’alimentazione, oltre naturalmente al benessere psico-fisica e a come poterlo mettere in pratica concretamente nella propria vita. Il lavoro che lui fa anche all’interno del gruppo è sempre personalizzato, per cui mi sento di consigliarlo vivamente a tutti, dal neofita che vuole rimettersi in forma, alla persona più esperta che vuole mettere a fuoco alcuni aspetti del suo allenamento.”

 

Viviano Ginexi

 

CreAttività Sempre Fitness” è un ottimo motivo/stimolo per prendere coscienza e consapevolezza del proprio corpo. Sono stati 4 giorni con il giusto mix tra teoria e esercizi pratici. Abbiamo toccato argomenti come : teoria dell’allenamento, i metabolismi energetici, come allenarsi, l’apparato cardiocircolatorio, manutenzione e tonificazione, lo stretching “ questo sconosciuto per molti”, e ovviamente l’importanza della “corretta alimentazione” in regime bilanciato. Ho trovato davvero “appagante” le esercitazioni all’aria aperta, che mi hanno fatto capire come gestire e ascoltare il mio corpo, come impostare il mio programma di tonificazione/dimagrimento, come sfruttare la respirazione mediante il diaframma. Sono stati 4 giorni di “Pulizia Motoria”: Molte delle mie ”credenze” sono state smontate e sostituite con quelle “corrette”. Troppo spesso affidiamo la cura del nostro corpo a messaggi pubblicitari errati; impariamo a prenderci cura del nostro fisico”.

 

CreAttività è il corso che ti trasformerà in un “Master Chef in allenamento” e potrai dire addio a palestre, allenatori, dietologi. Sarai tu il solo allenatore e nutrizionista di te stesso! 🙂

Ora non voglio dilungarmi troppo anche perchè se non sei pronto per affrontare un cammino di indipendenza e consapevolezza come questo…, ogni parola diventa inutile… Se invece sei interessato…, clicca qui per saperne di più! 😉

Per oggi è tutto, ciao a presto al prossimo post! 🙂

P.s.: la prossima edizione del corso sarà dal 14 al 17 di Maggio 2015 e ci sono ancora solo 2 posti liberi…. 😉

 

Oggi voglio parlarti di dimagrimento per dare risposta ad Emilio, un lettore del blog che mi ha recentemente fatto questa domanda:

“Ciao Marco, ho letto in giro sul net riguardo la nuova scuola di pensiero “Interval Training” che produrrebbe in 30 minuti di allenamento quello che invece si otterrebbe con 1,30 ore di corsa a bassa intensità (soglia lipolitica) in termini di consumo grassi maggiori con meno sforzo e tempo. Che ne pensi?”

In effetti ho notato anche io che gli allenamenti da 30 minuti (che io faccio “subire” ai miei clienti 😀 già da anni…. 😀 :-D) stanno prendendo “piede” e non posso essere che felice in quanto sono assolutamente efficaci. E’ opportuno però fare alcune considerazioni.

Considerazione numero 1

Gli allenamenti ad alta intensità NON SONO lipolitici! Questa affermazione potrebbe essere fraintesa e quindi occorre spiegarla meglio. Devi sapere che per metabolizzare una molecola di grasso occorre 4 volte la quantità di ossigeno che occorre per ossidare una molecola di zucchero…. Questo significa che quando l’intenistà è alta (come nell’interval training) il consumo d’ossigeno è alto e quindi i grassi non si possono ossidare…..

Questo è il motivo per il quale si consiglia sempre il famosissimo “lavoro aerobico” per dimagrire…., che si traduce in ciò che ha accennato Emilio (attività superiore ad un ora e 30 minuti a bassa intensità). Ora è probabile che tu ti stia chiedendo…: Quindi….? Perchè affermi che l’interval training è un ottimo allenamento per dimagrire…??!?!?! 🙂 La risposta è molto semplice…. Ricordati SEMPRE che il dimagrimento si induce soprattutto con un deficit calorico, quindi se in 30 minuti fatti “alla morte” consumo un quantitativo di calorie paritetico ad 1 ora e 30 minuti fatti in modo blando…, alla fine della giornata avrò creato il medesimo deficit che mi permette di innescare il processo di dimagrimento…. Svelato “l’arcano”…. In aggiunta un allenamento stile “I.T.” stimola maggiormente l’aumento del tono muscolare e quindi un relativo aumento del metabolismo basale…, in questo modo si prendono  “due piccioni con una fava”….. 😉

Considerazione numero 2

Gli allenamenti cosiddetti “interval training” sono molto intensi, molto faticosi e spesso composti da esercizi che comportano un ottimale controllo corporeo e contemplano esercizi ad “alto impatto” (salti, saltelli ecc.). Questi aspetti non li rendono adatti a coloro che sono fuori forma fisica da tempo o che hanno tanto sovrappeso da perdere. Questo tipo di allenamento viene fatto a “corpo libero”, ma quando il sovrappeso si aggira intorno ai + 20, + 30 kg….., anche il “solo” peso corporeo diventa insostenibile ed eccessivo.

Considerazione numero 3

Se, a livello di consumo calorico, un’attività blanda da 1 ora e 30 minuti è paragonabile ad una attività molto intensa da 30 minuti…, ciò che accade al cuore e a tutto il sistema circolatorio…, non è assolutamente uguale…. Infatti nel’ I.T. c’è un aumento pressorio, della gittata e della frequenza cardiaca decisamente più alta…. Questa “caratteristica” rende questi allenamenti non idonei agli ipertesi (chi è in sovrappeso è spesso iperteso), oltre a creare, nel lungo periodo, degli adattamenti del miocardio diversi rispetto all’attività cardiovascolare blanda e protratta nel tempo.

E’ per questo ed altri motivi che nei miei programmi d’allenamento mirati al dimagrimento inserisco sempre sia allenamenti “cardio” che allenamenti “interval a circuito”….. 😉

Quando spiego questo principio al mio corso INTELLIGENZA MOTORIA noto sempre espressioni stupite e riflessive stampate sulle facce dei corsisti! Espressioni che “dicono”: cavoli…, averlo saputo prima, non avrei sprecato tutto quel tempo negli allenamenti….” . 🙂 😉

Per oggi è tutto, ciao a presto, buon allenamento e…, se vuoi approfondire l’argomento, lascia un commento sarò felice di risponderti. 😉

 

 

 

 

 

 

 

 

Settimanalmente ricevo decine di domande riguardanti l’allenamento e l’alimentazione più o meno complesse che “tradiscono”spesso lo stato “confusionale” di chi me le porge… 😀 😀 . Gran parte di queste domande sono frutto della disinformazione o dell’informazione superficiale che ha la maggior parte degli appassionati di fitness ed allenamento..

Gran parte delle persone che ha deciso di optare per il “fai da te” omette di considerare un aspetto di FONDAMENTALE importanza!

Tengono il loro focus mentale sulla metodologia d’allenamento da utilizzare, quante serie, ripetizioni o attrezzi da utilizzare e si dimenticano di un aspetto focale che sta alla base di qualsiasi obbiettivo che si vuole raggiungere…

Si dimenticano di creare un PROGETTO, di PIANIFICARE le azioni, i passi che li porteranno verso la meta ambita…. Questa cosa mi fa sempre sorridere e sai perchè…?

Perchè se io mi mettessi a costruire una casa…, non saprei come fare se non avessi un PROGETTO da seguire con tutte le indicazioni, le misure, con tutti i DETTAGLI da seguire…. 😀

La PIANIFICAZIONE STRATEGICA da seguire per ottenere un obiettivo in ambito fisico, come dimagrire, tonificare o correre una maratona, viene spesso sottovalutata o completamente ignorata…. 😉 .

Non hai idea di quante persone siano venute a “bussare” alla mia porta chiedendo il mio aiuto professionale che avevano una buona consocenza della materia (in merito all’obiettivo che volevano raggiungere), ma con storie di ripetuti insuccessi…..

Pensa di avere di fronte a te un puzzle da 3000 pezzi e di doverlo assemblare senza avere la figura di riferimento da “copiare”…… Sarebbe un’impresa quasi impossibile vero…?

Per pianificare la strategia alimentare e gli allenamenti da fare per raggiungere i propri obiettivi è di fondamentale importanza essere padroni dei concetti di:

  1. CARICO INTERNO
  2. CARICO ESTERNO
  3. CICLI D’ALLENAMENTO
  4. DURATA
  5. INTENSITA’
  6. QUALITA’
  7. QUANTITA’
  8. DENSITA’
  9. RECUPERO

Se non conosci o non hai controllo su questi aspetti fondamentali dell’allenamento…, non potrai mai progammare i tu0i work out e difficilmente raggiungerai gli obiettivi estetici, di salute e di performance che ti sei posto….

E’ per questo motivo che ho deciso di creare qualcosa che mai nessuno ha fatto prima, qualcosa di unico che permetta agli appassionati di allenamento o di fitness, o semplicemente a tutti coloro che stanno cercando una soluzione DEFINITIVA ai propri problemi di sovrappeso, ipotonia muscolare, rigidità articolare, muscolare ecc…

Ho dato vita ad un corso dal vivo per non addetti ai lavori che si chiama CreAttività Sempre Fitness! CreAttività è un corso dal vivo di 4 giorni dove ti fornisco tutti gli strumenti necessari per gestire in modo COMPLETAMENTE AUTONOMO i tuoi allenamenti, la tua alimentazione PIANIFICANDO ogni dettaglio per riuscire a costruire “la tua casa”…..

Data la sua unicità e la sua veste innovativa.., mi risulta difficile spiegare in che cosa consiste “Creattività Sempre Fitness!” Ho chiesto quindi a chi vi ha già partecipato di raccontare cosa è significato per loro… Dai un’occhiata qui sotto 😉

Questo è solo un assaggio di CreAttività Sempre Fitness e, se vuoi saperne di più…, devi semplicemente Cliccare Qui , accedere alla pagina di presentazione al seminario e scoprire la promozione in corso. 😉

Inizia a PROGETTARE la tua vita, PIANIFICA i tuoi obiettivi in ambito fisico e dimentica la FRUSTRAZIONE che hai in questo momento, perchè non sei ancora riuscito  ad ottenere il corpo che desideri! 🙂

Spero di incontrarti personalmente al corso! 😉

Ciao a presto e buon allenamento! 😀

 

 

Quando si parla di allenamento si pensa subito a muscoli caldi, cuori che battono a “perdifiato” e fiumi di sudore! Certo sono pensieri leciti e coerenti, ma non ci si ferma mai a pensare che prima di “mettersi in movimento” è fondamentale avere la CONSAPEVOLEZZA di ciò che si sta facendo, avere un PROGETTO chiaro da portare avanti, per raggiungere con CERTEZZA i propri obiettivi in ambito fisico. Insomma, bisogna educare il cervello prima di “mettersi in moto”.., altrimenti il rischio di fallimento è veramente MOLTO ALTO!

Ecco, proprio di CONSAPEVOLEZZA e di PROGETTI ho parlato al mio corso dal vivo INTELLIGENZA MOTORIA! 😀 Domenica scorsa si è conclusa la prima edizione e ti devo confidare che ci siamo divertiti un sacco!!! 😀 😀

In due giorni ho potuto trattare tutti gli argomenti “hot” del mondo del fitness e dell’allenamento, concentrandomi soprattutto sul dimagrimento e la tonificazione. Ho potuto smontare ogni dubbio e “falso mito” riguardante questi due macro argomenti della mia professione trattando di composizione corporea, il ruolo della genetica, metodiche d’allenamento per il dimagrimento, per la tonificazione, quali integratori possono essere utili, quali inutili, quali pericolosi… C’è stato spazio anche per l’elettrostimolazione, le pedane vibrati, le creme snellenti, le tute dimagranti, diete ultrarapide, metabolismi energetici….

Ecco cosa è “arrivato” di tutto ciò ad alcuni partecipanti!

Barbara Sepali

Barbara Sepali INTELLIGENZA MOTORIA

 

 

 

 

 

“Con il corso INTELLIGENZA MOTORIA  Marco è riuscito ad aprirmi un mondo…., un nuovo mondo! Marco è riuscito a sfatare tante convinzioni che le varie pubblicità provano a farti credere…., o meglio provavano a farmi credere.. 😀 .

La partecipazione al corso è stata indispensabile per capire veramente cosa fare per dimagrire e tonificare e sfatare tutti i “falsi miti”!

Ora ho capito quello che è giusto fare, ho capito che alcune cose che stavo facendo erano cose INUTILI, adatte solo a mettermi la coscienza a posto… “

 

Monica Pasello

Monica Pasello INTELLIGENZA MOTORIA

 

 

 

 

 

La cosa che mi sono portata a casa partecipando al corso INTELLIGENZA MOTORIA è che, sbagliando, ho sempre pensato che fosse sufficiente “fare movimento”. In realtà ogni obiettivo, che sia dimagrire, tonificare o altro, ha una sua precisa STRATEGIA per arrivare al successo.

Poi Marco ha sfatato veramente un sacco di “falsi miti” che credo siano nel pensiero comune della maggior parte delle persone.

Lo consiglierei a chi tiene alla propria salute, non ha tempo da “perdere” in attività, magari anche faticose ed intense, ma che non sono coerenti con il risultato che vuole ottenere.

Credo ci siano poche persone preparate come Marco e il suo approccio semplice ed esperienziale aiuterebbe chiunque a fare movimento senza che questo diventi un peso (parlo di persone, come me, MOLTO PIGRE E SEDENTARIE).

Ti ringrazio per l’impegno e la professionalità che metti nel tuo lavoro e per tutto quello che mi hai trasferito”

 

Laura Notari

LAURA NOTARI intelligenza motoria

 

 

 

 

 

 

 

 

“Ho conosciuto Marco grazie al caso; un modo come un altro di definire il web surfing.

Ci sentiamo, lo incontro, mi piace. E’ in grado di farti percepire la sua empatia. Persona dal piglio serio, ma anche scherzoso (sa metterti a tuo agio) e con un’indiscussa profonda conoscenza della sua materia.

Marco è un personal trainer o ancor meglio, un educatore motorio e per questo insegna le basi per far sì che l’attività motoria divenga una costante di vita, come svegliarsi, mangiare, dormire e muo-ver-si!

Inizio ad allenarmi con lui e dopo qualche lezione di Personal Training mi propone di partecipare ad un corso che terrà di lì a breve: “Intelligenza Motoria”.

Sabato si da “il via alle danze”, ambientazione curata, puntualità e cortesia contraddistinguono l’impegno di Marco e Cristina la sua affidabilissima assistente che si occupa di analisi della composizione corporea.

Il fulcro, “the main subject”, delle due giornate sono le verità sul dimagrimento, sulla tonificazione, lo sfatare i luoghi comuni, i falsi miti legati al “facilmente” di cui siamo spesso preda perché, diciamola tutta, a chi piace far fatica? A pochi eletti!!! Insomma un concentrato di tante nozioni che spesso si ‘crede’ di conoscere dalle infarinature fuorvianti forniteci dai Media.

Marco nella sua indiscussa disinvoltura colloquiale parla di  un concentrato di tante nozioni base, tante piccole perle di saggezza per dare un’idea di cosa si può fare con una buona CONSAPEVOLEZZA del proprio corpo; perle per capire come dimagrire a chi lo necessita e come allenare un fisico riuscendo a fare a meno, volendo, delle Palestre, considerando che comunque non vi si è mai veramente seguiti. Una metodologia per renderci autonomi.

Ha qualcosa di “diritto” Marco Caggiati, il suo stile di vita, il suo modus operandi, la tenuta delle spalle, la schiena verticale di chi ha resistito invece di piegarsi al sistema! Resta eretto e guarda avanti, al suo obiettivo: il benessere delle persone.

Cos’ha di bello? Che non tiene nulla per sé. Non come quei PT che ti dicono ‘fammi quest’esercizio’ e vigliacco se ti spiegano perché te lo stanno facendo fare, … timorosi che si possa a fare a meno di loro. Marco questo non lo fa di certo! Anzi, diffonde i “segreti del benessere” e nel contempo è in grado di accattivarsi chi il suo supporto lo vuole eccome!!

Ho indubbiamente imparato tanto. Tante nozioni che, malgrado il mio indiscusso interesse verso questa materia, non sono di facile reperibilità per un “non addetto ai lavori”, servirebbe tempo e letture e tanto web surfing… ma chi ha tempo al giorno d’oggi!!

Questi due giorni mi hanno permesso di capire come migliorare le mie performances, come tonificarmi, come dimagrire e le tempistiche per farlo in salute. Ha sfatato tanti miti ed ha creato un’unica serie di “miti” indiscussi: volontà, progettualità, costanza, gradualità, coerenza equilibrio e tanta tanta motivazione.

Ringrazio quindi Marco e Cristina per le bellissime giornate, e un applauso speciale a Marco che mi ha davvero soddisfatta con la sua esperienza e la sua dialettica.

Ciao alla prossima. Laura”

Da parte mia cosa posso aggiungere di altro…?!!?! 😀 Posso solo dirti che mi sono divertito tanto e ho dato anima e corpo per trasferire in modo semplice ed incisivo alcuni temi che ritengo DOGMI che ogni appassionato di allenamento e fitness dovrebbe conoscere…, quelle cose che andrebbero imparate a scuola ma che non vengono insegnate… 🙁 !

E dopo aver creato CONSAPEVOLEZZA…, dopo aver appreso COSA bisogna fare per raggiungere i propri ambiti risultati….., ora è arrivato il momento di passare all’AZIONE, è arrivato il momento di capire il COME con il corso FULL IMMERSION CreaAttività,  per imparare come allenarti, come prendere in mano i tuoi allenamenti, la tua alimentazione e diventare finalmente INDIPENDENTE prendendo possesso di tutte le nozioni pratiche su come gestire la programmazione dei tuoi work out! CreAttività è il modo per dire definitivamente addio a palestre, personal trainers, fantomatici attrezzi, diete assurde ed inutili integratori alimentari!

Per concludere, ho da porti una domanda:

Ma non sei stanco di dannarti per raggiungere i tuoi obiettivi e trovarti sempre al “PUNTO DI PARTENZA”?!?!??!?!!

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi..? 😉

Ciao al prossimo articolo!

Scopri di più sul mio corso CreAttività cliccando qui! 😉

 

Questa settimana voglio analizzare il “caso” di Gaia, una lettrice del blog che mi chiede “aiuto” per avere qualche dritta riguardante il suo allenamento e la sua alimentazione. Ecco cosa mi ha chiesto Gaia:

“Ciao Marco, cercavo qualche consiglio su internet e sono finita sul tuo sito che trovo molto interessante, una buona lettura da approfondire. Mi piacerebbe mi dessi qualche consiglio sulla mia alimentazione e sul mio allenamento.

Per quanto riguarda gli allentamenti cerco di essere costante e ne faccio come minimo 2 e se riesco 3 o 4 a settimana. Di solito durano un’ora, un’ora e mezza, a seconda del tempo che ho. Comincio sempre con una mezz’ora di cardio che può essere corsa, camminata veloce con pendenza, cyclette o step…. li alterno perchè con la corsa mi stufo subito! Alle volte faccio 15 min di uno e 15 min dell’ altro (non so se sia corretto…).

Nel tempo che mi rimane faccio un po di attrezzi: 3 serie da 30 con pesi leggeri di macchine per interno e esterno coscia, leg press… poi addominali quanti possibili e se ho tempo qualche esercizio per le braccia (con dei micro pesi!!!).

I miei obiettivi sarebbero perdita dei fianchi e delle cosce e aumento dei muscoli nei glutei che sono abbastanza piatti. Poi, dalle foto non si vede benissimo, ma a seconda della luce ho abbastanza cellulite.

Per quanto riguarda l’alimentazione a colazione mangio o una tazza di latte parz. scremato con cereali oppure 4 fette biscottate con burro e marmellata….

Di solito evito di mangiare fino a pranzo, dove prendo carne (prendo sempre pollo o tacchino) o pesce  (pesce bianco, diciamo, raramente salmone) e verdure (ci sono spesso purée di patate, spinaci con besciamella, verdure miste). Spesso anche un antipasto di riso o pasta (sono delle piccole porzioni, ma contengono solo un po di salsine dentro non meglio identificate….), ma mangiando in mensa ho comunque una scelta ampia e posso cambiare ogni giorno.

A merenda mi sto sforzando tantissimo per non sgarrare, ma è difficile perche pranzo verso l’una e ceno dopo le 9… purtroppo sono tentata da biscottini e porcherie varie… altrimenti mi porto uno yogurt magro.

La frutta non la mangio praticamente mai, tranne quella estiva tipo albicocche e pesce.
A cena  mangio o pesce o carne (piu spesso rossa) o insaccati (tipo fesa d tacchino o fesa di pollo, salame e altri non mi piacciono) e poi ancora verdure. Rarissiamente pasta o riso.

Non so se ti interessa, ma sono alta 1 m e 75 e peso 60 kg (non sono grassa, ma mal proporzionata).

Ti ringrazio in anticipo per la tua risposta e per il tuo tempo. Gaia”

Ecco come appare Gaia

 

 

 

Bene ora un po’ di risposte. Gaia mettiti comoda… 🙂 Ecco cosa vedono i miei occhi. Hai una tendenza genetica della distribuzione del grasso abbastanza uniforme, direi che sei quasi a metà strada tra essere androide (tendenza ad accumulare grasso nell’addome e nelle “maniglie dell’amore”) e ginoide (tendenza ad accumulare grasso nelle cosce e nei glutei). Se dovessi scegliere una delle due tipologie direi ginoide in quanto l’accumulo in cosce e glutei è maggiore.

Poi vedo una tendenza alla ritenzione idrica e un p0′ di cellulite oltre ad una uniforme ipotonia muscolare… Ti prego non odiarmi!!! 😀

Ora vediamo cosa c’è di sbagliato nella tua strategia:

1) Da ciò che mi racconti mi rendo conto che tu NON hai una strategia…., non hai un piano dettagliato da seguire, ma vai un po’ “a sentimento”. Questo non va assolutamente bene, l’ottenimento di un obiettivo specifico ha bisogno di un programma d’allenamento specifico…… Ti faccio degli esempi chiarificatori.., rileggi queste tue parole:

“Comincio sempre con una mezz’ora di cardio che può essere corsa, camminata veloce con pendenza, cyclette o step…. li alterno perchè con la corsa mi stufo subito! Alle volte faccio 15 min di uno e 15 min dell altro (non so se sia corretto…).

Nel tempo che mi rimane faccio un po di attrezzi: 3 serie da 30 con pesi leggeri di macchine per interno e esterno coscia, leg press… poi addominali quanti possibili e se ho tempo qualche esercizio per le braccia (con dei micro pesi!!!)”

Camminata, corsa veloce, step o cyclette……., non sono proprio la stessa cosa per il tuo obiettivo.., non si equivalgono…. Poi cosa intendi dire con 3 serie da 30 con pesi “leggeri”…..? Il carico che usi è sufficiente per creare il giusto carico interno….? Quanto tempo di recupero tieni da una serie e l’altra…? Cosa vuol dire “se ho tempo faccio qualche esercizio per le braccia”….!??!?!?! 😀

L’allenamento deve essere costruito ragionando su ogni dettaglio…., come la ricetta per un piatto prelibato…. Comportarsi come stai facendo tu equivale a cucinare un piatto “a sentimento”. Pensa se un cuoco impegnato nella preparazione di un piatto di spaghetti alla carbonara dicesse: “se ho tempo…, ci metto anche la pancetta…..”….. 😀 😀 Capisci bene che quando hai un obiettivo importante da raggiungere…, non c’è spazio per l’improvvisazione.

2) La tua alimentazione è strutturata in modo sbagliato sia per qualità del cibo, per distribuzione e per tempistica d’assunzione….. Semplicemente non rispetti i pilastri della corretta alimentazione. Solo un appunto…, le patate non sono da considerarsi verdura….., ma carboidrati al pari della pasta e mangiare gli spinaci con la besciamenlla non è una buona idea!!! 😀

3) Hai bisogno di organizzare i tuoi allenamenti combinando sia un lavoro aerobico a bassissima intensità (circa il 70% della tua riserva di frequenza cardiaca massima) alternato ad allenamenti di intensità media (prossimi all’85%). Inoltre devi dedicare almeno il 50% del tempo dei tuoi allenamenti alla tonificazione, privilegiando esercizi multiarticolari a corpo libero in un range di forza resistente (15/20 rip max).

CONCLUSIONI

Gaia, hai una buona struttura scheletrica e delle proporzioni corporee che possono essere maggiormente evidenziate. In questo post sono stato forse troppo “diretto”, ma a volte è meglio apprendere una “brutta verità” che una “bella bugia”…. Il tuo “disordine” alimentare e la programmazione, o meglio, la tua NON programmazione degli allenamenti, non ti mettono nelle condizioni di ottenere i benefici che ti aspetti e questo so che è alquanto frustrante….  Tutti i mesi mi contattano ragazze con i tuoi stessi problemi che “non sanno dove prendere” e per me è impossibile dare loro un aiuto concreto con qualche “consiglio” al volo……

Ricordati che senza una giusta strategia, senza sapere quali esercizi fare e soprattutto COME farli…., è impossibile raggiungere un obiettivo prefissato… Ora fallirei nella mia mission professionale (educare più persone possibile alla corretta manutenzione del corpo tramite l’allenamento e l’alimentazione) se non ti dicessi che il tuo livello di consapevolezza alimentare e motoria ti mette di diritto tra le “persone tipo” che dovrebbero frequentare il mio corso dal vivo CreAttività Sempre Fitness!!

Come non sai di cosa di tratta!!!?!?!?!?!?! 🙁

CreAttività Sempre Fitness è l’unico corso in Italia che ti dà la possibilità di imparare tutto ciò che c’è da sapere per programmare allenamenti ed alimentazione, per raggiungere i tuoi obiettivi!!! 😀

Guarda il video qui sotto per avere una piccola idea di cosa ti aspetta! 😉

 

 

Per oggi è tutto, ciao, a presto, al prossimo articolo! 😉

 

Glutei e cosce ipotoniche

A

Glutei e cosce sode

B

Oggi desidero parlarti di un argomento che mi viene spesso richiesto, lasciandomi sempre abbastanza allibito in quanto, per me, ovvio come “l’acqua calda”.

Però, data la ricorrenza di domande tipo: ” Marco, io ho fianchi e le gambe grosse, per assottigliarle devo fare un allenamento mirato al dimagrimento o alla tonificazione…?????”, credo che sia arrivato il momento di chiarire uno degli argomenti “cardine” del mondo del Fitness!

Ovvero.., cosa bisogna fare per passare da un sedere e cosce di tipo “A” ed ottenere un sedere e delle cosce di tipo “B”…. ? 😀 Bisogna lavorare sul dimagrimento, sulla tonificazione, prima uno poi l’altro, sulla ritenzione idrica o sulla cellulite..?!?!?!!? Cosa bisogna fare..? La risposta è purtroppo solo una: NON LO SO….!!!

Ovviamente scherzo!! 🙂

Vediamo ora subito di inquadrare il “problema”. Considerando e valutando attentamente la figura “A” individuo 3 problemi:

1 Grasso sottocutaneo in eccesso

2 Ritenzione idrica e cellulite

3 Ipotonia muscolare

Per cercare di ottenere un risultato più simile possibile alla figura “B” occorre lavorare su entrambi gli aspetti in quanto entrambi fondamentali.

Il mio approccio è solitamente improntato verso la “cura” di tutte e tre le problematiche contemporaneamente. Nella fattispecie, per quanto riguarda i primi due punti (grasso sottocutaneo e ritenzione idrica), si tratta di modificare soprattutto l’alimentazione e, per il terzo punto (tono muscolare), unicamente l’allenamento.

Quindi, se voglio ridurre la circonferenza di glutei e cosce e renderli attraenti, dovrò togliere cm nei compartimenti dove ce ne sono in eccesso (di cm) e aumentare dove invece scarseggiano.. (tono muscolare).

Occorre ricordare che i “3 problemi” risiedono in 3 differenti compartimenti e livelli.  Analizzando infatti attentamente la figura “C”, che raffigura la sezione trasversa di una coscia, notiamo che derma, grasso e muscoli sono isolati in diversi compartimenti.

Lo strato più superficiale (quello rosa “pallido”) è il derma, dove si radicano la cellulite e la ritenzione idrica, nello strato direttamente più profondo (quello giallo) troviamo il grasso sottocutaneo e nell’ultimo strato invece troviamo i muscoli (colore rosa intenso).

Coscia sezione trasversa

C

Prima di pensare a qualsiasi protocollo d’allenamento occorre fare un’accorta anamnesi per constatare dove bisogna concentrarsi maggiormente (sul grasso, sul tono o sulla ritenzione idrica/cellulite).

Facciamo finta di dover dare soluzione a tutte e tre le problematiche e vediamo di seguito come intervenire. Sarebbe opportuno pianificare 4 allenamenti settimanali da suddividere equamente in 2 allenamenti dedicati al tono muscolare e 2 al cosiddetto lavoro “aerobico” della durata di circa 1 ora 1 ora e 30 minuti ciascuno.

Vediamo ora nello specifico cosa fare per ogni obiettivo.

TONIFICAZIONE

Sono ideali tutte le attività di gruppo come step, ton up, gag, total body ecc e le esercitazioni a corpo libero o con piccoli attrezzi eseguite in serie e ripetizioni, alternando due mesi allenandosi con 15-20 ripetizioni  massimali e un mese dedicato alla forza esplosiva e veloce tramite lavori a corpo libero come balzi, squat jumps, skipp ecc.

DIMAGRIMENTO

Dato per scontata un’alimentazione ipocalorica, per il dimagrimento sono ideali tutti i lavori che impegnino l’apparato cardiovascolare in esercitazioni di tipo ciclico come la corsa, il cammino, il ciclismo, il nuoto ecc. Anche qui sarebbe opportuno alternare 2 mesi di lavoro al 75% della massima frequenza cardiaca teorica con 1 mese di lavoro intervallato “a media-alta intensità” che raggiunga anche il 90%.

RITENZIONE IDRICA

Come accennato qualche riga fa, la ritenzione idrica è dovuta, oltre che da fattori ormonali e linfatici, soprattutto dall’alimentazione, che dovrebbe essere povera di sale (soprattutto sodio) e ricca di liquidi. In più si può ricorrere a prodotti fitoterapici (tisane drenanti) e a pratiche estetiche come massaggi linfodrenanti.

Questo è quanto occorre fare  per ottenere risultati su tutti i 3 fronti, realizzando così una riduzione di cm di cosce e fianchi grazie ad una diminuzione dei liquidi in eccesso e del grasso sottocutaneo oltre a migliorare, tramite l’aumento del tono muscolare, la loro silhouette.

In conclusione, ribadisco che prima di “buttarsi” in qualsiasi attività motoria di sorta, è necessario individuare bene “il nemico” e programmare sapientemente alimentazione ed allenamenti. Se vuoi, puoi iniziare a “buttarti” nell’attività fisica con i miei programmi  on-line “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

Se vuoi approfondire l’argomento, non esitare a lasciarmi un commento! Mi farebbe molto piacere, anche perché se non me lo lasci…., mi sembra di scrivere per nessuno… 😀

Ciao al prossimo post!

L’estate è alle porte e i media si prodigano ad elargire i consigli “dell’ultima ora” per permettere a coloro che hanno poltrito (come gli orsi in letargo… 🙂 ) per tutto l’inverno di “riparare” e presentarsi in spiaggia in perfetta forma. Dato che, più la strada sembra in discesa e più le persone si “incamminano”,  tv, riviste fitness e non, fanno a gara a chi la “spara più grossa” e mi capita spesso di leggere vere e proprie “chicche”….. Prima di tutto occorre sottolineare che in poche settimane non si possono raggiungere risultati che spesso necessitano di mesi/anni di costante applicazione nell’allenamento e nell’alimentazione.

Purtroppo non possiamo portare indietro le pagine del calendario e rimediare al tempo sprecato ad oziare e, dato che la fretta è cattiva consigliera, ora, di seguito, voglio sottolinearti i 10 principali errori da NON commettere per arrivare pronti alla “prova costume“.

1 –  NO DIETE DRASTICHE ECCESSIVAMENTE IPOCALORICHE

Le diete “estreme” portano sì ad una riduzione della massa grassa, ma a discapito della preziosa massa muscolare a causa di un processo chiamato catabolismo muscolare attivato per far fronte ad una situazione riconosciuta dall’organismo come un vero e proprio periodo di carestia alimentare. Il risultato è che solo pochi etti in meno segnati dalla bilancia sono di massa grassa, i rimanenti kg sono muscoli e la preziosa acqua. Indicativamente per le donne mai scendere sotto le 1500 kcal e per l’uomo sotto le 1700 kcal al giorno.

2 – NO DIGIUNO

Il digiuno, anche se protratto per pochi giorni, estremizza gli effetti nefasti espressi al punto 1. Il catabolismo muscolare è ai massimi livelli e predispone l’organismo, al termine del digiuno, ad accumulare più grasso possibile al fine di sopravvivere all’eventuale successivo periodo di carestia. Digiunare è un ottimo modo per ingrassare ed enfatizzare l’effetto yo-yo.

3 – NO DIETE MONOALIMENTO

Quante volte ho letto con viva perplessità le pagine di alcune riviste che pubblicizzavano la dieta del gelato, della zucca o del minestrone…. Queste diete, se protratte nel tempo, sono potenzialmente pericolose in quanto possono generare uno stato di malnutrizione a causa dell’assenza in toto di determinati alimenti. Il nostro organismo deve assumere giornalmente determinati quantitativi di macroalimenti (carboidrati, proteine e grassi) e microalimenti (minerali e vitamine) per garantire il corretto funzionamento cellulare.

4 – NO PASTI SOSTITUTIVI

Diffida da chi ti propone pillole miracolose, pasti sostitutivi, tisane dimagranti o integratori in genere, sono tutte destinate a fallire se non associate ad una dieta bilanciata e ad una corretta attività motoria!

5 – NO DIETA SENZA ALLENAMENTO

Evita di affidarti unicamente ad una dieta, anche se bilanciata e calcolata correttamente sul tuo fabbisogno calorico. E’ necessario abbinare anche l’attività motoria per garantire un dimagrimento che non lasci un corpo “magro” ma flaccido. I tessuti hanno bisogno di attività motoria per rimanere tonici ed elastici, inoltre con il giusto work-out potrai tonificare le parti più critiche come pancia, fianchi e glutei.

6 – IL SUDORE NON E’ GRASSO CHE COLA…..

Tutte le volte che vedo qualcuno correre in piena estate con il K-way o con delle fantomatiche bermuda in neoprene non riesco a trattenermi dal ridere di gusto!!!! E mi chiedo…..: “ma c’è ancora qualcuno in giro che pensa che più suda e più dimagrisce….? 🙂 “. La verità è che, ovviamente, il sudore è solo un modo utilizzato dal nostro organismo per dissipare calore e mantenere la temperatura interna al di sotto dei 37 gradi centigradi…….. Serve UNICAMENTE per raffreddare il corpo! Quindi l’unico effetto ottenuto da coloro che si applicano nella pratica della “sauna mobile” è quello di disidratarsi……

7 –  NO POMATE MIRACOLOSE

Non esistono pomate che incentivano l’utilizzo dei grassi di deposito! Al massimo aiutano a rendere la pelle più tonica ed elastica. Altrimenti sarebbe sufficiente cospargere tutti gli obesi della terra con “quintalate” di crema per risolvere la piaga dell’obesità…….. Fai caso alle confezioni di queste pomate, tutte sottolineano che il prodotto “funziona” se usato in associazione ad un corretto allenamento e ad una dieta ipocalorica…………..

8 – NO ALLENAMENTO QUOTIDIANO

Se non ti sei mai allenato/a fino ad oggi, non puoi recuperare il tempo perduto allenandoti tutti i giorni. Tale pratica è decisamente deleteria per l’organismo. Il corpo ha bisogno di essere stimolato al miglioramento tramite l’attività motoria al termine della quale ha bisogno di ore/giorni di recupero per far sì che lo stimolo fornito “fiorisca”. Allenamenti quotidiani (in non atleti) porta solo ad uno stato precoce di sovrallenamento, con tutte le problematiche che ciò comporta.

9 – NON CAMMINARE TROPPO LENTAMENTE

Tutti sanno che per dimagrire occorre lavorare ad un cosiddetto regime “aerobico” ed evitare di sfociare nel metabolismo “anaerobico” (carenza/assenza di ossigeno), tramite attività cardiovascolari come la corsa, il cammino, il ciclismo ecc.. Non bisogna però esagerare nell’interpretare il principio. Mi capita di sovente vedere gentili signore che camminano al “passo del pidocchio” ad una velocità molto probabilmente corrispondente a qualche battito cardiaco in più di quello che hanno quando stanno sedute sulla poltrona. Un’intensità troppo blanda non è sufficiente ad ottenere un consumo calorico sufficiente per incentivare il dimagrimento. Ti ricordo che occorre utilizzare un cardiofrequenzimetro e rimanere costantemente al 70% della riserva di massima frequenza cardiaca teorica.

10 – NO SOLO LAVORO AEROBICO

Per ottenere un fisico asciutto e “scolpito” occorre sempre abbinare al lavoro aerobico esercizi di tonificazione globale da effettuare a corpo libero o con l’ausilio di pesi e macchine isotoniche. Tale pratica aiuta anche ad incentivare l’aumento della massa cellulare metabolicamente attiva (BCM), responsabile del consumo di ossigeno e del livello del metabolismo basale.

CONCLUSIONI

Come espresso già in premessa, per avere un fisico tonico ed asciutto da “sfoggiare” sulla spiaggia, occorre attivarsi per tempo ed intraprendere una costante attività motoria associata ad una dieta ponderata sulle tue reali necessità. Inoltre sottolineo che il “fisico da spiaggia” deve essere mantenuto per tutto il resto dell’anno, altrimenti sottoponiamo il nostro organismo a continui stress metabolici che lo rendono instabile. La costanza è la madre di tutti i successi! Ti consiglio inoltre di scaricare i miei due programmi di allenamento on-line “Fitness in 7 minuti” e “Pancia Piatta Facile“.

E tu cosa ne pensi? Lasciami un commento, sarà felice di risponderti!

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ELETTROSTIMOLAZIONEQuante volte ho sentito esclamare la suddetta affermazione!!!! Il “problema” è sempre lo stesso: le persone cercano di risolvere i problemi legati all’inattività fisica facendosi “incantare” da miracolose attrezzature che promettono risultati rapidi e senza fatica…… 

Per quanto riguarda i risultati in ambito di tonificazione, l’elettrostimolatore è un ottimo attrezzo, ti spiegherò fra poco il perché; per quanto riguarda l’assenza di fatica, bisogna (come sempre… 🙂 ) fare alcune considerazioni……

La visione di splendidi modelli comodamente adagiati in costume con glutei scattanti e addominali scolpiti e’ senz’altro allettante, ma come si può pensare di raggiungere questi obiettivi semplicemente facendo “nulla”?

Anche con poco tempo puoi allenarti, vedi Fitness in 7 minuti!

Ma vediamo come funziona questo sistema.

L’elettrostimolazione si basa sulla conduzione, tramite l’apparecchio, di uno stimolo elettrico sufficiente ad innescare una contrazione muscolare involontaria. Come ogni contrazione di tipo “naturale” l’intensità della stessa deve essere tale da apportare uno stimolo allenante.

Ciò vuol dire che durante una seduta di elettrostimolazione improntata alla tonificazione, percepirai la stessa fatica (se non di più…) rispetto ad un allenamento “convenzionale”!

Ora facciamo chiarezza su quelle che sono le applicazioni possibili:

  • Fitness (tonificazione, ipertrofia)
  • Sport (potenziamento, forza esplosiva, forza resistente)
  • Estetica (drenaggio di liquidi, miglioramento del microcircolo)
  • Riabilitazione (onde tens, antalgiche per la cura del dolore)
  • Veicolazione di farmaci (Ionoforesi)

Per ovvi motivi oggi ti parlerò dell’elettrostimolazione con finalità inerenti al “mondo” del fitness e dello sport e lo farò rispondendo a domande che frequentemente mi vengono poste:

L’elettrostimolatore funziona?

La risposta è: certo…, se il tuo obiettivo è tonificare, aumentare il trofismo (ipertrofia) la forza o la resistenza dei tuoi muscoli.

Fa dimagrire?

La risposta è: assolutamente NO!!! Per dimagrire occorre una dieta modicamente ipocalorica e un’attività motoria pensata appositamente a tale scopo!

E’ facile da usare?

Assolutamente NO!! Bisogna avere una buona conoscenza dell’anatomia muscolare di superficie e conoscenze approfondite dei princìpi che regolano il posizionamento degli elettrodi e l’intensità da ricercare durante l’allenamento. Infatti l’allenamento potrebbe essere troppo blando o eccessivo al punto da lesionare muscoli e tendini!!!!

Si fa fatica?

Certo che si!!! Ricordati che la fatica è qualcosa di indispensabile ed utile per ottenere qualsiasi miglioramento!!! Se manca la fatica manca anche lo stimolo che ti permette di migliorare!! Le immagini che vedi in televisione con i modelli che leggono il giornale mentre si elettrostimolano sono riprese mentre fanno riscaldamento (i muscoli vengono contratti e rilassati velocemente realizzando un effetto “terremoto”), che non comporta nessuna fatica.

Posso farlo al posto di tutti gli altri allenamenti?

No!! Perché l’elettrostimolazione ti permette di lavorare su alcuni funzioni e ne trascura completamente altre(come la mobilità articolare o l’apparato cardiovascolare…), oltre ad altre caratteristiche che ti spiegherò di seguito.

Fa bene per la cellulite?

Si, ne più ne meno di una passeggiata di eguale durata….. !

Fa bene per il ritorno venoso?

Si, ne più ne meno di una passeggiata di eguale durata…. !

CONCLUSIONI

I PRO NELL’ELETTROSTIMOLAZIONE SPORTIVA

1- Permette di isolare un muscolo facendolo lavorare senza coinvolgere gruppi muscolari contigui.

2- Se usato correttamente permette di ottenere uno stimolo allenante di intensità difficilmente ottenibile altrimenti.

3- Permette di allenare un muscolo senza muovere l’articolazione relativa. Per esempio se provo dolore nel muovere il ginocchio posso allenare il muscolo quadricipite (che è un estensore del ginocchio) mantenendo lo stesso immobile.

I CONTRO NELL’ELETTROSTIMOLAZIONE SPORTIVA

1- Occorre dedicare molto tempo (solitamente una seduta dura circa 25/30 min, escluso il tempo necessario per il posizionamento degli elettrodi), per allenare solo 1 o 2 al max gruppi muscolari…, quando nello stesso tempo potrei allenare gran parte del corpo…

2- L’elettrostimolazione permette di ottenere muscoli forti e tonici ma stupidi!!! Viene a mancare l’input contrattile da parte del cervello e tutti i meccanismi di bio feedback che gestiscono la velocità di contrazione del muscolo agonista in relazione all’antagonista. Ricordati che ogni volta che contrai un muscolo, c’è sempre un muscolo antagonista che ne regola la velocità di contrazione oltre ad interagire con il cervelletto, al fine di realizzare movimenti controllati al millimetro!!!! Quindi è necessario implementare l’elettrostimolazione con l’allenamento “convenzionale”!

3- E’ assolutamente inutile per il condizionamento dell’apparato cardiovascolare e cardiorespiratorio, per la mobilità articolare, per la postura ecc.

4- E’ difficile da usare correttamente, NON è un apparecchio da casalinga come spesso viene proposto!!! Occorre un professionista che ti insegni ad utilizzarlo sul campo!! Non in teoria!!

Prima di acquistare un elettrostimolatore fatti consigliare da un professionista del movimento sulla tipologia di apparecchio più consono al tuo obiettivo e investi qualche soldo in più per farti insegnare come utilizzarlo (come applicare gli elettrodi, l’intensità da tenere, la compensazione con l’attività motoria “convenzionale” ecc…)

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!!

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Buon allenamento!

Uno degli obiettivi più comuni che mi vengono richiesti dai clienti è l’aumento del “tono” muscolare. Quando mi viene fatta questo tipo di richiesta io sono solito domandare loro: “cosa intendi per tono muscolare….?”. Le risposte, curiosamente, sono diverse e a volte contrastanti tra un soggetto e l’altro. Dietro il termine “tono” muscolare spesso si cela una richiesta di aumento delle masse muscolari (tecnicamente definita “ipertrofia muscolare”) da parte dei clienti di sesso maschile e un aumento della “consistenza” del muscolo (senza aumentarne il volume) da parte delle donne.

Quindi con lo stesso termine vengono richiesti due obiettivi fitness che necessitano di un allenamento e di una alimentazione completamente diversi…..

Tecnicamente la definizione di “tono” muscolare è la seguente:

“stato di contrazione lieve e continua, regolato da centri nervosi superiori e dal midollo spinale, che persiste nel muscolo a riposo ed è importante per lo svolgimento di alcune funzioni fisiologiche, quali la postura e il ritorno del sange al cuore”. (tratta dallo Zingarelli edizione 2002).

Quello che non viene spiegato nello “Zingarelli” è che TUTTI gli allenamenti che prevedono una contrazione muscolare realizzano un aumento del tono muscolare di base!!!

Assodato questo principio, viene spontaneo pensare che, se il mio obiettivo è aumentare il tono muscolare, è sufficiente scegliere l’attività che mi piace di più (che mi permetta di contrarre quei muscoli dove voglio che migliori il tono) e praticarla con la giusta costanza e soprattutto con la sufficiente intensità….. (tennis, pilates, ciclismo, podismo o altro…).

Bene, questa potrebbe essere una semplice e vincente strategia……, se non fosse che in realtà quello che un soggetto vuole ottenere dal proprio allenamento è ben altro e spesso persegue obiettivi decisamente più specifici, come:

  • – aumento della forza
  • – ipertrofia
  • – miglioramento della postura
  • – resistenza muscolare
  • – equilibrio
  • – dimagrimento
  • – definizione
  • – ecc..

Per spiegarti ancora più facilmente ti faccio un esempio: se una cliente tendenzialmente magra e ipotonica, con una massa muscolare poco rappresentata, avesse come obiettivo quello di “costruire” glutei sodi e formosi, la strategia da tenere sarebbe quella improntata sull’ipertrofia muscolare (specifica dei glutei) che le permetterebbe di ottenere un aumento del volume dei muscoli glutei per dare forma al fondoschiena e allo stesso tempo renderli tonici.

Al contrario nel caso di una cliente con lo stesso obiettivo ma con un fondoschiena “voluminoso”, occorrerebbe un allenamento mirato unicamente al tono muscolare (no ipertrofia)!

Conclusioni:

La ricerca del tono muscolare per un professionista dell’attività motoria è di facile ottenimento, cosa non altrettanto semplice è invece il raggiungimento dei sotto-obiettivi.  Ogni obiettivo va suddiviso in tanti micro-obiettivi che vanno perseguiti tramite metodiche d’allenamento specifiche, proposte in base alle peculiarità del soggetto trattato. E’ vivamente consigliato affidarsi ad un personal trainer che, dopo un’anamnesi approfondita, potrà predisporre la strategia più idonea ai relativi obiettivi specifici!

Buon Allenamento!

Come sempre, se hai dei dubbi, non esitare a contattarmi o a lasciare un commento!

Se vuoi, prova ad allenarti in modo specifico e in poco tempo con Fitness in 7 minuti e Pancia Piatta Facile.

Ciao a presto.

VOGLIO GLUTEI DI MARMO !

Chi non ha mai espresso questo desiderio?! Quante donne e uomini vorrebbero avere glutei sodi e con una forma dinamica e tonica, su un corpo in salute??!!!

Non occorre avere la lampada di Aladino, ma un po’ di buona volontà ed impegno nel seguire alcune regole principali del fitness:

  • una corretta alimentazione: cibi semplici, sani ed equilibrati nelle proporzioni ingerite (carboidrati, proteine, grassi, vitamine etc.), evitando i digiuni prolungati;
  • un allenamento costante mirato alla tonificazione dei glutei! (no lavoro aerobico)

 Consigli semplici ma fondamentali che, se seguiti con costanza e precisione, daranno i loro frutti (e che frutti!!). L’allenamento deve essere strutturato su misura da un professionista dell’allenamento, personalizzato, massimizzando l’efficacia degli esercizi. 

Per stendere un dettagliato e preciso percorso verso glutei di marmo è indispensabile:

  • Strutturare gli allenamenti con esercizi di tonificazione per i glutei multiarticolari come squat, affondi con tutte le varianti (contraffondi, leg press singolo ecc.). Ricordati che non puoi avere glutei forti e “formosi” senza avere anche gambe forti!
  • Contemplare esercizi di “isolamento” monoarticolari come molleggi o slanci dell’anca.
  • Fornire il giusto recupero ai glutei tra le serie e tra gli allenamenti (il recupero non deve essere mai completo, sono sufficienti 30 secondi per gli esercizi monoarticolari e 1′ per quelli multiarticolari)
  • Eseguire movimenti lenti
  • Eseguire serie da 10-15 ripetizioni per gli esercizi multiarticolari
  • Eseguire serie da 15-20 ripetizioni per gli esercizi monoarticolari

Esempio di esercizio \  Esempio di esercizio \                  

Esempio di esercizio Monoarticolare:                                                       Esempio di esercizio Multiarticolare:

                Molleggi anca                                                                                      Affondi a corpo libero

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